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Vecchio 20-04-2009, 19:48   #1
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mi sono iscritto oggi, piu che altro per vedere l'ambiente, per curiosità... :-D

(BALLE!) O_o

ho letto qualche cosa nel forum e qualche raccontino personale qua e la. di primo acchito ho la nettissima sensazione che in questo sito vi siano essenzialmente due categorie di persone (ovviamente tra una categoria e l'altra si possono trovare tutta una serie di sfumature intermedie), che sono:

- quelli che soffrono ormai da anni di disturbi legati all'ansia, depressione, fobie e quant'altro. questi disturbi sono ormai parte integrante della loro vita. questi disturbi hanno fortemente limitato tutta la loro vita, cosi come le scelte fatte, causando grandi fratture interne, isolamento, rassegnazione.. ecc ecc...

- poi ci sono quelli depressi, ansiosi, etc etc... ma che comunque riescono a tirare avanti, a lavorare, ad uscire con gli amici, a portare avanti una relazione, a "VIVERE" la loro vita, seppur tra alti e bassi...

non voglio dire che vi siano persone con problemi di serie A e persone con problemi di serie B. NO! CATEGORICAMENTE NO! però ho notato che spesso molte persone rispondono alle problematiche altrui con sufficienza.. e con pochissima comprensione. senza calarsi nei panni altrui. senza vedere oltre la propria piccola esperienza ed esistenza.

esempio: non si puo dire a uno che è depresso da 20 anni e che non esce piu di casa... "su, esci e vai a berti una birra con gli amici!". è una frase scema!!! lo sa pure lui che dovrebbe uscire. ed è lui il primo che vorrebbe avere amici... ed aver la forza di vivere senza tanti problemi...

ma se da 20 anni non riesce ad uscire da un circolo vizioso un motivo ci sarà! e questo motivo esula la semplice forza di volontà... ed esula perfino i luoghi comuni. per cui, secondo una mia modestissima (ed assai opinabile) opinione, sarebbe anche il caso di non sottovalutare le problematiche altrui... di non rispondere le prime cose che vengono in mente... e di sforzarci di percepire le diverse personalità, e le diverse dinamiche esistenziali che spingono una persona al limite dell'insofferenza esistenziale (quando magari un'altra, con medesimi problemi, è riuscita a costuirsi una realtà appagante al 100%)
Vecchio 20-04-2009, 20:05   #2
Esperto
L'avatar di Who_by_fire
 

Benvenuto!

E tu, a quale dei due insiemi appartieni di più?
Vecchio 20-04-2009, 20:05   #3
Esperto
L'avatar di FobicJoe
 

e l'hai capito dall'alto dei tuoi 5 post? (cit.)
Vecchio 20-04-2009, 20:13   #4
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Quote:
Originariamente inviata da Who_by_fire
Benvenuto!

E tu, a quale dei due insiemi appartieni di più?
probabilmente tendo al primo, sebbene mi sforzi continuamente di glissare sul secondo...
Vecchio 20-04-2009, 20:22   #5
Esperto
L'avatar di FobicJoe
 

hai dimenticato anche quelli che son passati dall'A al B e che ora riescono a star benino grazie ai giusti compromessi 8)
Vecchio 20-04-2009, 20:36   #6
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da animanera71
mi sono iscritto oggi, piu che altro per vedere l'ambiente, per curiosità... :-D

(BALLE!) O_o

ho letto qualche cosa nel forum e qualche raccontino personale qua e la. di primo acchito ho la nettissima sensazione che in questo sito vi siano essenzialmente due categorie di persone (ovviamente tra una categoria e l'altra si possono trovare tutta una serie di sfumature intermedie), che sono:

- quelli che soffrono ormai da anni di disturbi legati all'ansia, depressione, fobie e quant'altro. questi disturbi sono ormai parte integrante della loro vita. questi disturbi hanno fortemente limitato tutta la loro vita, cosi come le scelte fatte, causando grandi fratture interne, isolamento, rassegnazione.. ecc ecc...

- poi ci sono quelli depressi, ansiosi, etc etc... ma che comunque riescono a tirare avanti, a lavorare, ad uscire con gli amici, a portare avanti una relazione, a "VIVERE" la loro vita, seppur tra alti e bassi...

non voglio dire che vi siano persone con problemi di serie A e persone con problemi di serie B. NO! CATEGORICAMENTE NO! però ho notato che spesso molte persone rispondono alle problematiche altrui con sufficienza.. e con pochissima comprensione. senza calarsi nei panni altrui. senza vedere oltre la propria piccola esperienza ed esistenza.

esempio: non si puo dire a uno che è depresso da 20 anni e che non esce piu di casa... "su, esci e vai a berti una birra con gli amici!". è una frase scema!!! lo sa pure lui che dovrebbe uscire. ed è lui il primo che vorrebbe avere amici... ed aver la forza di vivere senza tanti problemi...

ma se da 20 anni non riesce ad uscire da un circolo vizioso un motivo ci sarà! e questo motivo esula la semplice forza di volontà... ed esula perfino i luoghi comuni. per cui, secondo una mia modestissima (ed assai opinabile) opinione, sarebbe anche il caso di non sottovalutare le problematiche altrui... di non rispondere le prime cose che vengono in mente... e di sforzarci di percepire le diverse personalità, e le diverse dinamiche esistenziali che spingono una persona al limite dell'insofferenza esistenziale (quando magari un'altra, con medesimi problemi, è riuscita a costuirsi una realtà appagante al 100%)

E c'hai ragione!
Vecchio 20-04-2009, 20:43   #7
Esperto
L'avatar di BadDream
 

Benvenuto fra noi, Animanera
Vecchio 20-04-2009, 20:47   #8
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Quote:
Originariamente inviata da FobicJoe
hai dimenticato anche quelli che son passati dall'A al B e che ora riescono a star benino grazie ai giusti compromessi 8)
non li ho dimenticati: rientrano nelle sfumature possibili tra le due "categorie"!

il punto è che stavo parlando di altro! stavo parlando del fatto che bisogna capire bene una situazione prima di esprimere giudizi e di buttare li molti commenti frettolosi e sommari...

bisogna tener bene conto la situazione altrui e la sua sensibilità!

bisogna uscire dai luoghi comuni tipo: su dai, alzati e reagisci!

perchè un conto è essere un pochino depressi e sfiduciati in se stessi.. un altro conto è essere magari completamente alienati a livello sociale ed esser sull'orlo del suicidio (magari anche solo psicologico)

ma a dirla tutta credo che certi livelli di alienazione e certe problematiche esistenziali siano comprensibili solo da chi li ha esperiti (o li sta esperendo) e da chi ha una particolare sensibilità

(non a caso ci stanno in giro una infinità di piscologi che non hanno un grammo di umanità in corpo... e sono interessati solo alla parcella... e a far rientrare tutto in schemi ben prestabiliti dalla loro logica)
Vecchio 20-04-2009, 20:50   #9
Esperto
L'avatar di FobicJoe
 

si ma quello che chiedi non lo si può certo fare da dietro ad uno schermo
perchè c'è chi sminuisce i propri problemi, chi li riporta pari pari e chi li gonfia
e non puoi riconoscere chi si piange addosso e basterebbe una spintarella x farlo vivere e una botta d'autostima (una ragazza), da chi c'è dentro fino al collo

nell'incertezza giudicate, se vi va bene ci avete preso
Vecchio 20-04-2009, 20:59   #10
Banned
 

Bella quella del suicidio psicologico... bellissima! Non c'è solo la morte fisica infatti... quello è solo il punto di non ritorno.
Vecchio 20-04-2009, 20:59   #11
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da FobicJoe
si ma quello che chiedi non lo si può certo fare da dietro ad uno schermo
perchè c'è chi sminuisce i propri problemi, chi li riporta pari pari e chi li gonfia
e non puoi riconoscere chi si piange addosso e basterebbe una spintarella x farlo vivere e una botta d'autostima (una ragazza), da chi c'è dentro fino al collo

nell'incertezza giudicate, se vi va bene ci avete preso
.. e se vi va male avete semplicemente giocato con la vita altrui!


(in ogni caso ti faccio notare che le mie affermazioni avevano solo l'intento di richiamare ad una riflessione ed a maggior consapevolezza... e non di risolvere i problemi in maniera sempliciotta ed immediata. so bene da me che da dietro uno schermo si puo far poco e che è difficile, se non impossibile, comprendere appieno le situazioni altrui... ma un minimo di sforzo in tal senso non sarebbe male. cosi come non sarebbe male imparare a calibrare le parole, ad uscire dai luoghi comuni.. e a vedere la vita andando oltre la nostra stessa vita. vidersamente ognuno direbbe quello che gli passa per la mente... e con la scusa di esser sinceri, qualsiasi cazzata sarebbe legittimata, quando invece una buona dose di buon senso e sensibilità dovrebbe sovrintendere la verità, rendendoci malleabili alle situazioni... e non semplicemente a noi stessi!!!!!!!!!!!!)
Vecchio 20-04-2009, 21:01   #12
Banned
 

Ma è il pane quotidiano di questo forum... non l'avevi notato? :lol:
Vecchio 20-04-2009, 21:08   #13
Intermedio
L'avatar di WonderFobic
 

Quote:
Originariamente inviata da -Dama-del-Drago-
Ma è il pane quotidiano di questo forum... non l'avevi notato? :lol:
è nuovo


cmq grazie per il consiglio, ma anche dire "vai dallo psicologo" ad uno che non ne ha realmente bisogno può avere conseguenze negative
la verità è che non si possono calibrare le parole quando non si conosce con chi si ha a che fare e bisognerebbe solo stare zitti... ma sai che noia?
Vecchio 20-04-2009, 21:13   #14
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da WonderFobic
Quote:
Originariamente inviata da -Dama-del-Drago-
Ma è il pane quotidiano di questo forum... non l'avevi notato? :lol:
è nuovo


cmq grazie per il consiglio, ma anche dire "vai dallo psicologo" ad uno che non ne ha realmente bisogno può avere conseguenze negative
la verità è che non si possono calibrare le parole quando non si conosce con chi si ha a che fare e bisognerebbe solo stare zitti... ma sai che noia?
per cui, affinchè tu non debba annoiarti, è lecito dire qualsiasi cosa?
interessante e profondissimo presupposto.

in ogni caso sottolineo una cosa che continua a sfuggirvi, e non capisco bene il perchè...

io ho semplicemente sottolineato che visto che si ha potenzialmente a che fare con persone con problematiche non indifferenti... sarebbe utile un certo tatto, ed una propensione alla sensibilità (rivolta verso gli altri, non verso noi stessi!)... TUTTO QUI!

il che non significa :STATE ZITTI!

ma significa: per cortesia, calibrate le vostre parole... perchè potrebbero avere un peso specifico notevole in determinati contesti.

è solo una riflessione.. che un pò si traduce in gentile richiesta...


NULL'ALTRO!

lo ripeto: NULL'ALTRO!
Vecchio 20-04-2009, 21:18   #15
Intermedio
L'avatar di WonderFobic
 

molti dicono che tra persone fobiche bisogna capirsi meglio
molti dicono che gli introspettivi sono più riflessivi, buoni, meno superficiali
io non credo a questi stereotipi (sebbene credo che rispetto a chi passa il tempo ad estroveggiare alcuni di noi abbiano le potenzialità di sfruttare il tempo al meglio)

credo che chi ha problemi di questo tipo non veda molto gli altri, ma si concentri più su se stesso
quindi il tuo consiglio/richiesta è abbastanza improponibile qui

ma grazie per averci provato
Vecchio 20-04-2009, 21:26   #16
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da WonderFobic
molti dicono che tra persone fobiche bisogna capirsi meglio
molti dicono che gli introspettivi sono più riflessivi, buoni, meno superficiali
io non credo a questi stereotipi (sebbene credo che rispetto a chi passa il tempo ad estroveggiare alcuni di noi abbiano le potenzialità di sfruttare il tempo al meglio)

credo che chi ha problemi di questo tipo non veda molto gli altri, ma si concentri più su se stesso
quindi il tuo consiglio/richiesta è abbastanza improponibile qui

ma grazie per averci provato
per carità, rispetto la tua opinione!

ma è anche vero che il consiglio non era rivoltp esclusivamente a TE!

e a dirla tutta, io eviterei di parlare attraverso luoghi comuni come fai tu.

eviterei di farmi il portavoce di molti.. perchè ognuno di noi è portavoce solo di se stesso.

inoltre io trovo che il tuo atteggiamento sia molto solipsistico, molto basato sul concetto: io penso ai miei problemi, e gli altri pensino ai loro!

ebbene, ti ripeto, rispetto il tuo punto di vista, MA NON LO CONDIVIDO.

(senza contare che se trovi la cosa improponibile in questo contesto, palesando cosi una certa indifferenza nei confronti degli altri.. perchè hai risposto e continui a rispondere alle mie parole? non avresti fatto prima a passare oltre? non saresti stata piu coerente con l'improponibilità di cui parli?????)
Vecchio 20-04-2009, 21:30   #17
Intermedio
L'avatar di WonderFobic
 

bè, perchè è un forum di discussione, no? :lol:

poi ti sembrerò troppo pratico e diretto, ma dopo anni qui magari un po' ho visto come gira
tra l'altro poi le peggio cose si leggono spesso da chi sta messo peggio, che spesso clera e ne dice di tutti i colori a tutti
in quel caso i tuoi consigli sul dosare le parole dove li metti? 8)
Vecchio 20-04-2009, 21:37   #18
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da WonderFobic
bè, perchè è un forum di discussione, no? :lol:

poi ti sembrerò troppo pratico e diretto, ma dopo anni qui magari un po' ho visto come gira
tra l'altro poi le peggio cose si leggono spesso da chi sta messo peggio, che spesso clera e ne dice di tutti i colori a tutti
in quel caso i tuoi consigli sul dosare le parole dove li metti? 8)
io penso alla mia coscienza, non alla coscienza degli altri. io doso le mie parole, non le tue. forse dovresti arrivare a capire solo questo...

in ogni caso ti posso dire che io ho quasi 38 anni ed ho molteplici problemi dall'età di 12, per cui ne so qualcosa di certe situazioni (e ad occhio e croce il il 70/80% dei presenti è ben lungi da ciò)

nonostante questo cerco di migliorare la mia vita... e laddove mi è possibile (nel limite delle mie possibilità) mi interesso pure della vita degli altri.

poi puo anche capitare ch'io stesso, in un momento di particolare insofferenza esistenziale, arrivi a male parole...

ma so riprendermi, so chiedere scusa, so tornare sui miei passi, so piangere ed asciugare lacrime, so ascoltare e parlare di me.

e ho imparato anche a dimenticarmi un po (ecco, una cosa che credo farebbe bene a tutti i presenti è proprio questa: dimenticarsi un po e pensare un po agli altri)

non dico che sia semplice, ne tanto meno che sia fattibile ogni giorno... ma ci si puo sforzare. diversamente la vita diventerebbe una giostra s'un perno ben saldato al suolo, e piu in la di pochi metri non ci spingeremmo mai (nemmeno con il pensiero e la fantasia)
Vecchio 20-04-2009, 21:44   #19
Intermedio
L'avatar di WonderFobic
 

Quote:
Originariamente inviata da animanera71
poi puo anche capitare ch'io stesso, in un momento di particolare insofferenza esistenziale, arrivi a male parole...

ma so riprendermi, so chiedere scusa, so tornare sui miei passi
e questa è una cosa che purtroppo diversi depressi qui fanno
a turno c'è sempre qualcuno che sbrocca ed ha attacchi paranoici, d'invidia o altro (e spesso danno addosso alla gente quando stanno male)
che secondo me sono molto peggio che il non dosare le parole nel quotidiano

avendo aperto tu sto topic sul dosare le parole spero che tu non faccia parte di questa categoria e che sappia staccare dal pc quando hai questi attacchi, se no tutti sti discorsi vanno a farsi friggere
Vecchio 20-04-2009, 21:52   #20
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Quote:
Originariamente inviata da WonderFobic
Quote:
Originariamente inviata da animanera71
poi puo anche capitare ch'io stesso, in un momento di particolare insofferenza esistenziale, arrivi a male parole...

ma so riprendermi, so chiedere scusa, so tornare sui miei passi
e questa è una cosa che purtroppo diversi depressi qui fanno
a turno c'è sempre qualcuno che sbrocca ed ha attacchi paranoici, d'invidia o altro (e spesso danno addosso alla gente quando stanno male)
che secondo me sono molto peggio che il non dosare le parole nel quotidiano

avendo aperto tu sto topic sul dosare le parole spero che tu non faccia parte di questa categoria e che sappia staccare dal pc quando hai questi attacchi, se no tutti sti discorsi vanno a farsi friggere
quando la mia anima diventa particolarmente nera... stacco! lascio che il nero divori solo me.

sono nuovo di qui e probabilmente non conosco ne le persone ne le possibili situazioni che ogni tanto si possono creare.

è altresi vero che sono sempre stato solitario e che difficilmente metto radici in un posto, seppur virtuale.

è vero anche che nel corso della mia vita tutta una serie di esperienze mi hanno portato ad esser un po cinico nei confronti delle persone, e a reputarle poco degne di fiducia (o addirittura di stima)

eppure, come dire... io credo ancora in tutta una serie di valori, nella capacità di comunicare, di condividere qualcosa con qualcuno. credo che si possa davvero interagire col cuore e con la mente, uscendo dai luoghi comuni e dalle private necessità... disarmandoci e disarmando... (perchè la verità è che abbiamo sempre lo scudo levato... anche dinnanzi al sole... anche dinnanzi ad una foglia che cade ai nostri piedi)
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