|
|
10-01-2025, 11:31
|
#261
|
|
Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 15,078
|
Secondo me in merito alla questione bisogna tenere conto di un aspetto di cui finora qui non mi sembra se ne sia parlato.
Cioè l'impoverimento della classe media della popolazione.
Nel secolo scorso, perlomeno nella seconda parte, la classe media della popolazione aveva un tenore di vita mediamente superiore a quello attuale.
Molte famiglie riuscivano a vivere dignitosamente anche con un solo stipendio.
Oggi, salvo eccezioni, con un solo stipendio medio è veramente dura mandare avanti una famiglia, quindi entrambi lavorano anche per necessità.
A meno che non si hanno fortune ereditate, cioè non si devono pagare affitti o mutui.
Ogni tanto ne parlano in giro di questo fatto ma sempre in sordina: nella società attuale c'è una polarizzazione più forte tra chi ha molti soldi e chi vive in regime di povertà.
La "mezza via" si è molto assottigliata rispetto al secolo scorso.
|
|
|
10-01-2025, 12:52
|
#262
|
|
Esperto
Qui dal: Sep 2016
Messaggi: 2,755
|
Quote:
Originariamente inviata da muttley
Per questo che bisogna incentivare la gpr invece di ostacolarla come facciamo noi.
|
Perché invece non incentivare le adozioni?
|
|
|
10-01-2025, 12:53
|
#263
|
|
Esperto
Qui dal: Sep 2016
Messaggi: 2,755
|
Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Secondo me in merito alla questione bisogna tenere conto di un aspetto di cui finora qui non mi sembra se ne sia parlato.
Cioè l'impoverimento della classe media della popolazione.
Nel secolo scorso, perlomeno nella seconda parte, la classe media della popolazione aveva un tenore di vita mediamente superiore a quello attuale.
Molte famiglie riuscivano a vivere dignitosamente anche con un solo stipendio.
Oggi, salvo eccezioni, con un solo stipendio medio è veramente dura mandare avanti una famiglia, quindi entrambi lavorano anche per necessità.
A meno che non si hanno fortune ereditate, cioè non si devono pagare affitti o mutui.
Ogni tanto ne parlano in giro di questo fatto ma sempre in sordina: nella società attuale c'è una polarizzazione più forte tra chi ha molti soldi e chi vive in regime di povertà.
La "mezza via" si è molto assottigliata rispetto al secolo scorso.
|
E' anche pur vero che una volta si poteva anche vivere come capitava, negli anni '50, se avevi tre figli, bastava farli studiare fino alle scuole medie, si poteva vivere un po' alla buona, anche nelle stalle, oggi se fai così ti arrivano gli assistenti sociali a portarti via i figli.
|
|
|
10-01-2025, 13:05
|
#264
|
|
Esperto
Qui dal: Jan 2021
Messaggi: 3,243
|
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
I soldi erano nelle mani di mia nonna, non di mio nonno! Era lei che ne faceva quello che voleva (solitamente per fare la spesa), e i dolcetti* se li comprava eccome...
* o meglio, all'epoca non esisteva il "dolcetto per se'", piu' tipico della societa' di oggi: si compravano gli ingredienti per un dolce fatto in casa (torte, frittelle, amarene sotto alcol ecc) e una volta fatto era a disposizione di tutti, e ti assicuro che mia nonna ne usufruiva...
|
Buon per lei ma non tutte hanno avuto la stessa fortuna e tutt'oggi non ce l'hanno. Poi voglio vedere se avesse iniziato a buttare soldi in vestiti e parrucchiere se tuo nonno non avesse detto nulla e le avesse fatto fare come voleva.
È la stessa cosa che avviene tra figli e genitori. Si è veramente liberi dai genitori solo quando non si dipende più economicamente da loro.
Se non si ha indipendenza economica si dipende sempre dalle scelte di qualcun altro, mi sembra un discorso molto facile da capire.
|
|
|
10-01-2025, 13:06
|
#265
|
|
Esperto
Qui dal: Jun 2021
Messaggi: 2,106
|
Quote:
Originariamente inviata da Keith
Secondo me ha ragione. Si devono fare i figli da giovani. Così quando loro sono grandi e indipendenti hai ancora 55-60 anni e puoi (genitori anziani permettendo) ancora andarti a divertire, fare qualche viaggio per chi interessa, o cmq essere libero.
|
Ma per cortesia...
|
|
|
10-01-2025, 13:21
|
#266
|
|
Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 15,078
|
Quote:
Originariamente inviata da choppy
E' anche pur vero che una volta si poteva anche vivere come capitava, negli anni '50, se avevi tre figli, bastava farli studiare fino alle scuole medie, si poteva vivere un po' alla buona, anche nelle stalle, oggi se fai così ti arrivano gli assistenti sociali a portarti via i figli.
|
Ah sicuramente.
Mi ricordo di quando ero piccolo (metà anni 90).
Mio padre era operaio e mia madre casalinga.
Col solo stipendio di mio padre andavamo in vacanza tutti gli anni 2 settimane.
Ogni tanto uscivamo a cena tutti insieme.
Dubito fortemente che se io, attualmente, avessi la stessa identica situazione (cioè figli e solo il mio stipendio a disposizione) riuscirei a vivere come loro a quel tempo, per via del costo della vita, che rapportato agli stipendi della classe media è molto aumentato.
Oltretutto non avrei nemmeno la fortuna di poter ereditare la casa dai nonni.
|
|
|
10-01-2025, 14:15
|
#267
|
|
Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,622
|
Paragonare le donne di ieri, prive degli strumenti per desiderare di ampliare le proprie possibilità facendo esperienze, studiando, viaggiando, facendo il lavoro che sognano(ma che dovevano sognare? Nascevano per fare le casalinghe e al massimo tirare su soldi cucendo o lavoretti vari, nulla a che fare con i progetti personali). Quella era la vita. E infatti chi ci si opponeva e non aveva una famiglia ricca e aperta alle possibilità, come le poche donne di carriera di un tempo, finiva inguaiata. Bastava che una si mettesse a fare chessò, la barista ed era la puttana del paese. Non si facevano alcuna domanda su chi volevano diventare. E anche fosse stato che sognavano su qualche fotoromanzo, restava lì la cosa.
Che senso ha dire che era meglio prima? Prima era prima.
Adesso le ragazze a 20 anni non hanno davanti solo il matrimonio e occuparsi dell'economia domestica( gestire i soldi non significava farne l'uso che si voleva, ma sbarcare il lunario ,sedendosi a tavola per ultime) , hanno altre
opportunità. Un tempo non c'erano le consapevolezze di oggi.
E capisco che a tanti disturbi la cosa, cioè che le donne scelgano cosa fare e chi essere, come spendersi i propri soldi, con che mezzi guadagnarseli, se i figli e il matrimonio rientrano o meno nei propri progetti, e se le cose non vanno come si pensava o si è cambiate e non si vogliono più certe cose, cambiarle invece di rimanere passivamente dove si è "perché si è sempre fatto così".
Ovvio che il cambiamento spaventa chi teme di perdere i vantaggi di prima. Se da oggi un dipendente guadagnasse di più del proprietario dell'azienda e avesse uguale potere decisionale, come la prenderebbero i padroni? Si cagherebbero sotto, odierebbero gli operai e andrebbero alla ricerca degli operai "di una volta".
E lì si tratta di rapporto lavorativo.
Come si può pensare di amare una persona e non volerla vedere realizzata secondo i suoi progetti? Vederla mortificare il suo essere, che è proprio la parte che si dovrebbe amare?"Trovare la donna" e "amare una donna" sono cose ben distinte.
(Questo ultimo concetto vale per ambosessi, trovare l'uomo è diverso dall'amarlo per quello che è. E in entrambi i casi, nessuno è tenuto a niente, se sei innamorato e ricambiato da quella persona che ti vuole come sei e non ostacola il tuo realizzarti come persona ok, sennò ciao e a posto lo stesso, non ci sono obblighi di accoppiamento e di contratto).
|
|
Ultima modifica di claire; 10-01-2025 a 14:23.
|
10-01-2025, 14:46
|
#268
|
|
Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 15,078
|
Quote:
Originariamente inviata da claire
Che senso ha dire che era meglio prima? Prima era prima.
|
Io ho tirato fuori il passato, non molto remoto, perché negli anni del boom economico la classe media aveva un potere d'acquisto superiore.
Quindi dal punto di vista del costo della vita le condizioni secondo me erano migliori.
Poi se si va di molto indietro nel tempo secondo me non ha senso nemmeno fare i paragoni, perché l'intera società era impostata in modo troppo diverso.
Su un sacco di altri aspetti che non riguardavano solo la condizione della donna.
Mi fa però un pò sorridere che ora la situazione possa essere quasi ribaltata: mentre nelle società di una volta essere la donna di casa poteva essere visto come una limitazione della libertà, oggi come oggi a molte persone (uomini o donne che siano) piacerebbe fare le casalinghe o i casalinghi, ma sono costretti a rinunciare perché devono lavorare per far quadrare il bilancio familiare.
|
|
|
10-01-2025, 15:33
|
#269
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2023
Ubicazione: veGano
Messaggi: 3,321
|
Buonasera cerco occupazione come casalingo, cresceró la prole, cucinerò, commissioni, sfascierò l auto di famiglia, non parlerò alla compagna senza un valido motivo e spettegolerò su come le altre donne portano a caso milioni mentre la mia solo 2000 euro al mese e che è una fallita ed ho fatto la peggior scelta della mia vira, rimarrò incinto e farò fare 9 mesi di inferno alla mia compagna schiavizzandola senza un valido motivo imprecando anche colombo Giuseppe e Maria lamentandosi della mia condizione e della mia più totale assenza di libertà
|
|
|
10-01-2025, 15:36
|
#270
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2023
Ubicazione: veGano
Messaggi: 3,321
|
Sgusade ho il correttore automatico in stato di grazia
|
|
|
10-01-2025, 15:41
|
#271
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2012
Ubicazione: Fucktardia
Messaggi: 2,107
|
Quote:
Originariamente inviata da Ezp97
Sono antinatalista convinto. Sogno l’estinzione e me ne frego.
|
in Occidente ogni mattina, un natalista maschio in tarda età che si è goduto la giovinezza single si sveglia, sa che dovrà correre più veloce della natalista femmina o morirà senza legacy a cui lasciare l'eredità...
in Occidente ogni mattina, una natalista femmina si sveglia, sa che dovrà correre più del natalista maschio alfa e riprodursi da giovane se vuole un figlio normale...
in Occidente ogni mattina, non importa che tu sia un natalista giovane o vecchio o alfa o fobico depresso, l'importante è che inizi a figliare.
|
|
|
10-01-2025, 17:16
|
#272
|
|
Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,622
|
Avrei circa 200 righe in canna per controargomentare( in modo circostanziato e non "a sentimento"), su ogni parola, ma l'ho già fatto in precedenza, e anche altri, e molti sicuramente sono fonti più autorevoli di me, non ho proprio tempo di ripetere quelle che per me sono ovvietà...anche perché a lavare la testa all'asino si perde acqua e sapone. Libertà è anche fare uso del proprio tempo in modo proficuo.
|
|
|
10-01-2025, 17:23
|
#273
|
|
Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 15,078
|
Il fatto di poter scegliere in modo libero e non forzato se stare a casa ad occuparsi dei figli oppure lavorare è rilevante.
Non mi sembra una stupidaggine.
C'è molta differenza tra scegliere di lavorare per libera scelta (indipendenza economica, orgoglio personale ecc..) oppure dover andare a lavorare per forza perché altrimenti uno stipendio da solo non basta.
N.b.: parliamo sempre di coppie "tradizionali", 2 persone che vivono sotto lo stesso tetto con figli.
Se si tirano in ballo single, nuclei familiari composti da un solo genitore, genitori separati/divorziati ecc. logicamente parliamo di tutt'altri contesti.
|
|
|
10-01-2025, 22:52
|
#274
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2013
Ubicazione: Roma
Messaggi: 29,693
|
Quote:
Originariamente inviata da Ezp97
Sono antinatalista convinto. Sogno l’estinzione e me ne frego.
|
Si ma l'estinzione se è di una sola etnia non va bene.
|
|
|
11-01-2025, 06:15
|
#275
|
|
Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,622
|
Orcozzio cosa sono nonna Abelarda?
Eh ai miei tempi lavavo le lenzuola al fiume con la cenere...
A fare i discorsi tuoi ci sono tizi più vecchi di me
|
|
|
11-01-2025, 08:28
|
#276
|
|
Esperto
Qui dal: Jan 1970
Messaggi: 9,949
|
Quote:
Originariamente inviata da Keith
Si ma l'estinzione se è di una sola etnia non va bene.
|
No no io intendo totale. Fare figli è un atto criminoso.
|
|
|
11-01-2025, 23:25
|
#277
|
|
Avanzato
Qui dal: May 2024
Messaggi: 462
|
Già che stare in una coppia è impegnativo, figuriamoci se aggiungiamo anche dei figli, che inferno!
|
|
|
11-01-2025, 23:28
|
#278
|
|
Principiante
Qui dal: Sep 2024
Messaggi: 18
|
Francesco sta ormai raggiungendo l'età senile nonché l'andropausa e rimane un forte desiderio di paternità inappagato.
Un desiderio egoista, poiché il figlio, sempre che questo rientri nelle top 10 preoccupazioni, avrebbe un padre che nonostante le costanti attenzioni e gli sforzi per il proprio figlio, "non sarebbe il papà eroe aggiustatutto col cazzo sempre duro che tutti i figli desiderano".
"Un figlio non si cresce da soli, avrò l'appoggio di mia moglie" pensa Francesco kissless Virgin 40 anni wageslave wagecuck."
Francesco pensa a 2 opzioni possibili, che ancora non hanno categoricamente rifiutato Francesco come marito. La maestra delle elementari che era sulla sedia a rotelle, oggi ha 73 anni e gli ha sempre detto di essere un bel ragazzo, non il più bello, ma comunque bello. Non potrà mai partorire lei un figlio, ma ci potranno essere altre soluzioni.
Un'altra possibilità e' la prostituta che lavora a 500 metri da casa di francesco. Quest'ultima ragazza ha sempre degnato francesco di uno sguardo, da 20 anni a questa parte da quando torna dal lavoro. Francesco non ha mai avuto il coraggio di farsi avanti, ma probabilmente e' una buona opzione, sente che potrebbe tirarla fuori dalla vita da strada e renderla una magliettina ideale che possa aiutarlo a compiere il suo sogno di costruire una famiglia.
Purtroppo ad oggi l'anziana maestra non risponde ai messaggi su facebook, anzi rigetta l'opzione di una conversazione dicendo "francesco alle elementari non eri il mio tipo". La signorina in fondo alla strada ha detto 50 euro o niente.. quindi francesco speranzoso pensa che*non*sia*finita.
|
|
|
12-01-2025, 00:00
|
#279
|
|
Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,622
|
Un figlio di 24 anni dovrei averlo fatto a 17 . Tecnicamente non impossibile ma fra tutte le sfighe, pure quella, eh no grazie già sto a posto.
|
|
|
12-01-2025, 07:07
|
#280
|
|
Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,622
|
Non voglio sposarmi e non voglio fare figli. Rispondo al presente anche se la domanda è al passato, perché non sono in menopausa, e potrei sposarmi a qualsiasi età.
Ma nessuno mi ha mai proposto nessuna delle due cose, quindi direi di no, non c'è mai stata la possibilità e non mi sono mai trovata di fronte alla scelta.
E mi va benissimo così.
Ho altri problemi, non questo.
Comunque c'è poco da 'capire", ognuno ha la sua situazione singolare, non per questo si devono trarre conclusioni .
generalizzate.
L'altro sesso non vi deve niente, nessuno è tenuto a risolvere i vostri problemi di solitudine e realizzare i vostri obiettivi, mettetevelo nella zucca. Gli altri e le altre sono persone, inutile pensare male di un intero genere, salvo poi esigerne un esemplare per sé. Sono tempi andati quelli in cui ci si "prendeva una". Adesso la gente si autodetermina..Gli altri e le altre sono persone, e come tali devono essere considerati/e, non sono esseri che esistono per risolvere i nostri problemi di solitudine, di status, di economia, i rapporti interpersonali non sono questo.
|
|
Ultima modifica di claire; 12-01-2025 a 09:14.
|
 |
|
|