Ero in terza superiore credo, io e un mio amico marinammo la scuola e andammo in cerca di qualcosa da fare per divertirci. Ci imbattemmo nell'auditorium comunale che era in ristrutturazione, quindi c'erano i ponteggi, ma i lavori erano fermi per cui non c'era nessun operaio.
Da qui l'idea di arrampicarci tramite un ponteggio fino ad arrivare sul tetto, da dove si vedeva un bel panorama (all'epoca misi la foto qui sul forum, ora la rimetto).
Mangiammo lì e poi cominciammo a tirare delle lamiere di ferro giù di sotto, nel cantiere vuoto. Una donna ci urlò: "RAGAZZI MA NON AVETE NIENTE DI MEGLIO DA FARE" (lol).
Poi trovammo una finestra aperta ed entrammo dentro, combinando disastri con gli estintori, e dopo accedemmo all'archivio comunale (la protezione della porta era un semplice filo di ferro attorcigliato), trovando documenti che risalivano addirittura al 1800. Facemmo festa strappandoli, scarabocchiandoli e deturpandoli in altri modi.
Soddisfatti, ci sedemmo sulle poltrone per dormire, quando sentimmo una voce dire: "Ehi, c'è qualcuno?". Era il custode dell'auditoriun. Cominciammo a scappare come dei forsennati, tornammo sul tetto e scendemmo da un ponteggio dalla parte opposta all'entrata. Così ci salvammo.
Ecco la foto del panorama, chissà se qualche utente storico si ricorda la storia e la foto: