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Vecchio 12-01-2022, 11:21   #1
Esperto
L'avatar di SkywalkerJR
 

Intendo non vivere con i vostri genitori
Vi ha aiutato?
Uscendo di casa, uno non ha più i genitori addosso, fattore da non ignorare.
Non penso essere l'unico ad essere cresciuto con dei genitori restrittivi, sempre preoccupati, e super moralisti cattolici.
In più vivendo da solo puoi invitare persone nella tua intimità (senza che genitori e fratelli sentano quello che dici o vedano quello che fai)
A parte questo per altri può essere una sentenza di morte, a 25 anni molte delle poche occasioni di uscire me le procurano i miei, portandomi al ristorante o cose simili.
Senza di queste forse starei ancora peggio...
Se uno va a vivere nella solità città magari queste opportunità rimangono, anche avendo amici storici, qualcosa si trova da fare.
Ma se uno si dovesse trasferire in un altra città?
Raccontatemi la vostra esperienza.
Vecchio 12-01-2022, 11:24   #2
Esperto
L'avatar di gaucho
 

Edit. Ho letto male il titolo

Comunque vivere fuori di casa ti permette di soffrire senza dover fingere.

Ultima modifica di gaucho; 12-01-2022 a 11:27.
Vecchio 12-01-2022, 11:27   #3
Intermedio
L'avatar di Pakku
 

Quote:
Originariamente inviata da SkywalkerJR Visualizza il messaggio
Vi ha aiutato?
Per socializzare direi di no, ho gli stessi (identici) problemi che avevo prima.
Spero che a qualcuno sia andata meglio... =)
Vecchio 12-01-2022, 11:29   #4
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Da quando vivo per conto mio non è cambiato niente, anzi, da questo punto di vista sono peggiorato.
Facendo un lavoro da casa non esco quasi mai, se non per fare la spesa o qualche commissione. Quindi vivo praticamente isolato. Una volta gli operatori del CSM mi consigliavano di "fare un giro in centro", anche solo a passeggiare, ma non l'ho mai fatto perché lo trovo uno spreco di tempo, e non mi piace vedere la tipologia di gente che solitamente al pomeriggio affolla il centro della mia città, è gente con cui non ho nulla con cui spartire, girandoci in mezzo mi sentirei solo ancora più alienato.
Quando vivevo in famiglia (si parla di molto tempo fa) avevo giocoforza dei contatti umani perché i miei invitavano a casa i loro amici, oppure si usciva a trovarne, e poi c'erano anche visite dei e dai parenti. Tuttavia nella stragrande maggioranza dei casi questi contatti umani mi provocavano disagio o tutt'al più indifferenza, visto che con la stragrande maggioranza dell'umanità fatico pure a capire come comunicare.
Ringraziamenti da
gaucho (12-01-2022), Sykusia (12-01-2022)
Vecchio 12-01-2022, 11:50   #5
Esperto
L'avatar di syd_77
 

Socializzare di più no, però mi ha aiutato su altre cose.
Vecchio 12-01-2022, 12:37   #6
Avanzato
L'avatar di spezzata
 

Quote:
Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio
Una volta gli operatori del CSM mi consigliavano di "fare un giro in centro", anche solo a passeggiare, ma non l'ho mai fatto perché lo trovo uno spreco di tempo, e non mi piace vedere la tipologia di gente che solitamente al pomeriggio affolla il centro della mia città, è gente con cui non ho nulla con cui spartire, girandoci in mezzo mi sentirei solo ancora più alienato.
Pure io a volte trovo questo consiglio un po' sciocco. Però lo posso trovare utile in altri modi: cioè, uscire di casa e andare in centro città non mi aiuterà a socializzare (proprio per niente.. cosa faccio? Parlo con qualcuno a caso? Sì, aspetta e spera! ), però mi aiuta, le rare volte che lo faccio, a stare meglio. Mi faccio un giro, guardo le vetrine, entro in un negozio, compro qualcosa oppure faccio un giro così senza entrare per negozi, a volte mi metto le cuffie nelle orecchie guardo il paesaggio, penso. Non lo trovo negativo, a volte mi piacerebbe avere qualcuno con cui farle queste cose, ma purtroppo non sempre è possibile. A me fare un giro per negozi oppure anche così intorno al centro piace, mi distrae un po' dai pensieri negativi che mi soffocano troppo se sto in casa. Anzi, direi che se avessi qualcuno con cui farlo, quasi mi divertirei. A volte mi è capitato di farlo con qualche conoscenza e non sono state sempre pessime esperienze.. certo farle con un amico sarebbe meglio. Comunque trovo il giudizio "gente con cui non ho nulla con cui spartire" troppo riduttivo, superficiale. Alla fine le persone che mi circondano quando mi faccio un giro non le conoscerò mai, ma chissà magari con alcuni di loro ho più cose in comune di quanto penso e non lo saprò mai. Trovo questa cosa triste.

Quote:
Quando vivevo in famiglia (si parla di molto tempo fa) avevo giocoforza dei contatti umani perché i miei invitavano a casa i loro amici, oppure si usciva a trovarne, e poi c'erano anche visite dei e dai parenti. Tuttavia nella stragrande maggioranza dei casi questi contatti umani mi provocavano disagio o tutt'al più indifferenza, visto che con la stragrande maggioranza dell'umanità fatico pure a capire come comunicare.
Lo capisco. Specie quando si tratta di parentela, sia con loro che in famiglia ci sto davvero molto male, vorrei andarmene ed averci a che fare il meno possibile. Pessimi rapporti, tossici. A volte però con alcuni amici dei miei non ci sono stata male specie quando ero più piccola, questo mi fa molto pensare su quanto magari sarei stata una persona diversa se fossi stata cresciuta da un'altra famiglia, da gente normale. Comunque vorrei fare la mia vita e frequentare o meno chi voglio invece di essere sempre forzata a fare come vogliono loro, vedere i loro amici... io voglio avere i miei di amici, non i loro. Non ho più 9 anni. Invece mi sento sempre come se li avessi, visto che sono spesso forzata a seguirli a destra e a sinistra o a non uscire di casa perché "tizio" viene a cena. Angosciante. Mi sento costantemente come se fossi "proprietà" dei miei genitori e della parentela estesa. Anzi, sono loro proprietà: per loro non ho una volontà mia, sono un loro giocattolo, il loro piano pensionistico. Sono stanca di tutto questo e sono contenta che tu sia riuscito a trovare la tua strada, un posto tuo, una vita tua...per quanto non sia sempre felice o soddisfacente.
Per dirne una l'ultimo dell'anno ho dovuto inventare una bugia per rimanere in casa da sola: ovvero che una conoscenza della mia infanzia (che frequento poco e non mi ci trovo bene da tempo ma che continuo raramente a frequentare perché essendo di paese non so come troncarci) veniva per cena. Così loro sono andati a cena di amici. Se non avessi avuto questa scusa sarei dovuta andare con loro. Già mia madre si è lamentata del fatto che sarei rimasta a casa con questa ragazza. Gli amici dei miei genitori hanno figli poco più giovani di me, siamo cresciuti insieme e loro chiaramente per l'ultimo dell'anno fanno altro, vanno a casa di amici, fanno come vogliono. Io non posso farlo a meno che non abbia una valida alternativa e non ce l'ho sempre quindi mi tocca mentire perché a 30 anni suonati non posso starmene per conto mio a mangiarmi una pizza invece di festeggiare una festività che per me conta meno di zero. Ho dovuto apparecchiare per due (per dare l'impressione che sarebbe venuto qualcuno), mangiare per due, sporcare i piatti per due. Sono stanca di tutto questo. Voglio avere la mia vita, non ho scelto di nascere.. vorrei avere almeno la possibilità di vivere come voglio, decidere dove e quando voglio andare e chi frequentare o meno.

Ultima modifica di spezzata; 12-01-2022 a 12:45.
Vecchio 12-01-2022, 14:17   #7
Esperto
L'avatar di Trinacria
 

Per me è cambiato poco a livello di socialità anche se il fatto di non dover dare conto a nessuno di dove vado, con chi e quando torno mi fa bloccare un po' di meno su eventuali uscite. I miei genitori non mi avrebbero mai impedito niente ma non ho mai avuto voglia di dare spiegazioni.
Per esempio ora che sto da sola mi è capitato di accettare due inviti da ragazzi consosciuti tramite app di daiting. Se fossi stata a casa con i miei non sarei mai andata perchè non glielo avrei voluto dire e, per una che non esce mai di casa, sarebbe stato complicato trovare una scusa. Quindi da questo punto di vista un minimo ha aiutato ma è stato quasi ininfluente.
Vecchio 12-01-2022, 14:43   #8
Esperto
 

Da quando sto da solo (si parla di undici anni ormai) esco molto meno, ok da una parte c’ è il discorso anagrafico, dall’ altra il fatto che abitando per conto proprio si hanno i propri spazi, mentre con i genitori no, quindi non c’ è appunto bisogno di uscire per staccarsi dalla famiglia.
Ringraziamenti da
spezzata (12-01-2022)
Vecchio 12-01-2022, 14:56   #9
Avanzato
L'avatar di spezzata
 

Quote:
Originariamente inviata da franz90 Visualizza il messaggio
Da quando sto da solo (si parla di undici anni ormai) esco molto meno, ok da una parte c’ è il discorso anagrafico, dall’ altra il fatto che abitando per conto proprio si hanno i propri spazi, mentre con i genitori no, quindi non c’ è appunto bisogno di uscire per staccarsi dalla famiglia.
Probabilmente se avessi un tutto posto mio uscirei meno pure io perché come dici tu avrei i miei spazi.... e già esco davvero poco adesso.
Vecchio 12-01-2022, 15:02   #10
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Vivo coi miei ma secondo me cambierebbe tanto solo andandosene proprio lontani, all'estero. Li ti metti alla prova.
Vecchio 12-01-2022, 17:24   #11
Intermedio
 

Quote:
Originariamente inviata da spezzata Visualizza il messaggio
Comunque trovo il giudizio "gente con cui non ho nulla con cui spartire" troppo riduttivo, superficiale. Alla fine le persone che mi circondano quando mi faccio un giro non le conoscerò mai, ma chissà magari con alcuni di loro ho più cose in comune di quanto penso e non lo saprò mai. Trovo questa cosa triste.
Condivido…Anch’io lo trovo triste, mi spiace per le occasioni mancate.
Penso che abbiamo in comune con le persone molto più di quanto immaginiamo.
Ringraziamenti da
spezzata (12-01-2022)
Vecchio 12-01-2022, 17:36   #12
Esperto
L'avatar di Varano
 

in effetti io all'estero avevo il mio gruppetto di amicizie e facevo ogni giorno nuove conoscenze, il problema era che non conciliavo il lavoro con uno stile di vita decente. fra qualche mese spero di andarmene a 20 km di distanza, dal mio paese natale a una cittadina di provincia.
Ringraziamenti da
Barracrudo (12-01-2022)
Vecchio 12-01-2022, 17:44   #13
Avanzato
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Vivo coi miei ma secondo me cambierebbe tanto solo andandosene proprio lontani, all'estero. Li ti metti alla prova.
A me basterebbe uscire dalla mia regione
Vecchio 12-01-2022, 20:12   #14
Esperto
 

No assolutamente. Anzi, soffro abbastanza le intrusioni per cui non invito mai nessuno a casa mia. Avessi abitato coi miei genitori non avrei avuto meno vita sociale di ora. Anzi, probabilmente il non avere la casa tutta per me mi avrebbe spinto a stare più tempo fuori per evitare di stare sempre con loro.
Vecchio 12-01-2022, 20:24   #15
Esperto
L'avatar di Balto
 

No, per certi versi il mio socializzare ha subito un bel picco in negativo, però mi è stato utile per altre cose sulle quali prima avevo enormi e gravi carenze Tutto sommato potrei anche dire che il bilancio finale è più positivo che negativo focalizzandomi sull'insieme
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