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22-03-2025, 02:43
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#6401
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Avanzato
Qui dal: May 2024
Messaggi: 462
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Mi sta prendendo molto. Oblomov personaggio incredibile.
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23-03-2025, 11:21
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#6402
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,638
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Maschio e femmina, di Margaret Mead.
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27-03-2025, 18:05
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#6403
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,638
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Storia della liberazione sessuale: Il corpo delle donne tra eros e pudore, di Luccetta Scarrafia.
Nonostante tutto vado avanti a leggere.
L'autrice si definisce femminista e cattolica, e la seconda cosa si sente. I capitoli che ho letto oggi sono un elogio al pudore, più avanti dovrebbe dire che è meglio il matrimonio eterosessuale e che la rivoluzione sessuale in fondo ci ha resi tutti più tristi, specie le donne.
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29-03-2025, 19:10
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#6404
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,638
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A Dio per la parete nord, di Hervé Clerc.
Secondo libro che leggo di questo autore. In quello precedente parlava di buddhismo, anche se alla fine raccontava delle sue esperienze con gli acidi.
In questo esplora le correnti mistiche di Islam e induismo. A volte secondo me prende delle cantonate, ma scrive bene ed è comunque interessante da leggere.
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29-03-2025, 19:16
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#6405
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Esperto
Qui dal: Apr 2019
Messaggi: 583
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Frankenstein di Shelley
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30-03-2025, 21:57
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#6406
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Principiante
Qui dal: Feb 2024
Ubicazione: sul letto
Messaggi: 69
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Stoner
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31-03-2025, 05:10
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#6407
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Esperto
Qui dal: Dec 2015
Messaggi: 1,564
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108 rintocchi
il conte di montecristo messo in pausa dopo qualche pagina.. troppo lungo, non so se ce la faccio
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31-03-2025, 17:28
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#6408
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,638
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Negli universi, di Emet North.
Probabilmente penultimo libro che leggo prima dell'operazione.
La copertina mi piace molto, questo piccolo editore continua a pubblicare libri interessanti, sanno proprio selezionare bene.
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01-04-2025, 21:01
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#6409
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Principiante
Qui dal: Feb 2025
Ubicazione: Veneto (VE/TV)
Messaggi: 57
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Nuova lettura, che consiglio. Tema di cui si discute molto, anche troppo ultimamente: il rischio di inseguire la cronaca, in questi casi, è piuttosto alto. D'altra parte, gli autori non nascondono certo le proprie credenziali ideologiche e culturali: talvolta, si percepisce nel libro il bisogno di sottolinearlo, anche troppo spesso. Tuttavia, il manuale è ben documentato e rigoroso, e a quanto mi risulta, forse il primo a studiare l'alt-right come fenomeno internazionale e non esclusivamente statunitense. Il movimento negli USA, del resto, è già stato ampiamente documentato e tanti volumi già sono apparsi negli anni scorsi.
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01-04-2025, 21:04
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#6410
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,638
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Quote:
Originariamente inviata da GioPonti02
Nuova lettura, che consiglio. Tema di cui si discute molto, anche troppo ultimamente: il rischio di inseguire la cronaca, in questi casi, è piuttosto alto. D'altra parte, gli autori non nascondono certo le proprie credenziali ideologiche e culturali: talvolta, si percepisce nel libro il bisogno di sottolinearlo, anche troppo spesso. Tuttavia, il manuale è ben documentato e rigoroso, e a quanto mi risulta, forse il primo a studiare l'alt-right come fenomeno internazionale e non esclusivamente statunitense. Il movimento negli USA, del resto, è già stato ampiamente documentato e tanti volumi già sono apparsi negli anni scorsi.
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Routledge pubblica sempre ottimi testi, forse non mi ha mai deluso.
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07-04-2025, 10:39
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#6411
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,638
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Open. La mia storia, di Andre Agassi.
Libro del mese per il gruppo di lettura. Se non fosse per questo non l'avrei mai letto. È scritto male e riesce a togliere quel poco interesse che poteva suscitare una vita che già di per sé è assai poco interessante.
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07-04-2025, 13:30
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#6412
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Esperto
Qui dal: Feb 2023
Messaggi: 3,016
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Quote:
Originariamente inviata da Hor
Open. La mia storia, di Andre Agassi.
Libro del mese per il gruppo di lettura. Se non fosse per questo non l'avrei mai letto. È scritto male e riesce a togliere quel poco interesse che poteva suscitare una vita che già di per sé è assai poco interessante.

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Non sono d'accordo, la prima metà del libro è eccezionale, e non è per niente scritto male, anzi.
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07-04-2025, 16:43
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#6413
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Esperto
Qui dal: Apr 2012
Ubicazione: Mulholland dr.(Roma)
Messaggi: 17,153
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Quote:
Originariamente inviata da Hassell
Non sono d'accordo, la prima metà del libro è eccezionale, e non è per niente scritto male, anzi.
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è un libro che ho adorato  , oggettivamente la cosa migliore mai scritta sul tennis e su cosa porta anche di negativo in termini di pressioni e dolori.
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08-04-2025, 00:07
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#6414
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Esperto
Qui dal: May 2019
Messaggi: 3,127
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Certo che uno deve proprio impegnarsi per "scrivere male" un'autobiografia.
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08-04-2025, 11:40
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#6415
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Esperto
Qui dal: Feb 2023
Messaggi: 3,016
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Quote:
Originariamente inviata da idk
Certo che uno deve proprio impegnarsi per "scrivere male" un'autobiografia.
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Non l'ha scritta Agassi direttamente ma un quotatissimo ghost writer, dicono.
Se Agassi avesse quelle capacità letterarie, sarebbe un genio, a mio avviso, oltre che un grande tennista.
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08-04-2025, 12:28
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#6416
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Esperto
Qui dal: May 2019
Messaggi: 3,127
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Quote:
Originariamente inviata da Hassell
Non l'ha scritta Agassi direttamente ma un quotatissimo ghost writer, dicono.
Se Agassi avesse quelle capacità letterarie, sarebbe un genio, a mio avviso, oltre che un grande tennista.
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Open l'ho letto tipo 6/7 anni fa, già allora era un libro cult e non era un mistero che fosse stato scritto da un premio Pulitzer. Ironizzavo sul "scritto male" di Hor, come se fossero necessari chissà quali virtuosismi letterari per rendere incisiva un'autobiografia.
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08-04-2025, 17:10
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#6417
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,638
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Quote:
Originariamente inviata da Hassell
Non sono d'accordo, la prima metà del libro è eccezionale, e non è per niente scritto male, anzi.
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Evidentemente abbiamo un'idea diversa di "scritto male", ma è anche giusto che sia una cosa soggettiva.
Sto quasi terminando il libro e confermo il mio giudizio. Non sembra un libro ma un articolo di quotidiano lungo quattrocento pagine.
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08-04-2025, 21:04
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#6418
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Esperto
Qui dal: Feb 2023
Messaggi: 3,016
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Quote:
Originariamente inviata da Hor
Evidentemente abbiamo un'idea diversa di "scritto male", ma è anche giusto che sia una cosa soggettiva.
Sto quasi terminando il libro e confermo il mio giudizio. Non sembra un libro ma un articolo di quotidiano lungo quattrocento pagine.
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Ma il valore letterario dell'opera è notevole secondo me. Fino a circa metà libro, poi purtroppo assume un tratto moralistico un po' banale.
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09-04-2025, 15:29
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#6419
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Avanzato
Qui dal: Jun 2023
Messaggi: 368
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]sto impallato sulla serie di The expanse.
Una space opera mooolto leggera, moolto fumettosa. All'inizio ero un pò deluso dalla mancanza di profondità in un testo che si svolge nello spazio profondo, poi ho deciso di accettare questo fumettone mi sta dando grandi soddisfazioni.
punto focale è l'ambientazione, il sistema solare è un grande oceano in cui l'umanità galleggia in un'insieme di delicatissimi habitat, appena sufficienti per mantenere la colonizzazione.
Questo è il primo sci fi in cui la regola del "miracolo tecnologico" si limita ad un reattore con un margine di scarto di trasferimento quasi nullo, vuol dire che il carburante non è un problema impossibile da risolvere, e che i propulsori ionici possono andare a regime praticamente sempre.
ma tutto il resto te lo becchi sulla groppa, dal coriolis, all' esposizione alle radiazioni, alla mancanza di una magnetosfera, alla mancanza di gravità e tutto il resto.
i viaggi si contano in settimane e mesi, dentro scatole di latta blindata, e durante gli scontri gli attacchi si svolgono su campi di migliaia di km, missili contro mitragliatori di prossimità, tutto quanto in assenza di inerzia e con tutti i G di accellerazione necessari agli scarti rapidi che si percuotono sul corpo.
i viaggi ad alta velocità te li fai legato in un sedile giroscopico che ti inietta bombe di steroidi e vasodilatatori ogni volta che è necessario, acqua corrente ed aria li paghi a peso d'oro se sei un privato. e nelle fasce di asteroidi la gente è+ così traumatizzata dalla dipendenza dagli impianti di sopravvivenza che se ti beccano a fare una minima cazzata con anche riciclatore d'aria ti prendono e ti scaraventano fuori dal portellone principale, chiunque tu sia qualsiasi fosse il tuo caso. Di sgraziati allungati per generazione vissuti a bassa gravità e con un dialetto tutto loro fatto da una marea di idiomi diversi.
Nel mondo di the expanse la gente campa poco e male, aggrappata dentro asteroidi in rotazione con il lusso di due terzi della gravità terrestre, eppure persiste.
la tecnologia è stranamente stagnante, la serie ne fa un'accenno che l'umanità è entrata un pò in stallo tecnologicamente, e sembra tutto provenire dai primi anni 2000, io credo per la necessità di rendere i pezzi di ricambio più standard e intercambiabili possibile in un'ambiente così ostile.
non ho visto la serie, dicono sia superba. in effetti si presta molto.
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10-04-2025, 21:36
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#6420
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Esperto
Qui dal: Jan 2017
Ubicazione: Toscana/Bologna
Messaggi: 5,338
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sto rileggendo Sulla strada di Kerouac - l'avevo letto
dieci anni fa.
Il personaggio di Dean Moriarty mi piace davvero troppo - quanto vorrei essere come lui
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