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Vecchio 20-01-2020, 18:03   #61
Intermedio
 

mi aggiungo a quelli che hanno sprecato anni con varie psicoterapie (+psicofarmaci) che cercavano di curare un problema diverso da quello vero, con tanto di litigi in famiglia e biasimo da parte delle persone che allora avevo attorno. quelli che ti accusano anche solo con lo sguardo di essere senza palle, tanto per farti stare meglio. e intanto il fiore degli anni se n'è andato, la gioventù è passata e niente...forse avere le palle significava mandare al diavolo chi insinuava che non ne avevo
Vecchio 20-01-2020, 18:14   #62
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

In che senso accusare con lo sguardo? Magari è stata solo un'interpretazione sbagliata
Vecchio 20-01-2020, 18:38   #63
Intermedio
 

Quote:
Originariamente inviata da Anonimo. Visualizza il messaggio
In che senso accusare con lo sguardo? Magari è stata solo un'interpretazione sbagliata
può essere ma alcune espressioni del viso comunicano un messaggio senza che l'altro usi le parole. anche il diverso tono di voce fa la differenza tra un'accusa e un consiglio alla fine
Vecchio 20-01-2020, 21:29   #64
Esperto
L'avatar di muttley
 

Quote:
Originariamente inviata da XL Visualizza il messaggio
Ma io non ho capito, se a qualcuno piace il caffè e ad altri fa schifo, la cosa è vista come normale, perché mai riguardo ad altre questioni le cose non possono stare allo stesso modo?
Non è che ti deve piacere il sacrificio, ma se questa tua continua ricerca della gratificazione immediata e onnipresente ti ha portato ad accumulare stati depressivi, non sarebbe il caso di cambiare registro?
Vecchio 20-01-2020, 22:02   #65
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da muttley Visualizza il messaggio
Non è che ti deve piacere il sacrificio, ma se questa tua continua ricerca della gratificazione immediata e onnipresente ti ha portato ad accumulare stati depressivi, non sarebbe il caso di cambiare registro?
Anche cambiado il registro e sacrificandomi resto frustrato comunque, ci ho provato già. Se a me la vita così com'è non piace, risulta faticosa, che cavolo significa cambiare il registro?
Dovrei dirmi che mi piace e non è tanto faticosa anche se sento che non mi piace e risulta faticosa?
Con me 'sta roba ipnotica non attecchisce per nulla, se ho di fronte una donna che non mi attrae, ad esempio, mi possono ripetere N volte (N numero a piacere) che è bellissima... Per me resta non attraente perché la giudico con un processo intuitivo non certo con quattro parole in croce. Certo poi posso anche baciarla e far quel che posso fare volontariamente, ma che poi mi venga voglia di fare queste cose e che io le faccia volentieri è un altro paio di maniche.
Certe mie sensazioni e giudizi (come quello relativo al fatto che una donna per me sia attraente o meno, ad esempio) il linguaggio non li modifica.

Ultima modifica di XL; 20-01-2020 a 22:16.
Vecchio 13-02-2020, 12:05   #66
Esperto
L'avatar di matriX85
 

Vi ringrazio tutti per la partecipazione e i consigli, è passato un po di tempo da quando avevo scritto l'ultima volta da allora putroppo non è cambiato granchè più o meno la situazione è quella li.
Sto cercando di aggiustare qualcosa, di cose miracolose ormai non me ne aspetto più, per quel che posso mi sono reso conto che meno sto in casa meglio è, per ora l'unica uscita e quella della palestra in cui vado tre volte a settimana per un'ora e mezza quasi due anche, è poco ma meglio di niente.
Sto continuando ad andare in terapia dalla solita psicologa, e qualche buono consiglio me lo sta dando, anche se fra il dire e il fare insomma c'è ne passa pero' sto provando a mettere in pratica quello che mi suggerisce, per il lavoro li è ancora più critica la cosa, perché per i motivi di fobia, evitamento, inesperienza non ho quasi mai lavorato e la sola idea mi terrorizza proprio di farlo un giorno, e poi in queste condizioni potrei trovare solo dei lavoretti in cui sarei sfruttato per pochi soldi e non penso che risolverei in questo modo, anzi psicologicamente ne uscirei ancora più distrutto credo.
Ringraziamenti da
gordon77 (13-02-2020)
Vecchio 13-02-2020, 12:27   #67
Principiante
 

Quote:
Originariamente inviata da matriX85 Visualizza il messaggio
E' ormai piu di un anno che vado in terapia di tipo cognitivo comportamentale, ma sembra che non mi sta dando grossi risultati, certo sto uscendo un po' di piu, tipo andare in palestra, fare passeggiate, andare a bere un caffè nel bar( quest'ultima meno magari).
Ma ogni giorno che passa mi sento sempre piu stanco ed esausto, fisicamente e mentalmente sempre con meno forze ed energie, faccio sempre piu fatica a dormire la notte, mi sento troppo teso ed irritabile, mi pesa tutto, faccio fatica a pensare, concentrarmi, ragionare ecc.
Fra qualche giorno vado a fare degli esami che mi ha prescritto il medico di famiglia, per escludere altre cause almeno, ma probabilmente anche lui crede sia lo stato psicologico a farmi stare cosi.
Non so ho paura che piu passa il tempo peggio è, mi resta da provare lo psichiatra, ma poi dovrei pigliare farmaci che non so se a questo punto potrebbero farmi stare anche peggio, e poi economicamente gia in casa abbiamo tanti casini e spese, gia piangono e mi rinfacciano la psicoterapeuta, dicendomi che prima o poi devo smettere di andarci visti i pochi risultati, non so come venirne a capo proprio........

faccio prima a citare i colleghi:

"Si può dire che le tecniche cognitivo comportamentali, correttamente usate all'interno di un valido rapporto terapeutico, abbiano dimostrato di poter essere efficaci laddove i disturbi presentati dai pazienti erano circoscritti e non radicati in problemi più profondi della personalità. In ultima analisi, potendo questo tipo di terapie essere in qualche modo considerate terapie “dell'educazione”, “della persuasione” e “del buon senso”, è comprensibile che risultino maggiormente utili nelle situazioni di disagio semplici e poco radicate nella struttura mentale"

Dr. Antonio Grande e Dr.ssa Gabriella Ranalli

http://www.psicoterapiarca.it/148_0/..._e_limiti.ashx
Ringraziamenti da
matriX85 (13-02-2020)
Vecchio 13-02-2020, 13:50   #68
Intermedio
L'avatar di Black_Hole_Sun
 

Stare a casa è il male assoluto. Non dico che fuori sei immune dai down ma comunque muovere il copro anche solo per camminare attenua i sintomi più pesanti. La psicoterapia che ho fatto in questi mesi non mi ha aiutato, troppo forte e patologica la depressione con down e semi paralisi motoria che duravano giorni interi. La settimana scorsa la psichiatra dell'ospedale locale si è raccomandata per un ricovero a causa del rischio concreto di atti suicidari. Ho iniziato a prendere lo Zoloft e il Tavor, attenuano i sintomi ma i down in certi momenti della giornata tornano puntuali come i dolori dell'artrosi. Non durano giorni interi ma nel complesso mi sento ancora invalidato da questa situazione. Temo di non uscirne mai del tutto e di finire nei centri diurni del CSM locale
Vecchio 13-02-2020, 14:14   #69
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

Quote:
Originariamente inviata da Black_Hole_Sun Visualizza il messaggio
Stare a casa è il male assoluto. Non dico che fuori sei immune dai down ma comunque muovere il copro anche solo per camminare attenua i sintomi più pesanti. La psicoterapia che ho fatto in questi mesi non mi ha aiutato, troppo forte e patologica la depressione con down e semi paralisi motoria che duravano giorni interi. La settimana scorsa la psichiatra dell'ospedale locale si è raccomandata per un ricovero a causa del rischio concreto di atti suicidari. Ho iniziato a prendere lo Zoloft e il Tavor, attenuano i sintomi ma i down in certi momenti della giornata tornano puntuali come i dolori dell'artrosi. Non durano giorni interi ma nel complesso mi sento ancora invalidato da questa situazione. Temo di non uscirne mai del tutto e di finire nei centri diurni del CSM locale
Sembra la mia situazione..mi sa che purtroppo dobbiamo abituarci a convivere con questo male oscuro..non ci sono alternative
Vecchio 13-02-2020, 15:33   #70
Esperto
L'avatar di matriX85
 

Quote:
Originariamente inviata da Black_Hole_Sun Visualizza il messaggio
Stare a casa è il male assoluto. Non dico che fuori sei immune dai down ma comunque muovere il copro anche solo per camminare attenua i sintomi più pesanti. La psicoterapia che ho fatto in questi mesi non mi ha aiutato, troppo forte e patologica la depressione con down e semi paralisi motoria che duravano giorni interi. La settimana scorsa la psichiatra dell'ospedale locale si è raccomandata per un ricovero a causa del rischio concreto di atti suicidari. Ho iniziato a prendere lo Zoloft e il Tavor, attenuano i sintomi ma i down in certi momenti della giornata tornano puntuali come i dolori dell'artrosi. Non durano giorni interi ma nel complesso mi sento ancora invalidato da questa situazione. Temo di non uscirne mai del tutto e di finire nei centri diurni del CSM locale
Mi dispiace per la tua situazione, io ancora così non ci sono arrivato, ma sento che ogni giorno che passa peggiora lo stato mentale e fisico.
Il corpo è la mente sembra che rispondono sempre meno ad ogni stimolo e ogni sforzo che provo a fare peggiora le cose, si stanno logorando per le troppe emozioni negative che arrivano dall' esterno.
Vecchio 13-02-2020, 16:09   #71
Intermedio
L'avatar di gordon77
 

Quote:
Originariamente inviata da Black_Hole_Sun Visualizza il messaggio
Temo di non uscirne mai del tutto e di finire nei centri diurni del CSM locale
il che significa finire dalla padella alla brace ( detto da chi c'è stato 13 anni al CSM locale)
Vecchio 13-02-2020, 16:10   #72
Intermedio
L'avatar di gordon77
 

Quote:
Originariamente inviata da matriX85 Visualizza il messaggio
Vi ringrazio tutti per la partecipazione e i consigli, è passato un po di tempo da quando avevo scritto l'ultima volta da allora putroppo non è cambiato granchè più o meno la situazione è quella li.
Sto cercando di aggiustare qualcosa, di cose miracolose ormai non me ne aspetto più, per quel che posso mi sono reso conto che meno sto in casa meglio è, per ora l'unica uscita e quella della palestra in cui vado tre volte a settimana per un'ora e mezza quasi due anche, è poco ma meglio di niente.
Sto continuando ad andare in terapia dalla solita psicologa, e qualche buono consiglio me lo sta dando, anche se fra il dire e il fare insomma c'è ne passa pero' sto provando a mettere in pratica quello che mi suggerisce, per il lavoro li è ancora più critica la cosa, perché per i motivi di fobia, evitamento, inesperienza non ho quasi mai lavorato e la sola idea mi terrorizza proprio di farlo un giorno, e poi in queste condizioni potrei trovare solo dei lavoretti in cui sarei sfruttato per pochi soldi e non penso che risolverei in questo modo, anzi psicologicamente ne uscirei ancora più distrutto credo.
in bocca al lupo
Ringraziamenti da
matriX85 (14-02-2020)
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