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Vecchio 13-12-2018, 20:29   #12981
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da IlProfeta92 Visualizza il messaggio
Hanno capito? Uao. Se ne sono accorti adesso?
Ero sarcastico. .

Non mi sono piaciuti per niente nessuno dei due

Mesi e soldi sprecati solo per le buffonate elettorali
Vecchio 13-12-2018, 20:34   #12982
Esperto
 

Antares, le acque si stanno calmando per una ammissione di deficienza mentale da parte del salvimaio, non perché l'europa sta aprendo alcunché

Il povero Tria lo dice da mesi che non si possono fare i miracoli, ed è pure stato pubblicamente umiliato sempre dal fantastico duo

Quando c'è da essere onesti c'è da essere onesti

Abbiamo perso mesi soldi e credibilità perché salvini deve far volare i sondaggi, e di maio non è in grado di gestire certe situazioni nei confronti della lega
Ringraziamenti da
Da'at (14-12-2018)
Vecchio 14-12-2018, 00:34   #12983
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Antares93 Visualizza il messaggio
Ammissione di deficienza? ma di cosa stiamo parlando...

Ma davvero pensate che 8 miliardi possano fare la differenza su un bilancio annuale di 1,935 migliaia di miliardi ? (cifre in dollari)

La Francia ha un debito del 100% rispetto al PIL, quello dell'Italia è superiore di un terzo soltanto per capirci, eppure gli si consente di fare un deficit in percentuale, doppio rispetto all'Italia. Inoltre Francia, Spagna, Grecia, hanno sforato più volte la soglia del 3% e mai nessuno ha detto niente.

Il Governo italiano semplicemente sta dimostrando di avere più buon senso dell'Europa.
E trovo ridicolo, chi nella propria veste da tifoso, esulti per le cose ridicole che sta dicendo Moscovici da mesi. Così come è ridicolo chi prima sperava nel default italiano (io lo avevo scritto anche qui che quel rischio era uguale a zero) e adesso attacca il Governo perché il rischio di default non c'è stato e perché i membri del Governo si son dimostrati più responsabili di come certa stampa li andava dipingendo.

Solo gli stolti cercano di sembrare più intelligenti mostrando l'imbecillità altrui. E purtroppo nella politica odierna questo tipo di gente abbonda.

"Soltanto" di un terzo.

Ammiro l'uso delle parole, riusciresti a dipingere di rosa anche il quadro più nero.

Il problema italia non è nei numerini, che già sono impietosi, perché quel "soltanto un terzo" significa un ammontare enorme di miliardi che peseranno sulle prossime generazioni e quelle dopo ancora.

Il problema italia è che quel 130% spicca orgogliosamente sulla media europea del 90% , è che storicamente e culturalmente abbiamo dimostrato di non avere alcuna intenzione di essere sobri e onesti.

Negli ultimi decenni abbiamo vissuto sempre più a debito, e vogliamo continuare a farlo.

Hai presente la parola credibilità?

La nostra è zero.

Siamo degli inaffidabili scrocconi che non crescono quando tutti crescono, che non fanno nulla per risolvere i problemi strutturali, che vivono nel fango morale e sono felici di rotolarci come maiali, siamo una mina vagante che pesa sulla testa dell'europa sempre ad un passo dall'esplodere..

E basta mettere il vestito buono alla cicala per esigere che venga trattata come la formica?

Sarebbe un bel po' ingiusto.

Qualunque governo italiano prima di andare a sbattere i pugni altrove, dovrebbe sbatterli in casa propria, per un paio di legislature, per assumere quel minimo di decenza e pudore necessari per poter presentarsi in società.

I paesi storicamente affidabili hanno tutto il diritto di sforare le regole ogni tanto

A dei pagliacci scrocconi corrotti mafiosi come noi, quale persona sana di mente consentirebbe di sforarle?

Sanno benissimo che quello 0.4% di deficit in più di finirebbe nelle tasche della malavita e dei corrotti, senza apportare alcun beneficio, e quindi a che pro concederlo?
Vecchio 14-12-2018, 00:49   #12984
Esperto
 

Che poi, se ci fossimo presentati con una manovra per dare un impulso potente all'economia, sarebbe stata accolta diversamente

Invece abbiamo presentato una manovra per far andare la gente in pensione prima, ossia scritta col preciso scopo di portare il debito al 140 o 150%

Ci siamo presentati come dei tossici che chiedono soldi per la droga

Ma stiamo scherzando?

Per questo hanno detto no, mica per i numerini
Ringraziamenti da
cancellato19991 (15-12-2018)
Vecchio 14-12-2018, 01:01   #12985
Esperto
L'avatar di Gummo
 

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Originariamente inviata da Da'at Visualizza il messaggio
Mai invece che si guardi globalmente all'implacabile riduzione della povertà e dell'analfabetismo
A livello occidentale, America in testa, buttandoci poi la ritrovata superpotenza russa e l'astro nascente cinese, vedo un decadimento della ricchezza e una nuova ideologia rampante: quella dell'istruzione tecnica disinteressata alla cultura, la quale potrà portare sul lungo periodo alla scomparsa dell'analfabetismo, ma al prezzo di generare una popolazione con il mito, a livello assoluto, del consumatore felice (e non più dell'uomo sereno) con il solo compito di produrre e poi di comprare.
- Comprare, sia chiaro, prodotti a livello seriale, con totale disprezzo del gusto e dell'artigianalità, quindi senza la minima individualità (anche l'individuo, sul lungo termine, è portato a scomparire) e senza la minima armonia con l'ambiente che ci fornisce ossigeno.
Sai che consolazione essere alfabetizzati e intelligenti quando non si ha più pensiero.

Quote:
Originariamente inviata da Da'at Visualizza il messaggio
l migliorare del coefficiente di Gini in quasi tutte le nazioni (indovinate un po' dove peggiora?)
Scusa ma la tendenza mi sembra esattamente opposta. Sempre meno ricchi (con sempre più profitti) e sempre più poveri; sapresti darmi fonti che attestino il contrario?

Quote:
Originariamente inviata da Da'at Visualizza il messaggio
all'attenuarsi delle divergenze di genere
Attenuarsi delle divergenze di genere per me significa che uomo e donna hanno pari accesso a un lavoro che li realizzi e a un salario che gli consenta una vita dignitosa. In quali stati a regime capitalista le donne hanno diritto diverso da quello di farsi sfruttare come (se non di più) degli uomini?

Quote:
Originariamente inviata da Da'at Visualizza il messaggio
allo scemare delle intolleranze
Tipo lasciare a marcire gli immigrati nei centri di detenzione libici (linea sovranista europea), alzare i muri (linea americana), lapidare le donne senza il velo (linea della market-friendly Arabia)?

Quote:
Originariamente inviata da Da'at Visualizza il messaggio
al miglioramento dell'aspettativa di vita alla nascita e della mortalità infantile.
Certamente non parli dell'Africa, continente a cui abbiamo attribuito il compito di pozzo per i guadagni e di discarica per la nostra immondizia; ma ovviamente, il genocidio di un intero continente è giustificabile dall'innalzamento della NOSTRA aspettativa di vita e della NOSTRA bassa mortalità infantile. E' questa la teoria del libero mercato.

Quote:
Originariamente inviata da Da'at Visualizza il messaggio
Cavolo. Per essere una tragedia 'sto capitalismo, è una tragedia niente male eh.
Io ribalterei la tua conclusione. E' una tragedia per l'uomo quanto una conquista per i mercati; una gioia per la tecnica, una morte per il benessere materiale e spirituale (da non intendersi come religioso ma interiore).

Faccio un appunto;

Bello il grafico dell'Earth Overshoot Day, vero? E' quasi il 2019 e noi ancora pensiamo di potere andare avanti credendo nel mercato. La linea verso la catastrofe, qui esemplificata dal grafico, intanto, continua a salire.

Vecchio 14-12-2018, 01:15   #12986
Esperto
L'avatar di Gummo
 

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Originariamente inviata da Harold Finch Visualizza il messaggio
Ritirata? No semplicemente la manovra la fa Re Sergio tramite Tria e BankItalia (E Moavero, e Trenta) - che reggono il protettorato tedesco in Italia. L'opposizione non esiste perché è inutile.

Fin quando non ci sarà uno svuotamento di questo governo delle sala dei bottoni non ci può essere cambiamento, o perché mai ha sollevato perplessità su Savona tanto da fermare provvisoriamente il governo? Per un improbabile piano B - già pronto nel core tedesco una volta incassati i definitivi dividendi - o perché sotto Savona il MEF avrebbe messo ancor più l'Europa sotto le sue contraddizioni e soprattutto protratto un cambiamento dei funzionari e segretari vari a cui il nonno sardo ha dichiarato guerra 25 anni or sono? L'unica mossa è fare buon viso a cattivo gioco e avanzare compatti. Questa è la Real Politik del momento, amara e spietata. Ci sono 40 anni di reti consolidate nelle stanze che contano. Il ricorso alle urne è semplicemente inutile se non cambi gli uomini nelle segrete stanze; uno spreco di carta.
Per il resto: "Il capitalismo non è intelligente, non è bello, non è giusto, non è virtuoso e non produce i beni necessari. In breve, non ci piace e stiamo cominciando a disprezzarlo. Ma quando ci chiediamo cosa mettere al suo posto, restiamo estremamente perplessi." Un ricorso a strane idee di rivoluzione è più iniqua di qualche inchiesta petalosa e divide il campo.
Scusami, se nel '17 Lenin fosse andato a sedere sui banchi del governo socialdemocratico Kerenskij i russi si sarebbero messi a ridere. Fermando qui il paragone con la Russia del tempo, come possono due forze politiche con un tale supporto popolare accettare di formare un governo con all'interno quelli che tu definisci come veri e propri antagonisti? Una roba che neanche Prodi quando ha fatto il governo con Mastella. Con la forza politica del dopo-elezioni Lega e Cinque stelle avevano la forza non tanto di fare una rivoluzione, essendo partiti riformisti, ma di chiedere a suon di piazza un vero governo di natura popolare. Qui non si parla di capitalismo o di anti-capitalismo, nè cinque stelle nè leghisti sono contrari ad esso, qui si parla di disegno anti-sistema, un disegno che con la formazione del Governo Conte è stato completamente tradito. L'unica spiegazione a un tale inginocchiarsi del governo italiano è la malafede dei suoi componenti. Non hanno fatto ciò che promisero in campagna elettorale; non era impossibile, semplicemente non c'è stata la volontà - per paura o interesse, lascio agli altri il giudizio. Secondo me andrà sempre peggio.
Vecchio 14-12-2018, 01:28   #12987
Esperto
 

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Originariamente inviata da Antares93 Visualizza il messaggio
Attenzione, stiamo dicendo due cose differenti.

Innanzitutto, visto che hai parlato di quantità ben definite, ti dico che, il debito della Francia è superiore ai 2500 miliardi di euro, quello dell'Italia è di 2300 miliardi.
Il ragionamento è semplice, per fare diminuire il rapporto deficit Pil si può agire, o diminuendo il numeratore (ovvero il debito), o aumentando il denominatore.

Puntare a ridurre il debito pubblico con l'austerità, è già stato fatto, in barba a decenni di studi economici.
I risultati son stati gli stessi che potevano essere ipotizzati prima dell'applicazione di queste regole assurde di austerità.
Anche perché, spesso l'austerità porta ad una riduzione pure di Pil, cosa che è avvenuta in Italia ad esempio, e quindi, può pure diminuire il debito pubblico di qualche miliardo, ma in percentuale, il rapporto debito/pil sarà sempre maggiore.
L'esempio fatto ad inizio del mio commento lo dimostra, la Francia ha un debito maggiore, ma il rapporto tra proprio debito/Pil è migliore rispetto a quello italiano.



Se si vuole fare una critica coerente al Governo, allora si criticasse l'utilizzo di quei miliardi e non l'intenzione di utilizzarli. L'accetterei pure.

Certo, quella critica dovrebbe partire dall'ignorare che in Italia ci stanno 5 milioni di poveri, che 5 milioni di persone vivono sotto la soglia di povertà stabilità dall'Ocse.

Bisognerebbe ridurre le tasse alle imprese, ma questo non è stato reso possibile per le grandi imprese. E questo perché ci si è soffermati sui decimali.


Poi a me dell'italiano medio poco cambia (e non che abbia una grande idea dell'italiano medio), l'Italia come Paese è sempre stata un ottimo debitore quindi parliamo del nulla. L'Italia come debitore è credibilissimo. La Germania non ha pagato il proprio debito, non l'Italia, questo sia chiaro.




Poi, lo 0.4% finirebbe in mano alla malavita secondo quale criterio?
si continua a dire che i grillini sono giustizialisti e poi mi venite a dire che non accettano quella manovra perché si andrebbe a finanziare la malavita?

Allora secondo questo criterio, le manovre da bocciare erano quelle di Berlusconi che depenalizzava qualsiasi tipo di reato e quello del PD con l'aumento della soglia limite per il pagamento in contanti, quella si, che avrebbe aiutato i criminali a riciclare il denaro. Eppure su quei Governi mai detto nulla.
Oggi improvvisamente si svegliano, con la forza politica più giustizialista d'Italia?
In questo ci vedo tanta, ma tanta ipocrisia.


I Paesi storicamente affidabili hanno tutto il diritto di sforare ogni tanto?
La Francia ha sforato 8 volte dal 2009 al 2016, così come il Regno Unito. Non è ogni tanto, è sempre.
La Spagna la stessa cosa, però a differenza di Francia e Regno Unito, ha un'economia peggiore di quella italiana.
Grecia, Portogallo e Croazia, hanno sforato sette volte. Sto parlando di Grecia e Portogallo eh, mica del Lussemburgo. Eppure nessuno ha mai fiatato.
L'Italia invece solo 3 anni, ma anche lì, mai successo nulla.
Un Governo critico con l'Europa, non sfora neanche, perché per sforare il deficit dovrebbe essere superiore al 3% e l'intenzione italiana era di rimanere al 2.4% e subito parlano di procedure di infrazione.

Davvero, tutto ciò non ha senso.

Ha senso perché è una manovra orientata alla creazione di nuovo debito.

Anche in questo abbiamo riconfermato la nostra assenza di credibilità.

In Europa non lo vedono che come con berlusconi, si sta facendo una politica che andrà ad impoverire ancora più il paese, e mettere l'Italia di nuovo al centro dei problemi europei?

Non è una solita vecchia storia italiana, quella di governare per vincere le prossime elezioni e non per far funzionare il paese?

Tutto questo ed altro, giustamente passa per la testa degli interlocutori.
Vecchio 14-12-2018, 19:41   #12988
Esperto
 

Quel del debito pubblico è una puttanata, roba da terrapiattismo (sì, li prendete per il culo e ci rido su che si ribatta con gli stessi argomenti traslati all'economia - magia del mondo piddino), la solita pagliuzza nell'occhio. Tutte le economie avanzate hanno un debito/pil superiore al 60% - per il resto ci sono una ventina di paesi africani al di sotto, posto in cui tutti gli umani vogliono andare a vivere, vero?

Ciò che conta è l'indebitamento con l'estero. La Francia è il malato d'Europa perché è indebitata fortemente con l'estero, stessa situazione dell'Italia nel 2011. E nell'area euro quello che si può fare è solo macelleria sociale per riportare le cose in equilibrio: cioè quello che stava tentando di fare Macron prima di prendere tempo dando la mancia per tentare di annacquare gli animi.

In Italia è successo con Monti (e purtroppo non è successa una sommossa popolare perché è arrivato Grillo a fare il fenomeno da baraccone raccogliendo il forte dissenso e bloccandolo con l'honestà e gli scontrini del bar del Senato), che egregiamente ha riportato almeno in pareggio l'indebitamento italiano con l'estero - sulla pelle degli italiani va da sé - e che ha fatto salire il debito pubblico di 128 mld no perché Monti sia un cialtrone - è molto peggio - ma perché il suo compito era riportare l'Italia in pareggio con l'estero distruggendo l'economia interna - perché altrimenti sarebbe stato impossibile perseguire il pareggio, visto che i consumi italiani con questo cambio vanno volentieri verso l'estero in importazioni di macchine tedesche ad esempio - e non era il suo compito far scendere il debito/pil che infatti è salito.

Ora la commissione mafiosa ue calcherà ancora la mano, Re Sergio ha chiesto di farsi pecora e il lupo non è sazio facendosi scudo delle regole basate su una stima,l'output gap, nella solita ottica deflazionista e di consolidamento della disoccupazione sopra il 10%. E chi l'austerità non l'ha fatto, come la Francia, dall'output gap ne esce "vincitore" e potrà fare il suo bel deficit sopra il 3% per sedare gli animi.

Ultima modifica di Mike Patton; 14-12-2018 a 19:43.
Vecchio 14-12-2018, 19:51   #12989
Esperto
 

Vedremo dal prossimo anno quando termina il QE, quanto stiamo bene
Vecchio 14-12-2018, 20:15   #12990
Esperto
L'avatar di Orion
 

Terzo Valico, Toninelli: «Non si può fermare anche se l’analisi costi-benefici è negativa»

Al di là della retromarcia, io sono rimasto scioccato leggendo questo passaggio
Quote:
«L'analisi costi benefici - spiega Toninelli nel post - insieme alla connessa analisi giuridica verrà a breve pubblicata integralmente, ci dice questo: il costo dell'opera a finire, attualizzato a 30 anni, supererebbe i benefici per una cifra di 1 miliardo e 576 milioni. Dentro questo miliardo e mezzo ci sono varie voci, per esempio i minori ricavi dei concessionari autostradali oppure 905 milioni di euro di accise sulla benzina che non verrebbero incassate dallo Stato per via del cambio modale da strada a ferrovia».
Ora chiariamoci: a me non fanno ridere le prese alla in giro alla Crozza che dipingono Toninelli come un idiota che non capisce un kazoo, ma dopo questa devo ricredermi.

Perché Toninelli in pratica ha detto che per lui la riduzione del traffico su gomma, in seguito ad un aumento del traffico su ferro, è un costo, non un beneficio.
Per lui una riduzione dei ricavi dei concessionari autostradali (tra l'altro non s'era detto di toglierli di mezzo nazionalizzando tutto?) e delle accise sulla benzina (tra l'altro non hanno promesso di abbassarle una volta al governo?) è una cosa negativa.

E meno male che il programma M5S in materia di trasporti parla di decarbonizzazione e di elettrificazione!
Se non costruisci reti ferroviare moderne in sostituzione di obsolete ferrovie ottocentesche, che vuoi decarbonizzare ed elettrificare?

A quanto pare il pauperismo che davvero ammanta il M5S è entrato in rotta di collisione con l'ambientalismo...
Vecchio 15-12-2018, 09:37   #12991
Esperto
L'avatar di Crepuscolo
 

Questa storia che la Francia fa quello che le pare e nessuno le dice niente me la dovete spiegare https://www.google.com/amp/s/mobile....CN1IO1HM-OITTP
Vecchio 15-12-2018, 17:15   #12992
Avanzato
L'avatar di Shenlong
 

Quote:
Originariamente inviata da Da'at Visualizza il messaggio
Mi sembrano considerazioni da fuori di testa. La verità, già vista in Grecia, è che è facilissimo prendere il consenso sfruttando la rabbia di un elettorato talmente esausto dalle cattive politiche precedenti da non riuscire ad accettare più alcun processo di paziente rinsavimento e recupero dei fondamentali economici.
E' facilissimo vincere le elezioni in questo modo. Promettendo la qualunque. Accusando chiunque ci fosse prima di fare male o non abbastanza.
l'unica cosa che ha dimostrato la Grecia è che ormai tutte le decisioni più importanti che colpiscono la vita di milioni di persone vengono prese in altre sedi che non siano i governi nazionali e se provi una via leggermente diversa da quella decisa dai dogmi neoliberali ti distruggono politicamente. Tra l'altro l'austery imposta al popolo greco è un piccolo genocidio che ha fatto tornare letteralmente indietro di 50 anni un paese, generando fame e miseria ma che vengono celebrate come un successo nei twitter di Gentiloni.


Quote:
Nel frattempo si usa l'incapacità di specifici paesi nel rivelarsi competitivi in un'economia globale, e quindi con assai meno privilegi riservati al primo mondo, viene usata come argomentazione per dimostrare che il capitalismo sarebbe alla frutta.
Essere competitivi in un'economia globale vuol dire tante cose, tra i quali la rincorsa verso il basso per quanto riguarda gli standard dei diritti del lavoro e ambientali, l'Ungheria per rilanciare la propria competività ha recentemente promulgato una legge che consente fino a 400 ore di lavoro mensile straordinario, i mercati finanziari hanno esultato per la vittoria di Bolsonaro in Brasile, manco mi dilungo sulla cina.


Quote:
Mai invece che si guardi globalmente all'implacabile riduzione della povertà e dell'analfabetismo, al migliorare del coefficiente di Gini in quasi tutte le nazioni (indovinate un po' dove peggiora?), all'attenuarsi delle divergenze di genere, allo scemare delle intolleranze, al miglioramento dell'aspettativa di vita alla nascita e della mortalità infantile.
Ma veramente la povertà è in diminuzione solo se includi la Cina e un paio di altri stati a crescita velocissima nel conteggio, se li escludi vedi che in realtà la povertà si sta allargando e sta tornando persino ad ampie falcate nei paesi del primo mondo. Idem la forbice tra ricchi e poveri con 6 persone che detengono 50% del prodotto mondiale, le divergenze di genere erano per tantissimi fattori minori in molti paesi "socialisti", idem l'analfabetismo reale o funzionale che sia.


Quote:
Cavolo. Per essere una tragedia 'sto capitalismo, è una tragedia niente male eh.
Secondo me il capitalismo è riuscito a generare benessere solo perché si sapeva che c'erano alternative realistiche ad esso, e quindi vi erano movimenti di lotta e protesta che ne hanno tenuto a bada i peggiori aspetti. Inoltre c'era il piccolo particolare che le classi operaie occidentali beneficiavano anche loro dallo sfruttamento del terzo mondo.

Con la morte del compromesso keynesiano e l'iperglobalizzazione che favorisce la mobilità assoluta dei capitali (mentre le persone non possono e non vogliono essere così mobili) e la finanziarizzazione completa dell'economia, le democrazie occidentali si stanno lentamente sfasciando per fare posto a una oligarchia transnazionale
Vecchio 15-12-2018, 17:46   #12993
Esperto
 

Conte continua a sostenere che la manovra è per la crescita

Nonostante mi fidi di lui, non riesco a crederci
Vecchio 18-12-2018, 23:33   #12994
Esperto
 

Questa è una vera riforma del cambiamento, mi stupisce sia arrivata in porto, la lega manda segnali incoraggianti per il futuro della legislatura, si temevano sabotaggi, per forza italia e pd è una bella mazzata

Il daspo per i corruttori ed i corrotti serviva come il pane da decenni
Vecchio 20-12-2018, 12:54   #12995
Esperto
L'avatar di Orion
 

Quote:
Originariamente inviata da lauretum Visualizza il messaggio
"Soltanto" di un terzo.

Ammiro l'uso delle parole, riusciresti a dipingere di rosa anche il quadro più nero.

Il problema italia non è nei numerini, che già sono impietosi, perché quel "soltanto un terzo" significa un ammontare enorme di miliardi che peseranno sulle prossime generazioni e quelle dopo ancora.

Il problema italia è che quel 130% spicca orgogliosamente sulla media europea del 90% , è che storicamente e culturalmente abbiamo dimostrato di non avere alcuna intenzione di essere sobri e onesti.

Negli ultimi decenni abbiamo vissuto sempre più a debito, e vogliamo continuare a farlo.

Hai presente la parola credibilità?

La nostra è zero.

Siamo degli inaffidabili scrocconi che non crescono quando tutti crescono, che non fanno nulla per risolvere i problemi strutturali, che vivono nel fango morale e sono felici di rotolarci come maiali, siamo una mina vagante che pesa sulla testa dell'europa sempre ad un passo dall'esplodere..

E basta mettere il vestito buono alla cicala per esigere che venga trattata come la formica?

Sarebbe un bel po' ingiusto.

Qualunque governo italiano prima di andare a sbattere i pugni altrove, dovrebbe sbatterli in casa propria, per un paio di legislature, per assumere quel minimo di decenza e pudore necessari per poter presentarsi in società.

I paesi storicamente affidabili hanno tutto il diritto di sforare le regole ogni tanto

A dei pagliacci scrocconi corrotti mafiosi come noi, quale persona sana di mente consentirebbe di sforarle?

Sanno benissimo che quello 0.4% di deficit in più di finirebbe nelle tasche della malavita e dei corrotti, senza apportare alcun beneficio, e quindi a che pro concederlo?
Embè?

il mondo intero è sotto millemila miliardi di debito, e voi state sempre a guardare a quel 130% di debito pubblico/pil italiano?

Vi dò una notizia: a livello mondiale, il rapporto debito/pil è al 225%.

A livello italiano, al di là del benedetto 130% di debito pubblico/pil, c'è un rapporto debito delle famiglie/pil di appena il 41,31%, uno dei più bassi in Europa, addirittura più basso dei tedeschi (che stanno sul 52%).

Poi c'è il Giappone, la terza economia mondiale, che ha un rapporto debito pubblico/pil che è il doppio del nostro, 260epassa%, e non è sull'orlo di un'apocalisse, alla faccia delle previsioni dei "competenti" che nel 2012 (guarda caso quando al governo c'era un certo Mario Monti) davano il Giappone per spacciato.

Questi sono solo alcuni spunti per dire che l'economia è molto più complessa di come ce la raccontano. Se quindi invece di metterci a parlare di cicale e formiche e di altri moralismi del cavolo, ragionassimo piuttosto su fatti concreti, come ad esempio sul fatto che a ogni debito corrisponde un credito, forse potremmo cominciare a capire qualcosa in più su come vanno davvero le cose.

Perché anche il suddetto professorone che sei anni fa scioccamente profetizzava la bancarotta del Giappone, poi verso la fine dell'articolo s'è lasciato sfuggire qual è davvero il punto di tutta la questione
Quote:
Il mercato è anestetizzato dalla Banca Centrale.
Tradotto: i cravattari vengono tenuti a bada da una Banca Centrale che emette moneta nell'interesse della collettività al servizio della quale è chiamata ad operare.

Il problema del debito pubblico italiano dunque non sta nel numero 130 né nelle cicale (è semplicemente falso affermare che gli italiani hanno vissuto e vivono al di sopra delle proprie possibilità, tenendo conto dei decenni di avanzi primari e del suddetto bassissimo rapporto debito delle famiglie/pil).
Sta nel fatto che è un debito denominato in una moneta emessa da una Banca Centrale estera indipendente dal governo (e quindi sottratta a qualsivoglia forma di controllo democratico), ma dipendente da altri (i cravattari appunto). Giusto per fare un esempio a tal proposito: il fatto che questo procedimento per un gravissimo conflitto di interessi di Draghi non abbia prodotto risultati e soprattutto non abbia ricevuto una risonanza mediatica degna della sua importanza, la dice lunga sui tempi in cui viviamo...

Quindi io ci andrei piano a fare tutti questi discorsi moralistici sugli italiani che adesso devono sputare lacrime e sangue perché sono stati dei bimbi cattivi.
A meno di non appartenere a quell'1% della popolazione che campa di rendita su asset finanziari*, ovviamente: quelli hanno tutto l'interesse a far sputare lacrime e sangue ai popoli...

*che poi sono gli stessi che posseggono i mezzi d'informazione, e forse capirete perché quasi nessuno ha parlato di quel procedimento per conflitto d'interessi a carico di Draghi...

Ultima modifica di Orion; 20-12-2018 a 13:35.
Ringraziamenti da
E. Scrooge (21-12-2018)
Vecchio 20-12-2018, 18:58   #12996
Esperto
 

[QUOTE=Orion;2197303alla faccia delle [URL="https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-11-06/tokyo-sembra-atene-063652.shtml?uuid=AbR71Q0G"]previsioni dei "competenti" che nel 2012 (guarda caso quando al governo c'era un certo Mario Monti) davano il Giappone per spacciato[/URL].
/QUOTE]

Credo che il governo giapponese sia cambiato dopo quel periodo.
Vecchio 20-12-2018, 20:39   #12997
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Orion Visualizza il messaggio
Embè?

il mondo intero è sotto millemila miliardi di debito, e voi state sempre a guardare a quel 130% di debito pubblico/pil italiano?

Vi dò una notizia: a livello mondiale, il rapporto debito/pil è al 225%.

A livello italiano, al di là del benedetto 130% di debito pubblico/pil, c'è un rapporto debito delle famiglie/pil di appena il 41,31%, uno dei più bassi in Europa, addirittura più basso dei tedeschi (che stanno sul 52%).

Poi c'è il Giappone, la terza economia mondiale, che ha un rapporto debito pubblico/pil che è il doppio del nostro, 260epassa%, e non è sull'orlo di un'apocalisse, alla faccia delle previsioni dei "competenti" che nel 2012 (guarda caso quando al governo c'era un certo Mario Monti) davano il Giappone per spacciato.

Questi sono solo alcuni spunti per dire che l'economia è molto più complessa di come ce la raccontano. Se quindi invece di metterci a parlare di cicale e formiche e di altri moralismi del cavolo, ragionassimo piuttosto su fatti concreti, come ad esempio sul fatto che a ogni debito corrisponde un credito, forse potremmo cominciare a capire qualcosa in più su come vanno davvero le cose.

Perché anche il suddetto professorone che sei anni fa scioccamente profetizzava la bancarotta del Giappone, poi verso la fine dell'articolo s'è lasciato sfuggire qual è davvero il punto di tutta la questione


Tradotto: i cravattari vengono tenuti a bada da una Banca Centrale che emette moneta nell'interesse della collettività al servizio della quale è chiamata ad operare.

Il problema del debito pubblico italiano dunque non sta nel numero 130 né nelle cicale (è semplicemente falso affermare che gli italiani hanno vissuto e vivono al di sopra delle proprie possibilità, tenendo conto dei decenni di avanzi primari e del suddetto bassissimo rapporto debito delle famiglie/pil).
Sta nel fatto che è un debito denominato in una moneta emessa da una Banca Centrale estera indipendente dal governo (e quindi sottratta a qualsivoglia forma di controllo democratico), ma dipendente da altri (i cravattari appunto). Giusto per fare un esempio a tal proposito: il fatto che questo procedimento per un gravissimo conflitto di interessi di Draghi non abbia prodotto risultati e soprattutto non abbia ricevuto una risonanza mediatica degna della sua importanza, la dice lunga sui tempi in cui viviamo...

Quindi io ci andrei piano a fare tutti questi discorsi moralistici sugli italiani che adesso devono sputare lacrime e sangue perché sono stati dei bimbi cattivi.
A meno di non appartenere a quell'1% della popolazione che campa di rendita su asset finanziari*, ovviamente: quelli hanno tutto l'interesse a far sputare lacrime e sangue ai popoli...

*che poi sono gli stessi che posseggono i mezzi d'informazione, e forse capirete perché quasi nessuno ha parlato di quel procedimento per conflitto d'interessi a carico di Draghi...

Lo diceva berlusconi che stiamo bene e chi dice il contrario è un comunista, è una canzone vecchia

Visto che stiamo bene, perché i servizi pubblici sono disastrati?
Perché regioni e comuni tagliano anche l'aria che respiriamo?
Vecchio 21-12-2018, 03:10   #12998
Esperto
 

Una discreta manovra annacquata con tasse e spese congelate dal Quirinale e con una nuova recessione mondiale in vista (e si sa che in questo circo quando gli altri fuori corrono si fa zero virgola di crescita e quando gli altri stanno al palo c'è pianto e stridore di denti) non buona affatto. Per cosa? per evitare lo scontro con la commissione, scontro solo rimandato perché da qui a maggio con la seggiola che scricchiola alzeranno il tiro.
Vecchio 21-12-2018, 09:02   #12999
Esperto
 

Si rischia l'aumento dell'iva a livellamento mostruosi, e ci paragoniamo alla francia. .
Vecchio 21-12-2018, 10:52   #13000
Esperto
L'avatar di Orion
 

Quote:
Originariamente inviata da lauretum Visualizza il messaggio
Lo diceva berlusconi che stiamo bene e chi dice il contrario è un comunista, è una canzone vecchia
Io parlo di Draghi che è l'italiano più potente al mondo e nonostante questo nessuno nei media ne parla mai in maniera seriamente critica, e tu mi tiri fuori un politicante che ormai ha fatto il suo tempo come Berlusconi.
Mah.
Comunque, mai detto che stiamo bene, non ho assolutamente negato l'esistenza dei problemi né tantomeno mi sento in grado di proporre soluzioni.
Volevo soltanto suggerire un approccio ai problemi alternativo a quello congeniale agli interessi dell'1%...

Quote:
Originariamente inviata da lauretum Visualizza il messaggio
Visto che stiamo bene, perché i servizi pubblici sono disastrati?
Perché regioni e comuni tagliano anche l'aria che respiriamo?
Per i motivi di cui sopra: perché lo Stato è finito nelle mani dei cravattari, e nel momento in cui deve pagare interessi su interessi allora non gli resta che mettersi a fare avanzo primario, tagliando la spesa pubblica e aumentando le imposte e quindi spendendo per i suoi cittadini meno di quanto gli pagano in tasse.
In questi casi, sono gli enti locali quelli a soffrire di più i tagli.
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