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Vecchio 28-02-2021, 14:52   #1
Avanzato
 

Io purtroppo da sempre ho problemi: sopratutto nelle materie scientifiche non vredo di aver mai preso un 6 senza copiare...dalle elementari.
Ero davanti ad un problema di geometria di prima media ( mio cugino ) e non avevo idea di come risolverlo, 15 anni fa lo stesso...mi mandavano alla lavagna e facevo scena muta fissando il problema col gessetto in mano e non avendo idea di come andare avanti.


Mi salvava quel poco di capacità verbale/scrittura ma pure per lavori basilari ( cameriere; muratore ) mi hanno sempre detto che sono poco sveglio/dormo in piedi/che ci metto tanto ad imparare/che non capisco le istruzioni o quando mi dicono cosa fare.

Alle superiori fui bocciato 2 volte di fila al primo superiore; poi decisero di mandarmi ad una paritaria.
Mi mangio le mani a vedere ex compagni di classe che riuscivano ad avere vita sociale e scolastica; a ficcarci dentro pure relazioni...mentre io ero rinchiuso in casa a vedere le foto dei normies su FB per ore.
Anni e anni passati a non imparare nulla; poi la diagnosi del mio QI basso mi ha fatto luce su quanto non potrò puntare su lavori dove sia richiesto pure il minimo ragionamento/problem solving.



I miei bulli che venivano da famiglie ricche; erano tutti ottimi studenti ed ora sono dei professionisti in vari ambiti ( manager; dottori; ingegneri )...il mondo accanto.
Ringraziamenti da
DeadSoul (28-02-2021), Goh (28-02-2021), pokorny (28-02-2021), sconfitto (28-02-2021)
Vecchio 28-02-2021, 15:15   #2
Esperto
L'avatar di dottorzivago
 

Quote:
I miei bulli che venivano da famiglie ricche; erano tutti ottimi studenti ed ora sono dei professionisti in vari ambiti ( manager; dottori; ingegneri )...il mondo accanto.
I miei compagni di scuola ricchi normalmente non erano cosi intelligenti. Erano normali e qualcuno era una testa davvero dura.
Tutti comunque si sono sistemati bene....per il semplice fatto che in Italia l'ascensore sociale non esiste.
Il caso piu eclatante è un mio ex compagno delle medie. Un bullo,casinista, sfacciato.
Non aveva la ditta del papi alle spalle quindi non aveva il futuro "assicurato". Suo padre era un manager e avevano già soldi di famiglia.
Le scuole pubbliche, dopo le medie, non le toccò nemmeno di striscio....si sarebbe trovato in difficoltà. Si diplomò nel privato e non continuò gli studi.

Lavorò in una boutique in centro come commesso per qualche anno...poco dopo, non so come(probabilmente qualche aggancio del papi) diventò dipendente di un'azienda che si occupava di arredi extralussuosi che andavano dalle ville, ai megacamper agli yacth....insomma aveva una buona carriera davanti

Insomma.....in Italia la cosa primaria è avere alle spalle una famiglia benestante poi dopo viene l'intelligenza, il perche e il per come non lo sò....ma è cosi
Ringraziamenti da
probid (28-02-2021)
Vecchio 28-02-2021, 15:19   #3
Intermedio
L'avatar di Dark97
 

Se ci sono le condizioni....io pur essendo uscito col massimo dalle superiori, mi sono dovuto arrendere a problemi piú grandi di me. Crollo psicologico dopo le superiori e problemi economici, mi hanno impedito di continuare...e pensare che ero appassionato alle materie scientifiche. Oltre ad un lavoro stagionale l hanno scorso, e a qualche lavoretto come manovale/ "contadino" altro non ho fatto...sono un fallito in tutti i sensi.
Ringraziamenti da
Ezp97 (28-02-2021), probid (28-02-2021), sconfitto (28-02-2021)
Vecchio 28-02-2021, 15:43   #4
Esperto
L'avatar di DeadSoul
 

Sì esatto, nel nostro caso bisogna puntare tutto sulla carriera. Non c'è altra soluzione; infatti io tornerò a studiare ma con 1000 incognite perché ormai io ho 22 anni ed ho, estremamente, paura che sia troppo tardi per me: vedo, ora, alcuni tra i miei coetanei che si prenderanno la laurea triennale quest'anno e io mi sento terribilmente inferiore e sono particolarmente depressa in questo periodo per ciò.
Anch'io punto tutto, in particolare, su un impego dove richiede molta matematica, non entrerò nei dettagli per mera privacy.
Se sono cessa, sfigata e senza vita sociale l'unica soluzione è statusmaxare con il titolo di studio e carriera lavorativa, puntare tutto su un lavoro ben retribuito e stabile solo per riuscire a trovare un ragazzo minimamente decente che sia, come minimo, interessato a me e sarei disposta a chiudermi in casa altri diversi anni a studiare per il raggiungimento di tale obiettivo.
Anch'io ero una capra in matematica, la vedo molto dura per me.
Vecchio 28-02-2021, 15:49   #5
Esperto
L'avatar di DeadSoul
 

Quote:
Originariamente inviata da Dark97 Visualizza il messaggio
..
Anch'io dalle superiori sono uscita con voti alti ma non ho continuato perché ero troppo depressa per farlo.
Vecchio 28-02-2021, 16:02   #6
Esperto
L'avatar di Shjatyzu
 

L'intelligenza da sola non basta, specialmente quando si hanno certi problemi.
Io sono stato definito dalla mia professoressa di italiano, non proprio giovanissima (quindi con alle spalle molti anni di insegnamento), il suo miglior alunno di sempre, e mi suggerì di seguire quella strada, di interessarmi alla filosofia e provare a scrivere libri.
Non lo feci perché preferii seguire la mia passione, l'informatica, così iniziai il percorso di laurea in "Ingegneria Informatica", con ottimi risultati. Diedi due esami nella prima sessione invernale, e per entrambi ottenni il voto di 30 e lode.

Poi, purtroppo, il cervello iniziò ad auto-cannibalizzarsi, e dovetti lasciare tutto, senza mai riuscire a riprendermi (né ci riuscirò)...
Ringraziamenti da
sconfitto (28-02-2021)
Vecchio 28-02-2021, 16:32   #7
Intermedio
L'avatar di Ruoppolo
 

Ero una schiappa in matematica, quindi avevo optato per una facoltà umanistica, però poi ho lasciato perdere dopo poco tempo.
L'insegnante di lettere del biennio, che mi bullizzava (sono stato bullizzato solo dagli insegnanti, mai dai compagni, alle superiori) mi diceva tu hai "una penna" fantastica, dovresti fare il giornalista e leggeva sempre i miei temi in classe o li faceva leggere ad altre insegnanti.
Poi però mi diceva anche cose tipo "tu sei un orso, ma ne hai amici?" oppure mi metteva 2 se mi distraevo durante le lezioni e mi urlava di stare zitto e non chiacchierare quando ero zitto (non parlavo mai durante le lezioni).

Per quanto riguarda i compagni ricchi li ho sempre trovati di gran lunga più educati e alla mano rispetto a quelli poveri come me, per niente snob.
I poveri arricchiti, quelli che ce l'hanno fatta invece sono proprio dei cani rognosi, hanno quel desiderio di rivalsa e quel disprezzo per "gli inferiori" che glielo si legge in faccia quanto odio provano per chi é rimasto nei gradini bassi della scala sociale.
Quelli erano i classici lecchini che leccavano il culo a professori e compagni, c'avranno pure i soldi ora, ma sono sempre dei miserabili dentro.

Secondo me, più che la carriera o il prestigio dato dal titolo di studio ciò che conta davvero sono i soldi.
Se uno riuscisse a farli legalmente e in quantità potrebbe fregarsene altamente della laurea, quello che conta davvero è essere in una posizione che consenta di non dover dipendere da nessuno per i propri introiti e poter disporre di denaro per poter fare tutto ciò che si desidera.
Ringraziamenti da
DeadSoul (28-02-2021)
Vecchio 28-02-2021, 16:37   #8
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

Sono d'accordo..ma sembra teoria LMS
Vecchio 28-02-2021, 16:46   #9
Esperto
 

Anche io sto puntando sulla carriera ma con molte difficoltà nonostante non sia una laurea difficile la mia e sto pensando anche di trovare qualcosa di secondario, tipo un corso, che mi aiuti a trovare lavoro nell'immediato
Vecchio 28-02-2021, 17:10   #10
Intermedio
L'avatar di Dark97
 

Quote:
Originariamente inviata da DeadSoul Visualizza il messaggio
Anch'io dalle superiori sono uscita con voti alti ma non ho continuato perché ero troppo depressa per farlo.

I problemi economici mi hanno tolto ogni possibilità di provarci...sicuramente avrei fallito perché il cervello non era nelle migliori condizioni, ma almeno ci avrei provato...
Vecchio 28-02-2021, 17:19   #11
Esperto
L'avatar di DeadSoul
 

Sarò costretta ad accontentarmi di un disperato messo peggio di me.

Ultima modifica di DeadSoul; 01-03-2021 a 08:51.
Vecchio 28-02-2021, 17:45   #12
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Quote:
Originariamente inviata da Shjatyzu Visualizza il messaggio
L'intelligenza da sola non basta, specialmente quando si hanno certi problemi.
Sottoscrivo, ma ho già raccontato più volte sul forum la mia esperienza in tal senso.
Avevo la carriera universitaria spianata, ma non sono riuscito nemmeno a fare un solo passo in avanti.
Avrei potuto lavorare ad alti livelli, e invece mi trovo a lavorare sottopagato e precarissimo.
Non aggiungo dettagli perché come detto ne ho già parlato altre volte.
In ogni caso, anche la speranza di "rifarsi sulla carriera" può essere gravemente ostacolata dai proprî problemi mentali/relazionali.
Ringraziamenti da
probid (28-02-2021)
Vecchio 28-02-2021, 18:37   #13
Esperto
L'avatar di Balto
 

Dipende dal settore. Io ho il mio capo che gestisce più di 100 persone che da un po' di tempo mi dice che diventerò più bravo di lui, e che volendo potrei fare molto di più di quanto ha fatto lui. Sottolineando pure che tra tutti i dipendenti che ha che sono l'unico che gli trasmette queste cose.

Però, a livello puramente logico ci sta che andrò molto bene, ma per fare quello che ha fatto lui dovrei anche sviluppare delle capacità relazionali che proprio non ho mai avuto.

Perciò secondo me la risposta al titolo della discussione è un ni, ovvero che dipende dal settore e da svariate capacità oltre a puramente quella logica (dico logica perché io l'ho intesa cosi).

Il livello del Q.I da solo se non arricchito da altre qualità si, ti può far guadagnare più terreno rispetto ad altre persone, ma da solo non basta per fare carriera ad alti livelli.
Vecchio 28-02-2021, 20:02   #14
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Quote:
Originariamente inviata da DeadSoul Visualizza il messaggio
Sì esatto, nel nostro caso bisogna puntare tutto sulla carriera. Non c'è altra soluzione; infatti io tornerò a studiare ma con 1000 incognite perché ormai io ho 22 anni ed ho, estremamente, paura che sia troppo tardi per me: vedo, ora, alcuni tra i miei coetanei che si prenderanno la laurea triennale quest'anno e io mi sento terribilmente inferiore e sono particolarmente depressa in questo periodo per ciò.
Anch'io punto tutto, in particolare, su un impego dove richiede molta matematica, non entrerò nei dettagli per mera privacy.
Se sono cessa, sfigata e senza vita sociale l'unica soluzione è statusmaxare con il titolo di studio e carriera lavorativa, puntare tutto su un lavoro ben retribuito e stabile solo per riuscire a trovare un ragazzo minimamente decente che sia, come minimo, interessato a me e sarei disposta a chiudermi in casa altri diversi anni a studiare per il raggiungimento di tale obiettivo.
Anch'io ero una capra in matematica, la vedo molto dura per me.
Provaci. Io non ho la determinazione per farlo. Però posso dirti che diploma o no se arrivi a 30 anni senza esperienze di lavoro di un certo calibro e se hai sempre fatto lavori generici non ti prendono nemmeno come cameriera.
Ringraziamenti da
DeadSoul (28-02-2021)
Vecchio 28-02-2021, 20:03   #15
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Quote:
Originariamente inviata da Sitchnatio Visualizza il messaggio
Io purtroppo da sempre ho problemi: sopratutto nelle materie scientifiche non vredo di aver mai preso un 6 senza copiare...dalle elementari.
Ero davanti ad un problema di geometria di prima media ( mio cugino ) e non avevo idea di come risolverlo, 15 anni fa lo stesso...mi mandavano alla lavagna e facevo scena muta fissando il problema col gessetto in mano e non avendo idea di come andare avanti.


Mi salvava quel poco di capacità verbale/scrittura ma pure per lavori basilari ( cameriere; muratore ) mi hanno sempre detto che sono poco sveglio/dormo in piedi/che ci metto tanto ad imparare/che non capisco le istruzioni o quando mi dicono cosa fare.

Alle superiori fui bocciato 2 volte di fila al primo superiore; poi decisero di mandarmi ad una paritaria.
Mi mangio le mani a vedere ex compagni di classe che riuscivano ad avere vita sociale e scolastica; a ficcarci dentro pure relazioni...mentre io ero rinchiuso in casa a vedere le foto dei normies su FB per ore.
Anni e anni passati a non imparare nulla; poi la diagnosi del mio QI basso mi ha fatto luce su quanto non potrò puntare su lavori dove sia richiesto pure il minimo ragionamento/problem solving.



I miei bulli che venivano da famiglie ricche; erano tutti ottimi studenti ed ora sono dei professionisti in vari ambiti ( manager; dottori; ingegneri )...il mondo accanto.
Ma bisogna pur avere le possibilità economiche...sfigati e benestanti.
Vecchio 28-02-2021, 21:26   #16
Esperto
L'avatar di SoloUnaDonna
 

Io andavo benissimo a scuola.. ma sfigata ero e sfigata rimango.. non ho ottenuto niente dalla vita e dubito che ormai otterrò qualcosa vista la mia età..
Ringraziamenti da
sconfitto (28-02-2021)
Vecchio 28-02-2021, 21:41   #17
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Quote:
Originariamente inviata da DeadSoul Visualizza il messaggio
Sarò costretta di accontentarmi di un disperato nesso peggio di me.
Per forza
Ringraziamenti da
DeadSoul (01-03-2021)
Vecchio 28-02-2021, 21:53   #18
Esperto
L'avatar di Equilibrium
 

Io penso che serve anche un fisico bestiale come diceva Luca Carboni
Vecchio 28-02-2021, 23:46   #19
Esperto
L'avatar di ansiolino
 

Quote:
Originariamente inviata da dottorzivago Visualizza il messaggio
I miei compagni di scuola ricchi normalmente non erano cosi intelligenti. Erano normali e qualcuno era una testa davvero dura.
Tutti comunque si sono sistemati bene....per il semplice fatto che in Italia l'ascensore sociale non esiste.
Il caso piu eclatante è un mio ex compagno delle medie. Un bullo,casinista, sfacciato.
Non aveva la ditta del papi alle spalle quindi non aveva il futuro "assicurato". Suo padre era un manager e avevano già soldi di famiglia.
Le scuole pubbliche, dopo le medie, non le toccò nemmeno di striscio....si sarebbe trovato in difficoltà. Si diplomò nel privato e non continuò gli studi.

Lavorò in una boutique in centro come commesso per qualche anno...poco dopo, non so come(probabilmente qualche aggancio del papi) diventò dipendente di un'azienda che si occupava di arredi extralussuosi che andavano dalle ville, ai megacamper agli yacth....insomma aveva una buona carriera davanti

Insomma.....in Italia la cosa primaria è avere alle spalle una famiglia benestante poi dopo viene l'intelligenza, il perche e il per come non lo sò....ma è cosi
ma se nemmeno tu lo sai come ha fatto, perchè devi citarlo come esempio?
Cosa ne sai che invece è più intelligente di te o che ha una buona parlantina, carisma, conosce l'argomento che tratta...

Boh, sempre a giudicare senza sapere, ''il perche e il per come non lo sò....ma è cosi'' (cit.)
Vecchio 01-03-2021, 00:40   #20
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

Io ho un amico laureato in giurisprudenza che non sa nemmeno scrivere in italiano corretto..però ha un casa a Venezia e una sul Garda..i genitori ricchi..guarda caso è bruttino ma ha avuto ragazze carine..però è estroverso..comunque si,non essere laureato è una ossessione per me..ognuno ha la sua .
Ringraziamenti da
DeadSoul (01-03-2021)
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