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Vecchio 09-08-2008, 13:15   #1
Avanzato
L'avatar di VeryFobic
 

Io invece sono qualcuno per dire la mia, e sono anche modesto :lol:

La mia età non è importante, il mio nome nimmanco.
Sono nato in una bellissima cittadina alla quale è stato rubato il ruolo di capitale ingiustament (primo trauma infantile).

Da piccolo ero indubbiamente estroversone, organizzavo feste a casa invitando tutto l'asilo (dal quale una volta sono anche scappato), ma già li, non so perchè finivo sempre per rovinare tutto bisticciando con qualcuno (di solito i miei).
Fino alle elementari tutto bene, ero spigliato, ma a causa del male (la donna) iniziai ad isolarmi dai compagni che giocavano a pallone per broccolare, addirittura l'ultimo giorno di scuola mi fidanzai con una e le diedi un bacio sulla guancia... ovviamente poi non la vedetti più, oibò.

Alle medie, iniziano i doposcuola, ed iniziano i primi problemi col mangiare, provo disagio a bere in pubblico, ma al momento mi dico... sticaxxi!

Sicchè si arriva alle superiori, dove c'è il periodo più critico.
In seconda inspiegabilmente vengo bullato, deriso... anzi no, che inspiegabilmente, ero babbo, vestivo in maniera inappropriata ed ero pettinato come uno degli anni 20, avevo anche i baffi che crescevano (la barba non mi è mai cresciuta, forse x ripicca) e non conoscendone l'esistenza mai me li tagliai.
Inutile dire che dalle medie alle superiori le girl sono sparite dalla mia vita, ormai il danno l'avevano fatto cmq (le kattive), e poi mi sono trovato poi una scuola superiore senza girl!

Cmq, durante e prima l'anno bullato, tutti i miei compagni ed i miei coetanei, avevano iniziato a bazzicare le discoteche (si quelle zarre che odia muttley), la domenica pomeriggio, ma non xchè very amanti della nobile unz music, ma x cuccare
nonostante avessi il mio unico "amico" estroversone (ke sfiga) e nonostante tutti gli inviti, non ci andatti mai
anzi si, una volta ci provatti, ma rimasi tutto il tempo fermo, imbarazzato a guardare, strateso, sensazione bruttissima
litigai poi anche con il mio unico amico e rimanetti solo

tra l'altro in quel periodo (o forse prima, chissene fout) andavo in skate (quando non era ancora una moda da rappettari imbrattamuri col pipino corto eh?), avevo un compagno di strada e mi divertivo molto, e come ogni cosa, la competizione era forte in me, ero quasi riuscito a farmi sponsorizzare, passavo ore e ore ad allenarmi (e addio topeeee)
poi il mio unico amico di quel periodo si trasferì e perdemmo x sempre i contatti (peccato con lui mi trovavo davvero bene)

cmq in terza superiore la musica cambiò, iniziai a fare arti marziani e sport da abbattimento, iniziai a cambiare look, iniziai a far brutto insomma
mi allenavo nell'ora di ginnastica con un karateca, e nell'intervallo ero abituè esibirmi nella rottura di banchi e sedie in disuso (sedie con le mani, banchi con le gambe), e chissà come mai, nessuno osò più fare battute, sfottere o far cariconi 8)
cmq magia delle magie, dal nulla in pochissimi mesi di allenamentos, mi spuntò il guscio, tanto che il mio stesso istruttore esclamò "sta coppola di minkia!"
cmq ciò non cambiò il mio modo di fare, ero sempre uno da pochi amici, anzi uno solo x volta, mi isolavo, e litigavo con tutta la classe e i professori (cmq avevo ragione io, eh)
il vero terrore poi x me son sempre state le interrogazioni in piedi davanti a tutti, e il peggio del peggio, scrivere alla lavagna, che orrore!

cmq, forte dei nuovi poteri acquisiti e del nuovo look
iniziai anche io a bazzicare le disco, in ritardo di qualche anno
con un amigos che mi avevano presentato, anche lui semi residuato di guerra che non aveva abbandonato il mondo dell'unz come gli altri che erano invece cresciuti
bè non entro nel dettaglio, ma si estroveggiò di brutto
senza bombe, tutto naturale
poco alla volta
all'inizio non riuscivo manco a respirare, poi iniziai ad andare in mezzo alla pista nascosto dalla folla, poi iniziai a muovere qualche muscolo
e dopo tanto, quando inizia ad ambientarmi, iniziai anche io a fare quello che si fa in quei posti
da very fobic, ogni santa volta era uguale, anche se il posto era lo stesso, mi ci voleva una marea di tempo x ambientarmi e provarci, ma alla fine (nel senso mentre abbassavano le saracinesche) ce la facevo
non importava quanto avessi cuccato la volta prima, la mia autostima non so perchè ma si resettava ad ogni domenica (la natura very fobic che si ribella)
era un gioco, nessun sentimento, una cosa incredibilmente estroversa, che pure gli estroversi fan fatica a fare, eppure complice la musica che amavo (ai tempi era diversa da ora!), complice il fatto che sono uno a cui piaciono le gare... puff, riuscivo a fare cose incredibili
se vogliamo stupide e inutili, xchè cmq non provavo nulla, però non rinnego quel periodo di tanti anni fa, mi ha dato un po' di bei ricordi ed emozioni

nel frattempo cmq, non credete, coltivavo lo stesso le mie fobie!
andai a fare la prima vacanza very estrovery a rimini (il male, e pensare che qui è pieno di romagnoli!) e non vi dico in che bolge mi cacciavo
ma li incacppai presto nella paura di magnà, pur davanti i miei stessi compagni estroversoni (che un po' mi sgamarono)

cmq, gli anni passarono, smisi di frequentare certi posti, volevo una cosa seria ma non la trovavo, mi deprimevo, mi chiudevo, rifiuatavo le uscite
mitica la sera in cui riuscii a litigare con i miei unici 4 amici ed esser solo dal giorno dopo 8)
cercando cercando ebbì cmq la fortuna (dopo immani sforzi) di trovare quello che cervavo, e così potetti chiudermi a riccio (non toro), ma ci fù un ripensamento, diamo così e quando tornai solo (avevo ovviamente abolito gli amici nel frattempo) ero ancora più very
ormai i pasti fuori li saltavo alla grande, ero timido ed impacciato regredito allo stato larvale

e venne internet
i primi mali (le chat), c6, odigo, icq, ecc...
cercavo ciò che non esisteva, però mi impegnavo molto
così quasi con 1 girl a settimana riuscivo ad uscire
il risultato era sempre lo stesso, inspiegabilmonte non ci si sentiva più dopo (l'aspetto fisico è importante, cit.)
non so con quante sono uscito, so sole che man mano, dopo ogni delusione, alzavo sempre la selezione ,aggiungevo nuovi requisiti, riducendo il numero di uscite sempre di più
questo anche xchè a me non divertiva x niente fare ste cose, mi sentivo un mendicante, e cmq mi creava talmente ansia che non dormivo mai la notte prima (e quindi occhiaie a manetta) e stavo male proprio fisicamente, una volta sboccai prima di uscire, una volta mentre ero x strada... insomma, se avete visto l'inizio di "salvate il soldato fobicayan" sapete come mi sentivo)
cmq cambiando habitat, passando dalla scuola al lavoro, ebbi modo di isolarmi ancor di più (modestamente), andando a casa sempre x pranzo, isolandomi dai colleghi (chiaccherandoci solo a piccole dosi, tanto x farmi definire brillante ma che se la mena)
il very fobic stava maturando sempre più in me (rimudestament)

provai ancora ad uscire la sera, ma non ero mai sereno, vedevo solo le cattive coppie, non mi divertivo più, e poi cmq non potevo mai andare in posti tipo pub, pizzerie, ed il colpo di grazia lo ricevetti con la moda dei fottuti aperitivi, bleah
cmq poi il lavoro prese una piega positiva, ma al tempo stesso si trasformò in un lavoro un po' troppo serio, con riunioni ai vertici, con gente potente che ti mette in soggezione solo respirando, aggiungiamoci che vedevo anche tutti i loro anelli nuziali e li invidiavo un mondo (eh si, x fortuna c'è ancora qualcuno che crede ancora in certi valori, tiè anarchigiova)
quindi anche li, pace e stress e paura al lavoro, col quale ormai devo convivere, cercando di saltare pranzi, compleanni, orgie

cmq, con l'avvento di internet provavi a vedere le compagnie virtuali
le famose comunità
ecco, l'inizio non filò molto liscio, purtroppo il mio carattere e la mia iperattività mi mette sempre in mostra e quindi possono nascere spiacevoli dissapori quando qualche comunist si arrabbia se gli critichi il Cè
cmq, dopo aver distrutto un po' di comunità, dopo aver creato eserciti di gente dal comportamento discutibile quanto il mio, decisi di ritirarmi in pace come in rambo 3
poi iniziai una attività extralavorativa x mettermi alla prova e x fare il figo e anche li quando finì sul virtuale ebbi qualche piccolo scontro con dei sovversivi
cmq sia, la nuova attività mi ha dato soddisfazioni ed insieme al lavoro farebbe, in teoria, di me un vincente (i complimenti fioccano che l'è un piacer)

tuttavia, nulla mi gratifica, perchè sento che mi manca qualcosa
inutile dire cosa
ho trovato sicuramente più volte buone persone sulla mia strada
ma se sono ancora a spasso, è perchè non ho trovato ciò che mi completa al 100%
consapevole che non guarisce le mie fobie, ma che le migliora sicuramente (già sperimentato)
fatto sta che alla fine, per non soffrire si diventa insesibili, purtroppo anche ai sentimenti positivi
sono pochissime le volte che mi emoziono davvero e l'unica emozione che vorrei eliminare, la paura, invece è quella che rimane
il cinismo aumenta di giorno in giorno, un tempo nei film odiavo i cattivi, adesso al cinema quando questi uccidono faccio suonare la tromba da stadio e applaudo (o applaudisco? bà, chissenefout)
insomma, allo stato attuale, aspetto fisico, timidezza, mi sa che sono l'ultimo dei miei problemi, ci vuole un bel phon per sciogliere il cuore di ghiaccio
ma almeno riuscissi ad essere un cattivo a tutti gli effetti, invece nau, una perfetta mente diabolica, con un corpo allenato x fare male, bloccato da qualcosa che non è certo la coscienza, ma solo la paura, insomma, il peggio del peggio, disprezzabile dai buoni ma non degno di entrare tra i cattivi

cmq a parte cotal precisazioni un po' truci e malinconiche (è un trucco x cuccare quelle a cui piace il ragasso un po' stronso)
codello che volevo dire con sto papirone, è un messaggio controccorente di quello dei 2 estroversoni ludovico e matematico
non voglio disquisire qui se è stato l'aspetto fisico, il carattere o il fatto che non so volare, a non farmi trovare la girl della mia vita
quello che voglio dire è che, non si può sfuggire alla propria natura, soprattutto quando si è consolidata dopo anni ed anni, fa parte di te
io ho sempre avuto qualcosa che non andava, anche quando ero in mezzo ad una pista di tunzettari
certo, non posso vantarmi di essere un purosangue come alcuni nobili fobici di qui, ma come il diacono Frost in blade, posso lo stesso far brutto
alla fine per tutta la mia vita ho sempre pensato di esser diverso, che tutto quello che facessi non andasse mai bene, che fosse imperfetto, diverso dagli altri, sporco (il famoso fenomeno dell'autorazzismo)
poi crescendo magari questa sensazione è un po' cambiata, ma son sempre rimasto diverso, diversificandomi dagli altri nei comportamenti e nel pensiero, ma non x una questione snobbista comunista da discorsi sull'italiano medio, ma proprio xchè non so, così è
ho anche sviluppato fobie diverse e particolari, che pochi fobici hanno, e che soprattutto pochi capiscono, tanto che la battutina riesco a beccarmela spesso anche ai raduni
insomma, mi son sempre percepito diverso, poi magari sono come i comuni mortali, però la percezione di una vita non si cambia

e tornando alle paure
quando sono arrivato qui, sono rimasto stupito come molti di vedere altra gente con problemi simili ai miei
inizialmente pensavo anche di cambiare... ma poi...
perchè?
a me non piace il mondo degli estroversoni
lo trovo ostile, duro, pericoloso e freddo
a me non piace dar confidanza a tutti, voglio scegliere io con chi parlare e chi vedere
ho visto che con gente timida riesco a sentirmi abbastanza a mio agio
ho provato i medicinali come tampone x le paure immediate e grosse
sto analizzando la mente x capire che strumenti potrebbero funzionare con me, ma fino a che non avrò le idee chiare, non mi affiderò a nessun estraneo, perchè bisogna crederci ed avere fiducia, e io non ne ho, io sono diffidente verso chi mi aiuta x soldi (e soprattutto so che non tutto funziona x tutti)
ma soprattutto, voglio guarire?
o preferisco sopravvivere come faccio ora, evitando l'evitabile e soffrendo quando capitano certe cose?
bò, sinceramente non so

qui o in un altro posto online posso passare il mio tempo libero, che cmq x ora non è che sia poi così tanto
posso interagire con gente, tanto da appagare il mio pacco umano preconfigurato sistema neurale che necessità di continui input e (soprattutto, visto quanto scrivo) output
ma farlo qui o nella vita reale che cambia?
qui almeno non provo ansia, e in teoria, a meno che non esploda il pc, non corro pericolo alcuno
trovo il mondo esterno spesso troppo aggressivo x i miei gusti, a volte flemmatico, non amo far code, sono insofferente su certe cose e poco tollerante (basta uno al cinema che mi muova la poltrona x innervosirmi)
ho trovato invece il mio quasi equilibrio tra fobie e normalità
non sarò mai un normalone, non credo, non mi ci vedo davanti ad un camino a raccontare barzellette ai normaloni con un bicchiere di vino in mano
forse un giorno impazzirò, forse mi sveglierò un giorno e scoprirò di essere estinto (cit.)
ma ho fatto la mia scelta e sto vivendo come dico io
quando ho da fare una riunione sto male? si, e mi spiace provare certe sensazioni, ma forse il prezzo da pagare x liberarsene è troppo alto e lungo
e anche il crearsi un proprio equilibrio (fobiclandia) può essere una soluzione
tanto non esiste una società perfetta, quindi anche la mia non lo sarà, purtroppo i mutamenti sono inevitabili, gli scontri, gli attriti, le quieti dopo le tempeste, le nozze di fichi secchi (cit.)
ma this is my world, e come un virus, finchè non avrò esaurito tutte le risorse, non mi sposterò alla ricerca di un posto migliore (ricit.)
mi piacerebbe trovare il mio mondo definitovo, così come anche la mia dolce metà, ma chissà se sono ancora in tempo, se non mi son già richiuso e congelato

fobici si nasce, non si diventa
anche se vi sembra di esserlo diventati dopo, come successo a me, non è vero, avevate già dentro di voi i geni pacco, ed è stato l'ambiente a farli maturare prima o dopo
ma dopo che una falena è uscita dal bozzolo, non può più tornavici
Vecchio 09-08-2008, 13:32   #2
Intermedio
L'avatar di infelice1
 

d'accordissimo sull'ultimissimo pezzo.
cmunque tu in confronto a me hai avuto una vita intensissima,sembrera' strano ma un po te la invidio quella vita
Vecchio 09-08-2008, 13:34   #3
Esperto
 

Bel post...no comment.

Quote:
Originariamente inviata da VeryFobic
ma ho fatto la mia scelta e sto vivendo come dico io
Anzi, no: Quoto
Vecchio 09-08-2008, 13:45   #4
Avanzato
L'avatar di VeryFobic
 

Quote:
Originariamente inviata da infelice1
d'accordissimo sull'ultimissimo pezzo.
cmunque tu in confronto a me hai avuto una vita intensissima,sembrera' strano ma un po te la invidio quella vita
tutto sommato ho avuto fortuna nella sfortuna
ma molte volte la fortuna me la sono creata, nonostante gli esigui mezzi
molte altre l'ho sprecata
this is the life
carpediammare non è facile
e le delusioni e le batoste (e anche se non sembra dal racconto, ne ho prese a valanghe, molto + delle cose andate bene) ti fan fare 200 passi indietro se hai un carattere come il nostro

ps grassie jeanne
Vecchio 09-08-2008, 13:49   #5
Intermedio
L'avatar di Giulio
 

io pero' ti invidio quando dici che hai il cuore di ghiaccio ,che sei cinico e sopratutto che hai una buona posizione di lavoro.
io ora mi sto ' mangiando le mani su 3 ragazze di cui ero innamorato che al 90% ci stavano e che io mi sono lasciato sfuggire..
fossi cinico le avrei gia' dimenticate ma non ci riesco proprio specie con una di cui sono proprio cotto..
brutta cosa i sentimenti e la timidezza..
questa ragazza risale esattamente a un anno fa', mi diede il numero mi sembrava ci fossero i presupposti, ma comunque sempre quel 10% di possibilita' di non riuscire..
mi ricordo che avevo paura di essere rifiutato nonostante cioe' sottolineava il fatto che non era fidanzata e tante altre cose..
pero' avevo paura..
ed essendo cotto ho detto dimenticala che se ti va' male per caso ti spari..
ora pero' mi manca da morire..e temo di averla persa che ora il ragazzo lo abbia..
Vecchio 09-08-2008, 14:15   #6
Esperto
 

dunque,dunque(nn quoto se no intaso il forum),vediamo un po':università?(sei sempre in tempo);rapporto coi genitori?
Vecchio 09-08-2008, 14:17   #7
Esperto
L'avatar di Fear
 

Hey, Cali,
visto come si passano le ferie.......

bye :wink:

Ps: non credere di essere il solo a sentirti out, solo, isolato...
A forza di star solo non so + parlare....

Vabbè non sono bravo in queste cose...
Vecchio 09-08-2008, 14:26   #8
Esperto
L'avatar di Tristan
 

Mah. Mi sono appuntato qualche frase qua e là che mi ha colpito. Non saprei che dire in effetti, fino a che punto spingermi, e poi ho l'impressione che potrebbe scocciarti.
Tu la tartaruga non l'hai costruita solo attorno alla pancia, non la molli nemmeno quando racconti la tua very storia; per cui è abbastanza difficile vedere cosa c'è sotto.
Bisognerebbe conoscerti di persona, ammesso che tu lo consenta davvero.

Quella di innalzare sempre di più i requisiti che deve avere questa benedetta girl ideale (ma esiste?) ha l'aria di essere un bell'alibi, parecchio controproducente però perché finisce solo col non consentirti di metterti mai in gioco veramente.

Francamente non credo molto all'autoanalisi, non si può superare se stessi. Così come non credo alla condanna definitiva del cosiddetto gene pacco né al tuo cinismo, o al cuore di ghiaccio (cioè, riesci a darla a bere, ma non è così; lo vedo come sproni e aiuti - a modo tuo, certo - quelli a cui tieni in questo forum. Oppure vedo solo quello che voglio vedere, chissà).

Quote:
Originariamente inviata da VeryFobic
alla fine per tutta la mia vita ho sempre pensato di esser diverso, che tutto quello che facessi non andasse mai bene, che fosse imperfetto, diverso dagli altri, sporco (il famoso fenomeno dell'autorazzismo)
Questo pezzo mi ha colpito molto.
Non so se e quanto possa turbarti, ma conosco bene questa sensazione, e ti vorrei dire che è comune anche ad altri cosiddetti diversi. Più intensa soprattutto fino a quando non riescono a liberarsi dai pregiudizi che hanno introiettato dentro di loro, fino alle ossa.

(adesso dimmi che mi vuoi ancora bbbene, se no comincio ad estroversare) (e mi broccolo animaSoul)
Vecchio 09-08-2008, 17:17   #9
Esperto
L'avatar di animaSola
 

..
Vecchio 09-08-2008, 19:29   #10
Avanzato
L'avatar di calimerlo
 

Quote:
Originariamente inviata da Giulio
io pero' ti invidio quando dici che hai il cuore di ghiaccio ,che sei cinico e sopratutto che hai una buona posizione di lavoro.
io ora mi sto ' mangiando le mani su 3 ragazze di cui ero innamorato che al 90% ci stavano e che io mi sono lasciato sfuggire..
fossi cinico le avrei gia' dimenticate ma non ci riesco proprio specie con una di cui sono proprio cotto..
brutta cosa i sentimenti e la timidezza..
questa ragazza risale esattamente a un anno fa', mi diede il numero mi sembrava ci fossero i presupposti, ma comunque sempre quel 10% di possibilita' di non riuscire..
mi ricordo che avevo paura di essere rifiutato nonostante cioe' sottolineava il fatto che non era fidanzata e tante altre cose..
pero' avevo paura..
ed essendo cotto ho detto dimenticala che se ti va' male per caso ti spari..
ora pero' mi manca da morire..e temo di averla persa che ora il ragazzo lo abbia..
o bè, ogni tanto anche io mi sciolgo eh?
non sono ancora riuscito a ghiacciarmi tutto, anche se le delusioni e la sofferenza dovuta alle speranze infrante creano una ferita che difficilmente si rimargina, e quando hai un grand canion, tutto ci finisce dentro
Vecchio 09-08-2008, 19:31   #11
Avanzato
L'avatar di calimerlo
 

Quote:
Originariamente inviata da icek
dunque,dunque(nn quoto se no intaso il forum),vediamo un po':università?(sei sempre in tempo);rapporto coi genitori?
non ho capito se sono domande
cmq se lo sono
alla prima nego ogni cosa
alla seconda rispondo: medio, loro mi vogliono bene, io un po' meno
Vecchio 09-08-2008, 19:34   #12
Avanzato
L'avatar di calipelo
 

Quote:
Originariamente inviata da Fear
Hey, Cali,
visto come si passano le ferie.......

bye :wink:

Ps: non credere di essere il solo a sentirti out, solo, isolato...
A forza di star solo non so + parlare....

Vabbè non sono bravo in queste cose...
dipende cosa intendi x sentirti solo
se intendi che ti manca l'affetto che solo la tua metà ti può dare, ti quoto
se parli di amicia, nau
per il parlare, sono 2 anni che volente o nolente ogni tanto devo farlo x forza, e quindi sono migliorato
purtroppo se la persona mi insoggettisce, o come si scrive, non riesco sempre ad avere la battuta pronta
Vecchio 09-08-2008, 19:36   #13
Avanzato
L'avatar di calipelo
 

Quote:
Originariamente inviata da Tristan
Quella di innalzare sempre di più i requisiti che deve avere questa benedetta girl ideale (ma esiste?) ha l'aria di essere un bell'alibi, parecchio controproducente però perché finisce solo col non consentirti di metterti mai in gioco veramente.
credo di essermi messo in gioco anche troppe volte in passato
ma più ti va male e più ti passa la voglia
perchè su certe cose non si scherza

Vecchio 09-08-2008, 20:00   #14
Intermedio
L'avatar di pioccaa
 

Mi sono commossa :cry: :cry:
Sei un grande guscetto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :P
Vecchio 09-08-2008, 20:20   #15
Esperto
L'avatar di muttley
 

Lunghetto come post, posso leggerlo a rate? Penso che per il maggio del 2040 avrò finito 8)
Vecchio 09-08-2008, 20:26   #16
Avanzato
L'avatar di calipelo
 

Quote:
Originariamente inviata da muttley
Lunghetto come post, posso leggerlo a rate? Penso che per il maggio del 2040 avrò finito 8)
vai tranqui, io l'ho riletto solo xchè l'ho scritto io, ma x pigrizia non correggo gli errori

grazie piocca 8)
animasolfa prrrrrr
Vecchio 09-08-2008, 20:45   #17
Intermedio
L'avatar di matematico
 

e con la tua donna che a breve occuperà un posto con i controcoglioni nella moderna società come va? gliela hai già sbattuta dentro?
Vecchio 09-08-2008, 20:52   #18
Intermedio
L'avatar di calitelo
 

che poeta
no, non ho avuto ancora il coraggio di bussarle alla porta
però, come vi dissi in buona giornata (x i più attenti)
nel mentre ne avevo conosciuta un'altra su internet
ma anche li mi son bloccato sul nascere
la prima perchè è estroversona
questa xchè è very fobic evitant professionist (pur non essendo di qui)
non ci riesco, mi blocca sul nascere, io se non ho feedback non riesco ad andare avanti a propormi, nel suo caso sospetto che sia x il nobile motivo della timidezza, e ciò lo apprezzo molto, però il risultato è sempre lo stesso, c'è il blocco
e sto già x mollare l'osso
Vecchio 09-08-2008, 20:53   #19
Avanzato
 

Quote:
anche se vi sembra di esserlo diventati dopo, come successo a me, non è vero, avevate già dentro di voi i geni pacco, ed è stato l'ambiente a farli maturare prima o dopo

Ti quoto, magari per molti questa frase puo sembrare assurda, per la mia piccolissima esperinza in campo di psichitria che ho maturato grazie ad una conferenza e ad un "lavoro" che ho fatto in quell'ambito.

In quella conferenza dicevena che la pazzia(perche li si parlava di ex manicomi), io non mi permetterei mai di darti del pazzo. Io penso che quanto abbiamo detto a quella conferenza sia valido per tutti coloro che hanno dei problemi piu o meno gravi alla mente.Bene dicevano appunto quello che dici te ovvero che un problema/fobia è causato da 3 fattori, biologioco, psicologioco e sociale.

Il fattore biologico non si puo correggere, ma quello psicologico e sociale si da soli oppure tramite l'aiuto di uno psicologo o psichiatra. (che tra l'altro mi sembra che se vai all'asl sono gratis).

Quote:
ma dopo che una falena è uscita dal bozzolo, non può più tornavici
Ovviamente io, e penso anche Basaglia che ha elaborato il modello bio-psico-socialae non ci troviamo d'accondo con te.
---------------------------------------------------------
CMQ in ogni caso TU hai fatto la tua SCELTA, se ti da sollievo e ti trovi bene continua pure cosi.

Tanto nessuno potra farci cambiare le nostre idee se noi non lo vogliamo.
Vecchio 09-08-2008, 20:57   #20
Esperto
 

- Un post lungo di Calimero, in realtà, è solo una serie di post corti uniti dal simbolo "."

L'idea che cerchi di trasmettere agli altri e a te stesso è quella di una persona che accetta i propri limiti come un dato di fatto e cerca di far leva sulle altre qualità per farcela nella vita.
Sei sicuro di averli accettati veramente questi limiti?
Quello che manca da questa storia è la maschera che ti sei creato per proteggerti dal mondo esterno...ti sei indurito, certo, ma l'indurirsi cos'è? Non rappresenta anch'esso un requisito altissimo che chiedi agli altri, e che nessuno alla fine dei conti riesce a superare? Il ghiaccio è ciò che impedisce agli altri di fare qualsiasi cosa con noi: ferirci, amarci, conoscerci. L'accettazione dei propri limiti, delle imperfezioni che ognuno di noi ha, passa attraverso gli altri.
Accettiamo noi stessi quando riusciamo a mostrarci agli altri per quello che siamo. Il tuo approccio è molto pragmatico, ma ti impedisce di essere te stesso.
Noi non siamo ciò che vorremmo essere, ma ciò che siamo.

I mezzi ce li hai tutti, ma li usi per qualcun'altro che non sei davvero tu.

Ovviamente conosco solo il tuo lato forumistico e radunistico, ma queste cose te le dico perchè le sento appartenenti al mio passato e a quello di tante altre persone che frequentano questo posto, e quando uno riesce a vedere almeno un angolino più chiaramente, poi vuole mostrarlo a tutti.

Per indurirti così tanto devi aver sofferto parecchio, e nell'intuirlo me ne dispiaccio, ma spero che prima o poi riuscirai a condividere tale dolore anche con persone che non sono per forza la tua copia.
So anche che parole di questo tipo probabilmente ti danno fastidio, ma se devo parlare seriamente, voglio provare a farlo con la persona che sta dietro la maschera.

Non sono uno psicologo, ma sono uno che ha portato a lungo una maschera come la tua, e attualmente, anche se non la indossa da un po', la tiene ancora in mano per sentirsi più tranquillo.
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