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Vecchio 12-01-2019, 18:11   #61
Banned
 

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Originariamente inviata da Maximilian74 Visualizza il messaggio
In età adolescenziale, si è bene o male ancora sullo stesso piano degli altri. Se si prende subito li, si riesce a crescere e fare esperienze come gli altri. A 20 anni gli altri sono già avanti, con molteplici esperienze sessuali, fidanzamenti vari, amicizie, compagnie. Ci sono passato, se sei tagliato fuori già da 14 anni da certe dinamiche, sei destinato a finire a 40 anni come me. Parli di avere una vita. Io l'unica cosa che ho fortunatamente è il lavoro. Ma per il resto che vita è? Tagliato fuori da tutto, da tutti, non cagato da nessuno/a.e ti ripeto la mia opinione. I farmaci e le terapie possono smorzare, ma non possono mai ridare una vita mai avuta. Non possono darti e farti vivere quello che avresti dovuto sperimentare quando avevi 15/20/30 anni.
Cioè tu pensi a 40 e passa anni di recuperare ciò che non hai avuto e vissuto nelle fasce di età precedenti??
A 25 penso che si possa... a 40 la vedo molto dura, solo che non riesco a immedesimarmi appieno in un quarantenne...
Vecchio 12-01-2019, 18:30   #62
Esperto
 

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Originariamente inviata da Dorian Gray Visualizza il messaggio
A 25 penso che si possa... a 40 la vedo molto dura, solo che non riesco a immedesimarmi appieno in un quarantenne...
Io ne ho 44.
Ricordo che a 20 anni, 25,già avevo problemi, ma il pensiero era:"sono giovane, non mi preoccupo si sistemerà tutto e avrò una vita come gli altri". Senza che te ne accorgi il tempo, gli anni passano, gli altri vivono, fanno esperienze, si sposano. Tu rimani fermo sempre alla stessa posizione. Io ora mi trovo a 44 anni, sembra ieri che da 20enne ragionavo così, invece sono passati più di 20 anni. Non è cambiato niente. Anzi, ti posso dire che con più vai su con l'età, più il problema è insormontabile, un muro, diventi più intollerante, diventi apatico, spesso ti pesa alzarti anche dal letto.
Non voglio assolutamente fare il saputello o dare lezioni, sto dicendo la mia esperienza, e assicuro che é davvero bruttissimo convivere con questi maledetti problemi.
Vecchio 12-01-2019, 18:59   #63
Esperto
L'avatar di Svalvolato
 

Secondo me fino ai 25, massimo 30, puoi ancora cambiare qualcosa (anche se sempre meno), dopo ti tieni quello che hai.
Vecchio 12-01-2019, 19:04   #64
Esperto
L'avatar di clark
 

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Originariamente inviata da Maximilian74 Visualizza il messaggio
Io ne ho 44.
Ricordo che a 20 anni, 25,già avevo problemi, ma il pensiero era:"sono giovane, non mi preoccupo si sistemerà tutto e avrò una vita come gli altri". Senza che te ne accorgi il tempo, gli anni passano, gli altri vivono, fanno esperienze, si sposano. Tu rimani fermo sempre alla stessa posizione. Io ora mi trovo a 44 anni, sembra ieri che da 20enne ragionavo così, invece sono passati più di 20 anni. Non è cambiato niente. Anzi, ti posso dire che con più vai su con l'età, più il problema è insormontabile, un muro, diventi più intollerante, diventi apatico, spesso ti pesa alzarti anche dal letto.
Non voglio assolutamente fare il saputello o dare lezioni, sto dicendo la mia esperienza, e assicuro che é davvero bruttissimo convivere con questi maledetti problemi.
Il 28 gennaio farò 40 anni...Sono pienamente d'accordo con te... Solo su una cosa non mi trovo d'accordo...Sul fatto che nemmeno te ne accorgi...Io mi sono accorto di ogni anno passato, in particolare dai 30 ai 40. Ho cercato di fare il possibile per evitare questa situazione nella quale mi trovo...
Non c'è stato verso...Respingimenti e rifiuti continui oppure risultati pressoché nulli... Fino a stamattina una collega che fa compresenza con me in classe, percependo un minimo di ansia da parte mia, si è allontanata dalla classe inventando una scusa di dovere chiedere un'informazione ed è stata fuori per mezz'ora...Fino alla fine dell'ora e non è più venuta...Cioè al cambio d'ora ho salutato i ragazzi e sono andatoin un'altra aula senza più vederla...Cioè manco è salita a salutarmi...Eppure fa compresenza di sostegno con me dall'inizio dell'anno...Veramente incredibile....Ci sono rimasto di m....
Gli stessi ragazzi a volte sono più maturi rispetto a determinate problematiche rispetto a certe donne cosiddette adulte...
Ah dimenticavo, ma loro hanno bisogno di chi alleggerisce le loro giornate senza fare nulla in cambio...
Questa cosa è veramente nauseante e non l'ho raccontata nemmeno a mia madre...

Ultima modifica di clark; 12-01-2019 a 19:12.
Vecchio 12-01-2019, 19:15   #65
Esperto
L'avatar di Warlordmaniac
 

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Originariamente inviata da Aliquis Visualizza il messaggio
Tuttavia questo vuol dire che il sesso è considerato come un gioco, per di più assoluto ed escludente; chi non vi partecipa è un escluso, un emarginato. Quindi, l'amore non svolge alcun ruolo; non esiste proprio.

Perchè nel nostro mondo l'amore non esiste?
Non esiste perché non è fatto per essere democratico. Come altri lati della vita, peraltro. Noi siamo vissuti con il mito del merito, poi uno di tre anni crepa di cancro e speriamo ancora che esista una giustizia.
Vecchio 12-01-2019, 19:23   #66
Esperto
L'avatar di clark
 

Ragazzi attenzione....Proprio ieri sera avevo letto questo...

https://www.cosmopolitan.com/it/sess...on-fidanzarsi/

Occhio a quando parla dell'uomo ansioso ed a come ne parla...

In particolare la frase:

"Se non vorremo essere noi a interpretare la parte dell'uomo, diamocela a gambe e lasciamo il lavoro sporco a uno specialista"

"La parte dell'uomo", "Il lavoro sporco" sono espressioni che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione e rivelano la loro mentalità stereotipata e meschina. E poi il titolo "Non ci serve un uomo ansioso" con quel verbo, "serve" , che non lascia adito a dubbi sulla natura utilitaristica della scelta del fidanzato, molto poco sentimentale (fa pensare all'uomo come utensile da cucina). Secondo me oggi è più portato a credere a fatti di natura autenticamente affettiva un certo tipo di uomo piuttosto che una cospicua parte delle donne adulte.

Con certune è realtà allo stato puro...Anzi viene addirittura superata...

Ultima modifica di clark; 12-01-2019 a 19:53.
Vecchio 12-01-2019, 19:27   #67
Principiante
 

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Originariamente inviata da Maximilian74 Visualizza il messaggio
In età adolescenziale, si è bene o male ancora sullo stesso piano degli altri. Se si prende subito li, si riesce a crescere e fare esperienze come gli altri. A 20 anni gli altri sono già avanti, con molteplici esperienze sessuali, fidanzamenti vari, amicizie, compagnie. Ci sono passato, se sei tagliato fuori già da 14 anni da certe dinamiche, sei destinato a finire a 40 anni come me. Parli di avere una vita. Io l'unica cosa che ho fortunatamente è il lavoro. Ma per il resto che vita è? Tagliato fuori da tutto, da tutti, non cagato da nessuno/a.e ti ripeto la mia opinione. I farmaci e le terapie possono smorzare, ma non possono mai ridare una vita mai avuta. Non possono darti e farti vivere quello che avresti dovuto sperimentare quando avevi 15/20/30 anni.
Cioè tu pensi a 40 e passa anni di recuperare ciò che non hai avuto e vissuto nelle fasce di età precedenti??
No, ma i farmaci non sono una bacchetta magica che fa apparire amici, fidanzate, feste, viaggi, lavoro. Però danno un aiuto a star meglio, a gestire e rendere sopportabile una malattia e, di conseguenza, possono darti una mano a far cose che poi ti fanno essere sullo stesso piano di altri. Pensi che tutti quelli che hanno un problema e prendono farmaci vivono isolati dal mondo e a loro è precluso tutto? Io conosco casi di chi ha bisogno di prendere farmaci, ma nel contempo ha una vita e una famiglia. Oltre a svolgere un lavoro nel pieno delle capacità. Le esperienze perse non si recuperano e a 40 anni di certo non è facile. Ma a 25 no, perché a 25 si è ancora in tempo per le prime esperienze lavorative, di studio, viaggi, nuove conoscenze. A 25 anni la forza di superare una malattia la si può avere. Si è adulti e si è giovani. È difficile se si hanno problemi dall'infanzia, ma si può sempre tentare. Per mia esperienza, fino ai 22 anni ho fatto quasi le stesse cose delle persone normali. Dico quasi perché non ho fatto tutto, per diversi motivi. La vita non è solo avere esperienze sentimentali, quelle sono importanti, ma c'è altro. Se tu hai un lavoro, vuol dire che hai un tuo percorso quindi non sei nel nulla e non hai coltivato solo il nulla dietro di te. Immagino avrai avuto anche interessi nella tua vita e anche quelli sono bagaglio di esperienze. Le relazioni sociali possono essere coltivate a qualsiasi età, non credo tu faccia scappare le persone solamente perché negli anni passati non hai vissuto grandi esperienze. Quello che è stato perso è vero che non si può recuperare, ma non hai 90 anni. Non potrai recuperare esperienze adolescenziali o dei 20 anni, ma ci sarà anche qualcos'altro. Uno sport, un hobby, un'uscita con colleghi, un'eventuale compagna, trovare dei conoscenti con i quali trovarsi bene (non parlo di amici veri) non hanno un limite di età.
Vecchio 12-01-2019, 19:34   #68
Banned
 

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Originariamente inviata da clark Visualizza il messaggio
Ragazzi attenzione....Proprio ieri sera avevo letto questo...

https://www.cosmopolitan.com/it/sess...on-fidanzarsi/

Occhio a quando parla dell'uomo ansioso...A come ne parla...

Con certune è realtà allo stato puro...Anzi viene addirittura superata...
Ho letto l'articolo e mi pare che nessun uomo possa essere escluso da qualche categoria da evitare. Secondo me lascia il tempo che trova.
Vecchio 12-01-2019, 19:42   #69
Esperto
 

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Originariamente inviata da clark Visualizza il messaggio
Il 28 gennaio farò 40 anni...Sono pienamente d'accordo con te... Solo su una cosa non mi trovo d'accordo...Sul fatto che nemmeno te ne accorgi...Io mi sono accorto di ogni anno passato, in particolare dai 30 ai 40. Ho cercato di fare il possibile per evitare questa situazione nella quale mi trovo...
Non c'è stato verso...Respingimenti e rifiuti continui oppure risultati pressoché nulli... Fino a stamattina una collega che fa compresenza con me in classe, percependo un minimo di ansia da parte mia, si è allontanata dalla classe inventando una scusa di dovere chiedere un'informazione ed è stata fuori per mezz'ora...Fino alla fine dell'ora e non è più venuta...Cioè al cambio d'ora ho salutato i ragazzi e sono andatoin un'altra aula senza più vederla...Cioè manco è salita a salutarmi...Eppure fa compresenza di sostegno con me dall'inizio dell'anno...Veramente incredibile....Ci sono rimasto di m....
Gli stessi ragazzi a volte sono più maturi rispetto a determinate problematiche rispetto a certe donne cosiddette adulte...
Ah dimenticavo, ma loro hanno bisogno di chi alleggerisce le loro giornate senza fare nulla in cambio...
Questa cosa è veramente nauseante e non l'ho raccontata nemmeno a mia madre...
Concordo e ti capisco. Però non ho detto che non te ne accorgi del problema, intendo dire che gli anni passano talmente in fretta che a volte neanche ti sembra vero. E mi ricordo che a 20 anni, anche se già avevo questi problemi e blocchi, il pensiero c'era si, ma non era martellante e costante 24 h su 24 come adesso. Forse perché a 20 avevo un minimo di incoscienza da 20 enne appunto.
Sul discorso che vogliono chi le fa ridere per alleggerigli la giornata, è vero, ho sentito parecchie volte questo discorso fatto da donne. E ho sentito spesso anche che molte detestano l'uomo che si lamenta se sta male o soffre, perché secondo loro l'uomo che si lamenta perché sta male non vale niente e gli rovina le loro giornate buttando loro addosso negatività. Tante tante volte ho sentito queste cose dette da loro, però poi sono le prime a tenerti 4 ore al telefono lamentandosi della giornata lavorativa, del fatto che stanno male e nessuno le capisce.
Già, invece l'uomo non può, deve essere un alpha dominante che non può permettersi di stare male o piangere se no passa per checca... Noi dobbiamo sempre ridere, farle ridere, essere propositivi, brillanti, ambiziosi..
A proposito di ambiziosi, se sul lavoro stai sulle tue, se non fai lo stronzo leccaculo che fa di tutto per fare carriera e ricoprire cariche importanti, agli occhi degli altri passi come un debole, uno che non ha ambizione, e quindi non susciti carisma, fascino dell'uomo alpha che sul lavoro si fa strada. Se sei un operaio e ti fai i cazzi tuoi, passi nell'anonimato, come una persona insipida, senza stimoli. Anche queste cose, anche se non sembra, contribuiscono a tagliarti fuori, perché ai loro occhi non desti interesse. Sommato a tutti gli altri disagi, capirai che vita....
Ringraziamenti da
clark (12-01-2019)
Vecchio 12-01-2019, 19:55   #70
Esperto
L'avatar di clark
 

"Cosmopolitan non credo che lasci il tempo che trova"
Vecchio 12-01-2019, 20:33   #71
Esperto
 

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Originariamente inviata da Jeena Visualizza il messaggio
No, ma i farmaci non sono una bacchetta magica che fa apparire amici, fidanzate, feste, viaggi, lavoro. Però danno un aiuto a star meglio, a gestire e rendere sopportabile una malattia e, di conseguenza, possono darti una mano a far cose che poi ti fanno essere sullo stesso piano di altri. Pensi che tutti quelli che hanno un problema e prendono farmaci vivono isolati dal mondo e a loro è precluso tutto? Io conosco casi di chi ha bisogno di prendere farmaci, ma nel contempo ha una vita e una famiglia. Oltre a svolgere un lavoro nel pieno delle capacità. Le esperienze perse non si recuperano e a 40 anni di certo non è facile. Ma a 25 no, perché a 25 si è ancora in tempo per le prime esperienze lavorative, di studio, viaggi, nuove conoscenze. A 25 anni la forza di superare una malattia la si può avere. Si è adulti e si è giovani. È difficile se si hanno problemi dall'infanzia, ma si può sempre tentare. Per mia esperienza, fino ai 22 anni ho fatto quasi le stesse cose delle persone normali. Dico quasi perché non ho fatto tutto, per diversi motivi. La vita non è solo avere esperienze sentimentali, quelle sono importanti, ma c'è altro. Se tu hai un lavoro, vuol dire che hai un tuo percorso quindi non sei nel nulla e non hai coltivato solo il nulla dietro di te. Immagino avrai avuto anche interessi nella tua vita e anche quelli sono bagaglio di esperienze. Le relazioni sociali possono essere coltivate a qualsiasi età, non credo tu faccia scappare le persone solamente perché negli anni passati non hai vissuto grandi esperienze. Quello che è stato perso è vero che non si può recuperare, ma non hai 90 anni. Non potrai recuperare esperienze adolescenziali o dei 20 anni, ma ci sarà anche qualcos'altro. Uno sport, un hobby, un'uscita con colleghi, un'eventuale compagna, trovare dei conoscenti con i quali trovarsi bene (non parlo di amici veri) non hanno un limite di età.
Coi colleghi non esco, ho tagliato anche con andare in mensa, nella mia vita ho preso il diploma in tecnico elettronico, ho il lavoro. Ma problemi di fobia pesantissimi e di socializzazione li ho sempre avuti, dovuti sicuramente anche a una vita disastrosa in casa, fin da bambino, a causa di uno dei due genitori. Interessi? Le cose che interessano a me non fanno parte di cose che interessano e fanno le masse. Men che meno alle donne. Le relazioni sociali e sentimentali sono importanti nella vita di una persona, se non le hai, finisci inesorabilmente come un eremita. La gente non mi evita perché sono inguardabile, non è una questione estetica. Rimani tagliato fuori da tutto se fin da ragazzino non entri in certe dinamiche sociali, nelle uscite, nei luoghi che frequentano gli altri. Se poi come me hai fobia, evitamento, ansia e depressione in modo pesante, trovi davanti a te un grande divieto di accesso, per tutto.
Attenzione poi che eventuali delusioni e rifiuti e umiliazioni hanno un impatto ben più devastante su persone fobiche rispetto a persone normali.
Vecchio 12-01-2019, 21:01   #72
Esperto
L'avatar di Wonderlust76
 

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Originariamente inviata da clark Visualizza il messaggio
Ragazzi attenzione....Proprio ieri sera avevo letto questo...

https://www.cosmopolitan.com/it/sess...on-fidanzarsi/

Occhio a quando parla dell'uomo ansioso ed a come ne parla...

In particolare la frase:

"Se non vorremo essere noi a interpretare la parte dell'uomo, diamocela a gambe e lasciamo il lavoro sporco a uno specialista"

"La parte dell'uomo", "Il lavoro sporco" sono espressioni che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione e rivelano la loro mentalità stereotipata e meschina. E poi il titolo "Non ci serve un uomo ansioso" con quel verbo, "serve" , che non lascia adito a dubbi sulla natura utilitaristica della scelta del fidanzato, molto poco sentimentale (fa pensare all'uomo come utensile da cucina). Secondo me oggi è più portato a credere a fatti di natura autenticamente affettiva un certo tipo di uomo piuttosto che una cospicua parte delle donne adulte.

Con certune è realtà allo stato puro...Anzi viene addirittura superata...
..e che dire di questa perla....

2. Non uscire mai con l'impacciato

"All'inizio magari c'ha fregato il suo modo un po' goffo di chiederci di uscire, il suo tentativo maldestro di baciarci sotto casa, il suo principio di balbuzie quando tentava di farci un complimento.

Abbiamo giustificato questi atteggiamenti pensando che forse era perché gli piacevamo in modo particolare, che era da tanto che desiderava uscire con noi e quindi temeva di fare un passo falso e rovinare tutto.

Abbiamo persino lasciato correre quell'episodio da ansia da prestazione dovuta, a nostro parere, al fatto che stava per concretizzarsi il suo sogno di passare la notte con noi.

La verità è che uno così non è tenero, è un rammollito che non sa nulla di cosa vogliono le donne: un uomo vero, che ci chiami, che ci ficchi la lingua in bocca e che ci scaraventi a letto.

La sua non è agitazione perché gli piacciamo, è solo mancanza di carattere."

L'articolo è stato scritto da una certa Eleonora dal pra'....ora la cerco ovunque, devo sapere che faccia ha una che scrive queste cose...

Ultima modifica di Wonderlust76; 12-01-2019 a 21:04.
Vecchio 12-01-2019, 21:35   #73
Esperto
L'avatar di Moonwatcher
 

Sì, ma non pigliate sta roba come la prova che tutte ragionino così. Sta spazzatura è scritta mettendo assieme un bel po' di stereotipi soltanto per fare views, che vi aspettate un trattato di alta psico-sociologia?
Vecchio 12-01-2019, 21:42   #74
Esperto
L'avatar di Baby Lemonade
 

Quote:
Originariamente inviata da clark Visualizza il messaggio
Ragazzi attenzione....Proprio ieri sera avevo letto questo...

https://www.cosmopolitan.com/it/sess...on-fidanzarsi/

Occhio a quando parla dell'uomo ansioso ed a come ne parla...

In particolare la frase:

"Se non vorremo essere noi a interpretare la parte dell'uomo, diamocela a gambe e lasciamo il lavoro sporco a uno specialista"

"La parte dell'uomo", "Il lavoro sporco" sono espressioni che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione e rivelano la loro mentalità stereotipata e meschina. E poi il titolo "Non ci serve un uomo ansioso" con quel verbo, "serve" , che non lascia adito a dubbi sulla natura utilitaristica della scelta del fidanzato, molto poco sentimentale (fa pensare all'uomo come utensile da cucina). Secondo me oggi è più portato a credere a fatti di natura autenticamente affettiva un certo tipo di uomo piuttosto che una cospicua parte delle donne adulte.

Con certune è realtà allo stato puro...Anzi viene addirittura superata...
Madonna ragazzi, relax! XD

Cosmopolitan lo leggo da quando avevo 12 anni ma sono ben consapevole anch'io che è infarcito di minchiate
Non prendete tutto alla lettera.
Vecchio 12-01-2019, 21:47   #75
Esperto
L'avatar di Wonderlust76
 

Quote:
Originariamente inviata da Moonwatcher Visualizza il messaggio
Sì, ma non pigliate sta roba come la prova che tutte ragionino così. Sta spazzatura è scritta mettendo assieme un bel po' di stereotipi soltanto per fare views, che vi aspettate un trattato di alta psico-sociologia?
Guarda, mai vista una...ma di amiche ne ho e ne ho avute....so come ragionano. Di tipe che spasimano per l'imbranato non ne ho mai conosciute, anche se è un bravissimo ragazzo.
Credimi, ti evitano come la merda per strada...
Oggi per me sono 43. Posso dire di aver capito ormai come gira il mondo..
Ringraziamenti da
clark (12-01-2019)
Vecchio 12-01-2019, 21:52   #76
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Wonderlust76 Visualizza il messaggio
..e che dire di questa perla....

2. Non uscire mai con l'impacciato

"All'inizio magari c'ha fregato il suo modo un po' goffo di chiederci di uscire, il suo tentativo maldestro di baciarci sotto casa, il suo principio di balbuzie quando tentava di farci un complimento.

Abbiamo giustificato questi atteggiamenti pensando che forse era perché gli piacevamo in modo particolare, che era da tanto che desiderava uscire con noi e quindi temeva di fare un passo falso e rovinare tutto.

Abbiamo persino lasciato correre quell'episodio da ansia da prestazione dovuta, a nostro parere, al fatto che stava per concretizzarsi il suo sogno di passare la notte con noi.

La verità è che uno così non è tenero, è un rammollito che non sa nulla di cosa vogliono le donne: un uomo vero, che ci chiami, che ci ficchi la lingua in bocca e che ci scaraventi a letto.

La sua non è agitazione perché gli piacciamo, è solo mancanza di carattere."

L'articolo è stato scritto da una certa Eleonora dal pra'....ora la cerco ovunque, devo sapere che faccia ha una che scrive queste cose...
Un vero uomo che ci ficchi la lingua in bocca, poi ti becchi denunce per stalker, stupro e quant'altro
Ringraziamenti da
clark (12-01-2019)
Vecchio 12-01-2019, 21:52   #77
Esperto
L'avatar di Moonwatcher
 

Quote:
Originariamente inviata da Wonderlust76 Visualizza il messaggio
Oggi per me sono 43. Posso dire di aver capito ormai come gira il mondo..
Che ti devo dire, come 18enne mi inchino alla tua vastissima esperienza.
Però faccio notare che qui si andava ben oltre il "non sbavare per l'imbranato" ma nel sostenere una mentalità meschina e utilitaristica.
Ringraziamenti da
Baby Lemonade (12-01-2019)
Vecchio 12-01-2019, 21:54   #78
Esperto
L'avatar di Franz86
 

Quote:
Originariamente inviata da Moonwatcher Visualizza il messaggio
come 18enne mi inchino
Vecchio 12-01-2019, 21:55   #79
Esperto
L'avatar di Equilibrium
 

A Na gamba
Vecchio 12-01-2019, 22:00   #80
Esperto
L'avatar di Wonderlust76
 

Quote:
Originariamente inviata da Moonwatcher Visualizza il messaggio
Che ti devo dire, come 18enne mi inchino alla tua vastissima esperienza.
Moon....non prendere anche tu per il culo dai...
La mia è l'esperienza di chi ormai ci ha messo una pietra sopra, di chi sopporta la solitudine e la frustrazione buttandosi sul lavoro o la casa da nuova da sistemare...ma sempre con un piccolo angolino remoto del cervello che ti sussurra piano piano "si, però tu non sei normale...."

Quote:
Originariamente inviata da Moonwatcher Visualizza il messaggio
Però faccio notare che qui si andava ben oltre il "non sbavare per l'imbranato" ma nel sostenere una mentalità meschina e utilitaristica.
E' vero, ma non ho potuto fare a meno di sentirmi toccato personalmente da quanto scritto da questa "giornalista"...però mi rendo conto che è un mio nervo scoperto....
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