![]() |
Declino cognitivo
Qualcuno è in grado di percepire il proprio declino cognitivo? Mi riferisco in particolare a persone che hanno utilizzato in maniera ripetuta sostanze psicoattive, ma va bene anche l'età avanzata o l'insorgenza di malattie. Il principio credo sia lo stesso.
Con declino cognitivo intendo ad esempio significativi problemi di memoria, difficoltà a mantenere la concentrazione, ad articolare un discorso o a fare un ragionamento specifico. Io nonostante non abbia chissà quanti anni, credo di avere dei problemi di memoria a breve termine. Ma la cosa che più mi preoccupa è che confondo spesso le parole e che quando faccio un discorso il mio cervello lagga; ho dei momenti in cui mi sembra che i miei neuroni abbiano difficoltà a trovare la strada, mi interrompo, e riesco a rendermi conto che l'interlocutore mi guarda come se avessi un ritardo, che tecnicamente è esattamente quello che accade. Inoltre ho difficoltà nel fare più cose contemporaneamente. Durante un viaggio con una collega, mi raccontava di questo tizio che non voleva gli si parlasse assolutamente durante la guida perché lo distraeva. Beh succede la stessa cosa anche a me. Sembra che la guida, ovvero un'operazione pressoché automatica e quasi elementare, mi impegni così tanto che non riesco a sostenere anche un discorso, o comunque lo faccio con difficoltà. Non intendo cose che si hanno dalla nascita, o abilità che non si ha sviluppato, tipo saper fare i calcoli a mente. Ma mi riferisco al rendersi conto che è in atto un declino, una differenza rispetto al passato. |
Re: Declino cognitivo
L'uso quasi quotidiano di sostanze psicoattive in passato mi ha causato problemi con la memoria a breve termine, o almeno credo. Queste mie considerazioni si basano su sensazioni epidermiche ma non ho nessun riscontro di medici e specialisti a supportare quest'ipotesi.
Ora invece ho la sensazione di essere parzialmente "rinsavito". Anche qui però, nessuna certezza. |
Re: Declino cognitivo
È una delle mie ossessioni.
Da qualche tempo ho cominciato ad avere problemi nella memoria a breve termine, nel senso che ormai spessissimo, quando svolgo un'attività e mi dico "dopo faccio questo", finita quell'attività dimentico quel che avevo pensato di fare dopo. Una volta non mi succedeva. Sempre da qualche tempo, quando penso mi capita di pensare una parola per l'altra, e questo anche scrivendo, oppure salto delle parole quando scrivo, sempre tutte cose che un tempo non mi capitavano. Ho fatto degli esami specialistici per questo, visto che mi è stato detto da un medico che i sintomi di cui sopra, specialmente saltare o scambiare le parole, poteva indicare un'ischemia, ma gli esami non hanno rilevato niente. Alla fine mi dico che è l'età che avanza. L'unica cosa che mi rassicura è che le competenze lavorative non mi sembrano intaccate, anzi, sono ancora in miglioramento col tempo, quindi forse non mi devo lavorare troppo. Comunque uno dei medici con cui ho avuto a che fare per gli esami di cui sopra mi ha detto che è possibile, per chi è nello spettro autistico, andare incontro a netti cali cognitivi una volta raggiunta una certa età, con largo anticipo rispetto alla popolazione generica. |
Re: Declino cognitivo
Anch'io ho problemi di memoria e concentrazione,ne ho parlato con il mio medico di base e mi ha detto chiaramente che sono le benziodiazepine a rallentare i riflessi,a contribuire con il tempo al declino cognitivo,
Cma da quando prendo il Brintellix mi sento molto meglio,certo non fa miracoli ma qualcosa la fa,inoltre bisogna mantenersi attivi anche con lavori manuali o un pò di esercizio fisico al giorno,cmq le benziodiazepine le ho anche diminuite non ne faccio più abuso,solo quelle necessarie e poi dormire la notte a sufficienza. |
Re: Declino cognitivo
Io sono sempre stato rincoglionito anche senza uso di sostanze psicoattive, droghe o alcool. Lo sono sempre stato pure bevendo molti caffè e drink energy
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 21:40. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.