Io comunque sono d'accordo che un "problema migranti" c'è e vada affrontato seriamente, non fosse per altro che per il fatto che molti italiani che vivono in zone e quartieri più svantaggiati risentono della convivenza con numerosi stranieri, di cui una parte crea problemi vari. Non sono d'accordo però con le soluzioni proposte dalla destra (in particolare da gente tipo Vannacci), poi sinceramente non avrei alternative da indicare per limiti miei di conoscenza della materia.
Però una cosa che mi lascia perplesso è l'ironia sull'essere razzisti, volendo far passare il messaggio che in realtà non lo si è ma sono 'quelli' che delinquono. Ma su quelli (di quei Paesi, con quell'etnia, con quel colore della pelle) non si fa distinzione ma si considera tutto il blocco. Ma non è proprio questo che significa razzismo?
Cioè, ammettetelo di essere razzisti, che serve usare quel tipo di ironia quando non risponde alla realtà dei fatti?