FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione FAQ
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Psico Forum > Depressione Forum
Rispondi
 
Vecchio 19-08-2016, 13:20   #41
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da xtal* Visualizza il messaggio
Dopo esserci passata, il mio consiglio è di evitare gli psichiatri e gli psicofarmaci come la peste.
In ogni caso, non è per forza detto che se uno soffra di depressione maggiore debba assumere categoricamente antidepressivi. Esistono anche gli stabilizzatori dell'umore, che sono decisamente meno pericolosi per quanto riguarda il discorso delle ideazioni suicide/autolesive nella prima fase di trattamento. A me, proprio a causa di ciò, gli antidepressivi sono stati sostituiti con gli stabilizzatori. Inefficaci pure quelli, ma vabbè, c'è troppo da dire.
Certo poi ci sono sempre millemila fattori da tenere in conto, prima di sparare sentenze come macigni; sta di fatto che se hai ideazioni suicide gli antidepressivi non aiutano, ma probabilmente non aiutano nemmeno a prescindere, così come altri farmaci simili. Tutto ciò che farmaci del genere fanno è sedarti e farti diventare uno zombie ambulante, in molti casi. Ricordiamoci che i farmaci non portano il benessere mentale in senso stretto, rendono solo più adeguati dei parametri organici (tipo la gestione di alcuni neurotrasmettitori). A rigor di logica, chi non soffre di depressione a causa di patologie organiche del cervello, non credo ne possa trarre grande beneficio; anzi, sono dell'idea che molti dei casi in cui si riscontrano benefici siano dati da una sorta di effetto placebo. I problemi più grandi risiedono nel pensiero e nel modo errato in cui lo formuliamo. Non è un SSRI (/qualsiasi altra categoria) che ci porta a ragionare in maniera obiettiva ed a valutare che forse farci tremila paure, nonché cadere nel vortice della disperazione sia stupido e poco funzionale. Anzi, con gli psicofarmaci costantemente in circolo, avere la lucidità mentale necessaria per lavorare su sé stessi è impossibile. Non credo proprio che uno specialista possa curarci meglio di come faremmo noi. Certo potrebbe dare l'imput, ma la vedo difficile, qualora si parli di psichiatri e sta sempre a noi dare il giusto peso a quell'imput e rifletterci sopra.
Concludo dicendo che nonostante la mole di farmaci che ho assunto, ho continuato a desiderare ed a tentare il suicidio fino alla fine, nonostante i dosaggi alti e quant'altro.
La soluzione non sta nei farmaci, sta nella propria testa, per quanto possa essere offuscata. Si parte anche da -50, ma piano piano, mattoncino su mattoncino ce la si può fare. Ovvio che parlo sempre di depressione maggiore (e nel mio caso 'disturbo borderline'), per casi con psicosi e quant'altro non oso dire cose che non conosco con certezza.
Il problema é che ti sei imbattuta in psichiatri incompetenti..sia per le dosi da cavallo che ti affibbiavano sia per il disturbo di cui soffri. La cura farmacologica su un border é quasi inutile, al massimo uno stabilizzatore per ridurre attacchi di rabbia e gesti avventati. Un disturbo che va a minare l'identità stessa della persona é affrontabile solo tramite una psicoterapia forgiata ad hoc sull'individuo.
Sulla depressione concordo solo in parte.
Vecchio 19-08-2016, 13:22   #42
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da Svers0 Visualizza il messaggio
Ma la mia è più vicina come cosa al comprare la pistola che a una blanda idea, cioè in teoria ho un metodo di suicidio letale pronto da tre anni ma poi tergiverso per un motivo o per un altro quando c'è da passare ai fatti ...

La mia situazione è difficile perché non riesco a parlarne in famiglia anche perché è un ambiente abbastanza disfunzionale con un padre ai limiti dell'alcolismo e una madre che se ti vede giù di morale a momenti ti sfotte ...

La tua idea suicidaria non è immediata, ma "di riserva", cioè " una via d'uscita , semmai un domani proprio non dovessi farcela.

La questione non è che la tua famiglia è disfunzionale, è che è impreparata a capire una cosa difficile come la depressione. Del resto, non è molto chiara neanche a te.
Ma la terapia è ormai necessaria. Si tratta solo di fare il primo passo. L'approccio più soft è andare dal medico di base e vuotare il sacco. Il medico di base ha buone competenze psichiatriche ed è un importante alleato. Lascia che sia lui a proporre delle soluzioni.
Ringraziamenti da
tersite (19-08-2016)
Vecchio 19-08-2016, 14:05   #43
Esperto
L'avatar di Phoenix
 

Quote:
Originariamente inviata da dotrue Visualizza il messaggio
Certo che abbocco, xchè mi sono sentito dare del tossicodipendente per l'assunzione di "psicofarmaci" in generale, quando gli unici che provocano dipendenza ed assuefazione sono le benzodiazepine. Infatti nn è un caso che io e altri milioni di persone al mondo siamo riusciti a inserire e soprattutto smettere ssri o stabilizzanti senza tanti problemi, per cui te lo chiedo ancora: sai come si instaura una dipendenza patologica? E lo sai che l'erba può provocare attacchi d'ansia che possono evolversi nel circolo vizioso che molti purtroppo conoscono? e tu mi dirai: anche gli antidepressivi...e certo...solo che con questi ultimi si è informati perchè sono i medici che te li danno ed in caso di problemi sai a chi rivolgerti. Esperienza molto personale, infatti l'aver fumato marijuana mi ha provocato il primo attacco di panico con tutte le conseguenze del caso come difficoltà ad allontanarmi da casa, ipocondria e altro. E poi scoprii che era un evento tutt'altro che raro. Forse se fossi stato informato prima degli effetti collaterali avrei preso tutto alla leggera e quell'attacco di panico nn sarebbe evoluto nel DISTURBO da attacchi di panico.
E cmq nn sono contrario alla legalizzazione della maria SE in ambito medico, per lo stesso motivo per cui nn darei mai la libera circolazione agli psicofarmaci in quanto ci sono persone (la maggior parte) che nn sa cosa sta facendo, nè quando prendono droghe leggere, nè quando prendono farmaci agenti sull'snc.



Evidenze biologiche delle psicosi? dell'autismo? della stragrande maggioranza delle malattie neurologiche? Se nn lo sai questi disturbi si diagnosticano utilizzando soprattutto la clinica, cioè il riconoscimento di segni e sintomi, e le medicine, se utili, vengono prescritte in base alla risposta che danno in quella specifica malattia su base statistica e spesso nn si sa nemmeno come funzionano. I medici devono fare a meno di curare questi malati finchè nn capiscono esattamente l'eziologia del problema e la precisa azione della molecola che lo attenua? Cioè come dire che facciamo a meno di far fare la chemio ad una persona malata di cancro perchè ancora nn si conosce nè la malattia nè il modo per debellarla?
Scusa come si cura l'autismo? E le molte malattie neurologiche di cui parli?
Di sicuro vi sono sintomi per diagnosticarle, e spesso sono univoci come l'autismo.
Ma quando si parla di "disturbi" psicologici che interessano la parte più profodna dell'io di una persona, e che non comportano alcuna alterazione della chimica del cervello , mi spieghi con quale criterio si vengono a prescrivere molecole modellate su analoghi naturali, che vanno LORO a creare uno squilibrio di neurotrasmettitori nel cervello?

Solo perchè "studi" finanziati spesso dalle stesse industrie farmaceutiche dicono che fanno bene?

Io ti dico che mi hanno fatto cosi bene che ho la memoria distrutta, il corpo di un 90enne, e i problemi iniziali nascosti sotto una cappa di effetti collaterali disastrosi. E come me decine di migliaia di persone in tutto il mondo.

Prima di iniziare questi farmaci, ed affidarvi a persone cosiddette "esperte " che vi prescrivono droghe di cui non capiscono neanche il funzionamento esatto, sarebbe meglio che vi faceste serie domande
Vecchio 19-08-2016, 14:49   #44
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da Phoenix Visualizza il messaggio
Scusa come si cura l'autismo? E le molte malattie neurologiche di cui parli?
Di sicuro vi sono sintomi per diagnosticarle, e spesso sono univoci come l'autismo.
Ma quando si parla di "disturbi" psicologici che interessano la parte più profodna dell'io di una persona, e che non comportano alcuna alterazione della chimica del cervello , mi spieghi con quale criterio si vengono a prescrivere molecole modellate su analoghi naturali, che vanno LORO a creare uno squilibrio di neurotrasmettitori nel cervello?

Solo perchè "studi" finanziati spesso dalle stesse industrie farmaceutiche dicono che fanno bene?

Io ti dico che mi hanno fatto cosi bene che ho la memoria distrutta, il corpo di un 90enne, e i problemi iniziali nascosti sotto una cappa di effetti collaterali disastrosi. E come me decine di migliaia di persone in tutto il mondo.

Prima di iniziare questi farmaci, ed affidarvi a persone cosiddette "esperte " che vi prescrivono droghe di cui non capiscono neanche il funzionamento esatto, sarebbe meglio che vi faceste serie domande
Non comportano alcuna alterazione chimica del cervello? Dove sta scritto che non ci siano alterazioni? La sfera psichica é spesso sottesa a strutture anatomiche (di cui ancora nemmeno si comprende il pieno funzionamento), all'attività di determinati circuiti,ecc.
"Esperti che prescrivono droghe di cui non capiscono il funzionamento esatto"..questi esperti studiano 12+ anni per avere competenze nel campo, le tue presunte tale su cosa si basano?
Vecchio 19-08-2016, 14:54   #45
Banned
 

Estratte da un trattato di anatomia del sistema nervoso (la nota clinica).
Immagini allegate
Tipo di file: jpg WP_20160819_14_35_26_Pro (2).jpg‎ (99.5 KB, 10 visite)
Tipo di file: jpg WP_20160819_14_35_44_Pro (2).jpg‎ (94.9 KB, 8 visite)
Vecchio 19-08-2016, 14:55   #46
Esperto
L'avatar di dotrue
 

Quote:
Originariamente inviata da Phoenix Visualizza il messaggio
Scusa come si cura l'autismo? E le molte malattie neurologiche di cui parli?
Di sicuro vi sono sintomi per diagnosticarle, e spesso sono univoci come l'autismo.
Anche per le malattie mentali spesso i sintomi sono univoci, quindi quale sarebbe la differenza? e mi vorresti dire che per le malattie neurologiche nn operabili nn si usano farmaci? è falso...

Quote:
Originariamente inviata da Phoenix Visualizza il messaggio
Ma quando si parla di "disturbi" psicologici che interessano la parte più profodna dell'io di una persona, e che non comportano alcuna alterazione della chimica del cervello , mi spieghi con quale criterio si vengono a prescrivere molecole modellate su analoghi naturali, che vanno LORO a creare uno squilibrio di neurotrasmettitori nel cervello?
Che nn comportano alterazione della chimica del cervello lo dici tu e ti ho fatto l'esempio delle droghe prima. E che questo fatto nn sia ancora completamente chiarito è la santissima verità, ma nn vuol dire che nn esista. Il cervello è un tessuto fatto di cellule che comunicano tra loro, tutti i pensieri che fai e le emozioni che senti sono il prodotto di quale parte del cervello viene più o meno attivata...o pensavi che queste risiedessero nell' "anima"?

Quote:
Originariamente inviata da Phoenix Visualizza il messaggio
Solo perchè "studi" finanziati spesso dalle stesse industrie farmaceutiche dicono che fanno bene?
Nn ho mai nascosto che il conflitto di interessi esistesse, ma essendo loro delle imprese che guardano i guadagni, pensi che avrebbero il vantaggio di mettere in commercio prodotti che fanno più male che bene? a discapito di possibili cause di massa e perdita d'immagine? sarei stato più d'accordo se tu avessi detto che, pur di vendere, producono molecole che nn provocano grossi effetti collaterali permanenti ma neanche buoni risultati...ma affermare che producono solo le prime e mai le seconde è falso anche statisticamente, per cui in malafede

Quote:
Originariamente inviata da Phoenix Visualizza il messaggio
Io ti dico che mi hanno fatto cosi bene che ho la memoria distrutta, il corpo di un 90enne, e i problemi iniziali nascosti sotto una cappa di effetti collaterali disastrosi. E come me decine di migliaia di persone in tutto il mondo.
E come fai a sapere x certo che i problemi che accusi sono dovuti ai farmaci?
E immagino pure che se avessi risolto i "problemi alla radice" con uno psicanalista staresti bene...il suo conto in banca di sicuro, tu nn so xchè le teorie di Freud e derivate nn sono mai state dimostrate, ancor meno dei farmaci

Quote:
Originariamente inviata da Phoenix Visualizza il messaggio
Prima di iniziare questi farmaci, ed affidarvi a persone cosiddette "esperte " che vi prescrivono droghe di cui non capiscono neanche il funzionamento esatto, sarebbe meglio che vi faceste serie domande
Ah beh se uno vuole passare la vita in camera mendicando i soldi dai genitori fino alla loro morte o vogliono suicidarsi senza provare ad uscirne sono liberi di farlo. Se poi pensi veramente di risolvere i loro problemi con i "metodi" alternativi che hai proposto tu sarebbe meglio che scrivessi su un altro forum che qui c'è gente che ha roba seria
Vecchio 19-08-2016, 14:57   #47
Banned
 

Secondo me questa discussione andrebbe chiusa .
Ringraziamenti da
tersite (19-08-2016)
Vecchio 19-08-2016, 15:07   #48
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da Svers0 Visualizza il messaggio
Ma la mia è più vicina come cosa al comprare la pistola che a una blanda idea, cioè in teoria ho un metodo di suicidio letale pronto da tre anni ma poi tergiverso per un motivo o per un altro quando c'è da passare ai fatti ...

La mia situazione è difficile perché non riesco a parlarne in famiglia anche perché è un ambiente abbastanza disfunzionale con un padre ai limiti dell'alcolismo e una madre che se ti vede giù di morale a momenti ti sfotte ...

La tua idea suicidaria non è immediata, ma "di riserva", cioè " una via d'uscita , semmai un domani proprio non dovessi farcela.

La questione non è che la tua famiglia è disfunzionale, è che è impreparata a capire una cosa difficile come la depressione. Del resto, non è molto chiara neanche a te.
Ma la terapia è ormai necessaria. Si tratta solo di fare il primo passo. L'approccio più soft è andare dal medico di base e vuotare il sacco. Il medico di base ha buone competenze psichiatriche ed è un importante alleato. Lascia che sia lui a proporre delle soluzioni.
Ringraziamenti da
tersite (19-08-2016)
Vecchio 19-08-2016, 15:38   #49
Banned
 

Questo thread sta diventando il terreno di una disputa, come fra diverse fedi religiose.
Ma qui si tratta solo di capire di quali ausili Sverso può disporre, posto che evidentemente con i suoi soli mezzi non ce la fa.

Qual è la religione più vera? Non quella con la teologia più convincente, ma quella che ti fa vivere meglio!

Argomenti come "io non credo alla psichiatria" , sono convinzioni sommarie personali che aiutano solo a far danno; infatti, venga qui uno depresso o bipolare, che ha tentato il suicidio, che ha passato mesi di abulia, che ha perso lavoro, amici e fidanzata, venga a dirci che non ha mai preso farmaci, ma ora sta bene, che lavora e conduce una vita normale. Ecco, venga a dirci come ha fatto e a questo metodo noi crederemo.

Ultima modifica di cancellato16573; 19-08-2016 a 16:07.
Ringraziamenti da
Ippocrates (19-08-2016)
Vecchio 19-08-2016, 17:11   #50
Banned
 

Jerico,

forse non è il caso che tentiamo di ricoprire il ruolo degli psichiatri...
Come stai adesso e come stavi prima della cura? Entra nel ruolo del paziente e non sbagli
Ringraziamenti da
cancellato17381 (19-08-2016)
Vecchio 19-08-2016, 17:23   #51
Banned
 

ormai mi aspetto che qualcuno proponga la valigetta kit del suicida con tutto il necessario... penso anch'io che sia un thread da chiudere
Vecchio 19-08-2016, 17:25   #52
Banned
 

Jerico A te non funzionano visto le domande che fai.Oppure devi cominciare.

Ultima modifica di cancellato11905; 19-08-2016 a 17:27.
Vecchio 19-08-2016, 18:34   #53
Banned
 

Parlo del caso clinico che conosco meglio: il mio. Sono stabilmente in terapia psichiatrica da 23 anni. Oggi lavoro, ho diversi interessi culturali, ho degli hobby. Malgrado i farmaci, a volte sto male lo stesso, ma non dura e non fa tanto male; in ogni caso, la mia depressione non m'impedisce di lavorare e di conquistare a volte buoni risultati.

Senza le medicine, sarei già morto più volte....
Non ho nessuna idea di suicidarmi. Casomai a volte "suiciderei" qualcuno che mi fa girare le palline.
Vecchio 19-08-2016, 18:59   #54
Esperto
L'avatar di Phoenix
 

Quote:
Originariamente inviata da dotrue Visualizza il messaggio
Anche per le malattie mentali spesso i sintomi sono univoci, quindi quale sarebbe la differenza? e mi vorresti dire che per le malattie neurologiche nn operabili nn si usano farmaci? è falso...

La differenza sta che tra un'edizione e l'altra del DSM un sintomo può essere associato ad un disturbo oppure ad un altro. oppure intere patologie appaiono o spariscono magicamente. ad esempio l'omosessualità che nelle prime edizioni era considerata una malattia, in seguito immagino a pressioni sociali ora non lo è più.
Questo si che è metodo scientifico !
ed il DSM è putroppo la bibbia degli psichiatri

Quote:
Originariamente inviata da dotrue Visualizza il messaggio
Che nn comportano alterazione della chimica del cervello lo dici tu e ti ho fatto l'esempio delle droghe prima. E che questo fatto nn sia ancora completamente chiarito è la santissima verità, ma nn vuol dire che nn esista. Il cervello è un tessuto fatto di cellule che comunicano tra loro, tutti i pensieri che fai e le emozioni che senti sono il prodotto di quale parte del cervello viene più o meno attivata...o pensavi che queste risiedessero nell' "anima"?
A parte che non escluderei una componente immateriale, ma qui si entra in un altro campo di discussione. È esattamente come dici, pensieri ed emozioni generano dalla comunicazione ellettrica e chimica delle cellule cerebrali.
L'alterazione chimica è data APPUNTO dagli psicofarmaci, che in modo analogo alle droghe creano uno squilibrio chimico.
Dov'è PRIMA dell'inizio della terapia di SSRi o SNRI un deficit di serotonina o noradrenalina? In base a COSA lo si va a creare volutamente facendo assumere queste sostanze ai pazienti?

Quote:
Originariamente inviata da dotrue Visualizza il messaggio
Nn ho mai nascosto che il conflitto di interessi esistesse, ma essendo loro delle imprese che guardano i guadagni, pensi che avrebbero il vantaggio di mettere in commercio prodotti che fanno più male che bene? a discapito di possibili cause di massa e perdita d'immagine? sarei stato più d'accordo se tu avessi detto che, pur di vendere, producono molecole che nn provocano grossi effetti collaterali permanenti ma neanche buoni risultati...ma affermare che producono solo le prime e mai le seconde è falso anche statisticamente, per cui in malafede
Tranquillo , con i media occidentali che per il 99% sono teleguidati da lobby varie, tra le quali quelle farmaceutiche, l'opera di propaganda a favore della "sicurezza" di tali farmaci è ben possente. Cosi come la riduzione al silenzio (mediatico) di studi che mettono in luce la pericolosità di queste molecole.
Quindi, in sostanza , rispondendo alla tua domandsa , SI le producono.

Quote:
Originariamente inviata da dotrue Visualizza il messaggio
E come fai a sapere x certo che i problemi che accusi sono dovuti ai farmaci?
E immagino pure che se avessi risolto i "problemi alla radice" con uno psicanalista staresti bene...il suo conto in banca di sicuro, tu nn so xchè le teorie di Freud e derivate nn sono mai state dimostrate, ancor meno dei farmaci
Forse perchè PRIMA che assumessi alcunchè NON ERANO PRESENTI?
Ne avevo degli altri, che tutt'ora ci sono, ma molti graziosi effetti si sono presentati solo DOPO.

Poi ti informo, nel caso non lo sapessi, che il mondo della psicologia e psicoterapia non è solo Freud.

Quote:
Originariamente inviata da dotrue Visualizza il messaggio
Ah beh se uno vuole passare la vita in camera mendicando i soldi dai genitori fino alla loro morte o vogliono suicidarsi senza provare ad uscirne sono liberi di farlo. Se poi pensi veramente di risolvere i loro problemi con i "metodi" alternativi che hai proposto tu sarebbe meglio che scrivessi su un altro forum che qui c'è gente che ha roba seria
Con l'ultima frase dimostri un'arrroganza e mancanza di rispetto che non merita risposta.
Ringraziamenti da
fabri98 (19-08-2016)
Vecchio 19-08-2016, 19:18   #55
Esperto
L'avatar di Phoenix
 

Quote:
Originariamente inviata da Ippocrates Visualizza il messaggio
Estratte da un trattato di anatomia del sistema nervoso (la nota clinica).
Per la prima, si parla di crisi epilettiche, invece io parlo di depressione, per la quale la maggior parte delle volte viene prescritto un SSRI.

La seconda immagine è veramente qualcosa di comico da leggersi su un libro di medicina;
"... anche il ruolo del contingente serotoninergico la cui alterazione SEMBRA responsabile sia degli attacchi di panico sia della depressione"

in sostanza noi crediamo che sia cosi, però non c'è alcuna prova scientifica.

Poi la parte comica:
"ciò è confermato dal fatto che i farmaci snri sono utilizzati attualmente proprio per curare queste psicopatologie"

"anche il ruolo dell'allineamento planetaruio Saturno- Venere sembra responsabile sia degli starnuti che della voglia mattutina di bersi un caffè.
Ciò è confermato dal fatto che ciondoli a forma di stella sono attualmente utilizzati per curare queste patologie"

Ovviamente non sto paragonando la psichiatria alla astrologia ( anche se una certa attitudine da apprendisti stregoni in comune vi è) , piuttosto il passaggio "logico " dell'argomentazione è lo stesso
Vecchio 19-08-2016, 20:12   #56
Esperto
L'avatar di Onizuka
 

Una domanda a bruciapelo : è possibile che gli psicofarmaci possano provocare la schizofrenia? Io come dicevo ieri, ho provato due farmaci, e ho avuto peggioramenti incredibili dei pensieri ossessivi, tanto che in alcuni momenti mi chiedo se sia possibile che le cose che penso siano vere e che magari ci credo. Prima invece riuscivo a liquidarlo, nel giro di qualche giorno di solito, anche se poi ne arrivavano altri. Potrebbe essere il DOC che mi sta giocando un brutto tiro in una fase particolarmente acuta della malattia, ma il pensiero va comunque lì : e se gli psicofarmaci avessero alterato un equilibrio che non andava toccato, conducendomi lentamente alla follia? Vi dico questo perché il flusso di pensieri non sta tornando "normale", ma sono anche consapevole che forse devo ancora attendere un po' di tempo. Nel frattempo c'è qualcuno che sa dirmi qualcosa in merito? Può esistere una correlazione o mi sto solo facendo delle " pippe mentali" a causa dei miei peggioramenti?
Vecchio 19-08-2016, 20:35   #57
Intermedio
 

Quote:
Originariamente inviata da marcoonizuka Visualizza il messaggio
Una domanda a bruciapelo : è possibile che gli psicofarmaci possano provocare la schizofrenia? Io come dicevo ieri, ho provato due farmaci, e ho avuto peggioramenti incredibili dei pensieri ossessivi, tanto che in alcuni momenti mi chiedo se sia possibile che le cose che penso siano vere e che magari ci credo. Prima invece riuscivo a liquidarlo, nel giro di qualche giorno di solito, anche se poi ne arrivavano altri. Potrebbe essere il DOC che mi sta giocando un brutto tiro in una fase particolarmente acuta della malattia, ma il pensiero va comunque lì : e se gli psicofarmaci avessero alterato un equilibrio che non andava toccato, conducendomi lentamente alla follia? Vi dico questo perché il flusso di pensieri non sta tornando "normale", ma sono anche consapevole che forse devo ancora attendere un po' di tempo. Nel frattempo c'è qualcuno che sa dirmi qualcosa in merito? Può esistere una correlazione o mi sto solo facendo delle " pippe mentali" a causa dei miei peggioramenti?
Si, gli psicofarmaci possono portare a psicosi/schizofrenia, in particolare gli ansiolitici che sembra possono portare ad allucinazioni, ma non so se possono aumentare i pensieri ossessivi.

Che tipo di farmaci prendi?
Vecchio 19-08-2016, 20:45   #58
Esperto
L'avatar di Onizuka
 

Quote:
Originariamente inviata da fabri98 Visualizza il messaggio
Si, gli psicofarmaci possono portare a psicosi/schizofrenia, in particolare gli ansiolitici che sembra possono portare ad allucinazioni, ma non so se possono aumentare i pensieri ossessivi.

Che tipo di farmaci prendi?
Vorrei precisare comunque che questi pensieri non includono allucinazioni, ma ho delle fisse continue da circa tre mesi, evento mai registrato prima nella mia vita. Di solito i pensieri ossessivi, come ho detto, andavano via e tornavano a rotazione, ma nessun pensiero ossessivo era durato così tanto. Giunto a questo punto, avendo una fissa ogni secondo della giornata, comincia a sembrarmi più un delirio che un pensiero ossessivo, vista la sua insistenza e il fatto che in alcuni momenti le cose che penso mi sembrano quasi possibili. Tuttavia se fossi schizofrenico, sicuramente non starei qui ad ipotizzare che una cosa sia vera o meno, ma la darei per scontata e farei quello che penso di fare. Detto questo, ho preso Trittico per un mese, Tavor per un mese e Zoloft per un mese (circa, alcuni di questi qualche giorno in più). Al momento solo Zoloft, che sto scalando lentamente al minimo. Ed il Tavor, a differenza di giorni fa, lo prendo una volta ogni tot giorni, solo quando sto davvero troppo male, mentre prima lo prendevo ogni giorno.
Vecchio 19-08-2016, 21:05   #59
Esperto
L'avatar di Phoenix
 

Quote:
Originariamente inviata da marcoonizuka Visualizza il messaggio
Una domanda a bruciapelo : è possibile che gli psicofarmaci possano provocare la schizofrenia? Io come dicevo ieri, ho provato due farmaci, e ho avuto peggioramenti incredibili dei pensieri ossessivi, tanto che in alcuni momenti mi chiedo se sia possibile che le cose che penso siano vere e che magari ci credo. Prima invece riuscivo a liquidarlo, nel giro di qualche giorno di solito, anche se poi ne arrivavano altri. Potrebbe essere il DOC che mi sta giocando un brutto tiro in una fase particolarmente acuta della malattia, ma il pensiero va comunque lì : e se gli psicofarmaci avessero alterato un equilibrio che non andava toccato, conducendomi lentamente alla follia? Vi dico questo perché il flusso di pensieri non sta tornando "normale", ma sono anche consapevole che forse devo ancora attendere un po' di tempo. Nel frattempo c'è qualcuno che sa dirmi qualcosa in merito? Può esistere una correlazione o mi sto solo facendo delle " pippe mentali" a causa dei miei peggioramenti?
Non so se possano portare a schizofrenia, di sicuro , almeno lo so per certo nel mio caso, possono cronicizzare depressione ed indurre sbalzi di umore (portando poi i vari "specialisti" a diagnosticare nuovi disturbi e quindi a prescrivere nuovi cocktail di farmaci)

Poi vi sono persone che magari traggono giovamento dai farmaci, magari devi solo aspettare. Comunque il mio consiglio, e fidati è fondamentale, fai un diario e scrivi tutti i sintomi che hai giorno per giorno, o comunque al mutamento degli stessi e della terapia.
Vecchio 19-08-2016, 21:46   #60
Esperto
L'avatar di Onizuka
 

Quote:
Originariamente inviata da Phoenix Visualizza il messaggio
Non so se possano portare a schizofrenia, di sicuro , almeno lo so per certo nel mio caso, possono cronicizzare depressione ed indurre sbalzi di umore (portando poi i vari "specialisti" a diagnosticare nuovi disturbi e quindi a prescrivere nuovi cocktail di farmaci)

Poi vi sono persone che magari traggono giovamento dai farmaci, magari devi solo aspettare. Comunque il mio consiglio, e fidati è fondamentale, fai un diario e scrivi tutti i sintomi che hai giorno per giorno, o comunque al mutamento degli stessi e della terapia.
E' proprio la teoria che ho formulato io. Prima non ero così, ed avevo giorni di umore davvero basso, questo sì, ma non ogni singolo giorno come ora, da mesi. La cosa che mi preoccupa è la possibilità di non poter tornare alla mia vecchia chimica cerebrale, che era una merda totale, ma non fino a questo livello e mi permetteva almeno di sopravvivere in maniera più decente. Ora sto sopravvivendo a fatica, a differenza di prima. Ed ovviamente ho paura di cominciare un'altra cura, perché ora che è saltata fuori anche la depressione sarà tutto un susseguirsi di farmaci per debellare questa e quell'altra patologia, ma a me rimarrà sempre il sospetto, anzi quasi la certezza, che questo stato l'ho raggiunto a causa dei farmaci. Non so se sia la depressione, se siano i pensieri ossessivi aumentati, ma qualcosa di negativo me l'hanno portato, poco ma sicuro. E quindi il quesito fondamentale rimane quello : rischio ancora una volta con un altro farmaco, rischiando di aggravare o creare altre patologie, o mi tengo queste e aspetto che magari possano diminuire un po'? La cosa che più mi fa arrabbiare è questo rischio. Non voglio curarmi sapendo di poter creare altri problemi nel frattempo. Non hai idea di quanto io sia arrabbiato. Se mi curo voglio essere certo di migliorare, non mi va di giocare d'azzardo con la mia mente. Scusa per lo sfogo. Comunque ho dato un mese di tempo ad entrambi i farmaci, ho solo avuto peggioramenti e continuare sarebbe stato da incoscienti, penso di aver dato tutto il tempo ai farmaci di agire... se tento con un altro farmaco farò quello che hai detto e appunterò tutto.
Rispondi


Discussioni simili a Farmaci e ideazione suicida
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Il genitori di un suicida Supermanes Off Topic Generale 39 14-05-2014 22:23
parola di suicida suicida Forum Altri Temi per Adulti 51 18-09-2013 16:42
gioco suicida meryoc Forum Altri Temi per Adulti 19 17-09-2009 17:39
pensiero suicida siriade Forum Altri Temi per Adulti 34 07-08-2009 00:07
16enne suicida... vegetale Forum Altri Temi per Adulti 23 07-04-2007 19:31



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 01:18.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2