Qualcuno è in grado di percepire il proprio declino cognitivo? Mi riferisco in particolare a persone che hanno utilizzato in maniera ripetuta sostanze psicoattive, ma va bene anche l'età avanzata o l'insorgenza di malattie. Il principio credo sia lo stesso.
Con declino cognitivo intendo ad esempio significativi problemi di memoria, difficoltà a mantenere la concentrazione, ad articolare un discorso o a fare un ragionamento specifico.
Io nonostante non abbia chissà quanti anni, credo di avere dei problemi di memoria a breve termine. Ma la cosa che più mi preoccupa è che confondo spesso le parole e che quando faccio un discorso il mio cervello lagga; ho dei momenti in cui mi sembra che i miei neuroni abbiano difficoltà a trovare la strada, mi interrompo, e riesco a rendermi conto che l'interlocutore mi guarda come se avessi un ritardo, che tecnicamente è esattamente quello che accade.
Inoltre ho difficoltà nel fare più cose contemporaneamente. Durante un viaggio con una collega, mi raccontava di questo tizio che non voleva gli si parlasse assolutamente durante la guida perché lo distraeva. Beh succede la stessa cosa anche a me. Sembra che la guida, ovvero un'operazione pressoché automatica e quasi elementare, mi impegni così tanto che non riesco a sostenere anche un discorso, o comunque lo faccio con difficoltà.
Non intendo cose che si hanno dalla nascita, o abilità che non si ha sviluppato, tipo saper fare i calcoli a mente. Ma mi riferisco al rendersi conto che è in atto un declino, una differenza rispetto al passato.