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Vecchio 02-08-2022, 13:27   #1
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L'avatar di Ilsaggio
 

È forse questo il segreto?
Essere in grado di voler bene a se stessi?
Se si, come si fa?

Volersi bene lo vedo anche come essere in grado di voler bene ad altre persone,rispettarsi e rispettare..

E invece un'altra estate passerà e sarò sempre il più bianco di tutti, perché anche questa estate la passerò rinchiuso in camera..
Ringraziamenti da
OfftheMind_ (03-08-2022)
Vecchio 02-08-2022, 14:02   #2
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Originariamente inviata da Ilsaggio Visualizza il messaggio
E invece un'altra estate passerà e sarò sempre il più bianco di tutti, perché anche questa estate la passerò rinchiuso in camera..
Pensavo proprio al fatto del bianco.
Io lo so che il mare mi fa bene. E' proprio l'aria di mare, oltre al sole ovviamente, che mi rigenera. Però non ho proprio le forze di prendere l'auto assolata, fare la strada.. il volersi bene direbbe di rispettare la propria volontà, e invece penso che volersi bene è anche fare quelle cose che sai che fanno bene al tuo corpo e alla tua mente, anche se comportano un po' di discomfort iniziale.
Vecchio 02-08-2022, 14:11   #3
Principiante
 

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Originariamente inviata da Keith Visualizza il messaggio
volersi bene direbbe di rispettare la propria volontà, e invece penso che volersi bene è anche fare quelle cose che sai che fanno bene al tuo corpo e alla tua mente, anche se comportano un po' di discomfort iniziale.
E' proprio questo il problema...il disconfort che comporta anche solo pensarle...non si è proprio abituati...per anni non mi son mai voluto bene e anzi mi sono abituato al male, dentro di me c'è come una forza che non mi ha mai permesso di vederle...
Vecchio 02-08-2022, 14:18   #4
Esperto
 

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Originariamente inviata da Ilsaggio Visualizza il messaggio
È forse questo il segreto?
Essere in grado di voler bene a se stessi?
Se si, come si fa?

Volersi bene lo vedo anche come essere in grado di voler bene ad altre persone,rispettarsi e rispettare..

E invece un'altra estate passerà e sarò sempre il più bianco di tutti, perché anche questa estate la passerò rinchiuso in camera..
Io lo devo ancora capire ma penso che sia una cosa che dipenda dai nostri genitori. Io mi tengo curato nell'alimentazione e faccio attività fisica per apprezzare di più la vita ma non è un amarmi che mi porta ad amare.
Vecchio 02-08-2022, 14:33   #5
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L'avatar di Chamomile
 

Non ho mai capito che vuol dire esattamente "volersi bene". Mi sembra una di quelle espressioni che vengono usate un po' come scusa, "la tua vita migliorerebbe se ti volessi bene". Cosa vuol dire? Voler bene a ciò che già si è? O voler migliorare e stare bene in futuro perché in realtà al momento ci si disprezza? È accettare che non si ha voglia o non si ha la possibilità di andare in vacanza e volersi bene anche da "bianchi" o costringersi ad andare in spiaggia perché così gli altri non penseranno che tu sia stato chiuso in casa per tutto il tempo? O nessuna delle due cose?
Nessuna polemica, sono solo curiosa.
Ringraziamenti da
Demiurgo (02-08-2022), Hor (02-08-2022), pokorny (02-08-2022), spezzata (03-08-2022), zoe666 (02-08-2022)
Vecchio 02-08-2022, 14:39   #6
Esperto
L'avatar di Trinacria
 

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Originariamente inviata da Chamomile Visualizza il messaggio
Non ho mai capito che vuol dire esattamente "volersi bene". Mi sembra una di quelle espressioni che vengono usate un po' come scusa, "la tua vita migliorerebbe se ti volessi bene". Cosa vuol dire? Voler bene a ciò che già si è? O voler migliorare e stare bene in futuro perché in realtà al momento ci si disprezza? È accettare che non si ha voglia o non si ha la possibilità di andare in vacanza e volersi bene anche da "bianchi" o costringersi ad andare in spiaggia perché così gli altri non penseranno che tu sia stato chiuso in casa per tutto il tempo? O nessuna delle due cose?
Nessuna polemica, sono solo curiosa.
Per come lo intendo io, volersi bene vuol dire accettarsi. Accettare come si è, accettare il proprio aspetto, il proprio carattere, il proprio modo di essere.
Io faccio molta fatica ad accettarmi e a piacermi per come sono e questo mi porta ad escludermi da sola, ad allontanarmi da tutto e tutti perchè non mi ritengo mai all'altezza. Se mi volessi bene un po' di più sarei più sicura di me, mi nasconderei meno, mi mostrerei di più e darei la possibilità agli altri di conoscermi, cosa che invece non faccio mai.
Quindi, sempre secondo me, volersi bene è fondamentale.
Ringraziamenti da
Nonsoboh (02-08-2022)
Vecchio 02-08-2022, 14:57   #7
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L'avatar di CongaBlicoti_96
 

Non è sempre così semplice. È una capacità che si sviluppa con il tempo secondo me. Una serie di procedure che vanno a impattare positivamente su vari aspetti della nostra vita. Banalmente, la cura del corpo e della mente cercando di condurre uno stile di vita salutare. Nutrire la nostra curiosità, imparando a gestire le varie emozioni che ne possono derivare. Non dico avere molto autostima, ma almeno avere una considerazione complessivamente buona di noi stessi, senza essere ossessionati dalla ricerca della versione migliore di sé.
Ringraziamenti da
Broken Mirror (02-08-2022)
Vecchio 02-08-2022, 15:16   #8
Esperto
L'avatar di Angus
 

Penso che sia un fatto psicologico, legato al distinguere ciò che si è da ciò che si fa e si sa fare. Volersi bene e disprezzare ciò che si fa non sono cose in contraddizione.
Vecchio 02-08-2022, 15:26   #9
Esperto
L'avatar di CongaBlicoti_96
 

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Originariamente inviata da Angus Visualizza il messaggio
Penso che sia un fatto psicologico, legato al distinguere ciò che si è da ciò che si fa e si sa fare. Volersi bene e disprezzare ciò che si fa non sono cose in contraddizione.
Come fanno a non esserlo ?

Se fai qualcosa che disprezzi, come fai a volerti bene contemporaneamente ?
Se una persona attua per x motivo, dei comportamenti che lo portano a pensare in negativo sul suo agire, automaticamente lo stesso pensiero e azione risulterà dannosa per l'individuo. Ergo ; se faccio qualcosa che ritengo dannoso, inconsapevolmente o non, sto attuando un comportamento ben lontano da volersi bene, secondo me .
Vecchio 02-08-2022, 15:40   #10
Esperto
L'avatar di Angus
 

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Originariamente inviata da CongaBlicoti_96 Visualizza il messaggio
Come fanno a non esserlo ?

Se fai qualcosa che disprezzi, come fai a volerti bene contemporaneamente ?
Se una persona attua per x motivo, dei comportamenti che lo portano a pensare in negativo sul suo agire, automaticamente lo stesso pensiero e azione risulterà dannosa per l'individuo. Ergo ; se faccio qualcosa che ritengo dannoso, inconsapevolmente o non, sto attuando un comportamento ben lontano da volersi bene, secondo me .
Prendendo atto che non esiste la "volontà", che i motivi per cui fai o non fai qualcosa sono complessi e che un bel numero di azioni, per essere cambiate davvero, richiede passaggi emotivi impegnativi, dolorosi e rischiosi, nonché risorse. Insomma, abbandonando l'idea superficiale del libero arbitrio. Gli uomini si costruiscono, a vivere alla propria altezza si impara.
Ringraziamenti da
faria (02-08-2022), spezzata (03-08-2022)
Vecchio 02-08-2022, 15:44   #11
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

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Originariamente inviata da CongaBlicoti_96 Visualizza il messaggio
Come fanno a non esserlo ?

Se fai qualcosa che disprezzi, come fai a volerti bene contemporaneamente ?
Se una persona attua per x motivo, dei comportamenti che lo portano a pensare in negativo sul suo agire, automaticamente lo stesso pensiero e azione risulterà dannosa per l'individuo. Ergo ; se faccio qualcosa che ritengo dannoso, inconsapevolmente o non, sto attuando un comportamento ben lontano da volersi bene, secondo me .
Perché delle cose le fai per ottenerne altre o per salvarne altre e certe volte è vero che c'è un forte rigetto.
Se minacciano una donna di menarla (o peggio) se questa non si concede sessualmente e questa donna per evitare questi mali peggiori si concede sessualmente accettando il male minore, secondo te nel fare quel che sta facendo non proverà comunque forte avversione e disagio?

Una donna che agisse così in queste circostanze e provasse repulsione verso quel che sta facendo dobbiamo dedurre che non si vuol bene?

Per me gli individui hanno comunque esigenze in conflitto, e certi contesti non permettono alla persona di soddisfarle insieme queste esigenze che diventano ancora più conflittuali, e così sale il disagio.

Immagina una persona costretta a dover scegliere quale figlio far sopravvirere in un contesto con risorse limitate, o ammazza uno o ammazza l'altro starà male, ma cosa c'entra il volersi bene con queste cose qua?
Se uno non riesce ad agire in maniera tale da stare abbastanza bene nei contesti esistenziali che attraversa (perché è fatto così prova emozioni ambivalenti, ama entrambi i figli, ma la sopravvivenza di entrambi i figli rappresenta un evento conflittuale) è perché non si vuol bene?

Vivere abbastanza bene per me è un problema complicato che coinvolge una marea di altre cose, e io non lo tradurrei nella formuletta psicologica che non spiega praticamente nulla del "non ti vuoi bene".

Ultima modifica di XL; 02-08-2022 a 15:59.
Vecchio 02-08-2022, 15:46   #12
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Originariamente inviata da Angus Visualizza il messaggio
un bel numero di azioni, per essere cambiate davvero, richiede passaggi emotivi impegnativi, dolorosi e rischiosi,
per rischiosi a cosa ti riferisci esattamente?
Vecchio 02-08-2022, 15:48   #13
Esperto
L'avatar di Angus
 

Quote:
Originariamente inviata da ansiosocronico Visualizza il messaggio
per rischiosi a cosa ti riferisci esattamente?
Parlando di me, in alcune occasioni, quando sono andato a toccare nuclei di ansia/rabbia particolarmente intensi, ho avuto paura di lasciarci le penne. So che parte delle cose che faccio hanno uno scopo di contenimento emotivo. Se smetto di farle... boom.

Ultima modifica di Angus; 02-08-2022 a 15:54.
Vecchio 02-08-2022, 15:53   #14
Esperto
L'avatar di CongaBlicoti_96
 

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Originariamente inviata da Angus Visualizza il messaggio
Prendendo atto che non esiste la "volontà", che i motivi per cui fai o non fai qualcosa sono complessi e che un bel numero di azioni, per essere cambiate davvero, richiede passaggi emotivi impegnativi, dolorosi e rischiosi, nonché risorse. Insomma, abbandonando l'idea superficiale del libero arbitrio. Gli uomini si costruiscono, a vivere alla propria altezza si impara.
Curiosa come teoria.... Specialmente perché suppone una superficialità nell'idea di libero arbitro e anzi, mette quasi in discussione (correggimi perchè può essere che abbia capito male ) anche l'idea di autodeterminazione. Quindi se dovessi stare a seguire questo concetto, sarebbe impossibile pensare al miglioramento o fallimento di un qualsiasi individuo. Poiché sono i carattere ambientali, genetici e sociali che indirettamente lo trascinano positivamente o negativamente. Indipendentemente dal suo volere, perché l'idea l'arbitrio e volontà sono superficiali.
Boh in ogni caso mi sembra un controsenso o per lo meno una visione della realtà un po' contorta di base.
Ringraziamenti da
Broken Mirror (02-08-2022)
Vecchio 02-08-2022, 15:56   #15
Principiante
 

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Originariamente inviata da Angus Visualizza il messaggio
Parlando di me, in alcune occasioni, quando sono andato a toccare nuclei di ansia/rabbia particolarmente intensi, ho avuto paura di lasciarci le penne. So che parte delle cose che faccio hanno uno scopo di contenimento emotivo. Se smetto di farle... boom.
Ti capisco. Io per la prima volta in tanti anni, dopo un evento luttuoso dello scorso anno, ho aperto la mente e tante cose che inconsapevolmente mi condizionavano, sono uscite fuori, e ho una paura fottuta che non finisca bene..
Ringraziamenti da
Angus (02-08-2022)
Vecchio 02-08-2022, 16:00   #16
Esperto
L'avatar di Angus
 

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Originariamente inviata da CongaBlicoti_96 Visualizza il messaggio
Curiosa come teoria.... Specialmente perché suppone una superficialità nell'idea di libero arbitro e anzi, mette quasi in discussione (correggimi perchè può essere che abbia capito male ) anche l'idea di autodeterminazione. Quindi se dovessi stare a seguire questo concetto, sarebbe impossibile pensare al miglioramento o fallimento di un qualsiasi individuo. Poiché sono i carattere ambientali, genetici e sociali che indirettamente lo trascinano positivamente o negativamente. Indipendentemente dal suo volere, perché l'idea l'arbitrio e volontà sono superficiali.
Boh in ogni caso mi sembra un controsenso o per lo meno una visione della realtà un po' contorta di base.
C'è anche (e soprattutto) un determinismo interno, legato al nostro modo di gestire le emozioni e le relazioni della nostra vita. Se non si tiene conto di questo, sì, direi che si è essenzialmente determinati, e i cambiamenti sono solo superficiali.
Vecchio 02-08-2022, 16:02   #17
Esperto
 

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Originariamente inviata da Chamomile Visualizza il messaggio
Non ho mai capito che vuol dire esattamente "volersi bene". Mi sembra una di quelle espressioni che vengono usate un po' come scusa, "la tua vita migliorerebbe se ti volessi bene". Cosa vuol dire? Voler bene a ciò che già si è? O voler migliorare e stare bene in futuro perché in realtà al momento ci si disprezza? È accettare che non si ha voglia o non si ha la possibilità di andare in vacanza e volersi bene anche da "bianchi" o costringersi ad andare in spiaggia perché così gli altri non penseranno che tu sia stato chiuso in casa per tutto il tempo? O nessuna delle due cose?
Nessuna polemica, sono solo curiosa.
Secondo me volersi bene è evitare di fare cose che fanno stare male e mettono a disagio o provocano fastidio, poichè il fare cose che non provocano piacere ma fastidio è un'atto masochistico, il contrario del volersi bene. Ad esempio se l'autore del topic andasse al mare per abbronzarsi solo per piacere agli altri ma non fosse una cosa piacevole per lui, magari anche fastidiosa o che gli causa malessere, in quel caso non si vorrebbe bene.

A me ad esempio non piace abbronzarmi, ho l'ansia dei raggi uv (devo dire che io mi metto la crema solare anche quando esco per mezz'ora ma non è sufficiente, il sole è un'enorme palla radioattiva, non basta un pò di crema per proteggersi adeguatamente) e non mi abbronzerei mai solo per piacere di più agli altri, non mi importa se mi dicono che sono bianca, affari miei, poi le conseguenze le devo pagare io non loro. Questo è volersi bene fregarsene del giudizio altrui e fare ciò che sentiamo essere meglio per noi.

Ultima modifica di Artemis_90; 02-08-2022 a 16:12.
Vecchio 02-08-2022, 16:09   #18
XL
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Originariamente inviata da CongaBlicoti_96 Visualizza il messaggio
Curiosa come teoria.... Specialmente perché suppone una superficialità nell'idea di libero arbitro e anzi, mette quasi in discussione (correggimi perchè può essere che abbia capito male ) anche l'idea di autodeterminazione. Quindi se dovessi stare a seguire questo concetto, sarebbe impossibile pensare al miglioramento o fallimento di un qualsiasi individuo. Poiché sono i carattere ambientali, genetici e sociali che indirettamente lo trascinano positivamente o negativamente. Indipendentemente dal suo volere, perché l'idea l'arbitrio e volontà sono superficiali.
Boh in ogni caso mi sembra un controsenso o per lo meno una visione della realtà un po' contorta di base.
Ma perché "libero arbitrio" significa qualcosa?
Ho analizzato e cercato di analizzare più volte questo concetto e non s'è mai capito cosa dovesse significare.

E' un concetto confuso creato in ambito religioso (per giustificare il fatto che siano le persone cattive e dio sia buono non dipende
dalla sua creazione il fatto che si comportano come si comportano) che oggi come oggi è stato quasi completamente demolito.

Ultima modifica di XL; 02-08-2022 a 16:14.
Vecchio 02-08-2022, 16:12   #19
Esperto
L'avatar di CongaBlicoti_96
 

Quote:
Originariamente inviata da XL Visualizza il messaggio
Perché delle cose le fai per ottenerne altre o per salvarne altre e certe volte è vero che c'è un forte rigetto.
Se minacciano una donna di menarla (o peggio) se questa non si concede sessualmente e questa donna per evitare questi mali peggiori si concede sessualmente accettando il male minore, secondo te nel fare quel che sta facendo non proverà comunque forte avversione e disagio?

Una donna che agisse così in queste circostanze e provasse repulsione verso quel che sta facendo dobbiamo dedurre che non si vuol bene?
Certo. In quel caso si tratterebbe di salvarsi o evitare il male peggiore. Il disagio sarà provocato però dal fatto di star subendo questo tipo di atto, non per il fatto di dover scegliere se concedersi o no. In questo caso il volersi bene per la donna potrebbe essere l'elaborare e cercare di attuare comportamenti positivi per superare il trauma. Ulteriormente, se la fa sentire meglio seguire un corso di autodifesa.
[/QUOTE]
Per me gli individui hanno comunque esigenze in conflitto, e certi contesti non permettono alla persona di soddisfarle insieme queste esigenze che diventano ancora più conflittuali e così sale il disagio.

Immagina una persona costretta a dover scegliere quale figlio far sopravvivere in un contesto con risorse limitate, o ammazza uno o ammazza l'altro starà male, ma cosa c'entra il volersi bene con queste cose qua?
Se uno non riesce ad agire in maniera tale da stare abbastanza bene nei contesti esistenziali che attraversa (perché è fatto così prova emozioni ambivalenti, ama entrambi i figli, ma la sopravvivenza di entrambi i figli rappresenta un evento conflittuale) è perché non si vuol bene?[/QUOTE]

No. Una persona che fa una cosa del genere, ripeto consapevole o inconsapevole non si vuole bene o per lo meno ha una concezione di se ridotta all'osso, anche per i fattori ambientali di cui parlavi.
Non fraintendermi, in alcuni contesti quello che hai detto è una cruda verità , ma mi sorge un dubbio. Le perone in queste situazioni sanno veramente cos'è il loro bene o si accontentano di quello che possono avere ?
Vecchio 02-08-2022, 16:13   #20
Intermedio
 

Volersi bene è darsi delle possibilità, combattere la disistima, scrollarsi di dosso i macigni del pessimismo.
Volersi bene non è affatto semplice, bisogna accettare la probabilità che qualcosa non vada come vogliamo noi.
Ma da dove si inizia? Forse dalle cose semplici , ma come si trova il pulsante start ? Proprio non lo so
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