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Vecchio Ieri, 16:28   #1
Esperto
L'avatar di lonely heart
 

Scrivo questo thread in base al periodo che sto passando e volevo sapere se anche qualcun altro prova questo tipo di sensazioni.
Vivo ancora con la mia famiglia e sembra che io debba rendere conto delle mie uscite nonostante l'età adulta. Se sono con le amiche non ho problemi a dirlo, se sono con uomo sì e mi sento come se facessi qualcosa di sbagliato, probabilmente perché sono cresciuta con un'idea un po' distorta delle relazioni.
Vivo male qualsiasi cosa relativa al rapporto stretto con il sesso opposto e non ho idea di come migliorare.
Vorrei avere qualcuno con cui stare ma poi sembra che il mio evitamento abbia sempre la meglio e mi viene da scappare perché si fanno sentire sintomi come il mal di stomaco.
Vecchio Ieri, 16:48   #2
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

Vivo anch'io coi miei.
E non ho nessun problema, personalmente.
Semmai i pregiudizi li si incontra fuori di casa.
E ormai capisco già la piega che può prendere una conoscenza.
Se ci sono pregiudizi alla base, non sto neanche lì a continuare.
Ciaone.
Vecchio Ieri, 16:55   #3
Esperto
L'avatar di lonely heart
 

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Originariamente inviata da Nightlights Visualizza il messaggio
Se ci sono pregiudizi alla base, non sto neanche lì a continuare.
Ciaone.
Ma no, di quello un po' me ne sbatto, il discorso è che devo giustificare le mie uscite e queste mie uscite poi le vivo con un certo disagio addosso perché non riesco ad avere quella leggerezza che ci vorrebbe quando si conosce qualcuno.
Vecchio Ieri, 17:00   #4
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

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Originariamente inviata da lonely heart Visualizza il messaggio
Ma no, di quello un po' me ne sbatto, il discorso è che devo giustificare le mie uscite e queste mie uscite poi le vivo con un certo disagio addosso perché non riesco ad avere quella leggerezza che ci vorrebbe quando si conosce qualcuno.
Capisco.
Quindi nel tuo caso è più una questione del rapporto che hai coi genitori, più che dei giudizi esterni.
È una situazione diversa.
Vecchio Ieri, 17:19   #5
Esperto
 

Stessa situazione.
A me poi a casa fanno tante domande(meno se esco con amici pero'), e quando mi era capitato di passare una notte fuori senza preavviso, continuavano a telefonarmi!
Se si vivesse non assieme, tanti problemi non ci sarebbero.
Secondo me il fatto di vivere assieme non fa ne vivere serenamente ne avere una propria personalità al 100% ( o comunque non la fa esprimere al 100%)
Vecchio Ieri, 17:24   #6
Esperto
 

Io vivo lontano dai miei ed ho lo stesso questi problemi... se di ha dei genitori invadenti, ti scassano pure a distanza.
Vecchio Ieri, 17:25   #7
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

Direi che è sempre valido il motto questa casa non è un albergo, nel senso se abiti a casa dei tuoi genitori da adulto sei ospite, e anche partecipando alle spese rimane sempre e comunque casa loro, senso di colpa mi sembra estremo come concetto più che altro probabilmente senti l'inadeguatezza della situazione o la vivi così, tantissime persone rimangono a casa dai genitori perché sono single e costa meno, non è un crimine per carità ma di fatto mostra una certa inettitudine sociale, che a sua volta non è ne un crimine ne una colpa ma non è neanche qualcosa di cui vantarsi.
Vecchio Ieri, 17:28   #8
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

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Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
Direi che è sempre valido il motto questa casa non è un albergo, nel senso se abiti a casa dei tuoi genitori da adulto sei ospite, e anche partecipando alle spese rimane sempre e comunque casa loro
Questo lo pensi tu.
Non sei dentro casa degli altri quindi non lo puoi sapere.
Come volevasi dimostrare, il problema sono i giudizi degli altri, in tanti casi.
Non se uno in quella situazione ci sta bene o male in sé.
Fanno i conti in tasca alla gente senza conoscerla...
Vecchio Ieri, 17:29   #9
Esperto
 

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Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
Direi che è sempre valido il motto questa casa non è un albergo, nel senso se abiti a casa dei tuoi genitori da adulto sei ospite, e anche partecipando alle spese rimane sempre e comunque casa loro, senso di colpa mi sembra estremo come concetto più che altro probabilmente senti l'inadeguatezza della situazione o la vivi così, tantissime persone rimangono a casa dai genitori perché sono single e costa meno, non è un crimine per carità ma di fatto mostra una certa inettitudine sociale, che a sua volta non è ne un crimine ne una colpa ma non è neanche qualcosa di cui vantarsi.
Se si lavora poco si è obbligati
Ringraziamenti da
lonely heart (Ieri)
Vecchio Ieri, 17:35   #10
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

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Originariamente inviata da Edera Visualizza il messaggio
Se si lavora poco si è obbligati
E chi ti obbliga a lavorare poco? Per carità niente di male dico, l'età media di chi va a vivere da solo sarà vicino ai quarant'anni ormai, dico solo che qualsiasi sia la motivazione se si è in salute e in grado di essere autosufficienti è una scelta non è una sentenza, per esperienza personale almeno al sud non in grande città basta un netto di 18k all'anno per vivere dignitosamente da soli ed è sotto la media nazionale quindi è ampiamente fattibile.
Vecchio Ieri, 17:39   #11
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

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Originariamente inviata da Nightlights Visualizza il messaggio
Questo lo pensi tu.
Non sei dentro casa degli altri quindi non lo puoi sapere.
Come volevasi dimostrare, il problema sono i giudizi degli altri, in tanti casi.
Non se uno in quella situazione ci sta bene o male in sé.
Fanno i conti in tasca alla gente senza conoscerla...
No non lo penso io se sei adulto e vivi a casa dei tuoi genitori sei ospite perché di fatto è casa loro, poi che ti trattino bene o male o che te non sia in grado di andartene è un altro discorso.
Vecchio Ieri, 17:45   #12
Esperto
L'avatar di lonely heart
 

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Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
tantissime persone rimangono a casa dai genitori perché sono single e costa meno, non è un crimine per carità ma di fatto mostra una certa inettitudine sociale, che a sua volta non è ne un crimine ne una colpa ma non è neanche qualcosa di cui vantarsi.
Non ne faccio un vanto infatti. E poi se non fossi inetta sociale non sarei qui sopra, non per giustificarmi ma purtroppo le problematiche nel relazionarmi agli altri ci sono e per uscire di casa serve un lavoro che ti permette un'indipendenza.
Ringraziamenti da
Edera (Ieri)
Vecchio Ieri, 18:07   #13
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L'avatar di Sasuke
 

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Originariamente inviata da lonely heart Visualizza il messaggio
Non ne faccio un vanto infatti. E poi se non fossi inetta sociale non sarei qui sopra, non per giustificarmi ma purtroppo le problematiche nel relazionarmi agli altri ci sono e per uscire di casa serve un lavoro che ti permette un'indipendenza.
E infatti credo sia un problema comune qua sia il lavoro sia l'alloggio, però se ti impegni puoi lavorare da remoto anche senza attestati formandoti on line e rendendoti indipendente, anche sei sei fobica
Vecchio Ieri, 18:11   #14
Esperto
 

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Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
E chi ti obbliga a lavorare poco? Per carità niente di male dico, l'età media di chi va a vivere da solo sarà vicino ai quarant'anni ormai, dico solo che qualsiasi sia la motivazione se si è in salute e in grado di essere autosufficienti è una scelta non è una sentenza, per esperienza personale almeno al sud non in grande città basta un netto di 18k all'anno per vivere dignitosamente da soli ed è sotto la media nazionale quindi è ampiamente fattibile.
Non e' una cosa voluta, e' un mix tra fobie varie /disagio ( che si nota in fase di colloquio secondo me)e lavori trovati sempre a tempo determinato o a chiamata e accettati

Ultima modifica di Edera; Ieri a 21:38.
Vecchio Ieri, 18:14   #15
Esperto
 

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Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
Direi che è sempre valido il motto questa casa non è un albergo, nel senso se abiti a casa dei tuoi genitori da adulto sei ospite, e anche partecipando alle spese rimane sempre e comunque casa loro
bah io questo concetto l'ho sempre ritenuto abbastanza paradossale; innanzitutto perchè il figlio non lo aveva chiesto lui di essere messo al mondo e poi non capisco per quale motivo dover per forza fissare delle soglie di normalità; cioè fino ai 24/25/26 anni stare con mammima e papino va benissimo, poi tutt'ad un tratto si diventa delle zavorre di cui doversi liberare il prima possibile?!!
Vecchio Ieri, 18:20   #16
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

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Originariamente inviata da Edera Visualizza il messaggio
Non e' una cosa voluta, e' un mix tra fobie varie /disagio e lavori precari o sottopagati o a tempo determinato o part time
Sembra così, comunque chi vi vieta di lavorare da remoto? In autonomia e con partita iva?
Vecchio Ieri, 18:23   #17
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

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Originariamente inviata da untipostrano Visualizza il messaggio
bah io questo concetto l'ho sempre ritenuto abbastanza paradossale; innanzitutto perchè il figlio non lo aveva chiesto lui di essere messo al mondo e poi non capisco per quale motivo dover per forza fissare delle soglie di normalità; cioè fino ai 24/25/26 anni stare con mammima e papino va benissimo, poi tutt'ad un tratto si diventa delle zavorre di cui doversi liberare il prima possibile?!!
No non si diventa delle zavorre da eliminare, ma si diventa persone autonome, poi che uno stia a casa dai suoi se gli va bene a entrambe perfetto, però resti sempre un adulto che vive dai genitori, e a un altro adulto che desidera avere una relazione questo molto spesso non piace, senza contare che a casa dei tuoi genitori non puoi fare quello che ti pare.
Vecchio Ieri, 18:28   #18
Esperto
L'avatar di Smeraldina
 

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Originariamente inviata da lonely heart Visualizza il messaggio
Scrivo questo thread in base al periodo che sto passando e volevo sapere se anche qualcun altro prova questo tipo di sensazioni.
Vivo ancora con la mia famiglia e sembra che io debba rendere conto delle mie uscite nonostante l'età adulta. Se sono con le amiche non ho problemi a dirlo, se sono con uomo sì e mi sento come se facessi qualcosa di sbagliato, probabilmente perché sono cresciuta con un'idea un po' distorta delle relazioni.
Vivo male qualsiasi cosa relativa al rapporto stretto con il sesso opposto e non ho idea di come migliorare.
Vorrei avere qualcuno con cui stare ma poi sembra che il mio evitamento abbia sempre la meglio e mi viene da scappare perché si fanno sentire sintomi come il mal di stomaco.
Scusa se ti chiedo,tu economicamente sei indipendente?Lavori?
Vecchio Ieri, 18:29   #19
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

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Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
e a un altro adulto che desidera avere una relazione questo molto spesso non piace, senza contare che a casa dei tuoi genitori non puoi fare quello che ti pare.
Si ma se non piace si vede col sennò di poi, se interessa una persona.
E ci si organizza.
Non è che è una situazione immutabile.
Fino a quel momento è andata bene così ma le cose possono anche cambiare.
Questo è un tipo di discorso.
Mentre se si scartano le persone solo per questo ancora prima di conoscerle c'è un pregiudizio alla base, e quindi ritorniamo al punto di partenza.
Il problema non è mio.
E quindi è a me che non va più bene questa persona.
Vecchio Ieri, 18:37   #20
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

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Originariamente inviata da Nightlights Visualizza il messaggio
Si ma se non piace si vede col sennò di poi, se interessa una persona.
E ci si organizza.
Non è che è una situazione immutabile.
Fino a quel momento è andata bene così ma le cose possono anche cambiare.
Questo è un tipo di discorso.
Mentre se si scartano le persone solo per questo ancora prima di conoscerle c'è un pregiudizio alla base, e quindi ritorniamo al punto di partenza.
Il problema non è mio.
E quindi è a me che non va più bene questa persona.
Se superi i trenta e vivi ancora con mamma e babbo le donne snasano subito che c'è qualcosa che non va e ti scartano almeno per una relazione seria non verrai preso in considerazione, ed è giusto così perché è una scelta legittima, a me per esempio potrebbero non piacere le donne che indossano scarpe blu e nessuno lo può contestare, questo è quello che succede in genere poi ci sarà anche chi non la pensa o non si comporta così ma vivere da adulti coi genitori è disdicevole.
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