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Vecchio 09-05-2010, 11:12   #1
Principiante
L'avatar di bluego
 

Qualche anno fa un mio conoscente che lavora presso un consultorio mi ha proposto di fare la conoscenza di una ragazza (mia coetanea) che stava passando un brutto momento.

Sua mamma era morta da non molto, col padre aveva perso i contatti e il ragazzo con cui stava (molto piu' giovane di lei) l'aveva mollata da qualche mese.

Anche se un po' dubbioso accettai di incontrarla per cui il conoscente mi passo' il suo numero di telefono e la chiamai (ovviamente lei sapeva che l'avrei fatto).
Al telefono non fu una gran chiacchierata, poi l'imbarazzo probabilmente era un po' presente da entrambe le parti ma alla fine fu lei a dirmi: "beh ok! direi che possiamo anche incontrarci di persona!". Quindi feci una buona impressione.

Fissammo l'appuntamento per una sera e ci trovammo.
Beh! era un gran pezzo di ragazza, non una fotomodella ma diciamo che i suoi 35 anni li portava stupendamente e dal suo modo di fare non mi sembro' affatto la persona che mi avevano descritto.

La serata non fu molto lunga, forse perche' mancava un certo tipo di feeling. Quasi subito mi fece capire di essere un tipo molto aperto alla vita sociale coadiuvata dall'uso di droghe leggere (non so se mi spiego) cosa che mi fece irrigidire abbastanza visto che rispetto a queste cose la mia convinzione e' abbastanza ferrea (non le condivido affatto!) cosi' rimasi molto sulle mie e nn riuscii a sbottonarmi piu' di tanto.

La serata si concluse con una specie di sfogo da parte sua, tristissimo, sulla sua situazione e i ricordi di sua mamma. Cercai l'empatia in questo e non cercai, forse sbagliando, di cercare di cambiarle umore.
Nonostante questo pero', visto che comunque la serata era mal risucita volevo darmi (e darle) una seconda chance, cosi' nel momento di lasciarci le chiesi se voleva fare una seconda uscita. Mi disse di si.

Ai successivi contatti, da parte mia, si nego' al telefono e si limitò ad alcuni sms nei quali, con le solite frasi di circostanza, si rifiutava di vederci ancora. Il modo con cui lo disse pero' mi diede da pensare.

Ovviamente ci rimasi un po' male, ma non ci volle molto a farmene una ragione.
Quello che mi fece incazzare pero' fu quello che venii a sapere poco tempo dopo dalla stessa persona che volle presentarmela con la quale ovviamente ebbe modo di parlare dell'incontro.
Premesso che non sono uno che si fa influenzare dalle apparenze, la tipa disse che io ero una persona tristissima e che volevo provarci con lei solo perche' era na bella ragazza. Insomma con un bel miscuglio di balle rovescio' la colpa su di me di un incontro mal riuscito.

Da questa esperienza (e da altre) posso concludere che:

- donne altruiste, in amore e amicizia, non esistono o almeno personalmente non ne ho mai viste. Forse anche quelle che fanno "volontariato" alla fine guardano solo un loro tornaconto puramente personale

- le donne sanno disfarsi, quando fa loro comodo, con molta facilita' dei loro sensi di colpa addossando le colpe ad altri

- se ad una donna piaci e ci provi, le fa piacere che ci provi e la sua autostima cresce. Se invece non le piaci e ci provi, allora sei solo un maniaco ma la sua autostima cresce comunque

- piu' l'autostima di una donna e' alta piu' sono i 2 di picche che e' disposta ad estrarre dalla manica!


Ci tengo a dire che nonostante cio' non sono misogeno ne pretendo che queste regole calzino a tutte le donne in assoluto.
Mi piacerebbe pero' sentire qualche campana diversa dalla mia e perche' no, cosa si pensa dall'altra parte della barricata. Quindi donne fatevi avanti!

Riflettete e sappiatemi dire cosa ne pensate di tutto cio'!

Ciao!

G.
Vecchio 09-05-2010, 11:16   #2
Banned
 

Questo accade in Italia, dove ci sono al 90% donne che se la tirano e vaneggiano fantomatici diritti e pari opportunità, quando fa loro comodo.
Questo perché, come hai detto, hanno molta autostima.
Sono tutte piene di autostima perché gli uomini italiani, altri famigerati cretini della razza umana, vanno tutte dietro al triangolo peloso come dei bufali arrapati. Per questo le italiane si credono delle Afrodite deambulanti.
Vecchio 09-05-2010, 11:23   #3
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
Qualche anno fa un mio conoscente che lavora presso un consultorio mi ha proposto di fare la conoscenza di una ragazza (mia coetanea) che stava passando un brutto momento.

Sua mamma era morta da non molto, col padre aveva perso i contatti e il ragazzo con cui stava (molto piu' giovane di lei) l'aveva mollata da qualche mese.

Anche se un po' dubbioso accettai di incontrarla per cui il conoscente mi passo' il suo numero di telefono e la chiamai (ovviamente lei sapeva che l'avrei fatto).
Al telefono non fu una gran chiacchierata, poi l'imbarazzo probabilmente era un po' presente da entrambe le parti ma alla fine fu lei a dirmi: "beh ok! direi che possiamo anche incontrarci di persona!". Quindi feci una buona impressione.

Fissammo l'appuntamento per una sera e ci trovammo.
Beh! era un gran pezzo di ragazza, non una fotomodella ma diciamo che i suoi 35 anni li portava stupendamente e dal suo modo di fare non mi sembro' affatto la persona che mi avevano descritto.

La serata non fu molto lunga, forse perche' mancava un certo tipo di feeling. Quasi subito mi fece capire di essere un tipo molto aperto alla vita sociale coadiuvata dall'uso di droghe leggere (non so se mi spiego) cosa che mi fece irrigidire abbastanza visto che rispetto a queste cose la mia convinzione e' abbastanza ferrea (non le condivido affatto!) cosi' rimasi molto sulle mie e nn riuscii a sbottonarmi piu' di tanto.

La serata si concluse con una specie di sfogo da parte sua, tristissimo, sulla sua situazione e i ricordi di sua mamma. Cercai l'empatia in questo e non cercai, forse sbagliando, di cercare di cambiarle umore.
Nonostante questo pero', visto che comunque la serata era mal risucita volevo darmi (e darle) una seconda chance, cosi' nel momento di lasciarci le chiesi se voleva fare una seconda uscita. Mi disse di si.

Ai successivi contatti, da parte mia, si nego' al telefono e si limitò ad alcuni sms nei quali, con le solite frasi di circostanza, si rifiutava di vederci ancora. Il modo con cui lo disse pero' mi diede da pensare.

Ovviamente ci rimasi un po' male, ma non ci volle molto a farmene una ragione.
Quello che mi fece incazzare pero' fu quello che venii a sapere poco tempo dopo dalla stessa persona che volle presentarmela con la quale ovviamente ebbe modo di parlare dell'incontro.
Premesso che non sono uno che si fa influenzare dalle apparenze, la tipa disse che io ero una persona tristissima e che volevo provarci con lei solo perche' era na bella ragazza. Insomma con un bel miscuglio di balle rovescio' la colpa su di me di un incontro mal riuscito.

Da questa esperienza (e da altre) posso concludere che:

- donne altruiste, in amore e amicizia, non esistono o almeno personalmente non ne ho mai viste. Forse anche quelle che fanno "volontariato" alla fine guardano solo un loro tornaconto puramente personale

- le donne sanno disfarsi, quando fa loro comodo, con molta facilita' dei loro sensi di colpa addossando le colpe ad altri

- se ad una donna piaci e ci provi, le fa piacere che ci provi e la sua autostima cresce. Se invece non le piaci e ci provi, allora sei solo un maniaco ma la sua autostima cresce comunque

- piu' l'autostima di una donna e' alta piu' sono i 2 di picche che e' disposta ad estrarre dalla manica!


Ci tengo a dire che nonostante cio' non sono misogeno ne pretendo che queste regole calzino a tutte le donne in assoluto.
Mi piacerebbe pero' sentire qualche campana diversa dalla mia e perche' no, cosa si pensa dall'altra parte della barricata. Quindi donne fatevi avanti!

Riflettete e sappiatemi dire cosa ne pensate di tutto cio'!

Ciao!

G.

secondo me non esistono luoghi comuni o comportamente tipici da parte delle ragazze, cosi come da parte dei ragazzi. ogni inidividuo è un caso a se stante. nella mia esperienza posso dirti che se v'è del feeling con una persona in genere lo si nota subito (non sempre, ma quasi sempre!).

quando poi ci si lascia... se v'è stata sintonia stai certo che la persona si farà presto sentire con uno squillo.. o un messaggio... talvolta lo fanno addirittura mezzora dopo averti lasciato... appena arrivano a casa... se invece non vi sono queste reazioni significa che non è nata nessuna particolare scintilla (in linea di massima ovviamente!).

una cosa che ho notato è che... spesso le persone sole anelano la compagnia di qualcuno in maniera talmente forte da aspettarsi chissà che da chiunque. ogni incontro rappresenta per loro potenzialmente una svolta... lo so perché a volte pure io ho di queste aspettative. però mi rendo conto che sono un po esagerate.

è logico che uno ci speri.. soprattutto se ha davvero bisogno di interazioni umane... ma diventa meno logico che uno ci speri a priori, a prescindere dalla persona incontrata. insomma, alla fine per star bene insieme (che sia una amicizia o qualcosa di piu) bisogna che tutte e due le persone nutrano reali interessi per l'altra

in breve: fattene una ragione, significa che non è la persona giusta per te (esattamente come probabilmente tu non sei la persona giusta per lei).

Ultima modifica di animanera71; 09-05-2010 a 11:25.
Vecchio 09-05-2010, 11:39   #4
Principiante
L'avatar di bluego
 

A parte le ultime considerazioni categorizzanti, posso dire tranquillamente di essermene fatta una ragione. Ad una svolta non ci speravo, tanto piu' che questa opportunità e' caduta dal cielo (non l'ho cercata io).

A me ha stupito la superficialità: per quanti problemi possa avere io, direi che in quel momento ne era sommersa pure lei! A chi non verrebbe da pensare che forse in quei momenti non siamo del tutto noi stessi ma forse un po' piu' tristi e spenti e serve un po' piu' di qualche ora per farsi conscere veramente?

Ma mentre io mi sono trovato disposto a dare altre possibilita' per conoscersi meglio quella tipa probabilmente gia' dopo poco aveva deciso di chiudermi la porta in faccia, e sottolineo senza ancora conoscermi bene!
Quindi non ero io volevo uscire con lei perche' e' na "figa", ma lei che non voleva piu' uscire con me perche' non le piacevo! (ovvero non sono figo!)

Spero di aver reso l'idea.
Vecchio 09-05-2010, 12:40   #5
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
La serata non fu molto lunga, forse perche' mancava un certo tipo di feeling. Quasi subito mi fece capire di essere un tipo molto aperto alla vita sociale coadiuvata dall'uso di droghe leggere (non so se mi spiego) cosa che mi fece irrigidire abbastanza visto che rispetto a queste cose la mia convinzione e' abbastanza ferrea (non le condivido affatto!) cosi' rimasi molto sulle mie e nn riuscii a sbottonarmi piu' di tanto.
A parte la mancanza di feeling in quella serata, credo proprio che si trattasse di due caratteri incompatibili. Evidentemente era una di quelle persone estroverse che non concepiscono proprio l'esistenza di caratteri più introversi del loro.

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
La serata si concluse con una specie di sfogo da parte sua, tristissimo, sulla sua situazione e i ricordi di sua mamma. Cercai l'empatia in questo e non cercai, forse sbagliando, di cercare di cambiarle umore.
Credo avrei fatto anch'io la stessa cosa, e credo sbagliando. Probabilmente il suo scopo principale era trovare qualcuno con cui svagarsi e magari divertirsi "sballando" un po' senza pensare a nient'altro, per dimenticare i suoi problemi. Non appena ha visto che non eri la persona più adatta per quel tipo di situazione e che magari volevi instaurare una conoscenza un po' meno superficiale e più "lenta", ha chiuso le comunicazioni.

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
Nonostante questo pero', visto che comunque la serata era mal risucita volevo darmi (e darle) una seconda chance, cosi' nel momento di lasciarci le chiesi se voleva fare una seconda uscita. Mi disse di si.
Mi sa tanto che anche un sì, non accompagnato da proposte e idee concrete per nuove uscite, sia di solito da interpretare come un sì di circostanza, detto tanto per prendere tempo ed evitare un rifiuto dal vivo. E' dalle azioni che si riconoscono le intenzioni, non dalle parole.

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
Ai successivi contatti, da parte mia, si nego' al telefono e si limitò ad alcuni sms nei quali, con le solite frasi di circostanza, si rifiutava di vederci ancora.
CVD

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
Il modo con cui lo disse pero' mi diede da pensare.
In che senso, se ti va di dirlo?

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
Ovviamente ci rimasi un po' male, ma non ci volle molto a farmene una ragione.
Quello che mi fece incazzare pero' fu quello che venii a sapere poco tempo dopo dalla stessa persona che volle presentarmela con la quale ovviamente ebbe modo di parlare dell'incontro.
Premesso che non sono uno che si fa influenzare dalle apparenze, la tipa disse che io ero una persona tristissima e che volevo provarci con lei solo perche' era na bella ragazza.
A parte che non sarebbe stato un reato, ma evidentemente questa ragazza prende le proprie personali preferenze per misura universale del giusto e dello sbagliato.

Sulle tue generalizzazioni finali posso solo dire che non valgono per tutte le donne e valgono anche per alcuni uomini.
Vecchio 09-05-2010, 15:08   #6
Intermedio
L'avatar di soloio
 

CONCLUSIONI:

vedi http://www.fobiasociale.com/tipi-di-forumisti-15004/ alla voce GENERALIZZATORI.
Vecchio 09-05-2010, 15:12   #7
Principiante
 

e come è andata la seconda uscita?? o la devi ancora fare?
Vecchio 09-05-2010, 15:15   #8
Principiante
L'avatar di bluego
 

Quote:
Originariamente inviata da soloio Visualizza il messaggio
CONCLUSIONI:

vedi http://www.fobiasociale.com/tipi-di-forumisti-15004/ alla voce GENERALIZZATORI.
qualcosa di tuo proprio non riesci a dirlo?
Vecchio 09-05-2010, 15:17   #9
Principiante
L'avatar di bluego
 

Quote:
Originariamente inviata da fede12 Visualizza il messaggio
e come è andata la seconda uscita?? o la devi ancora fare?
E' passato un bel po' di tempo, la seconda uscita non c'e' mai stata e l'ho pure scritto
Vecchio 09-05-2010, 16:02   #10
Intermedio
L'avatar di soloio
 

Io volere provare a dire te qualcosa di mio:

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
- donne altruiste, in amore e amicizia, non esistono o almeno personalmente non ne ho mai viste. Forse anche quelle che fanno "volontariato" alla fine guardano solo un loro tornaconto puramente personale
GENERALIZZAZIONE.


Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
- le donne sanno disfarsi, quando fa loro comodo, con molta facilita' dei loro sensi di colpa addossando le colpe ad altri
GENERALIZZAZIONE.


Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
- se ad una donna piaci e ci provi, le fa piacere che ci provi e la sua autostima cresce. Se invece non le piaci e ci provi, allora sei solo un maniaco ma la sua autostima cresce comunque
QUOTO.
E' spesso la donna che tiene sotto scacco l'uomo.


Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
- piu' l'autostima di una donna e' alta piu' sono i 2 di picche che e' disposta ad estrarre dalla manica!
QUOTO.
E' spesso la donna che tiene sotto scacco l'uomo.
Vecchio 09-05-2010, 16:28   #11
Principiante
L'avatar di bluego
 

Quote:
Originariamente inviata da soloio Visualizza il messaggio
Io volere provare a dire te qualcosa di mio:


GENERALIZZAZIONE.



GENERALIZZAZIONE.



QUOTO.
E' spesso la donna che tiene sotto scacco l'uomo.



QUOTO.
E' spesso la donna che tiene sotto scacco l'uomo.
Non pensavo che generalizzare un paio di volte fosse sufficiente ad essere incluso nella categoria GENERALIZZATORI.
Comunque... fai uno sforzo in piu' senza generalizzare: che ne pensi di questo singolo caso di donna?
Vecchio 09-05-2010, 17:02   #12
Intermedio
L'avatar di soloio
 

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio

"...la tipa disse che io ero una persona tristissima e che volevo provarci con lei solo perche' era na bella ragazza. Insomma con un bel miscuglio di balle rovescio' la colpa su di me di un incontro mal riuscito."
Innanzitutto bisognerebbe capire quanto di vero c'è in cio' che il conoscente comune ti ha riportato. Generalmente io preferisco assicurarmi attingendo informazioni direttamente dalla fonte.
Se effettivamente questo è il pensiero di questa ragazza...amen!
Tu non sei fatto per lei, ma soprattutto lei non è fatta per te.
Dura da accettare emotivamente, ma razionalmente è così.

Poi non ho capito questo passaggio:
Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio

...cosa che mi fece irrigidire abbastanza visto che rispetto a queste cose la mia convinzione e' abbastanza ferrea (non le condivido affatto!) cosi' rimasi molto sulle mie e nn riuscii a sbottonarmi piu' di tanto.
...forse sono successe cose che per pudore non ci vuoi raccontare?!
Vecchio 09-05-2010, 17:47   #13
Principiante
L'avatar di bluego
 

Quote:
Originariamente inviata da soloio Visualizza il messaggio
Innanzitutto bisognerebbe capire quanto di vero c'è in cio' che il conoscente comune ti ha riportato. Generalmente io preferisco assicurarmi attingendo informazioni direttamente dalla fonte.
Se effettivamente questo è il pensiero di questa ragazza...amen!
Tu non sei fatto per lei, ma soprattutto lei non è fatta per te.
Dura da accettare emotivamente, ma razionalmente è così.

Poi non ho capito questo passaggio:


...forse sono successe cose che per pudore non ci vuoi raccontare?!
Le cose che mi sono state riportate su di lei penso corrispondessero al vero se no lei al consultorio cosa ci andava a fare? a raccontare palle?
A me ovviamente era stato detto quanto bastava per farmi capire che non stava vivendo un momento facile. Poi se lei avesse raccontato balle anche in consultorio, sinceramente non posso saperlo.
Per essermela messa via, l'ho fatto subito senza troppi problemi. L'episodio pero' mi ha segnato per la nonchalance con cui ha gestito la situazione, addossando a me un malumore del quale non potevo essere sicuramente l'origine.

Quella sera non e' successo nulla di rilevante che non abbia detto o che debba nascondere per pudore. Mi sono solo espresso diplomaticamente ma mon mi vergono di certo a dire che sono contrario all'uso di droghe di qualsiasi tipo, stessa cosa che dissi a lei dopo che mi fece capire che uno dei suoi passatempi preferiti e' stare con gli amici e sballarsi con alcool e spinelli.
Secondo me son cazzate che fai appena passata l'adolescenza, ma a 35 anni penso sia solo il sintomo di una persona con la sindrome di peter pan.
Vecchio 09-05-2010, 18:13   #14
Intermedio
L'avatar di soloio
 

Questo nostro dialogo è l'esempio di come spesso ci siano incomprensioni impreviste, che poi portano a conclusioni affrettate:
1. la cosa riportata dal conoscente da eventualmente accertare è:
-"...la tipa disse che io ero una persona tristissima e che volevo provarci con lei solo perche' era na bella ragazza. Insomma con un bel miscuglio di balle rovescio' la colpa su di me di un incontro mal riuscito."
2. Stavo semplicemente ironizzando, trovando una facile allusione, sulla tua espressione:
-"...cosa che mi fece irrigidire abbastanza visto che rispetto a queste cose la mia convinzione e' abbastanza ferrea (non le condivido affatto!) cosi' rimasi molto sulle mie e nn riuscii a sbottonarmi piu' di tanto."
(ma forse mi sono dimenticato di aggiungere uno smile, per fare capire i miei intenti... :-( )
Vecchio 09-05-2010, 18:37   #15
Esperto
L'avatar di Shinji76
 

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
Qualche anno fa un mio conoscente che lavora presso un consultorio mi ha proposto di fare la conoscenza di una ragazza (mia coetanea) che stava passando un brutto momento.

Sua mamma era morta da non molto, col padre aveva perso i contatti e il ragazzo con cui stava (molto piu' giovane di lei) l'aveva mollata da qualche mese.

Anche se un po' dubbioso accettai di incontrarla per cui il conoscente mi passo' il suo numero di telefono e la chiamai (ovviamente lei sapeva che l'avrei fatto).
Al telefono non fu una gran chiacchierata, poi l'imbarazzo probabilmente era un po' presente da entrambe le parti ma alla fine fu lei a dirmi: "beh ok! direi che possiamo anche incontrarci di persona!". Quindi feci una buona impressione.

Fissammo l'appuntamento per una sera e ci trovammo.
Beh! era un gran pezzo di ragazza, non una fotomodella ma diciamo che i suoi 35 anni li portava stupendamente e dal suo modo di fare non mi sembro' affatto la persona che mi avevano descritto.

La serata non fu molto lunga, forse perche' mancava un certo tipo di feeling. Quasi subito mi fece capire di essere un tipo molto aperto alla vita sociale coadiuvata dall'uso di droghe leggere (non so se mi spiego) cosa che mi fece irrigidire abbastanza visto che rispetto a queste cose la mia convinzione e' abbastanza ferrea (non le condivido affatto!) cosi' rimasi molto sulle mie e nn riuscii a sbottonarmi piu' di tanto.

La serata si concluse con una specie di sfogo da parte sua, tristissimo, sulla sua situazione e i ricordi di sua mamma. Cercai l'empatia in questo e non cercai, forse sbagliando, di cercare di cambiarle umore.
Nonostante questo pero', visto che comunque la serata era mal risucita volevo darmi (e darle) una seconda chance, cosi' nel momento di lasciarci le chiesi se voleva fare una seconda uscita. Mi disse di si.

Ai successivi contatti, da parte mia, si nego' al telefono e si limitò ad alcuni sms nei quali, con le solite frasi di circostanza, si rifiutava di vederci ancora. Il modo con cui lo disse pero' mi diede da pensare.

Ovviamente ci rimasi un po' male, ma non ci volle molto a farmene una ragione.
Quello che mi fece incazzare pero' fu quello che venii a sapere poco tempo dopo dalla stessa persona che volle presentarmela con la quale ovviamente ebbe modo di parlare dell'incontro.
Premesso che non sono uno che si fa influenzare dalle apparenze, la tipa disse che io ero una persona tristissima e che volevo provarci con lei solo perche' era na bella ragazza. Insomma con un bel miscuglio di balle rovescio' la colpa su di me di un incontro mal riuscito.

Da questa esperienza (e da altre) posso concludere che:

- donne altruiste, in amore e amicizia, non esistono o almeno personalmente non ne ho mai viste. Forse anche quelle che fanno "volontariato" alla fine guardano solo un loro tornaconto puramente personale

- le donne sanno disfarsi, quando fa loro comodo, con molta facilita' dei loro sensi di colpa addossando le colpe ad altri

- se ad una donna piaci e ci provi, le fa piacere che ci provi e la sua autostima cresce. Se invece non le piaci e ci provi, allora sei solo un maniaco ma la sua autostima cresce comunque

- piu' l'autostima di una donna e' alta piu' sono i 2 di picche che e' disposta ad estrarre dalla manica!


Ci tengo a dire che nonostante cio' non sono misogeno ne pretendo che queste regole calzino a tutte le donne in assoluto.
Mi piacerebbe pero' sentire qualche campana diversa dalla mia e perche' no, cosa si pensa dall'altra parte della barricata. Quindi donne fatevi avanti!

Riflettete e sappiatemi dire cosa ne pensate di tutto cio'!

Ciao!

G.
Evvivaaa !! un'altra ragazza in gamba (come lo sono l'80%) non c'è che dire!

Quote:
Originariamente inviata da Death Visualizza il messaggio
Questo accade in Italia, dove ci sono al 90% donne che se la tirano e vaneggiano fantomatici diritti e pari opportunità, quando fa loro comodo.
Questo perché, come hai detto, hanno molta autostima.
Sono tutte piene di autostima perché gli uomini italiani, altri famigerati cretini della razza umana, vanno tutte dietro al triangolo peloso come dei bufali arrapati. Per questo le italiane si credono delle Afrodite deambulanti.
Solo in Italia ?? non credo da svizzero che vive in svizzera ti assicuro che anche qui è così se non peggio!


Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
A parte le ultime considerazioni categorizzanti, posso dire tranquillamente di essermene fatta una ragione. Ad una svolta non ci speravo, tanto piu' che questa opportunità e' caduta dal cielo (non l'ho cercata io).

A me ha stupito la superficialità: per quanti problemi possa avere io, direi che in quel momento ne era sommersa pure lei! A chi non verrebbe da pensare che forse in quei momenti non siamo del tutto noi stessi ma forse un po' piu' tristi e spenti e serve un po' piu' di qualche ora per farsi conscere veramente?

Ma mentre io mi sono trovato disposto a dare altre possibilita' per conoscersi meglio quella tipa probabilmente gia' dopo poco aveva deciso di chiudermi la porta in faccia, e sottolineo senza ancora conoscermi bene!
Quindi non ero io volevo uscire con lei perche' e' na "figa", ma lei che non voleva piu' uscire con me perche' non le piacevo! (ovvero non sono figo!)

Spero di aver reso l'idea.

La superficialità è il motore della società occidentale purtroppo e non mi stancherò mai di ripeterlo!

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
Le cose che mi sono state riportate su di lei penso corrispondessero al vero se no lei al consultorio cosa ci andava a fare? a raccontare palle?
A me ovviamente era stato detto quanto bastava per farmi capire che non stava vivendo un momento facile. Poi se lei avesse raccontato balle anche in consultorio, sinceramente non posso saperlo.
Per essermela messa via, l'ho fatto subito senza troppi problemi. L'episodio pero' mi ha segnato per la nonchalance con cui ha gestito la situazione, addossando a me un malumore del quale non potevo essere sicuramente l'origine.

Quella sera non e' successo nulla di rilevante che non abbia detto o che debba nascondere per pudore. Mi sono solo espresso diplomaticamente ma mon mi vergono di certo a dire che sono contrario all'uso di droghe di qualsiasi tipo, stessa cosa che dissi a lei dopo che mi fece capire che uno dei suoi passatempi preferiti e' stare con gli amici e sballarsi con alcool e spinelli.
Secondo me son cazzate che fai appena passata l'adolescenza, ma a 35 anni penso sia solo il sintomo di una persona con la sindrome di peter pan.
A 35 anni una che si comporta così e fa queste cose è un'imbecille e idiota al 1000000000%!
Vecchio 09-05-2010, 20:36   #16
Esperto
L'avatar di Miky
 

Quote:
Originariamente inviata da bluego Visualizza il messaggio
, la tipa disse che io ero una persona tristissima e che volevo provarci con lei solo perche' era na bella ragazza.
G.
ma questa è la pura e sacrosanta verità! Te volevi consolarla con un secondo fine, dici di no?
Vecchio 09-05-2010, 21:06   #17
Principiante
L'avatar di bluego
 

Quote:
Originariamente inviata da Miky Visualizza il messaggio
ma questa è la pura e sacrosanta verità! Te volevi consolarla con un secondo fine, dici di no?
Vedila come vuoi.
Sta di fatto che:
- ho accettato un appuntamento al buio non proposto da me
- non e' mia abitudine sbattere la porta in faccia alle persone senza motivo e senza prima averle ben inquadrate
- non sono andato all'appuntamento con un secondo fine ne per consolare qualcuno ma solo per conoscere una donna
- nonostante fosse una bella ragazza il tempo passato con lei fu tutt'altro che piacevole, te lo assicuro

Mi chiederai: e allora perche' ti aspettavi che accettasse un secondo appuntamento?

Risposta: e' la mia natura, do sempre seconde chances, a me e agli altri visto che non sono una persona superficiale.
E se non fosse stata una bella ragazza? Idem!
Chi lo sa magari se la tirava meno e finiva in altro modo!
Vecchio 09-05-2010, 22:22   #18
Esperto
L'avatar di Black Moon
 

Prima di tutto non é giusto scambiare i numeri delle ragazze.. Secondo tu esci con una ragazza che ha certi problemi?magari pensavi d aiutarla ma dal mio punto di vista ti piaceva fisicamente.. Non ci è stava ed ecco tutti questi lamenti. Poi se una ragazza ve la da subito la etichettate.. Aho decidetevi

Ultima modifica di Black Moon; 09-05-2010 a 22:29.
Vecchio 09-05-2010, 22:33   #19
Esperto
L'avatar di Black Moon
 

Quote:
Originariamente inviata da animanera71 Visualizza il messaggio
secondo me non esistono luoghi comuni o comportamente tipici da parte delle ragazze, cosi come da parte dei ragazzi. ogni inidividuo è un caso a se stante. nella mia esperienza posso dirti che se v'è del feeling con una persona in genere lo si nota subito (non sempre, ma quasi sempre!).

quando poi ci si lascia... se v'è stata sintonia stai certo che la persona si farà presto sentire con uno squillo.. o un messaggio... talvolta lo fanno addirittura mezzora dopo averti lasciato... appena arrivano a casa... se invece non vi sono queste reazioni significa che non è nata nessuna particolare scintilla (in linea di massima ovviamente!).

una cosa che ho notato è che... spesso le persone sole anelano la compagnia di qualcuno in maniera talmente forte da aspettarsi chissà che da chiunque. ogni incontro rappresenta per loro potenzialmente una svolta... lo so perché a volte pure io ho di queste aspettative. però mi rendo conto che sono un po esagerate.

è logico che uno ci speri.. soprattutto se ha davvero bisogno di interazioni umane... ma diventa meno logico che uno ci speri a priori, a prescindere dalla persona incontrata. insomma, alla fine per star bene insieme (che sia una amicizia o qualcosa di piu) bisogna che tutte e due le persone nutrano reali interessi per l'altra

in breve: fattene una ragione, significa che non è la persona giusta per te (esattamente come probabilmente tu non sei la persona giusta per lei).
grandeeeeeee..
Vecchio 09-05-2010, 22:35   #20
Esperto
 

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Originariamente inviata da Gioiellina Visualizza il messaggio
Prima di tutto non é giusto scambiare i numeri delle ragazze.. Secondo tu esci con una ragazza che ha certi problemi?magari pensavi d aiutarla ma dal mio punto di vista ti piaceva fisicamente.. Non ci è stava ed ecco tutti questi lamenti. Poi se una ragazza ve la da subito la etichettate.. Aho decidetevi
Non ci è stata, ma l'ha rifiutato senza dirglielo apertamente, anzi dicendogli all'inizio di essere d'accordo per una seconda uscita, oltre ad averlo descritto come un mezzo allupato (secondo quanto gli è stato raccontato). Questi sono i comportamenti criticabili di lei, secondo me.
P.S.: Io non etichetto le ragazze come dici tu.
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