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Vecchio 29-06-2018, 20:30   #83421
Esperto
L'avatar di super unknown
 

La verità vi renderà liberi, ma prima bisognerebbe liberarsi degli zerbini
Vecchio 29-06-2018, 20:47   #83422
Esperto
L'avatar di zucchina
 

ma porca vacca, ceno presto e di sera mi torna un appetito maggiore rispetto a tutta la giornata...arghhh
Vecchio 29-06-2018, 21:03   #83423
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

voglio morire
Vecchio 29-06-2018, 21:05   #83424
Esperto
L'avatar di Stella89
 

Stasera sto iniziando seriamente a pensare alla fine. Non riesco a scrivere un libro, nè tre righe esaustive per descrivere questa sofferenza. Solo gridando aiuto davvero io ho qualche probabilità di andare avanti, ma sono bloccata nella disperazione e dolore. Non sopporto i miei che non sono nè padre e nè madre, ma due criminali e so quello che dico. Ma tanto posso urlare qualcosa infragilita, non mi da retta nessuno. Sto in questo limbo come una torturata, ritornata immobile ferma su un letto piena di sofferenza paralizzante proporzionale all'amore che ho provato per loro.

Sono esausta per questa depressione e la paura che mi sta mangiando viva. Li odio perchè volevo stare fuori, vivere e invece sono paralizzata dall'odio e dalla rabbia, da una sofferenza atroce. Non so come rendere l'idea.

Sapete cosa provo?

Come se fossi bloccata da un grave handicap che fa male, dà dolore fisico indicibile e chi me l'ha procurato e l'unica persona da cui posso stare perché tutti intorno si sono allontanati per la troppa sofferenza. Chi me l'ha procurato è mia madre e mio padre che hanno dimostrato tutta la loro crudeltà mentale/indifferenza.

Nella depressione e disturbo post traumatico da stress (aggravatosi negli ultimi anni a causa delle complicazioni socioeconomiche generate dalla negligenza dei miei) , marcisco a fuoco lento neanche fossi nel Tartaro. Sola. E alle prese con situazioni penose legate al disastro economico che gravano su tutta la mia situazione.

Vivo sempre chiusa o cammino sola e sulla testa pende sempre una spada di Damocle che si aggiunge senza aver mai eliminato la prima. Non ho ancora danni fisici importanti (li avrò) ma se si potesse fare un'istantanea del mio dolore fisico ed interiore, verrebbe fuori la foto di una persona colpita a morte tra infinite torture psicologiche e fisiche (prodotte dallo stato depressivo).

Vegeto così, sempre meno vigile assistendo alla fine in un'agonia. Scusate se uso parole forti, ma sto così. Sto proprio così. Ogni tanto accenno ad un sorriso, una risata a stento con qualche persona quando la vedo, ma sto morendo. È indicibile. Non capisco perché una persona paralizzata psicologicamente dalla paura, solitudine di anni, e maltrattamenti psicologici, debba essere lasciata a morire. Come fosse una colpa. È un crimine. Un crimine l'indifferenza/ostilità che si è prodotta intorno a me. Sto morendo. Ditemi voi che cosa sta facendo altrimenti una persona che 350 giorni all'anno (ad essere positivi) cena e pranza con un piatto su una scrivania in camera, esce poco il giorno perchè si sente impazzire ovunque per la paura di morire risucchiata nel vuoto, preda di profonde angoscie mai umanamente condivise, che non va al mare nè in montagna da anni e anni e anni, con non tocca acqua del mare o fiumi, che è costretta a fare sempre due tratti tratti di strada sempre quelli camminando avanti e ritornando subito indietro per la paura di morire, che a natale come a Pasqua come a ferragosto sta sola mentre la famiglia sta per conto suo con programmi sempre propri indipendenti da me, che passa tutti i compleanni senza festeggiare, ma che si trova a festeggiare sempre tra mille risate, tante persone e portate, i compleanni delle sorelle, che non riceve mai chiamate al tel se non da una pseudo amica che non crede mai ad una parola di ciò che dici e che piuttosto si schiererebbe dalla parte della mai famiglia, che dice che dico cose gravi e che mi manca il carattere, che sono tutte cazzate la depressione e altri problemi che si possono risolvere alzando il culo e andando a fare anche lavori pesanti. Come faccio a farle capire che non ho forze neanche per camminare? Che ho grossa confusione e sofferenza come se fossi reduce da un campo di torture h24? Come faccio a farlo capire a lei che poi sta sempre a mangiare manicaretti a casa della mamma nei week end e che le abita a fianco, che appena le si ferma la macchina va nel panico e arriva in soccorso il padre, che non prende mai e poi mai i mezzi pubblici perchè le fanno schifo? Come fai se alza la voce e ha tutti diritti perché ha un lavoro che svolge con regolarità? Come fai poi a rimproverarla perchè mai ti chiama neanche per un caffè perché devo stringere la cinghia? Tutto ciò è tremendamente crudele. Stasera ho cenato con una banana, tutto pur di correre via dai miei e tornarmene in camera dopo giorni che sono ferma a letto rigida e sofferente, senza vedere la luce del sole.

Ho scritto ancora da cane che più cane non si può e sono diventata pure analfabeta. Scusate.

Ultima modifica di Stella89; 29-06-2018 a 21:10.
Vecchio 29-06-2018, 21:28   #83425
Esperto
L'avatar di silenzio
 

Guarda che si capisce tutto benissimo di quello che hai scritto e bene si sente la sofferenza che provi. Non sei analfabeta, tutt'altro, sei solo molto provata.

Forse è proprio la spossatezza morale a procurarti la malattia fisica, anzi sicuramente.

Certo, tentare di superare la malattia nonostante la presenza dei propri carnefici non è impresa facile. Forse però dovresti ripensare seriamente al mio consiglio di farti portare al PS e attendere che almeno ti visitino. Pazienza se sarai in corsia per la notte, almeno sarai lontana dai tuoi e ogni tanto controllata nelle condizioni.

Potresti raccontare i tuoi sintomi e spiegare che non ce la fai più e che se ti riportano a casa farai qualche pazzia, si insomma falli pensar male così almeno non rischierai che ti rimandino a casa sminuendo la tua condizione, come temi.

Secondo me un ricovero di qualche giorno potrebbe se non altro darti un po' di pace e di cure da parte dei medici.

Se poi te la senti perchè non racconti la tua storia a qualche trasmissioni, come Le Iene, ad esempio (ma è solo un esempio) specificando come sei stata abbandonata dalle istituzioni a soffrire da sola? Anche se non ti risponderanno ma almeno avrai raccontato a qualcuno quello che stai passando.

Ultima modifica di silenzio; 29-06-2018 a 21:31.
Ringraziamenti da
Stella89 (29-06-2018)
Vecchio 29-06-2018, 21:39   #83426
Esperto
L'avatar di Stella89
 

Ho già provato Silenzio. Ho implorato scoppiando in un pianto tanto forte che mi ha sconvolto. Mi hanno fatto visitare da uno psichiatra, una donna giovane molto stizzita che senza darmi confidenza, mi ha fatto entrare in uno stanzino/ripostiglio con scrivania e pc, perchè la stanza dove sarei dovuta andare era occupata. Guardava tutto il tempo il monitor concentrata a trascrivere dati anagrafici, storia clinica, e il motivo del mio malessere. Alla fine mi ha detto che non poteva fare nulla, che ero depressa ed era evidente che dovessi stare lontana dalla mia famiglia, mi ha solo consigliato di tornare dal mio medico di base e mi ha prescritto 40 gocce di diazepam al dì. Stop. Ero disperata ma lucida e orientata. Non mi ha potuto ricoverare. Sono tre le volte che sono andata al pronto soccorso non potendone più psicologicamente. Il risultato dopo tanti tentativi tra ospedali, privati e associazioni è di sentirmi una pallina da ping pong. Mi fanno rimbalzare da una parte all'altra. Le associazioni non sono all'altezza do trattare un problema spinoso e complesso come il mio, i privati non me li posso più permettere ma comunque hanno fatto più male che bene dopo 15 anni di terapia, il cim della zona non mi segue se non grossolamente e il posto è molto degradato e desolante, tanto che anche l'ultima psicoterapeuta me l'ha sconsigliato.

L'ultima psicoterapeuta mi ha mollato facendomi un grosso in bocca al lupo perchè non se l'è sentita di continuare dato che ho problemi sì psicologici, ma anche sociali e familiari gravissimi. Si dovrebbe operare su più piani, ma sono sola. L'unico consiglio che mi ha dato è di rivolgermi agli assistenti sociali, ma gli assistenti sociali mi hanno detto che non avendo figli a carico, non essendo una ragazza madre e avendo di fatto una famiglia d'origine ancora, non possono aiutarmi. Di soldi ne hanno pochi. Gli assistenti sociali mi hanno solo rimandato ad un centro per l'impiego e il centro per l'impiego ha solo archiviato il mio curriculum. Stop.

Ultima modifica di Stella89; 29-06-2018 a 21:59.
Vecchio 29-06-2018, 21:52   #83427
Esperto
L'avatar di silenzio
 

Quote:
Originariamente inviata da Stella89 Visualizza il messaggio
Ho già provato Silenzio. Ho implorato scoppiando in un pianto tanto forte che mi ha sconvolto. Mi hanno fatto visitare da uno psichiatra, una donna giovane molto stizzita che senza darmi confidenza, mi ha fatto entrare in uno stanzino/ripostiglio con scrivania e pc, perchè la stanza dove sarei dovuta andare era occupata. Guardava tutto il tempo il monitor concentrata a trascrivere dati anagrafici, storia clinica, e il motivo del mio malessere. Alla fine mi ha detto che non poteva fare nulla, che ero depressa ed era evidente che dovessi stare lontana dalla mia famiglia. Mi ha detto di tornare dal mio medico di base e mi ha prescritto 40 gocce di diazepam al dì. Stop. Ero disperata ma lucida e orientata. Non mi ha potuto ricoverare.
Forse avresti dovuto fracassarle a terra il computer e rovesciarle la scrivania magari minacciandola con un pezzo di vetro.
Secondo me ti avrebbero ricoverata immediatamente
Vecchio 29-06-2018, 22:03   #83428
Esperto
L'avatar di Stella89
 

Sì sicuramente, riempendomi di psicofarmaci pesanti e scambiata pure per una schizofrenica. Così magari ai problemi psicologici che ho se ne sarebbero aggiunti altri più importanti. Poi a differenza del curriculum lavorativo, quello clinico conta molto, non scappi poi una volta che ti hanno diagnosticato ciò che non hai. Non scappi dalla terapia sbagliata che fa danni permanenti.

Quando dico che non ho una famiglia non faccio la mammoletta, lo dico perché se l'avessi avuta, i disagi che avevo (procurati da loro) non avrebbero dato luogo ad una tragedia. La protezione anche minima è fondamentale. Se tremi come una foglia al sole, la tua bella vulnerabilità può trasformarsi in un incubo se non hai sufficiente sostegno intorno. Un incubo che ti porta allo sfinimento, accorciando drammaticamente la prospettiva di vita, tante sono le insidie e i veleni che affronti sempre, alternati ai momenti di solitudine totale.

C'è il povero anche storpio che mangia pane e vino e ride con due denti allegro e la giovane donna sana che mangia da un piatto fugace come una zingara che fugge minacciata e piena di paura e spavento, con il cuore sempre in tensione, freddo nell'anima, chiusa dentro quattro mura bianche a pensare alla giovinezza persa, al presente vuoto e ad un futuro che non ha.

Comunque a titolo informativo le mie sorelle hanno già detto che non mi possono dare una mano economicamente. Legalmente non sono tenute a farlo.

Ultima modifica di Stella89; 29-06-2018 a 22:24.
Vecchio 29-06-2018, 22:04   #83429
Esperto
L'avatar di silenzio
 

Mi chiedo allora quale delle due situazioni sarebbe per te la meno peggiore.
Vecchio 29-06-2018, 22:05   #83430
Esperto
L'avatar di silenzio
 

In realtà ci sarebbe una possibile via d'uscita, ma dovresti scendere a compromessi che non so se accetteresti, avendo letto quello che scrivi di te.
Vecchio 29-06-2018, 22:19   #83431
Esperto
L'avatar di Stella89
 

Quote:
Originariamente inviata da silenzio Visualizza il messaggio
Mi chiedo allora quale delle due situazioni sarebbe per te la meno peggiore.
Da scartare rigorosamente tutte e due. Solo un colpo di fortuna mi può salvare ora.
Vecchio 29-06-2018, 22:24   #83432
Esperto
L'avatar di Saturnino
 

@ Stella89

Credo che...tu sebbene abbia sul serio le difficoltà che racconti...abbia creato una sorta di "identità fittizia"....nel senso che ormai ti riconosca solamente nel ruolo che descrivi...e che tu non riesca a vedere la situazione dall'esterno...ovvero che tu e le tue difficoltà familiari, economiche e di salute siano una cosa sola...cioè che il "personaggio" Stella89 sia così e abbia quel copione da recitare...senza il quale si troverebbe davvero smarrito.

Non è certamente facile provare a vedersi da un altro punto di vista..lo ammetto...un tentativo va fatto......
Ringraziamenti da
Stella89 (29-06-2018)
Vecchio 29-06-2018, 22:25   #83433
Esperto
L'avatar di silenzio
 

Quote:
Originariamente inviata da Stella89 Visualizza il messaggio
Da scartare rigorosamente tutte e due. Solo un colpo di fortuna mi può salvare ora.
Allora chiudi gli occhi e visualizza nella tua mente quello che vuoi essere, il posto dove vuoi stare e tutta la felicità che vorresti avere. Concentrati solo su quello e immagina che sia già lì in quel momento, fino ad esserne sicura dentro di te. Poi cerca di dormire e convinciti che domattina sarà accaduto davvero.
Crea da te il tuo colpo di fortuna invece che mendicarlo a chi sa darti solo ghiaccio e cattiveria.
Ringraziamenti da
Stella89 (29-06-2018)
Vecchio 29-06-2018, 22:38   #83434
Esperto
L'avatar di Stella89
 

Quote:
Originariamente inviata da Saturnino Visualizza il messaggio
@ Stella89

Credo che...tu sebbene abbia sul serio le difficoltà che racconti...abbia creato una sorta di "identità fittizia"....nel senso che ormai ti riconosca solamente nel ruolo che descrivi...e che tu non riesca a vedere la situazione dall'esterno...ovvero che tu e le tue difficoltà familiari, economiche e di salute siano una cosa sola...cioè che il "personaggio" Stella89 sia così e abbia quel copione da recitare...senza il quale si troverebbe davvero smarrito.

Non è certamente facile provare a vedersi da un altro punto di vista..lo ammetto...un tentativo va fatto......
Capisco ciò che dici, e no, non è facile per niente staccarsi tutta questa roba di dosso perché la sento dentro, come se mi attirasse tanto mi fa male, mi distoglie subito da qualsiasi tentativo. Non riesco a togliere la concentrazione da dolore e paura. Dolore e paura che sono l'effetto di un grande amore (quello per i miei genitori) drammaticamente negato. L'unico che conosco, l'unico che mi riempie. E se questo non può essere allora è dolore, che è sempre amore, una richiesta d'amore continua mai appagata, neanche riconosciuta.

Il mio problema è che razionalmente lo capisco, ma emotivamente no, non lo accetto proprio. Mi manda ai matti. Non connetto. Così ogni tentativo per uscirne è troppo fragile rispetto alla malattia. Nessuno è stato fin ora in grado di aiutarmi. Nessuno sembra poterlo fare. Dio mio.
Vecchio 29-06-2018, 22:47   #83435
Banned
 

Il brutto degli attivanti è che possono acutire uno stato d'ansia, il brutto dei sedativi è che possono peggiorare la depressione, se si hanno entrambe le cose quindi conviene usarli entrambi o nessuno? Io prima pensavo la seconda ma mi sa che la risposta giusta è la prima.
Ringraziamenti da
Masterplan92 (30-06-2018)
Vecchio 30-06-2018, 00:15   #83436
Esperto
L'avatar di Shjatyzu
 

Chi trae vantaggio dalle disgrazie altrui, altro non è che un disgraziato (e che non si lamenti, poi).
Vecchio 30-06-2018, 01:27   #83437
Banned
 

Bah, proviamo a dormire..
Vecchio 30-06-2018, 08:30   #83438
Esperto
L'avatar di zucchina
 

basta, zucchinaccia, basta! smetti di aspettare che qualcosa di buono ti piova giù dal cielo! agisci, muoviti, crea tu stessa qualcosa di buono! prima di crollare nella noia e disperation.
Ringraziamenti da
silenzio (30-06-2018)
Vecchio 30-06-2018, 09:08   #83439
Esperto
L'avatar di Badblues
 

Sono solo le dieci che cavolo faccio ora?
Ringraziamenti da
Dominic (30-06-2018)
Vecchio 30-06-2018, 09:09   #83440
Esperto
L'avatar di silenzio
 

Quote:
Originariamente inviata da zucchina Visualizza il messaggio
basta, zucchinaccia, basta! smetti di aspettare che qualcosa di buono ti piova giù dal cielo! agisci, muoviti, crea tu stessa qualcosa di buono! prima di crollare nella noia e disperation.
Brava, questo è il modo giusto di fare!

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