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Vecchio 24-01-2023, 17:57   #41
Intermedio
 

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Originariamente inviata da Stan Kezza Visualizza il messaggio
I miei standard purtroppo sono diventati alti.
Ho scritto che liberare la mia creatività è l'unica condizione per ritrovare la voglia di vivere. Una ragione, appunto. Non saprei più accontentarmi di succedanei o illusioni, non voglio vivere per trovare conforto in una serata con pizza e birra davanti alla tv. Non è vita quella, è la distrazione di un momento.
Se non ho una ragione di vita, io non voglio vivere. E basta.
Mi ricordi mio padre quando chiese un'automobile usata ad un concessionario troppo costoso perché vendeva auto di lusso che lui non si poteva permettere. Allora, facciamola ufficiale: la ragazza non ti interessa, la birra con la pizza non ti interessa. A questo punto rimangono giusto due cose, il lavoro oppure Dio che però tratta di argomenti più profondi. Ora senza offesa vedi tu quello che vuoi scegliere.
Vecchio 24-01-2023, 19:51   #42
Intermedio
 

Quote:
I miei cari e la speranza che in futuro si sviluppino cure efficaci che mi permettano di provare cosa vuol dire non soffrire ogni giorno
.
Vecchio 24-01-2023, 19:52   #43
Intermedio
L'avatar di andrea0
 

Non ce l'ho e non ho neanche idea di cosa potrebbe essere.
Vecchio 24-01-2023, 19:58   #44
Esperto
 

Non ne ho più idea, mi sento vuoto dentro e senza prospettive, sono diventato così nichilista da non vedere un senso in niente.
Ringraziamenti da
euridice_ (24-01-2023)
Vecchio 24-01-2023, 20:05   #45
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Non c'è l'ho. Mangio, lavoro, dormo, guardo la tv, sto al telefono.
La vita non ha senso ma non sono triste.
Vecchio 24-01-2023, 20:20   #46
Esperto
 

Non ne ho più
Vecchio 24-01-2023, 20:35   #47
Esperto
L'avatar di Stan Kezza
 

Quote:
Originariamente inviata da Aaren Visualizza il messaggio
Mi ricordi mio padre quando chiese un'automobile usata ad un concessionario troppo costoso perché vendeva auto di lusso che lui non si poteva permettere. Allora, facciamola ufficiale: la ragazza non ti interessa, la birra con la pizza non ti interessa. A questo punto rimangono giusto due cose, il lavoro oppure Dio che però tratta di argomenti più profondi. Ora senza offesa vedi tu quello che vuoi scegliere.
Ho riletto più volte quello che hai scritto, ma ancora non l'ho capito.
Pensi che la mia sia superbia, o che voglio sminuire i sentimenti degli altri?
Niente affatto. Sto parlando solo di me stesso, dei miei obiettivi e delle mie frustrazioni.
Ringraziamenti da
Aaren (25-01-2023)
Vecchio 24-01-2023, 21:07   #48
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Non è che la ragazza non gli interessa, sa di non poterci arrivare o si è autoconvinto che sia impossibile e quindi la cosa genera senso di fallimento che scorre come un fiume
Ringraziamenti da
Noradenalin (25-01-2023)
Vecchio 24-01-2023, 21:32   #49
Esperto
L'avatar di Noradenalin
 

Quote:
Originariamente inviata da XL Visualizza il messaggio
Io sono vivo solo perché non dispongo di un metodo agevole per farla finita, so io quante volte ho sperato di non risvegliarmi proprio il giorno dopo.
Non ho un vero istinto di sopravvivenza e nessuna volontà di vivere, mi sono sempre sentito incastrato nella mia esistenza

resta solo il terrore del trapasso, una ragione negativa che non mi fa amare la vita.
Per me è lo stesso.

Non ho più alcuna ragione, scopo, obiettivo, speranza per cui continuare a vivere.

Vado avanti per inerzia, un po' anche grazie a quei pochi farmaci rimasti che a dosaggi alti riescono ad inibire i pensieri più intrusivi ed invalidanti.
Per il resto è solo il desiderio di non risvegliarsi il giorno dopo; o ad esempio di fare un frontale con un camion mentre sono in macchina; o sbandare e finire giù da un ponte, o un ubriaco/drogato che mi prende in pieno; o un'altra crisi epilettica che mi faccia cadere, sbattere la testa e rimango lì.

Questo perché nonostante i vari tentativi di suicidio anch'io non sono ancora riuscito a trovare un modo agevole per farla finita.
Non ho paura della morte ma forse è il dolore che mi aspetta durante il tragitto che mi frena e non mi aiuta ad arrivare fino in fondo all'atto pratico (e credo che in questo influisca il fatto di essere autistico).
Come quando mi taglio le vene ma non riesco ad andare abbastanza in profondità da dissanguarmi.

E non venitemi a dire le solite stronzate del tipo "chi vuole farla finita lo fa subito" ecc.
Se potessi usufruire del suicidio assistito firmerei subito, in questo istante, senza alcuna esitazione.



Quote:
io non vivo volentieri perché le solite cavolate alte che continuano a propormi per dar valore alla vita per me non valgono niente di niente,
I piccoli piaceri? Nemmeno questi bastano per me.
che ci posso fare?
Devo fingere?

Una porta sbarrata in una stanza senza altre vie di fuga, stanza dove io non voglio stare, è una ragione sufficiente per cui continuo a rimanere in questa stanza.
Anche qui mi ci ritrovo.
Le stronzate su cui vogliono sempre farci ragionare educatori, psicologi ecc. per cercare di farmi andare avanti ed evitare anche solo i down giornalieri non servono a nulla.
I piccoli piaceri neanche ce li ho più...
A cosa dovrei attaccarmi?

E si rimane intrappolati, isolati ed alienati nella propria stanza buia che è tutt'altro che una zona comfort ma è il male minore.



Quote:
Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
Fantasia più che speranza, quando una cosa non si può fare rimane solo quello.
Rendersi inconsapevoli immaginandosi tutto quello che si desidera ma sapendo nel profondo che non esiste realizzazione.
Anche per me quelle che tanti anni fa erano sogni o speranze sono poi diventate fantasie.
Il problema è quando anche queste fantasie finiscono per farti stare male e farti odiare la vita perché ci si rende conto che appunto sono solo fantasie irrealizzabili.

Ora una delle poche fantasia che riesco ad immaginare senza sfociare nell'autolesionismo, fisico o psicologico, è quella di un olocausto nucleare.
Ringraziamenti da
probid (25-01-2023), XL (Ieri)
Vecchio 24-01-2023, 21:57   #50
Principiante
 

Solo i personaggi dei film mi danno la sensazione di essere le uniche persone a infiorettare ragioni per vivere con sogni e ambizioni incredibili che inseguono mentre a petto nudo si trovano sul tetto di un vagone del treno in qualche carambolescola avventura improvvisata.
Nella realtà domani è un altro giorno e le cose si dimenticano, sepolgono sotto le montagne di vestiti sporchi da lavare.
E dopodomani son passati venti anni e la vita sta finendo, tra due settimane è finita o si sta fissando il vuoto con il cervello consumato dalla vecchiaia.
Ringraziamenti da
Aaren (25-01-2023)
Vecchio 25-01-2023, 11:44   #51
Principiante
 

Una ragione per vivere quando sono di umore particolarmente depresso, è la consapevolezza che quello stato non durerà per sempre, ma che ci saranno dei momenti migliori in cui potrò godermi una passeggiata in montagna o al mare, un libro particolarmente interessante o un film divertente.
Vecchio 25-01-2023, 12:00   #52
Intermedio
 

Quote:
Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
Solo i personaggi dei film mi danno la sensazione di essere le uniche persone a infiorettare ragioni per vivere con sogni e ambizioni incredibili che inseguono mentre a petto nudo si trovano sul tetto di un vagone del treno in qualche carambolescola avventura improvvisata.
Nella realtà domani è un altro giorno e le cose si dimenticano, sepolgono sotto le montagne di vestiti sporchi da lavare.
E dopodomani son passati venti anni e la vita sta finendo, tra due settimane è finita o si sta fissando il vuoto con il cervello consumato dalla vecchiaia.
Hai ragione su tutto, l'ho sempre pensato che la vita è breve, specialmente quando non hai più 20 anni, alla fine tutto passa. L'unica cosa che voglio porre l'accento è che prima quando hai parlato di persone a petto nudo, mi sembra che hai descritto Putin quando stava sopra un cavallo a girare per la foresta. Evidentemente soltanto lui era un privilegiato.

@ Stankezza: sinceramente non ho nulla contro la tua persona, poi onestamente nemmeno mi metto a guardare se gli altri hanno difetti o meno, onestamente quello che fanno gli altri non mi dà fastidio. Quello che pensavo di dirti è che nella vita non ci sono molte cose da fare, questo è tutto. Ora c'è chi vive soltanto per avere obiettivi minori, tipo famiglia, hobby ecc ecc e chi si dedica a cose più profonde, cose spirituali. Ora per carità non sono fatti miei, se questo è il mondo in cui viviamo, non so che dirti. È tipico delle persone si giorni d'oggi che non sanno più cosa vogliono e sinceramente anche io avverto fin troppo il malessere, non sono intoccabile da queste cose. Per il resto stavo solo scherzando.
Vecchio 25-01-2023, 17:27   #53
Esperto
L'avatar di Noradenalin
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Non è che la ragazza non gli interessa, sa di non poterci arrivare o si è autoconvinto che sia impossibile e quindi la cosa genera senso di fallimento che scorre come un fiume
Non è da solo.

Per quanto mi riguarda è una cosa che so per certo essere fuori dalle mie possibilità per tanti motivi conosciuti e già quando avevo appena 17/18 anni non mi giravo a guardare le ragazze, ora neanche le considero più da nessun punto di vista; a meno che non capiti come durante il tirocinio che mi passavano proprio davanti alla faccia perché era l'unica strada o perché, per sfortuna di entrambi, capitavano da me a chiedere informazioni.

La stragrande maggioranza delle persone che mi stanno attorno sono percepite come NPC di un videogioco.
Vecchio 25-01-2023, 17:46   #54
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Quote:
Originariamente inviata da Noradenalin Visualizza il messaggio
Non è da solo.

Per quanto mi riguarda è una cosa che so per certo essere fuori dalle mie possibilità per tanti motivi conosciuti e già quando avevo appena 17/18 anni non mi giravo a guardare le ragazze, ora neanche le considero più da nessun punto di vista; a meno che non capiti come durante il tirocinio che mi passavano proprio davanti alla faccia perché era l'unica strada o perché, per sfortuna di entrambi, capitavano da me a chiedere informazioni.

La stragrande maggioranza delle persone che mi stanno attorno sono percepite come NPC di un videogioco.
Vabbè può essere che sia fuori possibilità ma molte volte ci si autoconvince e basta, e purtroppo le ragazze lo fiutano subito uno che è insicuro e si sente un fallito, te lo sanno leggere in faccia...
Vecchio 25-01-2023, 18:22   #55
Esperto
L'avatar di Noradenalin
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Vabbè può essere che sia fuori possibilità ma molte volte ci si autoconvince e basta, e purtroppo le ragazze lo fiutano subito uno che è insicuro e si sente un fallito, te lo sanno leggere in faccia...
Non è necessario fiutare tanto per capire che ho delle problematiche.
E non è questione di autoconvincimento, i fatti e le esperienze parlano chiaro, sono consapevole di essere un fallito e avere problemi.
Anche in caso non lo si notasse subito (ma si nota), verrebbe a galla dopo poco tempo, e chi vorrebbe avere vicino un autistico malato psichiatrico?

Ad ogni modo non mi interessa minimamente; l'importante è che non fiutino la puzza di sudore ma quello vale in generale, non solo con le donne.
Vecchio 26-01-2023, 17:36   #56
Esperto
L'avatar di Keith
 

Quote:
Originariamente inviata da Stan Kezza Visualizza il messaggio
I miei standard purtroppo sono diventati alti.
Ho scritto che liberare la mia creatività è l'unica condizione per ritrovare la voglia di vivere. Una ragione, appunto. Non saprei più accontentarmi di succedanei o illusioni, non voglio vivere per trovare conforto in una serata con pizza e birra davanti alla tv. Non è vita quella, è la distrazione di un momento.
Se non ho una ragione di vita, io non voglio vivere. E basta.
Quote:
Anche per me è così. Non riesco a trovare soddisfazione nel passare una serata fuori, nel comprare un'oggetto. Prima desideravo mettere da parte i soldi per comprare casa, ora che li ho da parte non mi importa più niente di comprarla perché so bene che andarci a vivere in un vecchio bilocale di periferia solo come un cane sarebbe uno squallore.
Anche avere una compagna é un impegno troppo gravoso, e si che mi piacerebbe ma poi lo so che va a finire in vacca, perché già è successo.
Non trovo sbocchi o soddisfazioni nel lavoro attuale, ma neanche c'è un lavoro che sognerei fare. Non lo so cosa potrebbe darmi slancio.. non ho neanche più sogni o desideri.
.
Ringraziamenti da
bukowskiii (Ieri), Stan Kezza (26-01-2023)
Vecchio 26-01-2023, 17:52   #57
Principiante
L'avatar di Ur-Quan
 

Una questione non da poco.

Quando ero più giovane, ero una persona molto idealista e le ragioni per vivere erano tante.

Oggi, superati i 30, mi sento di dire che per me, tutto sommato, è sufficiente quello che diceva Amleto:

Essere, o non essere, questo è il dilemma:
se sia più nobile nella mente soffrire
colpi di fionda e dardi d'oltraggiosa fortuna
o prender armi contro un mare d'affanni
e, opponendosi, por loro fine? Morire, dormire…
nient'altro, e con un sonno dire che poniamo fine
al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali
di cui è erede la carne: è una conclusione
da desiderarsi devotamente. Morire, dormire.
Dormire, forse sognare. Sì, qui è l'ostacolo,
perché in quel sonno di morte quali sogni possano venire
dopo che ci siamo cavati di dosso questo groviglio mortale
deve farci riflettere. È questo lo scrupolo
che dà alla sventura una vita così lunga.
Perché chi sopporterebbe le frustate e gli scherni del tempo,
il torto dell'oppressore, l'ingiuria dell'uomo superbo,
gli spasimi dell'amore disprezzato, il ritardo della legge,
l'insolenza delle cariche ufficiali, e il disprezzo
che il merito paziente riceve dagli indegni,
quando egli stesso potrebbe darsi quietanza
con un semplice stiletto? Chi porterebbe fardelli,
grugnendo e sudando sotto il peso di una vita faticosa,
se non fosse che il terrore di qualcosa dopo la morte,
il paese inesplorato dalla cui frontiera
nessun viaggiatore fa ritorno, sconcerta la volontà
e ci fa sopportare i mali che abbiamo
piuttosto che accorrere verso altri che ci sono ignoti?
Così la coscienza ci rende tutti codardi,
e così il colore naturale della risolutezza
è reso malsano dalla pallida cera del pensiero,
e imprese di grande altezza e momento
per questa ragione deviano dal loro corso
e perdono il nome di azione.
Ringraziamenti da
XL (Ieri)
Vecchio 26-01-2023, 19:40   #58
Intermedio
 

Quote:
Originariamente inviata da Noradenalin Visualizza il messaggio
Per me è lo stesso.

Non ho più alcuna ragione, scopo, obiettivo, speranza per cui continuare a vivere.

Vado avanti per inerzia, un po' anche grazie a quei pochi farmaci rimasti che a dosaggi alti riescono ad inibire i pensieri più intrusivi ed invalidanti.
Per il resto è solo il desiderio di non risvegliarsi il giorno dopo; o ad esempio di fare un frontale con un camion mentre sono in macchina; o sbandare e finire giù da un ponte, o un ubriaco/drogato che mi prende in pieno; o un'altra crisi epilettica che mi faccia cadere, sbattere la testa e rimango lì.

Questo perché nonostante i vari tentativi di suicidio anch'io non sono ancora riuscito a trovare un modo agevole per farla finita.
Non ho paura della morte ma forse è il dolore che mi aspetta durante il tragitto che mi frena e non mi aiuta ad arrivare fino in fondo all'atto pratico (e credo che in questo influisca il fatto di essere autistico).
Come quando mi taglio le vene ma non riesco ad andare abbastanza in profondità da dissanguarmi.

E non venitemi a dire le solite stronzate del tipo "chi vuole farla finita lo fa subito" ecc.
Se potessi usufruire del suicidio assistito firmerei subito, in questo istante, senza alcuna esitazione.





Anche qui mi ci ritrovo.
Le stronzate su cui vogliono sempre farci ragionare educatori, psicologi ecc. per cercare di farmi andare avanti ed evitare anche solo i down giornalieri non servono a nulla.
I piccoli piaceri neanche ce li ho più...
A cosa dovrei attaccarmi?

E si rimane intrappolati, isolati ed alienati nella propria stanza buia che è tutt'altro che una zona comfort ma è il male minore.





Anche per me quelle che tanti anni fa erano sogni o speranze sono poi diventate fantasie.
Il problema è quando anche queste fantasie finiscono per farti stare male e farti odiare la vita perché ci si rende conto che appunto sono solo fantasie irrealizzabili.

Ora una delle poche fantasia che riesco ad immaginare senza sfociare nell'autolesionismo, fisico o psicologico, è quella di un olocausto nucleare.
Infatti hai ragione. Perché a parte il fatto che spesso le persone vogliono soltanto realizzarsi facendo soldi e avendo una famiglia, per il resto nessuno in generale si occupa di temi più profondi nella vita.
Riferendomi più che altro agli psicologi è importante pensare che anche loro sono persone ed evidentemente nemmeno loro sanno cosa sia il senso della vita, sono soltanto imbrigliati in una società prestabilita dove, una volta inseriti, possono fare una vita inutile e vuota, anche piena di cose materiali ma che poi porta alla morte e alla fine di tutto.
E sottolineo l'accento sul fatto che è completamente stupido, da parte di uno psicologo pensare che il senso della vita sia andare in palestra, seguire pratiche umane, uscire, mangiare pizza e avere un animale domestico che alla fine, visto che anche io lo posseggo, è solo un essere con spirito ma senza anima che l'anima è un'identità ben precisa, a cui devi solo accudire fin quando un giorno muore e per il cucciolo purtroppo finisce tutto e nemmeno puoi mai più vederlo. Allora il senso della vita non può mai risiedere in queste scemenze, cari amici. Ovviamente la vita di un animale ha il suo valore ma nemmeno più di tanto. Perciò io posso consigliare di mangiare patatine e sciocchezze del genere soltanto se noto che una persona non cerca cose importanti nella vita, allora meglio non forzare la mano, ma un professionista che dice di andare in palestra e scemenze del genere è uno che non ha capito niente, da solo consigli freddi e inutili. In effetti ti sta soltanto dando un sollievo momentaneo ma non ti sta risolvendo il problema e nemmeno puoi fondare la tua vita su cose di poco conto. Oggi è la società del consumismo e dell'insensatezza. Chi si fa domande sulla vita non trova nessuno che risponde.
Ringraziamenti da
bukowskiii (Ieri), probid (26-01-2023), Silent (26-01-2023)
Vecchio 26-01-2023, 22:27   #59
Principiante
L'avatar di Fiore Di Loto
 

Secondo me avere un qualche progetto personale da perseguire può fare una gran differenza.
Vecchio Ieri, 04:57   #60
Esperto
L'avatar di Stan Kezza
 

Quote:
Originariamente inviata da Fiore Di Loto Visualizza il messaggio
Secondo me avere un qualche progetto personale da perseguire può fare una gran differenza.
È così. Tuttavia anche in questo caso non so, se ce l'avessi, io ho l'impressione che mi sfuggirebbe qualcosa di più importante.
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