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Vecchio 23-11-2017, 01:17   #9821
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Originariamente inviata da ansiolino Visualizza il messaggio
evidentemente non avete mai lavorato in vita vostra o non capite cosa sia un lavoro e un'impresa
Bella questa, quindi lavorare porta ad amare le imprese? Allora perché se i padroni sono così magnanimi sono nati i sindacati?
La piccola impresa può anche essere benigna, ma quella media e grande, votata per forza di cose a un sempre maggiore profitto, è maligna fin quando in mano a privati.
Vecchio 23-11-2017, 01:30   #9822
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Originariamente inviata da ansiolino Visualizza il messaggio
evidentemente non avete mai lavorato in vita vostra o non capite cosa sia un lavoro e un'impresa
Vecchio 23-11-2017, 01:31   #9823
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Originariamente inviata da Gummo98 Visualizza il messaggio
Bella questa, quindi lavorare porta ad amare le imprese? Allora perché se i padroni sono così magnanimi sono nati i sindacati?
La piccola impresa può anche essere benigna, ma quella media e grande, votata per forza di cose a un sempre maggiore profitto, è maligna fin quando in mano a privati.
con questa tua risposta mi rispondi (scusa il gioco di parole) che non hai mai lavorato.
Lavorare non porta ad amare le imprese ma porta a capire come funziona il lavoro sia dalla parte del titolare che dalla parte dell'operaio.
Tu credi che gli operai di Eni, Poste ecc siano i fortunati del villaggio solo perchè sotto lo Stato? Credi davvero che gli regalino soldi a parità di ore?
Vecchio 23-11-2017, 01:40   #9824
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Originariamente inviata da ansiolino Visualizza il messaggio
con questa tua risposta mi rispondi (scusa il gioco di parole) che non hai mai lavorato.
Lavorare non porta ad amare le imprese ma porta a capire come funziona il lavoro sia dalla parte del titolare che dalla parte dell'operaio.
Tu credi che gli operai di Eni, Poste ecc siano i fortunati del villaggio solo perchè sotto lo Stato? Credi davvero che gli regalino soldi a parità di ore?
Cosa intendi insinuare a proposito della mia inesperienza lavorativa? Le persone non si giudicano per cosa fanno ma piuttosto per cosa sono. A maggior ragione se chi hai davanti è uno studente e troverebbe difficile unire il lavoro allo studio.

Io non dico affatto che i lavoratori statali siano messi bene in Italia. Il problema più grande, infatti, è lo stato italiano.
L'articolo che avevo postato non parlava nello specifico delle imprese, ma del sistema capitalista in generale. Là dove il 70% delle persone è proprietaria solo del 2% della ricchezza globale e l'1% dei più ricchi possiede la metà del patrimonio di tutto il mondo, direi che c'è un grande problema. L'articolo dice come l'attacco ai diritti dei lavoratori non sia una misura a favore di questi ultimi, ma esclusivamente a favore dell'1%, il quale acquisisce sempre più fette di ricchezza, mentre gli altri ceti sociali vengono livellati sempre più verso il basso - nuova schiavitù. Non capisco cosa ci sia di propagandistico, di bolscevico nel riconoscere questo dato di fatto. La soluzione non è dare man forte alla spinta privata (individualista) ma piuttosto alla spinta pubblica (collettivista), certo, non all'interno della nostra Italia capitalista ma dentro un altro sistema.
Vecchio 23-11-2017, 02:00   #9825
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Originariamente inviata da Gummo98 Visualizza il messaggio
Cosa intendi insinuare a proposito della mia inesperienza lavorativa? Le persone non si giudicano per cosa fanno ma piuttosto per cosa sono. A maggior ragione se chi hai davanti è uno studente e troverebbe difficile unire il lavoro allo studio.

Io non dico affatto che i lavoratori statali siano messi bene in Italia. Il problema più grande, infatti, è lo stato italiano.
L'articolo che avevo postato non parlava nello specifico delle imprese, ma del sistema capitalista in generale. Là dove il 70% delle persone è proprietaria solo del 2% della ricchezza globale e l'1% dei più ricchi possiede la metà del patrimonio di tutto il mondo, direi che c'è un grande problema. L'articolo dice come l'attacco ai diritti dei lavoratori non sia una misura a favore di questi ultimi, ma esclusivamente a favore dell'1%, il quale acquisisce sempre più fette di ricchezza, mentre gli altri ceti sociali vengono livellati sempre più verso il basso - nuova schiavitù. Non capisco cosa ci sia di propagandistico, di bolscevico nel riconoscere questo dato di fatto. La soluzione non è dare man forte alla spinta privata (individualista) ma piuttosto alla spinta pubblica (collettivista), certo, non all'interno della nostra Italia capitalista ma dentro un altro sistema.
intedo che non si può fare un discorso sul lavoro senza conoscere il tema trattato. Io non ti giuidico per cosa fai quindi ne per quello che sei (non mi permetterei mai).
La scusa dello studente però te la potevi risparmiare (c'è gente che studia, lavora, e non è nemmeno nel proprio Stato...............)

Detto questo, tu hai riportato da bravo scolaretto che si sofferma sul grassetto, la parte più propagandistica (forse non hai notato che è esplicitamente scritto che è un sito COMUNISTA? cioè, nemmeno di sinistra, ma proprio comunista ) dove si attacca la borghesia italiana perchè non c'è lavoro e chi lavora viene sfruttato. Allora io ti chiedo: cosa pensi che faccia la ricchezza di uno Stato? Ti rispondo, magari non lo sai: il LAVORO.
Il problema lavoro in Italia lo devi a chi fa entrare orde di immigrati che accettano condizioni di lavoro precarie, sottopagati, sfruttati ecc. senza dimenticare la Cina (governata da un regime a te prediletto) che inonda il mercato con prodotti a basso costo e di buona qualità, a scapito degli stipendi dei lavoratori.
Ti faccio un esempio per farti capire meglio:
In Italia non posso produrre un vestito a 100 euro quando dalla Cina costa meno della metà e la qualità è quasi uguale (tengo a specificarlo perchè è ovvio che conta anche la qualità) per via degli stipendi dei loro lavoratori.
Ma d'altronde li sono oltre 1 miliardo, ergo l'offerta di manodopera è superiore alla domanda, come risolveresti tu?
Vecchio 23-11-2017, 02:14   #9826
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Al 'da bravo scolaretto che si sofferma sul grassetto' ti dò la buona notte.
Vecchio 23-11-2017, 02:26   #9827
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Originariamente inviata da Gummo98 Visualizza il messaggio
Al 'da bravo scolaretto che si sofferma sul grassetto' ti dò la buona notte.
tu quello hai riportato su un intero articolo con notizie molto più importanti, ma le parole ''borghesia'' e ''profitto personale'' ti hanno rapito!
La scusa per non avere una soluzione è buona, ma se non è una scusa aspetto come risolvere il problema del lavoro
Vecchio 23-11-2017, 02:29   #9828
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La mia abitudine è leggermi gli articoli da inizio a fine. Conscio però del fatto che la maggior parte delle persone è disattenta, ho cercato di ritagliare quello che era il succo del discorso. Arrivare a farmi il processo alle intenzioni fa davvero ridere.
Per il resto, dopo tutte le sottilissime prese per il culo che mi hai mandato, non intendo continuare la discussione, eccetto che per chiarire una cosa: la Cina odierna non è un paese comunista o socialista, perciò non infangare questa grande idea con quella dittatura di capitalisti, il secondo paese con più miliardari al mondo dopo gli Stati Uniti.
Vecchio 23-11-2017, 02:49   #9829
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Originariamente inviata da Gummo98 Visualizza il messaggio
La mia abitudine è leggermi gli articoli da inizio a fine. Conscio però del fatto che la maggior parte delle persone è disattenta, ho cercato di ritagliare quello che era il succo del discorso. Arrivare a farmi il processo alle intenzioni fa davvero ridere.
Per il resto, dopo tutte le sottilissime prese per il culo che mi hai mandato, non intendo continuare la discussione, eccetto che per chiarire una cosa: la Cina odierna non è un paese comunista o socialista, perciò non infangare questa grande idea con quella dittatura di capitalisti, il secondo paese con più miliardari al mondo dopo gli Stati Uniti.
Come ti ho detto c'erano cose più importanti su quell'articolo ma tant'è.

Dimmi, dove si può (o poteva) vedere attuata quella ''grande idea'' a?

Non credo di averti preso per il culo, ma se pensi che l'ho fatto chiedo scusa (non vorrei essere bannato)
Vecchio 23-11-2017, 03:31   #9830
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È soggettivo, se uno si legge l'articolo le cose importanti le vede tutte, inutile bisticciarsi su questo.

L'idea socialista è stata attuata nei paesi in cui la borghesia veniva appesa ai lampioni o mandata nei campi di lavoro. Da qui nasce la risposta spontanea a tutti i dilemmi posti dall'articolo e anche alle tue preoccupazioni; in un paese socialista si importa sí ciò che manca dal mercato esterno, cosí come avviene nel capitalismo, ma eliminata la corsa al guadagno attuata dai capitalisti si irrobustisce sempre di più l'offerta interna sotto la direzione (quinquennale o meno!) dello stato, dando in ultimo anche prodotti di maggiore qualitá. È quindi solo lo stato socialista che può davvero porre fine al declino della nostra produzione autoctona, checché ne dicano gli anticomunisti. Di fatto gli autentici comunisti sono i più grandi difensori della sovranità economica-politica-militare italiana, strano a dirsi.

Mi hai preso per il culo, dai, ma lo hai fatto in maniera sottile quindi non credo che tu rischi il ban. Comunque fino alle offese io non segnalo, anche se tendo ad abbandonare le discussioni quando si parte con inutili frecciatine.
Vecchio 23-11-2017, 09:19   #9831
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Sto entrando in apatia politica, ormai vedo le varie ideologie come squadre di calcio, bah, forse è meglio così, mi manca però il fervore comunista del passato.
Vecchio 23-11-2017, 14:19   #9832
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Originariamente inviata da Svers0 Visualizza il messaggio
Sto entrando in apatia politica, ormai vedo le varie ideologie come squadre di calcio, bah, forse è meglio così, mi manca però il fervore comunista del passato.
La rivoluzione non è una partita di calcio, è un atto di violenza.

Vecchio 23-11-2017, 14:28   #9833
Intermedio
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@Gummo98 Come ti sembra il PMLI?
Vecchio 23-11-2017, 14:29   #9834
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Originariamente inviata da Gummo98 Visualizza il messaggio
La rivoluzione non è una partita di calcio, è un atto di violenza.

Mi vanno bene tutte le forme di governo tranne la teocrazia, in quel caso imbraccerei il fucile.
Vecchio 23-11-2017, 15:04   #9835
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Originariamente inviata da FLeo Visualizza il messaggio
@Gummo98 Come ti sembra il PMLI?
Ne parlai già come di un partito molto preparato intellettualmente, forse quello che può parlare con più autorevolezza del marxismo-leninismo oggi in Italia. Il problema, conseguente alla propria natura prettamente intellettuale, è il settarismo dell'organizzazione, unito a una beatificazione a priori di tutte le figure leniniste (o presunte tali) del passato, vedasi ad esempio gli elogi a Pol Pot. E' un peccato che i militanti si siano chiusi su posizioni fanatiche, perché allargando i propri orizzonti potrebbero dare un grandissimo contributo alla causa del socialismo nel nostro paese; i compagni del PMLI, ma mi riferisco anche a quelli del Partito Comunista dei Lavoratori o del PCI, abbandonassero i primi le tesi nebulose di Trotsky e i secondi la strada riformista del partito di massa togliattiano.
Vecchio 23-11-2017, 20:29   #9836
Intermedio
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L'impressione che ho avuto io è che abbia ben pochi militanti oltre al fondatore Giovanni Scuderi...
Come vorrei un partito che sia comunista e di massa, con circoli in tutte le città italiane
Vecchio 23-11-2017, 23:06   #9837
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Originariamente inviata da FLeo Visualizza il messaggio
L'impressione che ho avuto io è che abbia ben pochi militanti oltre al fondatore Giovanni Scuderi...
Come vorrei un partito che sia comunista e di massa, con circoli in tutte le città italiane
Se il PCL ha 400 militanti attivi (c'è scritto in uno dei loro ultimi documenti), il PMLI ne avrà la meta! Fa malinconia vedere il declino della loro organizzazione, una volta stampavano Il Bolscevico ogni mese, ora per la mancanza di fondi fanno soltanto il numero online; le Rubriche apposite dove mandare le proprie domande, poi, sono completamente vuote. A tutti gli effetti per il proprio agire e per la campagna mediatica anti-comunista stanno scomparendo. L'unico partito comunista in lenta ascesa è quello di Rizzo; a Roma per il centenario della rivoluzione d'Ottobre sono scesi in piazza 5000 militanti, e sarebbero stati molti di più se la piattaforma Eurostop (PCI e gli altri cani) non avesse proclamato un'altra manifestazione lo stesso giorno... Voglio dire, il centenario della Rivoluzione d'Ottobre non torna più, l'avessero fatta un altro giorno la sfilata contro l'Euro. Purtroppo è tutta una resa di conti fra 'compagni', stiamo messi male.
Vecchio 24-11-2017, 16:43   #9838
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“Eliminare la vita se troppo costosa”: ecco chi è Jacques Attali, maestro di Macron

“Si potrà accettare l’idea di allungare la speranza di vita a condizione di rendere gli anziani solvibili e creare in tal modo in mercato“. Come risolvere il problema? “L’eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali del nostro futuro”, spiega, aggiungendo che “in una società capitalista, delle macchine permetteranno di eliminare la vita quando questa sarà insopportabile o economicamente troppo costosa“.

Vecchio 05-12-2017, 16:57   #9839
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https://www.focus.it/scienza/scienze...-di-gene-drive

È iniziata l'era delle armi genetiche mi sa.
Vecchio 06-12-2017, 20:24   #9840
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Originariamente inviata da Orion Visualizza il messaggio
Di Maio ha rimproverato a Berlusconi di non essere mai stato in grado di attuare la rivoluzione liberale da lui promessa, quindi ha assicurato che ci penserà lui a farla quando andrà al governo.

Due sono le cose: o il M5S ha fatto una precisa scelta ideologica, abbandonando definitivamente la retorica de le ideologie politiche non ci interessano bla bla bla, oppure la strategia del M5S è quella di promettere tutto e il contrario di tutto pur di raccattare voti e arrivare al governo.
Dopo aver rimproverato a Berlusconi la mancata rivoluzione liberale, promettendo che ci penserà lui a farla, Di Maio ha rimproverato a Renzi l'abolizione dell'articolo 18, promettendo che ci penserà lui a ripristinarlo.

Quindi, direi che è ormai chiaro che la strategia del M5S di Di Maio sia quella di promettere tutto e il contrario di tutto pur di raccattare i voti dei delusi di cdx e csx.
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