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Vecchio 06-11-2017, 20:08   #1
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L'avatar di tonna12
 

Tra quelli che hanno fatto il liceo o hanno studiato un po' di filosofia spicciola chi preferite fra Aristotele , Platone e Socrate , quale personaggio ha vi ha piu' affascinato ed è piu' nelle vostre corde ?
Vecchio 06-11-2017, 20:09   #2
Esperto
L'avatar di Myway
 

PLatone
Vecchio 06-11-2017, 20:11   #3
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La grandezza del pensiero di Platone e il lume di Aristotele sono innegabili, ma Socrate è stato il primo amore
Ringraziamenti da
tonna12 (06-11-2017)
Vecchio 06-11-2017, 20:22   #4
Esperto
 

Socrate e la maieutica direi, anche se di lui si sa un po' troppo poco per potersi esporsi a riguardo.

Io comunque preferisco fra tutti Protagora
Vecchio 06-11-2017, 20:39   #5
Banned
 

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Originariamente inviata da Ehi tu, coso... Visualizza il messaggio
Fanno schifo tutti e tre. Aristotele comunque lo salvo perché è comunque interessante, molto scienziato cervellotico.
Socrate era un accattone buzzurro che si dava un sacco di arie per strada.
Platone era uno snob aristocratico.
Comunque dobbiamo ringraziare questi signori se ancora oggi molta gente è convinta esistano il "sommo bene", "l'uomo giusto", "il vero bene", e altre simili.
Hahahaha, vabè si erano comunque figli dei loro tempi, basta pensare alla concezione che aveva Aristotele delle donne per dirne una. Semmai poi quegli argomenti vengono spesso fraintesi, anche se non so di che parli quando ti riferisci a "molta gente", dato che la maggior parte (almeno a quanto vedo io) si dimentica quei termini nel giro di un anno.
Vecchio 06-11-2017, 20:49   #6
Intermedio
L'avatar di tonna12
 

Socrate è un maestro spirituale secondo me oltre che filosofo , l'avrei voluto come psicologo .
Socrate è il padre di tutti i filosofi , però anche tutta la teoria delle Idee di Platone , il mito della caverna e il carro che va nell' Iperuranio è troppo affascinante .
Aristotele è piu' pragmatico e non ci credo tanto alla sua teoria , è un materialista che non mi ispira tanto

Ultima modifica di tonna12; 06-11-2017 a 20:52.
Ringraziamenti da
Myway (06-11-2017)
Vecchio 06-11-2017, 20:57   #7
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L'avatar di tonna12
 

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Originariamente inviata da Ehi tu, coso... Visualizza il messaggio
Socrate era un accattone buzzurro che si dava un sacco di arie per strada.
.
Ma dai scherzi ...? Sei stato influenzato dai sofisti? era esattamente quello che dicevano loro di lui .
Allora Eraclito cos 'era , Eraclito viveva sulle montagne, viveva nelle grotte e si cibava di erbe che trovava tra le montagne .
Sono dei personaggi fuori dal comune che non stavano alle regole della societa' perche' erano del tutto fuori dagli schemi e rinnegavano la materialità .
Vecchio 06-11-2017, 21:00   #8
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L'avatar di tonna12
 

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Originariamente inviata da Etairos Visualizza il messaggio
Socrate e la maieutica direi, anche se di lui si sa un po' troppo poco per potersi esporsi a riguardo.

Io comunque preferisco fra tutti Protagora
Protagora era una merda perche' era un sofista , tutti i sofisti erano ignoranti, poi hanno fatto quello che hanno fatto a Socrate , viaggiavano sulla propaganda .
Vecchio 06-11-2017, 21:21   #9
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L'avatar di tonna12
 

Quote:
Originariamente inviata da Ehi tu, coso... Visualizza il messaggio
Nel senso: questi signori sono i fautori dell'ordine morale della civiltà occidentale, se alcuni secoli dopo è potuto arrivare quel tizio ebreo che diceva di rendere l'altra guancia e di amare il prossimo tuo è perché molto prima c'era stato il signor Socrate che si lasciava uccidere "per virtù", egli ha inventato il concetto di rendere validi degli argomenti suggellandoli con la morte, che è quello che hanno poi fatto i martiri della chiesa: il fanatico che si lascia uccidere per il proprio credo usa la propria morte come "argomento" per convalidare le proprie tesi. "Se mi lascio uccidere pur di non ricredermi allora significa che ho ragione."
tua interpretazione ma non so da dove hai dedotto queste cose o dove le hai lette

''Se mi lascio uccidere è perchè qui in questo mondo non ho trovato chi apprezza il mio pensiero e sono sicuro che nell'aldilà ci sarà qualcuno che lo capirà .. ''

Ultima modifica di tonna12; 06-11-2017 a 21:25.
Vecchio 06-11-2017, 21:27   #10
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L'avatar di tonna12
 

ma scusa ma dove le hai lette ste robe , ma quando mai c'e' scritto cosi' sui testi ... sembra che stai parlando di una setta
Vecchio 06-11-2017, 21:44   #11
Esperto
L'avatar di SkywalkerJR
 

Diogene unico maestro
Vecchio 06-11-2017, 22:28   #12
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L'avatar di tonna12
 

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Originariamente inviata da Ehi tu, coso... Visualizza il messaggio
Sto citando la Storia delle filosofia Occidentale di Bertrand Russell, anche nell'Unico e la sua proprietà di Max Stirner si possono trovare simili affermazioni, comunque in generale queste cose che sto scrivendo qui vengono un po scritte dappertutto, ovviamente non nei testi dedicati appositamente a questi filosofi. Quando mai scriverebbero queste cose come prefazione nelle opere di Platone? Diciamo che è una lettura alternativa, un provare a vedere in modo diverso da come ci viene raccontato di solito, per sentire anche l'opinione di chi è dall'altra parte. Socrate e Platone di solito vengono venerati ed è "proibito" dissentire, guai ad essere critici con Socrate e con Platone! Guai!
.
Ah ok se parli di letture alternative ci sta , io di quel genere non ho letto nulla , comunque tieni conto che sono sempre opinioni di altri filosofi e il tutto lascia un po' il tempo che trova ... ovviamente per esempio un filosofo che crede nell'idea del Superuomo , ci metterà l'impronta in ogni riflessione e fa diventare nazisti un po' tutti i personaggi , bisogna sempre vedere l'etica della fonte .
Vecchio 06-11-2017, 22:31   #13
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L'avatar di tonna12
 

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Originariamente inviata da SkywalkerJR Visualizza il messaggio
Diogene unico maestro
Diogene di Apollonia , un folle
Vecchio 06-11-2017, 22:39   #14
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Quote:
Originariamente inviata da Ehi tu, coso... Visualizza il messaggio
Nel senso: questi signori sono i fautori dell'ordine morale della civiltà occidentale, se alcuni secoli dopo è potuto arrivare quel tizio ebreo che diceva di rendere l'altra guancia e di amare il prossimo tuo è perché molto prima c'era stato il signor Socrate che si lasciava uccidere "per virtù", egli ha inventato il concetto di rendere validi degli argomenti suggellandoli con la morte, che è quello che hanno poi fatto i martiri della chiesa: il fanatico che si lascia uccidere per il proprio credo usa la propria morte come "argomento" per convalidare le proprie tesi. "Se mi lascio uccidere pur di non ricredermi allora significa che ho ragione." Comunque era sicuramente una persona interessante, il primo Troll della storia, anzi il padre di tutti i Troll. "Io non so nulla. Io però a differenza degli altri so di non sapere. Gli altri pensano di sapere e invece non sanno, io invece non solo non so nulla ma neanche credo di sapere."
In realtà piacciono anche a me, ma volevo fare un po il bastian contrario.
Socrate aveva un forte senso della morale. Il perché si è lasciato uccidere, invece di fuggire dal carcere (dettaglio molto importante) è un argomento di discussione molto preciso, credo che il tuo "se mi lascio uccidere allora i miei argomenti diventano validi" applicati a Socrate sia parecchio semplicistico, c'è un motivo esatto per cui Socrate si è fatto giustiziare, ed è proprio in virtù della sua filosofia intorno la morale, la società e la concezione di giustizia. Nonostante la sua morte si può definire un martirio in nome del suo pensiero che non avrebbe mai rinnegato, la sua morte non funge da elemento che da validità alla sua filosofia, ma è stata proprio diretta conseguenza del rispetto di questa.
Pure associare Socrate al pensiero cristiano mi sembra azzardato, credo che se ci sia stata un'influenza sia comunque indiretta, soprattutto agli albori del cristianesimo in cui i filosofi pagani venivano ripudiati (poi ci fu una reinterpretazione in chiave cristiana credo ma vabè, a quel punto il cristianesimo aveva già preso la sua strada).
Vecchio 06-11-2017, 23:15   #15
Esperto
L'avatar di Takkuri
 

Quote:
Originariamente inviata da tonna12 Visualizza il messaggio
Aristotele è piu' pragmatico e non ci credo tanto alla sua teoria , è un materialista che non mi ispira tanto
Aristotele "materialista"?!
Vecchio 06-11-2017, 23:20   #16
Esperto
L'avatar di Myway
 

Vecchio 06-11-2017, 23:21   #17
Esperto
L'avatar di Takkuri
 

Che c'entra?
Vecchio 07-11-2017, 00:05   #18
Esperto
L'avatar di cosechenonho
 

Li metto in ordine di (mia) preferenza

1- Socrate, secondo il quale “il massimo dei mali è commettere ingiustizia, peggio che subirla”.
Nel dialogo “Eutifrone” si può trovare un invito a riflettere sulla religione e la domanda se sia giusto ciò che Dio comanda o se Dio comandi ciò che è giusto.
2- Platone e il mito della caverna: interessante, d’altra parte ci si può chiedere se non sia poi unicamente la realtà della caverna a costituire la condizione dell’ esistenza umana. Ovvero ciò che ci é dato intravedere è l’essere per come appare nello stesso modo in cui i prigionieri incatenati erano condannati a fare.
3- Aristotele lo metto per ultimo, non mi attrae il suo finalismo né l’idea che ognuno sia nato naturalmente per svolgere la propria funzione, lo schiavo per fare lo schiavo, il padrone per fare il padrone ecc ecc.
Vecchio 07-11-2017, 08:58   #19
Esperto
 

Aristotele, io non ho studiato approfonditamente la filosofia perchè ho frequentato un istituto tecnico commerciale ma per un un'anno ho studiato anche in un liceo studiando il programma di tutti e cinque anni perchè da folle volevo prendere cinque anni in uno per poi l'anno successivo accedere alla facoltà di medicina essendo più preparata.
Potevo entrarci anche con il diploma tecnico ma io avevo paura mi sottovalutassero perchè avevo una formazione di tipo tecnico, ovviamente non sono riuscita a diplomarmi in un anno ( i professori all'esame di stato mi hanno riso in faccia quando gli ho detto che mi presentavo con il programma di cinque anni studiato in un anno da sola a casa, apprezzando però la mia "ardimentosità", pochi nel corso della storia avevano osato tanto ma lo ammetto anche io che è stata un'idea folle, ogni tanto ho queste idee folli che nella mia testa sono idee geniali però nella realtà poi sono inevitabili fallimenti) però in quell'anno ho studiato anche un pò di filosofia, latino,greco (si lo so sono pazza) comunque ricordo che avevo studiato con piacere Aristotele, l'ho trovato molto affascinante.

Ultima modifica di JR_Reloaded; 07-11-2017 a 09:13.
Ringraziamenti da
Bluevelvet93 (07-11-2017)
Vecchio 07-11-2017, 10:41   #20
Esperto
 

Poi ch’innalzai un poco più le ciglia,
vidi ’l maestro di color che sanno
seder tra filosofica famiglia.

Tutti lo miran, tutti onor li fanno:
quivi vid’ïo Socrate e Platone,
che ’nnanzi a li altri più presso li stanno


(Inferno IV, 130-135)




(comunque Socrate non si batte)
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