FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione FAQ
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > SocioFobia Forum Generale
Rispondi
 
Vecchio 24-08-2026, 21:41   #1
Esperto
L'avatar di Mollusco
 

Conoscete versi di poesie (o brani di poemi) a memoria? Se si', in questa sezione siete liberi di citarli. Solo a memoria, nessun controllo sui libri.

Ovviamente qui nessuno puo' controllare, per cui ci si deve basare sulla fiducia.

Comincio io, con un brano preso dalla Commedia (non trovo le dieresi sulla tastiera, chi conosce l'opera sa che spesso appare).



Di questo si conosce quasi solo l'ultima terzina, famosissima (il canto di Ulisse):

"O frati, dissi, che per cento milia
perigli siete giunti all'occidente
a questa tanto picciola vigilia
d'i vostri sensi, che e' del rimanente
non vogliate negar l'esperienza
di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e conoscenza."

Poi mi viene in mente:

"Li miei compagni fec'io si' aguti
con questa orazion picciola al cammino
che a pena poscia li avrei ritenuti."

Ma non sono sicuro se va di seguito o no (pare di si', perche' le rime combaciano).

Ultima modifica di Mollusco; 24-08-2026 a 21:47.
Ringraziamenti da
Darby Crash (24-08-2026)
Vecchio 24-08-2026, 21:45   #2
Esperto
L'avatar di Mollusco
 

Ancora dalla Commedia (entrata all'Inferno):

"Per me si va nella citta' dolente
per me si va nell'etterno dolore
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore
fecemi la divina potestate
la somma sapienza e il primo amore.
Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterna duro
lasciate ogni speranza voi ch'entrate!"

Sublime!
Vecchio 24-08-2026, 22:03   #3
Esperto
L'avatar di Mollusco
 

Poi un po' so anche il capolavoro di Cecco Angiolieri, ma lo so male...l'ho guardato molte volte recentemente e alcuni versi faticano a entrarmi in mente, o li sbaglio (continuo a dire per esempio "S'i fossi foco brucerei lo mondo" anziche' "arderei"). Per cui preferisco non scriverlo.

Ma quei due brani dalla Commedia li ho studiati a 17 anni e me li ricordo ancora...e li ho studiati da solo, nessuno mi ha costretto. Erano troppo belli, degli autentici capolavori, me ne ero innamorato. Li studiai al mare, alla Maddalena, in Sardegna.
Vecchio Ieri, 13:43   #4
Esperto
 

All'ombra dei cipressi
E dentro l'urne
Confortate di pianto...
( Poi boh).
Mi piaceva e mi piace memorizzare poesie e canzoni, mi veniva facile e imparavo quelle non obbligatorie per i fatti miei.
Ringraziamenti da
Mollusco (Ieri)
Vecchio Oggi, 04:41   #5
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
All'ombra dei cipressi
E dentro l'urne
Confortate di pianto...
( Poi boh)
...è forse il sonno della morte men duro?
Ove più il Sole per me alla terra non fecondi questa
bella d’erbe famiglia e d’animali,
e quando, vaghe di lusinghe, innanzi
a me non danzeran l’ore future,
nè da te, dolce amico, udrò più il verso
e la mesta armonia che lo governa,
nè più nel cor mi parlerà lo spirto
delle vergini Muse e dell’amore,
unico spirto a mia vita raminga,
qual fia ristoro a’ dì perduti un sasso
che distingua le mie dalle infinite
ossa che in terra e in mar semina morte?

(potrei continuare - a memoria - ma mi fermo ero ossessionato - roba da DOC - da poeti e poesie... che imparavo a memoria, non per obbligo ma perché mi... piaceva)
Ringraziamenti da
claire (Oggi)
Vecchio Oggi, 06:56   #6
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da 忘れられた Visualizza il messaggio
...è forse il sonno della morte men duro?
Ove più il Sole per me alla terra non fecondi questa
bella d’erbe famiglia e d’animali,
e quando, vaghe di lusinghe, innanzi
a me non danzeran l’ore future,
nè da te, dolce amico, udrò più il verso
e la mesta armonia che lo governa,
nè più nel cor mi parlerà lo spirto
delle vergini Muse e dell’amore,
unico spirto a mia vita raminga,
qual fia ristoro a’ dì perduti un sasso
che distingua le mie dalle infinite
ossa che in terra e in mar semina morte?

(potrei continuare - a memoria - ma mi fermo ero ossessionato - roba da DOC - da poeti e poesie... che imparavo a memoria, non per obbligo ma perché mi... piaceva)
Non sono l'unica allora.


Andai a una cena dove dei suonatori facevano la musica italiana per boomer , dagli anni 60 ai 2000. Le cantavo tutte e non solo i ritornelli. Mi chiesero perché le so tutte, non sapevo la risposta, mi sono anche un po' vergognata. So che è offtopic però sarò doccata. E purtroppo esistono i tormentoni estivi che sono il male un po' per tutti ma per chi ascolta una volta e gli rimane piantata in testa per mesi e poi le risente suo malgrado, è un danno cerebrale grave 🤣

Comunque:

L'albero a cui tendevi
La pargoletta mano
Il verde melograno
Dai bei vermigli fior

Nel muto orto solingo
Rinverdì tutto orora
E giugno lo ristora
Di luce e di calor.

Tu fior della mia pianta
Percossa e inaridita
Tu dell'inutil vita
estremo unico fior

Sei nella terra fredda
Sei nella terra negra
Né il sol più ti rallegra
Né ti risveglia, amor.
Rispondi


Discussioni simili a L'angolo della poesia a memoria
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Il verso giusto. L'angolo della poesia. Labocania Forum Libri 430 09-01-2026 19:14
Carlo Emilio Gadda: la memoria e il pensiero della morte Herzeleid Forum Altri Temi per Adulti 0 28-01-2013 13:56
Collegamento tra fobia e la memoria/accesso alla memoria Blur SocioFobia Forum Generale 13 07-12-2009 15:01
miniangolo della poesia... per riflettere! mariobross Off Topic Generale 4 24-11-2008 13:47
XIII Giornata della Memoria e dell’Impegno The_Mask Off Topic Generale 11 17-03-2008 14:17



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 07:29.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2