FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione FAQ
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Off Topic > Off Topic Generale > Forum Libri
Rispondi
 
Vecchio 11-04-2025, 02:00   #6421
Avanzato
L'avatar di Melmoth
 

Quote:
Originariamente inviata da Darby Crash Visualizza il messaggio
sto rileggendo Sulla strada di Kerouac - l'avevo letto
dieci anni fa.

Il personaggio di Dean Moriarty mi piace davvero troppo - quanto vorrei essere come lui
Spesso mi ha tentato ma alla fine non l'ho mai letto. Ho l'impressione che sia un romanzo che debba essere letto in un certo range di età per poterne goderne appieno, tipo 15-20 anni. Cos'ha di speciale sto personaggio? Dammi un motivo per leggerlo
Vecchio 11-04-2025, 09:46   #6422
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

L'isola del dottor Moreau, di H.G. Wells.
Lo volevo leggere da tempo e finalmente ho trovato una versione digitale decente.
Molto bella la copertina.

Vecchio 11-04-2025, 10:42   #6423
Esperto
L'avatar di Darby Crash
 

Quote:
Originariamente inviata da Melmoth Visualizza il messaggio
Spesso mi ha tentato ma alla fine non l'ho mai letto. Ho l'impressione che sia un romanzo che debba essere letto in un certo range di età per poterne goderne appieno, tipo 15-20 anni. Cos'ha di speciale sto personaggio? Dammi un motivo per leggerlo
ha di speciale un'assurda e folle fame di vivere... ti riporto qualche brano per dare meglio l'idea.

Era una notte di pioggia. Era il mito della notte di pioggia. Dean aveva gli occhi fuori dalle orbite per la meraviglia e l'ammirazione.

Dean non si era calmato nemmeno per un attimo, eccitatissimo per tutto quello che vedeva, per ogni particolare di ogni attimo che passava. Era fuori di sé, pazzo di fede assoluta.

La furia gli schizzava dagli occhi quando raccontava delle cose che odiava; furia che veniva sostituita da grandi scintille di gioia quando la felicità lo assaliva all'improvviso; vibrava in ogni muscolo di voglia di vivere e di andare.

Oppure, questo breve estratto in merito a Rollo Greb, che Dean vede come un modello, dice "vorrei essere come lui!"

L'eccitazione gli sprizzava dagli occhi in lame di luce diabolica. Roteava il collo in spasmi estatici. Farfugliava, si torceva, si afflosciava, gemeva, ululava e stramazzava disperato. Riusciva appena a pronunciare qualche parola, tanta era l'eccitazione di vivere. Dean stava ritto davanti a lui a testa china, e ripeteva continuamente: "Sì... Sì... Sì..."

wow. quando vorrei sentire questa eccitazione, questa continua e vibrante fame di esperienze, questa urgenza di fare cose speciali e sentire di non avere mai abbastanza tempo... Che poi, quali sono le cose speciali? tutto! l'eccitazione è tale che anche barcollare in un vicolo diventa un'esperienza estatica. ma alla fine non si può riuscire a stare troppo fermi, ed ecco che si fanno continuamente progetti, idee, corse in macchina, bevute, sesso...
Ringraziamenti da
Melmoth (11-04-2025)
Vecchio 11-04-2025, 14:47   #6424
Avanzato
L'avatar di Melmoth
 

Immaginando il consumo di droghe, quell'eccitazione e quegli occhi fuori dalle orbite non saranno solo in senso figurato ahah... un vero bad boy.
Praticamente l'opposto del protagonista del romanzo che stavo leggendo tempo fa (Oblomov),un poltrone inadatto all'azione, piu' un "bed" boy insomma
Vecchio 11-04-2025, 15:07   #6425
Esperto
L'avatar di Darby Crash
 

Quote:
Originariamente inviata da Melmoth Visualizza il messaggio
Immaginando il consumo di droghe, quell'eccitazione e quegli occhi fuori dalle orbite non saranno solo in senso figurato ahah... un vero bad boy.
Praticamente l'opposto del protagonista del romanzo che stavo leggendo tempo fa (Oblomov),un poltrone inadatto all'azione, piu' un "bed" boy insomma
può sembrare strano, ma le droghe vengono menzionate molto raramente, solo ogni tanto la marijuana. Sembra più una spinta vitale che abita nel carattere dei personaggi. Dean poi è quello più pazzo e su cui si concentra maggiormente la narrazione, ma anche tutti gli altri hanno caratteristiche affini. È un'America underground che affronta la povertà e la miseria della vita con leggerezza cercando la magia e la bellezza di ogni attimo. Ad esempio ci sono dei tizi messicani che vorrebbero fare dei soldi commerciando letame con dei contadini, ma alla fine ogni giorno non riescono a guadagnare nulla, e nonostante questo continuano a bere birra e guardare al futuro con aria radiosa esclamando "Diamoci dentro!". Di alcol in effetti se ne parla moltissimo; droghe quasi nulla.

Oblomov ce l'ho anch'io, devo ancora leggerlo, però... (forse c'era un utente con questo nome?)
Vecchio 11-04-2025, 16:47   #6426
Avanzato
L'avatar di Melmoth
 

Quote:
Originariamente inviata da Darby Crash Visualizza il messaggio
può sembrare strano, ma le droghe vengono menzionate molto raramente, solo ogni tanto la marijuana. Sembra più una spinta vitale che abita nel carattere dei personaggi. Dean poi è quello più pazzo e su cui si concentra maggiormente la narrazione, ma anche tutti gli altri hanno caratteristiche affini. È un'America underground che affronta la povertà e la miseria della vita con leggerezza cercando la magia e la bellezza di ogni attimo. Ad esempio ci sono dei tizi messicani che vorrebbero fare dei soldi commerciando letame con dei contadini, ma alla fine ogni giorno non riescono a guadagnare nulla, e nonostante questo continuano a bere birra e guardare al futuro con aria radiosa esclamando "Diamoci dentro!". Di alcol in effetti se ne parla moltissimo; droghe quasi nulla.

Oblomov ce l'ho anch'io, devo ancora leggerlo, però... (forse c'era un utente con questo nome?)
Ah pensavo fosse un pochino piu' estremo per quanto riguarda le droghe. Ci sta anche che io abbia una visione stereotipata della beat generation avendo letto solo qualcosa di Burroughs anni fa.
In effetti sembra descrivere bene quel tempo. Magari quando sono piu' in vena di letture avventurose lo recupero.
Ultimamente sono piu' attirato verso personaggi vicini a me con i quali empatizzare. E in questo senso certi scrittori russi non mi deludono mai.
La vita di questo Dean sembra troppo figa e lontana dalla mia e mi farebbe rosicare ahah.
Al tempo stesso capisco bene il voler immergersi in vite lontane dalle proprie attraverso la letteratura (Anche se questo mi capita piu' col cinema). Sembra una cosa un po' narcisistica però a volte si sente proprio il bisogno di vedersi riflessi in delle pagine, lo trovo consolatorio.

Sì probabile ci sia un utente con quel nome, è un nick perfetto per un sociofobico
Ringraziamenti da
Darby Crash (11-04-2025)
Vecchio 12-04-2025, 17:48   #6427
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Luce dell'universo, di M. John Harrison.
Terza volta che lo leggo, la seconda volta risale ben al 2008.
È il mio libro di fantascienza preferito, quando lo lessi la prima volta mi aprì il cervello su delle possibilità di scrittura, in termini di stile ma soprattutto di immagini e flusso narrativo, che al tempo non sapevo nemmeno esistessero.
Certo, ora ho letto molte altre cose più o meno simili e l'effetto è meno dirompente: più che avere a che fare con una persona in grado di stupire, adesso è come ritrovare un vecchio amico e riconoscerlo in tutte le sue caratteristiche, quelle buone e quelle cattive, ma che comunque ti mancavano.

Vecchio 15-04-2025, 10:46   #6428
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Radicalized - Quattro storie del futuro, di Cory Doctorow.
Quattro racconti distopici dal sapore vagamente anarchico.

Vecchio 18-04-2025, 13:07   #6429
Esperto
L'avatar di Bluevelvet93
 

Un po' edgy (all'epoca Roth era un giovinastro) ma decisamente promosso, anche se mi aspettavo di più.

Ringraziamenti da
GioPonti02 (19-04-2025)
Vecchio 21-04-2025, 16:54   #6430
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Il nostro bisogno di consolazione, di Stig Dagerman.
Testo di uno scrittore svedese che due anni dopo si sarebbe suicidato.
L'avevo già letto anni fa, ora l'ho riprovato.
Trovo insoddisfacenti le riflessioni esistenzialiste sulla morte, mi sembrano troppo generiche e aeree e trovo abbiano poco da dire a chi la morte deve affrontarla per questioni ben più contingenti, come può essere una malattia.
Però è scritto bene.

Vecchio 21-04-2025, 16:59   #6431
Esperto
L'avatar di zoe666
 

Vecchio 22-04-2025, 17:44   #6432
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Io sono vivo, voi siete morti, di Emmanuel Carrère.
Libro del mese per il gruppo di lettura. Questo mese ogni membro del gruppo può scegliere un libro a patto che racconti una vita.
Questa è la biografia di Philip K. Dick. Volevo leggerla da tempo e sempre da tempo volevo leggere qualcosa scritto da Carrère.

Vecchio 25-04-2025, 17:45   #6433
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

La Casa Femmina e altri racconti, di Lino Aldani.
Provo a dare una nuova possibilità alla fantascienza italiana, con quello che ho scoperto essere uno dei suoi autori reputato un classico e tra i migliori.

Vecchio 29-04-2025, 17:48   #6434
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

La terra al di là, di Gene Wolfe.
Scrittore di fantasy e fantascienza che provo per la prima volta.

Vecchio 30-04-2025, 07:48   #6435
Esperto
L'avatar di zoe666
 

Vecchio 03-05-2025, 10:20   #6436
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Breviario del caos, di Albert Caraco.
Finalmente un nichilismo come piace a me.
L'autore è morto suicida intorno ai cinquant'anni.

Ringraziamenti da
GioPonti02 (03-05-2025)
Vecchio 04-05-2025, 18:21   #6437
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Dedalus. Ritratto dell’artista da giovane, di James Joyce.
Rilettura.
Pubblicato nel 1916 ma come freschezza sembra scritto ieri. Non riesco a immaginare che effetto dirompente doveva aver avuto al tempo.

Vecchio 07-05-2025, 09:40   #6438
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Solo il mimo canta al limitare del bosco, di Walter Tevis.
In lettura per spuntare la casella "classico di fantascienza" della mia sfida di lettura per il 2025. Volevo comunque leggerlo da tempo, ne ho sempre sentito parlar bene.

Vecchio 07-05-2025, 12:12   #6439
Principiante
 



Nuovo tentativo con Houellebecq, questa volta con una monografia. Anche se un pò datata ormai, credo sia la più equilibrata nei contenuti. Oltretutto, gli ultimi lavori non mi hanno troppo entusiasmato: la prima parte della produzione penso sia anche la più interessante/originale, ho trovato Sottomissione/Serotonina un poco banali e prevedibili.
Vecchio 07-05-2025, 12:20   #6440
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Quote:
Originariamente inviata da GioPonti02 Visualizza il messaggio
Nuovo tentativo con Houellebecq, questa volta con una monografia. Anche se un pò datata ormai, credo sia la più equilibrata nei contenuti. Oltretutto, gli ultimi lavori non mi hanno troppo entusiasmato: la prima parte della produzione penso sia anche la più interessante/originale, ho trovato Sottomissione/Serotonina un poco banali e prevedibili.
Ho letto un solo libro di Houellebecq, Le particelle elementari, che mi aveva colpito davvero poco.
Inoltre vedo con sospetto le sue idee sulla società e la contemporaneità, per quel poco che le conosco (e quindi magari sbaglio a valutarlo).
Ringraziamenti da
GioPonti02 (07-05-2025)
Rispondi


Discussioni simili a Che libro state leggendo?
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
A COSA STATE PENSANDO? Twist87 Off Topic Generale 11 10-12-2010 19:00
A COSA STATE PENSANDO? mezzavvoi SocioFobia Forum Generale 1241 14-06-2010 18:43
mi sono troppo incazzata leggendo che... biancaneve SocioFobia Forum Generale 23 02-04-2008 23:12
Che cosa state facendo ? andrea870 SocioFobia Forum Generale 10 15-12-2006 20:11
Come state? dottorzivago SocioFobia Forum Generale 25 01-01-2006 17:10



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 12:38.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2