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Ieri, 16:28
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#1
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Esperto
Qui dal: Oct 2011
Messaggi: 4,801
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Scrivo questo thread in base al periodo che sto passando e volevo sapere se anche qualcun altro prova questo tipo di sensazioni.
Vivo ancora con la mia famiglia e sembra che io debba rendere conto delle mie uscite nonostante l'età adulta. Se sono con le amiche non ho problemi a dirlo, se sono con uomo sì e mi sento come se facessi qualcosa di sbagliato, probabilmente perché sono cresciuta con un'idea un po' distorta delle relazioni.
Vivo male qualsiasi cosa relativa al rapporto stretto con il sesso opposto e non ho idea di come migliorare.
Vorrei avere qualcuno con cui stare ma poi sembra che il mio evitamento abbia sempre la meglio e mi viene da scappare perché si fanno sentire sintomi come il mal di stomaco.
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Ieri, 16:48
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#2
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 14,946
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Vivo anch'io coi miei.
E non ho nessun problema, personalmente.
Semmai i pregiudizi li si incontra fuori di casa.
E ormai capisco già la piega che può prendere una conoscenza.
Se ci sono pregiudizi alla base, non sto neanche lì a continuare.
Ciaone.
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Ieri, 16:55
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#3
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Esperto
Qui dal: Oct 2011
Messaggi: 4,801
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Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Se ci sono pregiudizi alla base, non sto neanche lì a continuare.
Ciaone.
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Ma no, di quello un po' me ne sbatto, il discorso è che devo giustificare le mie uscite e queste mie uscite poi le vivo con un certo disagio addosso perché non riesco ad avere quella leggerezza che ci vorrebbe quando si conosce qualcuno.
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Ieri, 17:00
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#4
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 14,946
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Quote:
Originariamente inviata da lonely heart
Ma no, di quello un po' me ne sbatto, il discorso è che devo giustificare le mie uscite e queste mie uscite poi le vivo con un certo disagio addosso perché non riesco ad avere quella leggerezza che ci vorrebbe quando si conosce qualcuno.
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Capisco.
Quindi nel tuo caso è più una questione del rapporto che hai coi genitori, più che dei giudizi esterni.
È una situazione diversa.
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Ieri, 17:19
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#5
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Esperto
Qui dal: Sep 2010
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 1,732
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Stessa situazione.
A me poi a casa fanno tante domande(meno se esco con amici pero'), e quando mi era capitato di passare una notte fuori senza preavviso, continuavano a telefonarmi!
Se si vivesse non assieme, tanti problemi non ci sarebbero.
Secondo me il fatto di vivere assieme non fa ne vivere serenamente ne avere una propria personalità al 100% ( o comunque non la fa esprimere al 100%)
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Ieri, 17:24
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#6
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Esperto
Qui dal: Feb 2022
Messaggi: 1,037
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Io vivo lontano dai miei ed ho lo stesso questi problemi... se di ha dei genitori invadenti, ti scassano pure a distanza.
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Ieri, 17:25
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#7
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,497
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Direi che è sempre valido il motto questa casa non è un albergo, nel senso se abiti a casa dei tuoi genitori da adulto sei ospite, e anche partecipando alle spese rimane sempre e comunque casa loro, senso di colpa mi sembra estremo come concetto più che altro probabilmente senti l'inadeguatezza della situazione o la vivi così, tantissime persone rimangono a casa dai genitori perché sono single e costa meno, non è un crimine per carità ma di fatto mostra una certa inettitudine sociale, che a sua volta non è ne un crimine ne una colpa ma non è neanche qualcosa di cui vantarsi.
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Ieri, 17:28
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#8
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 14,946
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Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
Direi che è sempre valido il motto questa casa non è un albergo, nel senso se abiti a casa dei tuoi genitori da adulto sei ospite, e anche partecipando alle spese rimane sempre e comunque casa loro
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Questo lo pensi tu.
Non sei dentro casa degli altri quindi non lo puoi sapere.
Come volevasi dimostrare, il problema sono i giudizi degli altri, in tanti casi.
Non se uno in quella situazione ci sta bene o male in sé.
Fanno i conti in tasca alla gente senza conoscerla...
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Ieri, 17:29
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#9
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Esperto
Qui dal: Sep 2010
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 1,732
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Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
Direi che è sempre valido il motto questa casa non è un albergo, nel senso se abiti a casa dei tuoi genitori da adulto sei ospite, e anche partecipando alle spese rimane sempre e comunque casa loro, senso di colpa mi sembra estremo come concetto più che altro probabilmente senti l'inadeguatezza della situazione o la vivi così, tantissime persone rimangono a casa dai genitori perché sono single e costa meno, non è un crimine per carità ma di fatto mostra una certa inettitudine sociale, che a sua volta non è ne un crimine ne una colpa ma non è neanche qualcosa di cui vantarsi.
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Se si lavora poco si è obbligati
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Ieri, 17:35
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#10
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,497
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Quote:
Originariamente inviata da Edera
Se si lavora poco si è obbligati 
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E chi ti obbliga a lavorare poco? Per carità niente di male dico, l'età media di chi va a vivere da solo sarà vicino ai quarant'anni ormai, dico solo che qualsiasi sia la motivazione se si è in salute e in grado di essere autosufficienti è una scelta non è una sentenza, per esperienza personale almeno al sud non in grande città basta un netto di 18k all'anno per vivere dignitosamente da soli ed è sotto la media nazionale quindi è ampiamente fattibile.
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Ieri, 17:39
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#11
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,497
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Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Questo lo pensi tu.
Non sei dentro casa degli altri quindi non lo puoi sapere.
Come volevasi dimostrare, il problema sono i giudizi degli altri, in tanti casi.
Non se uno in quella situazione ci sta bene o male in sé.
Fanno i conti in tasca alla gente senza conoscerla...
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No non lo penso io se sei adulto e vivi a casa dei tuoi genitori sei ospite perché di fatto è casa loro, poi che ti trattino bene o male o che te non sia in grado di andartene è un altro discorso.
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Ieri, 17:45
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#12
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Esperto
Qui dal: Oct 2011
Messaggi: 4,801
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Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
tantissime persone rimangono a casa dai genitori perché sono single e costa meno, non è un crimine per carità ma di fatto mostra una certa inettitudine sociale, che a sua volta non è ne un crimine ne una colpa ma non è neanche qualcosa di cui vantarsi.
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Non ne faccio un vanto infatti. E poi se non fossi inetta sociale non sarei qui sopra, non per giustificarmi ma purtroppo le problematiche nel relazionarmi agli altri ci sono e per uscire di casa serve un lavoro che ti permette un'indipendenza.
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Ieri, 18:07
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#13
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,497
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Quote:
Originariamente inviata da lonely heart
Non ne faccio un vanto infatti. E poi se non fossi inetta sociale non sarei qui sopra, non per giustificarmi ma purtroppo le problematiche nel relazionarmi agli altri ci sono e per uscire di casa serve un lavoro che ti permette un'indipendenza.
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E infatti credo sia un problema comune qua sia il lavoro sia l'alloggio, però se ti impegni puoi lavorare da remoto anche senza attestati formandoti on line e rendendoti indipendente, anche sei sei fobica
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Ieri, 18:11
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#14
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Esperto
Qui dal: Sep 2010
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 1,732
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Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
E chi ti obbliga a lavorare poco? Per carità niente di male dico, l'età media di chi va a vivere da solo sarà vicino ai quarant'anni ormai, dico solo che qualsiasi sia la motivazione se si è in salute e in grado di essere autosufficienti è una scelta non è una sentenza, per esperienza personale almeno al sud non in grande città basta un netto di 18k all'anno per vivere dignitosamente da soli ed è sotto la media nazionale quindi è ampiamente fattibile.
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Non e' una cosa voluta, e' un mix tra fobie varie /disagio ( che si nota in fase di colloquio secondo me)e lavori trovati sempre a tempo determinato o a chiamata e accettati
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Ultima modifica di Edera; Ieri a 21:38.
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Ieri, 18:14
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#15
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Esperto
Qui dal: Jan 2014
Messaggi: 2,013
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Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
Direi che è sempre valido il motto questa casa non è un albergo, nel senso se abiti a casa dei tuoi genitori da adulto sei ospite, e anche partecipando alle spese rimane sempre e comunque casa loro
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bah io questo concetto l'ho sempre ritenuto abbastanza paradossale; innanzitutto perchè il figlio non lo aveva chiesto lui di essere messo al mondo e poi non capisco per quale motivo dover per forza fissare delle soglie di normalità; cioè fino ai 24/25/26 anni stare con mammima e papino va benissimo, poi tutt'ad un tratto si diventa delle zavorre di cui doversi liberare il prima possibile?!! 
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Ieri, 18:20
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#16
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,497
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Quote:
Originariamente inviata da Edera
Non e' una cosa voluta, e' un mix tra fobie varie /disagio e lavori precari o sottopagati o a tempo determinato o part time
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Sembra così, comunque chi vi vieta di lavorare da remoto? In autonomia e con partita iva?
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Ieri, 18:23
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#17
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,497
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Quote:
Originariamente inviata da untipostrano
bah io questo concetto l'ho sempre ritenuto abbastanza paradossale; innanzitutto perchè il figlio non lo aveva chiesto lui di essere messo al mondo e poi non capisco per quale motivo dover per forza fissare delle soglie di normalità; cioè fino ai 24/25/26 anni stare con mammima e papino va benissimo, poi tutt'ad un tratto si diventa delle zavorre di cui doversi liberare il prima possibile?!!  
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No non si diventa delle zavorre da eliminare, ma si diventa persone autonome, poi che uno stia a casa dai suoi se gli va bene a entrambe perfetto, però resti sempre un adulto che vive dai genitori, e a un altro adulto che desidera avere una relazione questo molto spesso non piace, senza contare che a casa dei tuoi genitori non puoi fare quello che ti pare.
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Ieri, 18:28
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#18
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Esperto
Qui dal: Apr 2010
Ubicazione: Non so
Messaggi: 2,100
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Quote:
Originariamente inviata da lonely heart
Scrivo questo thread in base al periodo che sto passando e volevo sapere se anche qualcun altro prova questo tipo di sensazioni.
Vivo ancora con la mia famiglia e sembra che io debba rendere conto delle mie uscite nonostante l'età adulta. Se sono con le amiche non ho problemi a dirlo, se sono con uomo sì e mi sento come se facessi qualcosa di sbagliato, probabilmente perché sono cresciuta con un'idea un po' distorta delle relazioni.
Vivo male qualsiasi cosa relativa al rapporto stretto con il sesso opposto e non ho idea di come migliorare.
Vorrei avere qualcuno con cui stare ma poi sembra che il mio evitamento abbia sempre la meglio e mi viene da scappare perché si fanno sentire sintomi come il mal di stomaco.
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Scusa se ti chiedo,tu economicamente sei indipendente?Lavori?
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Ieri, 18:29
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#19
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 14,946
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Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
e a un altro adulto che desidera avere una relazione questo molto spesso non piace, senza contare che a casa dei tuoi genitori non puoi fare quello che ti pare.
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Si ma se non piace si vede col sennò di poi, se interessa una persona.
E ci si organizza.
Non è che è una situazione immutabile.
Fino a quel momento è andata bene così ma le cose possono anche cambiare.
Questo è un tipo di discorso.
Mentre se si scartano le persone solo per questo ancora prima di conoscerle c'è un pregiudizio alla base, e quindi ritorniamo al punto di partenza.
Il problema non è mio.
E quindi è a me che non va più bene questa persona.
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Ieri, 18:37
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#20
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,497
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Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Si ma se non piace si vede col sennò di poi, se interessa una persona.
E ci si organizza.
Non è che è una situazione immutabile.
Fino a quel momento è andata bene così ma le cose possono anche cambiare.
Questo è un tipo di discorso.
Mentre se si scartano le persone solo per questo ancora prima di conoscerle c'è un pregiudizio alla base, e quindi ritorniamo al punto di partenza.
Il problema non è mio.
E quindi è a me che non va più bene questa persona.
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Se superi i trenta e vivi ancora con mamma e babbo le donne snasano subito che c'è qualcosa che non va e ti scartano almeno per una relazione seria non verrai preso in considerazione, ed è giusto così perché è una scelta legittima, a me per esempio potrebbero non piacere le donne che indossano scarpe blu e nessuno lo può contestare, questo è quello che succede in genere poi ci sarà anche chi non la pensa o non si comporta così ma vivere da adulti coi genitori è disdicevole.
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