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Vecchio 05-12-2020, 16:17   #1
Esperto
L'avatar di Locharb
 

Quanto, secondo voi, è stata limitante, per quanto riguarda la sfera lavorativa, la fobia sociale? La FS vi ha sbarrato delle strade nel mondo lavorativo? E non solo, vi ha bloccato anche nel percorso di studio per arrivare ad un determinato lavoro?

Io personalmente sono stato costretto a cestinare la maggior parte dei lavori, che anche mi sarebbe piaciuto fare, per difficoltà in ambito sociale. Non solo, la mia "arrendevolezza" nei confronti di qualsiasi ambito della vita, ha reso impossibile anche un percorso di studi post diploma (Università mollata dopo 1 settimana, 700€ di iscrizione buttati nel cesso).
Mi sono dovuto adeguare ad un lavoro in fabbrica, poco soddisfacente, ma che mi permette più o meno di gestire la mia ansia sociale, date le poche interazioni, e sopra tutto di avere uno stipendio fisso ogni mese.

Personalmente mi sento visto come un ignorante solo perché sono un semplice operaio, mi sento trattato come un pezza da colleghi e superiori (e anche conoscenti) , perché sono visto come un inetto, uno che non conta nulla, un semplice operaio che nella vita non è stato capace di crearsi qualcosa in più (questo è il mio pensiero).

La cosa che mi da più fastidio del mio carattere è che ho pochissima capacità di resilienza, mi abbatto subito alla prima difficoltà, o se non c'è me la creo io un' ipotetico ostacolo. Ho poca autostima e mi abbatto subito, questo rende impossibile impegnarmi per qualsiasi cosa. Non ho nemmeno una passione, un hobby, che riesca a portare avanti, come posso pretendere di essere interessato a uno specifico lavoro?

Mi scuso se ho scritto male, ora come ora non mi sento neanche più capace di scrivere.
A volte penso che la questione fobia sociale sia solo una scusa, che in realtà non ho voglia di impegnarmi e sono davvero un ignorante.
Voi siete stati limitati in ambito lavorativo e nei percorsi legati ad un lavoro dalla fobia sociale e dal vostro carattere? Come vi sentite a riguardo?
Ringraziamenti da
Masterplan92 (07-12-2020)
Vecchio 05-12-2020, 16:26   #2
Esperto
 

Quanto? Quantificando percentualisticamente, direi 70%
Vecchio 05-12-2020, 16:28   #3
Esperto
 

Sono stato limitato a scuola credo , perché sentivo di avere capacità per andare avanti negli studi , però purtroppo il modo in cui stavo , la sofferenza, le fobie mi hanno frenato moltissimo, sul lavoro invece non credo di essere stato tanto frenato , credo di essere capace e diligente quando svolgo una mansione , chiaramente non potrei avere un lavoro a contatto con il pubblico , per i problemi di fobia e un po’ anche estetici
Vecchio 05-12-2020, 17:04   #4
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

I miei problemi mi hanno limitato tantissimo.
Come ho scritto più volte sul forum, avevo la carriera universitaria spianata ma sono scappato perché non sarei riuscito ad affrontarla mentalmente.
Ho dovuto rifiutare anche diverse offerte lavorative, e quello che faccio ora è sostanzialmente un ripiego, e se riesco a farlo è solo perché è un lavoro totalmente da casa. E ho dovuto comunque rinunciare a molte opportunità di crescita professionale solo a causa del disturbo evitante e di blocchi e fobie varie.
Vecchio 05-12-2020, 17:09   #5
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio
I miei problemi mi hanno limitato tantissimo.
Come ho scritto più volte sul forum, avevo la carriera universitaria spianata ma sono scappato perché non sarei riuscito ad affrontarla mentalmente.
Ho dovuto rifiutare anche diverse offerte lavorative, e quello che faccio ora è sostanzialmente un ripiego, e se riesco a farlo è solo perché è un lavoro totalmente da casa. E ho dovuto comunque rinunciare a molte opportunità di crescita professionale solo a causa del disturbo evitante e di blocchi e fobie varie.
È davvero un peccato perché hai delle capacità che non puoi esprimere per altri problemi, immagino che non sia bello , io comunque non ero così dotato per gli studi ma avrei provato volentieri se non avessi avuto altri problemi
Vecchio 05-12-2020, 17:29   #6
Esperto
 

Non è che magari sei finito a fare quel lavoro per il pessimo clima famigliare in casa? Magari avendo un altro clima in casa potevi sviluppare interessi che ti portassero ad avere delle ambizioni. Cioè almeno nel mio caso se in casa non hai un clima supportivo /affettivo diventa più dura cavarsela quindi compi tutto in modo meccanico. Io da sempre ho gli interessi culturali verso le persone ma non ho mai avuto interessi assorbenti di altro tipo.

Ultima modifica di Mik80; 05-12-2020 a 17:32.
Ringraziamenti da
Masterplan92 (07-12-2020)
Vecchio 07-12-2020, 01:51   #7
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

I miei problemi mi hanno praticamente rovinato il presente e una futura "carriera" lavorativa..sono rimasto praticamente senza nulla in mano e con ritardi imperdonabili su tutto..la vedo molto male
Ringraziamenti da
Noradenalin (07-12-2020), probid (07-12-2020)
Vecchio 07-12-2020, 08:31   #8
Esperto
L'avatar di pokorny
 

Direi che il mio fallimento nel lavoro lo devo al 60% ai problemi di relazione e al restante 40% all'indolenza (che però a sua volta deve molto alla depressione indotta dalla mancanza di skills sociali); non sono capace di applicazione costante nelle cose, fosse anche 5 min al giorno ma tutti i giorni.
Ringraziamenti da
Masterplan92 (07-12-2020)
Vecchio 07-12-2020, 08:34   #9
Esperto
L'avatar di pokorny
 

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Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio
I miei problemi mi hanno limitato tantissimo.
Come ho scritto più volte sul forum, avevo la carriera universitaria spianata
Ma va? Racconta... Io non ce l'avevo spianata ma mi era stato detto che c'erano possibilità concrete e stupidamente ho imboccato quella strada. Inutile dire che una volta chiusa mi sono ritrovato 10 anni in ritardo nel mondo del lavoro, irrecuperabile... In che disciplina eri, se posso chiedere?
Vecchio 07-12-2020, 10:03   #10
Esperto
L'avatar di Stasüdedòs
 

Mi ha limitato nelle possibilità di scelta sulla tipologia di impiego... ad esempio, categorica esclusione di lavori a contatto col pubblico.
Alla portata solo mansioni da operaio / addetto alla produzione.
Vecchio 07-12-2020, 10:24   #11
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Quote:
Originariamente inviata da pokorny Visualizza il messaggio
Ma va? Racconta... Io non ce l'avevo spianata ma mi era stato detto che c'erano possibilità concrete e stupidamente ho imboccato quella strada. Inutile dire che una volta chiusa mi sono ritrovato 10 anni in ritardo nel mondo del lavoro, irrecuperabile... In che disciplina eri, se posso chiedere?
Preferisco mantenere il riserbo, per ovvî motivi (timore di essere riconosciuto da lettori esterni al forum).
Vecchio 07-12-2020, 10:35   #12
Esperto
L'avatar di syd_77
 

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Originariamente inviata da Locharb Visualizza il messaggio
Voi siete stati limitati in ambito lavorativo e nei percorsi legati ad un lavoro dalla fobia sociale e dal vostro carattere? Come vi sentite a riguardo?
Si, molto, non posso dire al 100% perché alla fine da dopo l'università ho sempre lavorato, ma cmq sono stato limitato per un buon 50-60%.
Oltre alla fobia sociale, che cmq è stata fondamentale perché mi ha inibito nell'intraprendere una carriera lavorativa migliore, la parola chiave è anche "indolenza" che cmq nella mia vita è un fenomeno recente e causato perlopiù dalla depressione per non essere riuscito dove i miei coetanei invece ce l'hanno quasi tutti fatta.
Quote:
Originariamente inviata da pokorny Visualizza il messaggio
Direi che il mio fallimento nel lavoro lo devo al 60% ai problemi di relazione e al restante 40% all'indolenza (che però a sua volta deve molto alla depressione indotta dalla mancanza di skills sociali);
Ottima disamina! Nel mondo di lavoro le skills sociali sono tutto. Servono a cogliere le occasioni, a fare amicizie strategiche (cosa che cmq odio e non farei lo stesso) e a respingere gli attacchi in ambienti competitivi.
Ringraziamenti da
pokorny (07-12-2020)
Vecchio 07-12-2020, 10:44   #13
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

Quote:
Originariamente inviata da pokorny Visualizza il messaggio
Direi che il mio fallimento nel lavoro lo devo al 60% ai problemi di relazione e al restante 40% all'indolenza (che però a sua volta deve molto alla depressione indotta dalla mancanza di skills sociali); non sono capace di applicazione costante nelle cose, fosse anche 5 min al giorno ma tutti i giorni.
Uguale..la depressione però spesso causa indolenza dovuta all'apatia..almeno così è sempre stato per me..e non potrebbe essere altrimenti,vista la situazione disastrosa su quel fronte che vivo e il senso di inferiorità
Vecchio 07-12-2020, 10:44   #14
Esperto
 

Ce ne vuole di cazzimm per firmare un contratto a tempo indeterminato, io mai nella vita ma prendo atto che per tanti non è un problema, anzi normaloidamente vivono peggio i contratti brevi . Ok che per me entrano in gioco tanti fattori ma anche la fs ha una parte in questa cosa.
E no, non c'entra il tipo di lavoro, non ci riuscirei per nessun lavoro, e lo so che non è la galera ma si può sempre licenziarsi, ma a me non basta pensare questo.
Ci ho fatto sopra parecchia terapia, senza esito.

Ultima modifica di claire; 07-12-2020 a 10:47.
Vecchio 07-12-2020, 11:46   #15
Esperto
L'avatar di Onizuka
 

Essendo che mi sono dovuto inventare un lavoro da casa pur di non lavorare fuori, direi 100%. Sarò più solo, ma almeno non ho rotture di palle dalle persone e la loro stupidità, quindi tutto sommato meglio così. Solo che non vedo alternative se dovessi perdere questo, davvero non saprei cosa fare perché di lavori poco a contatto con la gente ce ne sono pochi. Poi non è solo questione di fobia sociale, a volte è proprio intolleranza alla stupidità umana e basta.
Ringraziamenti da
debb_ (07-12-2020), Locharb (08-12-2020)
Vecchio 07-12-2020, 12:32   #16
Avanzato
L'avatar di cringe
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
Ce ne vuole di cazzimm per firmare un contratto a tempo indeterminato, io mai nella vita ma prendo atto che per tanti non è un problema, anzi normaloidamente vivono peggio i contratti brevi . Ok che per me entrano in gioco tanti fattori ma anche la fs ha una parte in questa cosa.
E no, non c'entra il tipo di lavoro, non ci riuscirei per nessun lavoro, e lo so che non è la galera ma si può sempre licenziarsi, ma a me non basta pensare questo.
Ci ho fatto sopra parecchia terapia, senza esito.
come mai secondo te? anche io la vedo come te..
Vecchio 07-12-2020, 13:21   #17
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da cringe Visualizza il messaggio
come mai secondo te? anche io la vedo come te..
Mah, penso sia soggettivo e ripeto, la fs c'entra solo in parte nel mio caso. Ma c'entra, per motivi che però non sto a dire qui, comunque sono molto specifici del mio caso particolare e del lavoro che faccio.
Potrebbe per qualcuno entrarci la" sindrome dell'impostore"(scappo prima di deludere le aspettative), l'incapacità di sopportare l'idea del "per sempre" riferito al lavoro, vissuto come un fine pena mai.
La consapevolezza che non si è fatti per ritmi di lavoro standard, con un mese di ferie e 8 ore tutti i giorni della vita, e che si ha bisogno di lunghi stacchi che un t.i. non permette, quindi l'angoscia a pensarsi in una vita così impegnata, quando già in un mese di lavoro normale sai che fai il conto alla rovescia e tiri avanti col miraggio di finire.E altro.
Ma in fondo il t.i. è solo un adattamento funzionale al vivere in questa epoca, non è affatto detto che preferire essere "flessibili" sia sintomo di qualcosa che non va.

Ultima modifica di claire; 07-12-2020 a 13:33.
Ringraziamenti da
cringe (08-12-2020)
Vecchio 07-12-2020, 13:44   #18
Esperto
L'avatar di Astrid
 

Io mi sento morire quando mi capita di sentirmi dire " pensavo che saresti diventata qualcuno viste le tue potenzialità " ..purtroppo la mancanza totale di fiducia in me stessa ,il senso di inferiorità e l incapacità di stare con gli altri mi hanno messo troppi paletti e preferisco non pensarci .
Vecchio 08-12-2020, 09:42   #19
Esperto
L'avatar di Locharb
 

Beh, almeno non sono solo in questa situazione
Vecchio 08-12-2020, 12:58   #20
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Locharb Visualizza il messaggio
Beh, almeno non sono solo in questa situazione
Ma nel tuo caso la fobia non c'entra nulla, se non hai interessi assorbenti come puoi avere delle ambizioni? Se invece hai degli interessi valuteresti se la fobia ti impedisce di portarli avanti.
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