FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione Cerca FAQ Messaggi odierni Segna i forum come letti
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > Amore e Amicizia
Rispondi
 
Vecchio 30-07-2019, 05:57   #1
Esperto
L'avatar di Smeraldina
 

Come molti di questo forum sanno io faccio parte di una grande associazione cristiana non cattolica che per riservatezza non dico quale,recentemente ho partecipato a un grande congresso,nel quale i presenti eravamo numerosi circa 2700 e nel congresso si parlava dell'amore altruistico che si deve mostrare al prossimo come insegnò Gesù Cristo:perdonarci gli uni gli altri nonostante i difetti e non è facile.
Quello che mi ha colpito è stato il discorso come mostrare amore alle persone anziane,alle vedove e agli orfani,stando vicino a queste persone.
Mostrare amore altruistico agli stranieri anche se sono di un'altra razza.
Durante l'intervallo per il pranzo molti fratelli e sorelle (ci chiamiamo così)mi si avvicinavano dicendomi:sorella di dove sei a quale chiesa appartieni.
Non vorrei dilungarmi per non annoiarvi,se in un mondo pieno d'odio tutti seguissero le esortazioni contenuti nella Bibbia e nei Vangeli il mondo non fosse pieno di guerre e odio.

Ultima modifica di Smeraldina; 30-07-2019 a 06:02.
Ringraziamenti da
bukowskiii (30-07-2019)
Vecchio 30-07-2019, 09:22   #2
Esperto
L'avatar di Peste Nera
 

Per quanto mi riguarda il tuo è un topic interessante. Anche se sono agnostico rispetto il punto di vista di chi è credente anche se penso che molte delle cose che vengono dette siano irrealizzabili purtroppo.
Vecchio 30-07-2019, 09:26   #3
Banned
 

ci sarà un motivo perchè si è diffuso il detto: predicare bene, razzolare male
Vecchio 30-07-2019, 09:32   #4
Esperto
L'avatar di Smeraldina
 

Ognuno la pensa come vuole,ma vi dirò che 2 anni fa quando mi trovai all'ospedale per farmi tutti i controlli i componenti della mia chiesa venivano a trovarmi,addirittura alcuni si portavano a casa la mia biancheria sporca me la lavavano e me la riportavano pulita.
Vecchio 30-07-2019, 09:38   #5
Esperto
L'avatar di Peste Nera
 

Quote:
Originariamente inviata da Smeraldina Visualizza il messaggio
Ognuno la pensa come vuole,ma vi dirò che 2 anni fa quando mi trovai all'ospedale per farmi tutti i controlli i componenti della mia chiesa venivano a trovarmi,addirittura alcuni si portavano a casa la mia biancheria sporca me la lavavano e me la riportavano pulita.
Sono contento che tu abbia trovato delle brave persone nella tua associazione. Io non ho mai avuto un buon rapporto con i membri della Chiesa, un po' per il mio carattere, e un po' per il fatto che i miei genitori mi costringevano letteralmente ad andare alla messa, a catechismo ecc... Con "membri della Chiesa" intendo proprio preti, suore che insegnavano catechismo ecc... mentre con alcuni parrocchiani andavo abbastanza d'accordo.
Vecchio 30-07-2019, 09:39   #6
Esperto
L'avatar di JR_Reloaded
 

Purtroppo non è così semplice, seguire delle "regole" imposte e fingere di essere chi non si è è inutile, è come mettere la polvere sotto il tappeto, non si deve coprire ciò che si è davvero e costruire sopra qualcosa di falso ma si deve trasformare senza cambiare se stessi ovviamente.

Non si può semplicemente fingere di essere altruisti, perchè se tu fai finta che qualcuno ti piaccia ma in realtà ti sta sul ca**, alla prima occasione scleri e lo prendi a pugni, se tu vorresti tenerti tutti i soldi per te e ti senti costretto a donarne una parte questo ti causa l'effetto opposto, poi diventi più tirchio. Com'è allora che si diventa altruisti e davvero disinteressati nell'esprimere amore al prossimo?

Non così facilmente, è una cosa estremamente complessa...ci vuole un enorme lavoro che inizia con un annullamento di sè (anche se temporaneo) e come si può giungere a ciò? Non dico di fustigarsi, fare digiuni interminabili e chiudersi in clausura come fanno gli asceti, c'è un modo più semplice, "allenandosi all'umiltà quotidianamente" e non opponendo resistenza con l'ego. I fobici sono avvantaggiati da questo punto di vista, nessuno ha subito più "umiliazioni di noi" solo che opponiamo resistenza con l'ego per non essere "distrutti", e invece non si deve opporre resistenza, per esempio se uno ti dice che fai schifo non devi rispondere "vaffanculo fai schifo tu" devi rispondere "si faccio schifo, hai ragione" ma non lo devi solo dire, lo devi accettare, devi accettare in te di essere l'ultimo degli sfigati, in pratica devi divenire consapevole dei tuoi difetti, della tua fallibilità, ammetterlo difronte agli altri senza sentirtene colpito e lo so che questo può dare fastidio (dare fastidio è un pò un eufemismo ) ma è un allenamento per imparare a non porsi "al centro del mondo." (noi umani siamo naturalmente portati a porci "al centro" di tutto mentre dobbiamo allenarci a non esserlo). Anche su questo forum ci mandiamo a quel paese a vicenda, ci insultiamo a vicenda perchè "vediamo il pelucchio" nell'occhio dell'altro ma non la trave nel nostro (frase famosissima di Gesù che sta a significare che prima ancora di andare a vedere se gli altri fanno schifo dobbiamo essere intimamente consapevoli che facciamo schifo noi stessi.)

Così poi quando qualcuno ti dirà ancora "fai schifo" tu risponderai "si faccio schifo, ma anche tu fai schifo, siamo uno peggio dell'altro, facciamo cag*** entrambi insomma e siamo sulla stessa barca, che dici ci aiutiamo a vicenda?" Vedi come viene naturale poi non porre una barriera tra te e gli altri? E poi da li viene la compassione naturale, l'altruismo naturale. Ma è una cosa estremamente difficile, ci vuole un lavoro enorme ( che in me è avvenuto naturalmente per via del mio vissuto, tutti mi hanno sempre detto che faccio cag*** e io non opponevo mai resistenza a ciò, lo introiettavo in in me ma poi mi rendevo sempre più conto che anche gli altri facevano schifo ma anche che io potevo migliorare, così come anche gli altri e potevamo darci una mano in questo percorso di miglioramento perché in fondo tutti sulla stessa barca) Insomma non basta semplicemente convincersi di poter essere altruisti e amare tutti per farlo davvero e forzarsi ad esserlo, questo è il miglior modo per diventare dei sociopatici al contrario. E questo lo so perchè io sono la prima sociopatica e per quanto sia "allenata all'umiltà" quando mi sento ferita il mio ego è sempre li pronto in agguato a trascinarmi in un vortice di misantropia ed egocentrismo, dunque è un lavoro continuo che non finisce mai questo.

Scusate per il papiro compenso il fatto che parlo poco nella vita reale scrivendo tanto qui.

Ultima modifica di JR_Reloaded; 30-07-2019 a 09:49.
Vecchio 30-07-2019, 09:45   #7
Avanzato
 

Sono completamente contrario a dogmi, norme di comportamento ecc. perchè sono la base dell'ipocrisia.

Uno può essere tranquillamente altruista, buono ecc senza seguire alcuna norma di comportamento esterna ed essere quindi più vero e genuino.
Vecchio 30-07-2019, 09:58   #8
Banned
 

Facendo così rischi di prenderlo nel culo da uno stronzo. Scusate il linguaggio.
Vecchio 30-07-2019, 10:11   #9
Esperto
 

Ama il prossimo tuo, non fare agli altri quelli che non vuoi sia fatto a te... purtroppo la società va in direzione opposta e i risultati si vedono, nel mio piccolo cerco di mettere in pratica questi insegnamenti ma con l'ambiente che c'è è molto dura.
Vecchio 30-07-2019, 10:22   #10
Esperto
L'avatar di Smeraldina
 

Quote:
Originariamente inviata da Dorian Gray Visualizza il messaggio
Facendo così rischi di prenderlo nel culo da uno stronzo. Scusate il linguaggio.
Il Vangelo dice di amare il prossimo come te stesso,ma questo non significa permettere che persone senza scupoli si approfittino di noi.
Ringraziamenti da
Dorian Gray (30-07-2019)
Vecchio 30-07-2019, 10:47   #11
Esperto
L'avatar di Milo
 

L'amore altruistico verso sconosciuti non fa parte proprio del mio dna,ben venga il fatto che esistano persone del genere ma fatto da me sarebbe solo un gesto ipocrita forzato e fatto malvolentieri.

Questo vale ovviamente per gli sconosciuti invece per quelli della mia cerchia sono sempre gentile e disponibile perchè è per me naturale esserlo.
Vecchio 30-07-2019, 11:09   #12
Esperto
L'avatar di Darby Crash
 

come si può trovare la forza di dare amore ed essere altruisti, se prima non si ha ricevuto amore?
Ringraziamenti da
Milo (30-07-2019), the_Dreamer (30-07-2019), XL (30-07-2019)
Vecchio 30-07-2019, 11:23   #13
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da Darby Crash Visualizza il messaggio
come si può trovare la forza di dare amore ed essere altruisti, se prima non si ha ricevuto amore?
Anche secondo me le persone che hanno una sorta di deficit, ossia che hanno ricevuto poco amore, non possono star meglio dando amore, donando qualcosa.
E' come se un mendicante volesse offrire la cena a qualcuno per star meglio... Ma se già lui riesce a permettersi a stento cose del genere per me è assurda questa cosa. Una donna col seno abbondante col latte che vien fuori da tutte le parti può permettersi di allattare anche altri piccoli, ma una che già arranca e non ha latte a sufficienza per il suo, come può riuscirci?

C'è qualcosa per me che non torna, perciò questi movimenti non riescono a convincermi del tutto. Semplificano le cose in un modo assurdo. Anche quel tizio Scardovelli, che pontifica in continuazione spesso poi in concreto non so dove vorrebbe andare a parare, visto che poi anche lui i suoi corsi e perle di saggezza se li fa pagare, non fa mica queste cose gratis.
Si sostiene che le relazioni non devono basarsi sulla logica mercantile, ma poi si predica bene e si razzola male, si faccia tutto gratis se è vero che si sta bene donando e basta. Se uno è malato e ha bisogno di un/una badante, ci va poi Scardovelli gratis ad assistere chi non può permetterselo?

A me è venuta voglia di dare quando sono stato in un regime di abbondanza, quando ho ricevuto abbastanza da esser pago sono riuscito a fare volentieri certi sacrifici.
Ma se già non sto bene in tal senso non credo di poter star bene donando, io personalmente così facendo mi sfascio ancora di più, forse altri funzionano diversamente, non so.

Ultima modifica di XL; 30-07-2019 a 11:37.
Ringraziamenti da
Darby Crash (30-07-2019), the_Dreamer (30-07-2019)
Vecchio 30-07-2019, 11:36   #14
Esperto
L'avatar di Crepuscolo
 

Io non ho idea di come funzionino queste associazioni ma il dubbio mi viene, non è che si sono comportati in modo così gentile con te per un secondo fine? Queste associazioni sono gratuite o si paga per parteciparvi? Sei libera di fare quello che vuoi o ti dicono cosa fare? Ripeto io non ne so niente.
Ringraziamenti da
Wrong (30-07-2019)
Vecchio 30-07-2019, 11:42   #15
Esperto
L'avatar di Milo
 

Quote:
Originariamente inviata da Darby Crash Visualizza il messaggio
come si può trovare la forza di dare amore ed essere altruisti, se prima non si ha ricevuto amore?
Grande verità,quando tutti nella vita ti hanno tirato merda addosso difficile ricambiare con affetto e gentilezza..
Ringraziamenti da
Masterplan92 (30-07-2019)
Vecchio 30-07-2019, 11:54   #16
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Da un libro di Giovanni Jervis, "Contro il relativismo" (non condivido tutte le idee espresse nel libro, direi di essere relativista in diversi ambiti, ma alcune riflessioni sono comunque interessanti).

"Un intellettuale francese generalmente stimato, Serge Latouche, intervistato da un docente italiano di antropologia culturale, Marco Aime, esprime un parere sui mali del mondo e fa una proposta: occorre riabilitare il dono, forse fino al punto da sostituire il dono al commercio. (Da domani, verrebbe subito da chiedersi, tutti buoni?) Analogamente ad altri che appartengono al suo stesso schieramento ideologico egli denuncia apertamente come nefaste e orribili sia la «razionalità scientifica» sia la «logica mercantile». La sua opinione sui guai del mondo è drastica e si riassume in enunciati che hanno, per una volta, il pregio della chiarezza, come per esempio questa frase: «Sia lo sviluppo, sia la globalizzazione sono 'macchine' per affamare i popoli». Di qui la proposta di combattere contro lo sviluppo inteso nel senso più generale: in sostanza, l'idea è che sia necessario opporsi alla produttività. Occorre una svolta di 180 gradi: bisogna tornare indietro. Ecco le sue parole: «Per salvare il pianeta e assicurare un futuro accettabile per i nostri figli, non bisogna soltanto moderare le tendenze attuali, bisogna decisamente uscire dallo sviluppo e dall'economicismo, come bisogna uscire dall'agricoltura produttivista, che ne è parte integrante, per smetterla con le mucche pazze e le aberrazioni transgeniche».
Così dice Latouche. Ebbene, in che modo arrivare a un simile traguardo? Non lavorando sulla realtà, a quanto pare, ma attraverso un'opera di bonifica interiore. E da svolgere come, concretamente? Qui il nostro intellettuale, dal momento che non ha alcuna fiducia nella razionalità né in alcuna forma di realismo operativo, non ha dubbi: occorre ricorrere all'immaginario. Ascoltiamolo. «Prima di tutto bisogna decolonizzare e deconomiczzare [sic, in corsivo nel testo] il nostro immaginario. Questa è la parola d'ordine: il desiderio della gente è da sempre quello di stare bene, avere il necessario, vivere in armonia con tutto il resto. Come farlo? Per esempio riscoprendo l'importanza del dono. Il dono crea e rafforza i legami sociali, il commercio invece li rende sterili e impersonali»4.
Possiamo permetterci il lusso di non soffermarci su questo genere di teorie. Prendiamo invece l'unico punto in cui il discorso di Latouche approda a un minimo di concretezza: «riscoprire» il dono. L'idea è seducente, e si presta a considerazioni che valgono anche per altre proposte di autori di varie nazionalità. Queste persone ci dicono come dobbiamo comportarci. Le loro proposte sono, come tutti sanno, numerosissime, ma per quanto diverse fra loro hanno sempre qualcosa in comune: l'appello preliminare a una sorta di conversione. Per esempio: bisogna riscoprire la sobrietà nella vita quotidiana ed evitare i lussi superflui, bisogna tornare alla terra, bisogna riabilitare l'autorità dei padri e la devozione di figli, bisogna inventare nuovi giochi del Dodo in cui tutti sono vincitori (v. il cap. 2, ma è uno scherzo), bisogna prendere esempio dalla vita felice dei pigmei cacciatori e raccoglitori, bisogna riportare in auge le posate di legno (piacevano a Heidegger), oppure bisogna praticare il politeismo perché i monoteismi sono stati la sciagura dell'Occidente. O anche, naturalmente, bisogna essere buoni e donare. E così via.
Esiste, come è ovvio, un problema di attendibilità teorica di tutte queste idee: magari sono belle proposte ma non è facile capire dove stiano i loro fondamenti. Alcune, viene da osservare, sembrano veramente sciocche. Però un altro problema è più importante: sono proposte efficaci? Possiamo chiederci se il fatto di ripetere, a voce e per scritto, in interviste e in apparizioni televisive, questo tipo di incitamenti (i tanti «bisogna») sortisca un effetto qualsiasi. Sembra lecito dubitare che questo modo di auspicare svolte morali e nuove abitudini abbia qualche probabilità di produrre cambiamenti nelle persone e possa realmente indurre azioni che modificano la realtà sociale. Ci si domanda che cosa mai speri di ottenere chi si accalora in perorazioni del genere, sempre troppo astratte, spesso imperscrutabilmente fumose, in ogni caso ben distanti dal poter avere un'incisività qualsiasi. È evidente che, finita la perorazione, tutto rimane esattamente come prima. (Lo scenario è sempre lo stesso: il conferenziere raccoglie le sue carte, si alza, riceve i complimenti di varie persone, intasca la busta con l'onorario, e si va a casa. Ognuno ha fatto la sua parte.)
Eppure un effetto esiste, e ben percepibile. Esortazioni e perorazioni non servono a nulla nel concreto, ma contribuiscono in modo potente a creare un clima culturale che si nutre proprio di questo. Guardando in certe ore la televisione abbiamo l'impressione di vivere in un universo fatto di intenti, bei pensieri, autopresentazioni virtuose, sdegni scarsamente articolati, indignazioni del tutto prive di capacità analitiche. Si tratta di un tessuto di discorsi che allontana dalla realtà e scoraggia le ricerche di qualsiasi tipo."

A chi interessa può andarselo poi a cercare, non ho potuto inserirlo tutto. Per questo guardo un po' con sospetto questi tizi che pontificano in rete e tutti questi movimenti "altruistici". Partecipano la maggior parte delle persone a queste iniziative, ma io non vedo che poi in concreto quando si tratta di donare davvero qualcosa di importante lo si dona senza avere nulla in cambio.

Ultima modifica di XL; 30-07-2019 a 12:04.
Ringraziamenti da
Masterplan92 (30-07-2019)
Vecchio 30-07-2019, 11:57   #17
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

Quote:
Originariamente inviata da Darby Crash Visualizza il messaggio
come si può trovare la forza di dare amore ed essere altruisti, se prima non si ha ricevuto amore?
Ma infatti a me non viene proprio..nella vita ho ricevuto solo indifferenza
Vecchio 30-07-2019, 11:57   #18
Esperto
L'avatar di chrissolo
 

Quote:
Originariamente inviata da Smeraldina Visualizza il messaggio
dell'amore altruistico che si deve mostrare al prossimo come insegnò Gesù Cristo
Guarda.. non scrivo tutto ciò per polemizzare.
Ma o viviamo in due universi paralleli differenti.. oppure non capisco.

Io non solo 'sto amore altruistico di cui parli non l'ho proprio mai visto né sperimentato (personalmente) da nessuna parte.. ma a me sembra che un' epoca di maggior egoismo e totale indifferenza nei confronti degli altri di questa non ci sia mai stata nella storia.

(Se davvero sei di un altro universo.. ed esso è pieno di quell'amore altruistico di cui parli: aprimi un portale interdimensionale.. che ne avrei disperatamente bisogno.)


Quote:
Originariamente inviata da Smeraldina Visualizza il messaggio
Mostrare amore altruistico agli stranieri anche se sono di un'altra razza.
Sarebbe meglio non parlare più di razza. Persino l'antropologia moderna tende a non usare più il termine razza in relazione alla classificazione delle varie etnie umane (per ovvie e sacrosante ragioni).


Quote:
Originariamente inviata da Smeraldina Visualizza il messaggio
Non vorrei dilungarmi per non annoiarvi,se in un mondo pieno d'odio tutti seguissero le esortazioni contenuti nella Bibbia e nei Vangeli il mondo non fosse pieno di guerre e odio.
Ribadisco.. non è per polemizzare: ma tutte le peggiori guerre della storia hanno avuto come pretesto (false) motivazioni religiose (vedi le crociate, che proprio si "ispiravano" direttamente a cristo e al vangelo di cui parli . La croce, graficamente, infatti ne è il simbolo e l'icona).

Inoltre il vangelo conterrà pure messaggi concilianti e una figura divina meno sanguinaria e inflessibile.. ma il vecchio testamento (la bibbia) ritrae un dio non solo assai vendicativo e sanguinario.. ma addirittura sadico (a tratti). Di certo non tollerante e pacifico (vedi le piaghe d'Egitto, ad esempio).

Comunque io, da ateo al 100%, posso solo dire che non credo sarà mai una religione a portare pace e amore nel mondo; anzi, lo ripeto, nel presente come nel passato le religioni tendono ad essere principalmente fonte di divisioni, contrapposizioni (spesso violente), fanatismi ed estremismi assai pericolosi.

Come nota personale mi viene da aggiungere che le peggiori persone in cui m'è capitato di imbattermi (egoiste, bugiarde, ipocrite, intolleranti, che mai si sentivano responsabili delle proprie azioni e loro conseguenze sugli altri ) erano tutte persone di fede e religiose; le migliori (meno egoiste e false e con la capacità di prendersi la responsabilità di ciò che facevano ) no, non erano mai credenti.

Con ciò non voglio dire che non possano esistere ottime persone credenti e so per certo esistono che esistono tanti laici veramente orrendi a livello umano; era solo per esprimere quel che penso, cioè che se il mondo e l'uomo mai miglioreranno non sarà certo grazie a una religione e una fede, ecco.

Anche perché per me il vero amore altruistico di cui parli non può che prescindere dalla religione.. nel senso che già solo l'esistenza del concetto di premio ultraterreno per le proprie azioni e di un dio o entità che le giudica priva abbastanza dell'aura di altruismo ogni cosa, ecco.

Un ateo come me non crede che ci siano dei premi per le proprie buone azioni.. per cui ogni cosa "buona" che si fa la si fa unicamente perché la si ritiene giusta e ci si crede in essa, non per sentirsi a posto col proprio dio/entità/comunità o ricevere un premio ultraterreno.

Ultima modifica di chrissolo; 30-07-2019 a 12:07.
Ringraziamenti da
claire (30-07-2019), HelterSkelter (30-07-2019), zoe666 (30-07-2019)
Vecchio 30-07-2019, 12:15   #19
Esperto
L'avatar di Smeraldina
 

Quote:
Originariamente inviata da chrissolo Visualizza il messaggio
Guarda.. non scrivo tutto ciò per polemizzare.
Ma o viviamo in due universi paralleli differenti.. oppure non capisco.

Io non solo 'sto amore altruistico di cui parli non l'ho proprio mai visto né sperimentato (personalmente) da nessuna parte.. ma a me sembra che un' epoca di maggior egoismo e totale indifferenza nei confronti degli altri di questa non ci sia mai stata nella storia.

(Se davvero sei di un altro universo.. ed esso è pieno di quell'amore altruistico di cui parli: aprimi un portale interdimensionale.. che ne avrei disperatamente bisogno.)




Sarebbe meglio non parlare più di razza. Persino l'antropologia moderna tende a non usare più il termine razza in relazione alla classificazione delle verie etnie umane (per ovvie e sacrosante ragioni).




Ribadisco.. non è per polemizzare: ma tutte le peggiori guerre della storia hanno avuto come pretesto (false) motivazioni religiose (vedi le crociate, che proprio si "ispiravano" direttamente a cristo e al vangelo di cui parli . La croce, graficamente, infatti ne è il simbolo e l'icona).

Inoltre il vangelo conterrà pure messaggi concilianti e una figura divina meno sanguinaria e inflessibile.. ma il vecchio testamento (la bibbia) ritrae un dio non solo assai vendicativo e sanguinario.. ma addirittura sadico (a tratti). Di certo non tollerante e pacifico (vedi le piaghe d'Egitto, ad esempio).

Comunque io, da ateo al 100%, posso solo dire che non credo sarà mai una religione a portare pace e amore nel mondo; anzi, lo ripeto, nel presente come nel passato le religioni tendono ad essere principalmente fonte di divisioni, contrapposizioni (spesso violente), fanatismi ed estremismi assai pericolosi.

Come nota personale mi viene da aggiungere che le peggiori persone in cui m'è capitato di imbattermi (egoiste, bugiarde, ipocrite, intolleranti, che mai si sentivano responsabili delle proprie azioni e loro conseguenze sugli altri ) erano tutte persone di fede e religiose; le migliori (meno egoiste e false) no, non erano mai credenti.

Con ciò non voglio dire che non possano esistere ottime persone credenti e so per certo esistono che esistono tanti laici veramente orrendi a livello umano; era solo per esprimere quel che penso, cioè che se il mondo e l'uomo mai miglioreranno non sarà certo grazie a una religione e una fede, ecco.

Anche perché per me il vero amore altruistico di cui parli non può che prescindere dalla religione.. nel senso che già solo l'esistenza del concetto di premio ultraterreno per le proprie azioni e di un dio o entità che le giudica priva abbastanza dell'aura di altruismo ogni cosa, ecco.

Un ateo come me non crede che ci siano dei premi per le proprie buone azioni.. per cui ogni cosa "buona" che si fa la si fa unicamente perché la si ritiene giusta e ci si crede in essa, non per sentirsi a posto col proprio dio/entità/comunità o ricevere un premio ultraterreno.
è vero il clero della cristianità ha una spaventosa colpa di sangue per avere fomentato le guerre,posso dirti invece che molti dei nostri conservi cristiani si sono fatti mettere nei campi di concentramento essendosi rifiutati di imbracciare le armi,per non uccidere le altre persone.
Tuttora oggi in ogni parte del mondo è così nei paesi dove ci sono guerriglie,i nostri fratelli si rifiutano di combattere a costo di farsi il carcere.
Vecchio 30-07-2019, 12:50   #20
Esperto
L'avatar di varykino
 

nn so d'accordo con le risposte che dicono che se nn hai ricevuto amore nn puoi darlo o cmq nn sei " tenuto" a darlo .

i gesti gentili o amorevoli fanno bene allo spirito al di la di quello che uno riceve dal mondo , fa sentire bene se stessi fare un bel gesto ... dev essere una cosa sincera però appunto non ricercata o forzata .... poi se uno sta li a premeditare di volere qualcosa in cambio , già di per se sta cosa non rende il gesto un gesto amorevole , ma un baratto .

pensa e manco so credente
Ringraziamenti da
bukowskiii (30-07-2019), Wrong (30-07-2019)
Rispondi
Strumenti della discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata


Discussioni simili a Mostrare amore altruistico e perdonare il prossimo come insegnò Gesù
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Dio deve perdonare l'uomo o l'uomo deve perdonare Dio? alleny82 Off Topic Generale 29 03-08-2016 14:31
Riuscite a perdonare? Smeraldina SocioFobia Forum Generale 23 21-09-2013 08:06
Mostrare il meglio/celare il peggio niky SocioFobia Forum Generale 7 11-09-2011 09:44
Non ho paura di mostrare il mio volto! Redman SocioFobia Forum Generale 74 24-06-2011 21:38
Perdonare a se stessi gost SocioFobia Forum Generale 11 27-09-2007 16:37



Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 08:57.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2