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Vecchio 19-07-2022, 22:50   #21
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Originariamente inviata da _lalla_ Visualizza il messaggio
Non ho capitonil discorso su figli maschi effemminati o figlie femmine
Femmina detto così in effetti è sbagliato, intendevo deboli nel senso se vedo che ho figli maschi o femmine deboli forse li manterrei, ma non credo per sempre
Vecchio 19-07-2022, 22:57   #22
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Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
Conosco bene la legge sulla questione e un genitore non è libero proprio di cacciare nessuno, nemmeno il figlio quarantenne.
Dimostrare che un figlio è inetto è contestabile dichiarando che la causa della propria inettitudine è un ambiente famigliare inadeguato.
È un domino che cade in testa alla figura genitoriale e la legge stessa che si ritrova in difficoltà ad agire di conseguenza.
Il figlio poi può dichiarare a quel punto un invalidità sociale (ragionevolissima nella condizione di mantenuto over30).
Quindi il mantenimento non cessa su ragioni morali ma solamente su fatti chiari.
E una corte di giustizia non sceglierà di mandare per strada un figlio quando di controparte c'è una famiglia, è un atto illecito.
Potete girarla come la volete, ma il fatto è solo uno:
Se i genitori non aiutano il figlio a ottenere l'indipendenza economica non c'è morale che tenga.
Tutte chiacchiere perché quasi sempre il genitore aiuta il figlio all indipendenza e se le cose non funzionano non è colpa del genitore che ci ha provato, poi ripeto una figliola la manterrei, ma un maschio un altro paio di coglioni no, che se ne andassero a quel paese per strada
Vecchio 19-07-2022, 23:02   #23
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Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
Conosco bene la legge sulla questione e un genitore non è libero proprio di cacciare nessuno, nemmeno il figlio quarantenne.
Dimostrare che un figlio è inetto è contestabile dichiarando che la causa della propria inettitudine è un ambiente famigliare inadeguato.
È un domino che cade in testa alla figura genitoriale e la legge stessa che si ritrova in difficoltà ad agire di conseguenza.
Il figlio poi può dichiarare a quel punto un invalidità sociale (ragionevolissima nella condizione di mantenuto over30).
Quindi il mantenimento non cessa su ragioni morali ma solamente su fatti chiari.
E una corte di giustizia non sceglierà di mandare per strada un figlio quando di controparte c'è una famiglia, è un atto illecito.
Potete girarla come la volete, ma il fatto è solo uno:
Se i genitori non aiutano il figlio a ottenere l'indipendenza economica non c'è morale che tenga.
Certo che piuttosto che un figlio così è meglio che ne nasca uno down.
Vecchio 19-07-2022, 23:12   #24
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L'avatar di _lalla_
 

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Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
Conosco bene la legge sulla questione e un genitore non è libero proprio di cacciare nessuno, nemmeno il figlio quarantenne.
Dimostrare che un figlio è inetto è contestabile dichiarando che la causa della propria inettitudine è un ambiente famigliare inadeguato.
È un domino che cade in testa alla figura genitoriale e la legge stessa che si ritrova in difficoltà ad agire di conseguenza.
Il figlio poi può dichiarare a quel punto un invalidità sociale (ragionevolissima nella condizione di mantenuto over30).
Quindi il mantenimento non cessa su ragioni morali ma solamente su fatti chiari.
E una corte di giustizia non sceglierà di mandare per strada un figlio quando di controparte c'è una famiglia, è un atto illecito.
Potete girarla come la volete, ma il fatto è solo uno:
Se i genitori non aiutano il figlio a ottenere l'indipendenza economica non c'è morale che tenga.
Non è proprio così. Esempio:il genitore ti trova un lavoro come cameriere/commesso e tu rifiuti, sei automaticamente fuori dai giochi.
Oltre a ciò, se una persona arriva a forzare volontariamente i genitori a mantenerla per tutta la vita, allora si meritano di vivere in una situazione infernale, perché socuramente i genitori non se la passano meglio.
Vecchio 19-07-2022, 23:13   #25
Esperto
 

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Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
È quello che succede quando le "persone normali" si trovano difronte a realtà non confermi alle loro normalità.
Quello di cui discutiamo molto spesso, il fatto che molte persone non comprendono il disagio reale nella impressione di tutti i giorni.
C'è stupore, sdegno, polemica e praticamente sempre la colpa è del disagiato che non si comporta di dovere.
ma perché tu e qualcun altro pensate che lavorare sia un trauma solo per voi e che per gli altri sia un gioco. Io perché non sono uno che piange o che lancia le lavatrici dalla finestra, ma certi giorni che torno dal lavoro sarebbe da farlo. Quando i clienti ti danno del deficiente, quando subisci mobbing verticale e pure orrizzontale.. però lo fai, ti prendi i farmaci gli psicofarmaci e continui. Alternative non è che ce n'è tante. Rubare o prendere i sussidi.. capirai, col costo della vita di oggi ci fai cavoli coi sussidi. Andare a dormire per strada è romantico e ribelle solo nei film, nella vita reale ti muori di freddo letteralmente, ti muori di fame e ti menano pure.
Vecchio 19-07-2022, 23:19   #26
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Originariamente inviata da _lalla_ Visualizza il messaggio
...no
Tu che li sopporti non implica che loro devono mantenerti.
Sarà pure un "no" da parte tua ma non vedo cosa cambia. La situazione è così. E com'era così oggi, sarà così anche domani. Non vedo proprio cosa cambierà domani una volta data la tua opinione. E siccome la mia situazione la vivo io e non tu... come la pensi è totalmente irrilevante.

Quote:
Il mio discorso è generico. Se c'è una disabilità, è un conto, se non c'è una disabilità penso che qualinque genitore dopo un po' si stufa ad avere un nullafacente in casa,per quanto buone possano essere le motivazioni.
Sarei curiosa di sapere quali sono queste disabilità per te. Dobbiamo avere una gamba sola? Un braccio solo? Per meritarci cosa poi...? Un piatto di pasta a tavola e minacce, degradi, sminuzioni, ricatti e manipolazioni quotidiane?
La parola "nullafacente" è un vocabolo che dice tutto o niente visto che non implica proprio che una persona non sia comunque impegnata in famiglia o altro in qualche modo.. e spesso pure contro la sua volontà. Massì! Io e gli altri "nullafacenti" viviamo proprio il sogno americano... stiamo stravaccati sul divano!
Ma tu, toglimi una curiosità, in che forum pensi di esserti iscritta?
Vecchio 19-07-2022, 23:38   #27
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L'avatar di _lalla_
 

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Originariamente inviata da spezzata Visualizza il messaggio
Sarà pure un "no" da parte tua ma non vedo cosa cambia. La situazione è così. E com'era così oggi, sarà così anche domani. Non vedo proprio cosa cambierà domani una volta data la tua opinione. E siccome la mia situazione la vivo io e non tu... come la pensi è totalmente irrilevante.



Sarei curiosa di sapere quali sono queste disabilità per te. Dobbiamo avere una gamba sola? Un braccio solo? Per meritarci cosa poi...? Un piatto di pasta a tavola e minacce, degradi, sminuzioni, ricatti e manipolazioni quotidiane?
La parola "nullafacente" è un vocabolo che dice tutto o niente visto che non implica proprio che una persona non sia comunque impegnata in famiglia o altro in qualche modo.. e spesso pure contro la sua volontà. Massì! Io e gli altri "nullafacenti" viviamo proprio il sogno americano... stiamo stravaccati sul divano!
Ma tu, toglimi una curiosità, in che forum pensi di esserti iscritta?
La disabilità non può essere autodichiarata. Deve essere un qualcosa che può essere misurato in qualche modo e deve essere riconosciuto. Vorresti dirmi che chiunque ha fobie/depressione/ansia /adhd/ocd dovrebbe essere giustificato a non lavorare? Ti rendi conto che se fosse così al mondo non lavorerebbe nessuno?
Vecchio 19-07-2022, 23:42   #28
Intermedio
L'avatar di _lalla_
 

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Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
L'ho gia detto più volte, non è il tuo presente ma è il tuo passato.
Sei stato educato, messo in riga, hai seguito un percorso (immagino avrai fatto anche il militare?).
Modellato per sopportare quello che sei adesso, ti hanno inculcato i ragionamenti a modo e sei stato guidato a seguirli.
Qua si parla di genitori incompetenti, se ti nasce il figlio normale o con la sindrome di down è indifferente.
Se non parli a tuo figlio, se non lo aiuti, se pretendi che si metta in riga da solo, ecco che hai creato me, e altri della nostra generazione.
Poi se non ci sono altri modelli, idem con patate, si è perduti.
È un percorso alla distruzione, e lavorare ironicamente non centra proprio niente.
Il trauma è pensare a sorbirsi il terzo grado dei colloqui, il trauma è umiliarsi facendo gli adulti con la testa da adolescenti.
Lavorare sarebbe anche stimolante, immaginarsi come un operaio utile che fa il suo turno è quasi una piacevole fantasia, ma poi c'è il fatto di uscire di casa, interfacciarsi con il mondo esterno, venire guardati ed etichettati, cose su cose ingestibili.
Prendi un bambino di 4 anni e allontano dal genitore, avrai la stessa reazione che ti sto spiegando.
Se si muore di freddo e di fame senza mantenimento non lo metto in dubbio, ma ho più paura del resto che di questo.
Stai cercando di spiegare la tua logica in una testa che funziona in maniera differente.
Questo forum è pieno di post di gente che si lamenta di genitori troppo autoritari che hanno cercato di inquadrarli fin da bamini e non gli hanno permesso di seguire le proprie vocazioni...
Come ho detto nell'altra discussione sull'amor proprio, sembra proprio che i genitori sbaglino sempre, qualunque cosa fanno.
Vecchio 19-07-2022, 23:51   #29
Esperto
L'avatar di vikingo
 

Se uno trova il modo di campare senza lavorare perché ritiene di non reggere tot anni se e felice a me sta bene,perché al momento sto facendo pure io così,ognuno ha la sua storia il suo carattere,e non possiamo sapere quanto certi eventi e famiglie che danni abbiano fatto su certi profili..uomini o donne..la ragazza tra l'altro potrebbe anche essere Asperger,su sto forum ci sono Asperger che lavorano e altri che preferiscono prendersi i sussidi,sono scelte diametralmente opposto ma condivisibili,frutto di percorsi di vita diversi e personalità comunque diverse..tra l'altro un lavoro in solitaria sarebbe consigliata come lo facevo io alla ragazza,poi se vuole lavorare con dieci colleghi..e un altro discorso..laspie si Stressa maggiormente,gli stimoli esterni,i rumori,i sovraccarichi,tralasciando le interazioni,ci vuole una preparazione adeguata se vuole lavorare in un team,ma a 30 anni non ha più neanche molto senso..se può fare un lavoro da casa..io la penso così..
Vecchio 19-07-2022, 23:56   #30
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
L'ho gia detto più volte, non è il tuo presente ma è il tuo passato.
Sei stato educato, messo in riga, hai seguito un percorso (immagino avrai fatto anche il militare?).
Modellato per sopportare quello che sei adesso, ti hanno inculcato i ragionamenti a modo e sei stato guidato a seguirli.
Qua si parla di genitori incompetenti, se ti nasce il figlio normale o con la sindrome di down è indifferente.
Se non parli a tuo figlio, se non lo aiuti, se pretendi che si metta in riga da solo, ecco che hai creato me, e altri della nostra generazione.
Poi se non ci sono altri modelli, idem con patate, si è perduti.
È un percorso alla distruzione, e lavorare ironicamente non centra proprio niente.
Il trauma è pensare a sorbirsi il terzo grado dei colloqui, il trauma è umiliarsi facendo gli adulti con la testa da adolescenti.
Lavorare sarebbe anche stimolante, immaginarsi come un operaio utile che fa il suo turno è quasi una piacevole fantasia, ma poi c'è il fatto di uscire di casa, interfacciarsi con il mondo esterno, venire guardati ed etichettati, cose su cose ingestibili.
Prendi un bambino di 4 anni e allontano dal genitore, avrai la stessa reazione che ti sto spiegando.
Se si muore di freddo e di fame senza mantenimento non lo metto in dubbio, ma ho più paura del resto che di questo.
Stai cercando di spiegare la tua logica in una testa che funziona in maniera differente.
Ok.
No, il militare non l'ho fatto perché quando mi toccava l'avevano già tolto. Lì per lì fui contento ma ora un po' me ne dispiace, è come se mi mancasse un percorso rispetto a quelli della mia generazione. Ora si usa di meno, ma una volta si diceva "eh quello è così perché non ha fatto il soldato".
Ho avuto dei genitori che hanno fatto quel che dovevano fare, ma una guida non lo sono stati mai. E questo poi lo paghi quando ti affacci al mondo. Mi sono dovuto guidare da solo, prendendo tranvate. Ancora oggi per strada mi capita di essere preso in giro.. perché cerco di darmi un tono perché rifiuto quello che sono, ma all'atto pratico sono mezzo mongolo pure io e la gente questo lo vede. La tentazione di non uscire più di casa è tanta, ma so bene che così le cose peggiorerebbero.. perché tanto poi arrivano i giorni in cui devi uscire e lì poi è un dramma.. meglio tenersi allenati un poco al giorno.
Cmq adesso che lo hai spiegato bene capisco il tuo stato d'animo. Non ti dico che fai bene, perché secondo me dovresti impegnarti di più, però lo rispetto.
Vecchio 20-07-2022, 00:10   #31
Esperto
L'avatar di spezzata
 

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Originariamente inviata da _lalla_ Visualizza il messaggio
La disabilità non può essere autodichiarata. Deve essere un qualcosa che può essere misurato in qualche modo e deve essere riconosciuto.
Fai prima a morire se aspetti che lo stato ti riconosca una disabilità mentale o fisica. Senza contare che le disabilità riconosciute implicano delle etichette a vita da parte dello stato che possono essere usate contro di te in qualsiasi momento. La cosa mi pare un prezzo fin troppo alto da pagare per persone che una volta rientrate nelle categorie protette prendono sì e no 300 euro al mese.

Quote:
Vorresti dirmi che chiunque ha fobie/depressione/ansia /adhd/ocd dovrebbe essere giustificato a non lavorare? Ti rendi conto che se fosse così al mondo non lavorerebbe nessuno?
Non è questione di non lavorare, è questione di trovare un lavoro psicologicamente e fisicamente adatto alla persona in questione. Io non posso parlare per gli altri ma per me è così.

Ultima modifica di spezzata; 20-07-2022 a 06:59.
Vecchio 20-07-2022, 01:08   #32
Esperto
L'avatar di vikingo
 

Poteva trovare un lavoro con la 104 l'avete consigliata male,se vive in una regione dove gli invalidi sono più tutelati..ha poca esperienza ed una certa età io considero ogni strada..
Vecchio 20-07-2022, 04:33   #33
Avanzato
 

Per la cronaca io sono invalido al cento per cento. Trovo difficile dimostrare che per me lavorare sia facile. C'è tanto di certificazione
Vecchio 20-07-2022, 06:41   #34
Esperto
 

Se sei invalido perché ti senti un fallito?
Vecchio 20-07-2022, 06:43   #35
Esperto
L'avatar di pokorny
 

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Originariamente inviata da Robert_Plant 89 Visualizza il messaggio
Per la cronaca io sono invalido al cento per cento. Trovo difficile dimostrare che per me lavorare sia facile. C'è tanto di certificazione
Questo non lo sapevo, avrei risposto diversamente
Vecchio 20-07-2022, 08:06   #36
Intermedio
L'avatar di _lalla_
 

Quote:
Originariamente inviata da Robert_Plant 89 Visualizza il messaggio
Per la cronaca io sono invalido al cento per cento. Trovo difficile dimostrare che per me lavorare sia facile. C'è tanto di certificazione
In tal caso il discorso cambia, almeno fino ad un certo punto.
Essere invalidi certifica il fatto che una persona ha una certa condizione limitante che può essere fisica o mentale. Mentre un non invalido che si rifiuta di lavorare non è giustificabile (dal mio punto di vista), un invalido la giustificazione ce l'ha.

Detto questo però, nel paese dove sono nata ci sono almeno 3 persone affette da sindrome di Down che lavorano pulendo le strade. In Inghilterra poi la cosa è ancora più evidente visto che, per fare un esempio, una buona fetta dei cassieri dei supermercati sono disabili (alcuni per disabilità fisiche, altri per disabilità di tipo diverso) . Dal mio punto di vista gli fa onore e probabilmente gli evita che i genitori li percepiscano come un peso sulle spalle o una preoccupazione. Per un genitore avere un figlio invalido da sempre una certa preoccupazione per il fufuro. Il fatto che una persona sia autosufficiente (almeno entro in certo limite) sicuramente aiuta
Vecchio 20-07-2022, 08:24   #37
Esperto
L'avatar di vikingo
 

Se fosse stato invalido era meglio,perché così dall' esterno appare come un fannullone che non vuole cercare
Vecchio 20-07-2022, 08:27   #38
Esperto
L'avatar di Varano
 

l'invalidità mentale, ma in generale le malattie mentali, non sono ancora accettate in italia perché la maggior parte pensa che da una depressione maggiore ci si possa rialzare con una pacca sulla spalla
Ringraziamenti da
Sickle (20-07-2022)
Vecchio 20-07-2022, 10:22   #39
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
@Keith:
Eh no, non l'hai capito se mi rispondi alla fine:
"Non ti dico che fai bene, perché secondo me dovresti impegnarti di più, però lo rispetto."
È come se stessi dicendo a un pesce che deve impegnarsi di più a camminare sui vetri rotti.
Non ho il cartellino della invalidità da tirare fuori per sentirmi dire "ah allora cambia tutto", e non mi interessa certificarmi invalido, non capisco perché dovrei accettare le stesse "tranvate" che per tua stessa ammissione prendi, le prese per il culo e tutto il malessere quotidiano.
Il senso civico, il dovere, produrre per la società, soppesa prenderselo nel culo?
Perché il malessere dovrebbe aumentare nel evitarselo?
Vabbè allora ti dico che va bene così, non cambiare niente.
Nessun dovere verso la società, solo orgoglio verso se stessi, questo è.
Vecchio 20-07-2022, 10:23   #40
Esperto
L'avatar di Barracrudo
 

Devi parlarne con i tuoi genitori, quei comportamenti violenti non sono normali, in famiglie e convivenze difficili quando non ce alternativa bisogna avere pazienza e venirsi incontro
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