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Vecchio 10-02-2018, 12:27   #1
Esperto
L'avatar di utopia?
 

volevo fare un sondaggio ma per un errore del browser ho perso il modulo di compilazione, oltretutto non mi permette di eliminare il thread

Non "avete difficoltà a trovare lavoro?", bensì "come percepite attualmente la situazione italiana del mercato del lavoro?", considerando anche la quantità/qualità delle vostre conoscenze.

Vi trovate d'accordo con coloro che "chi vuol lavorare un lavoro lo trova, pure abbastanza facilmente"?
Fate o avete mai fatto parte di coloro che "i disoccupati/neet son solo degli inutili buoni a nulla dannosi per la società"?

Ultima modifica di utopia?; 10-02-2018 a 12:51.
Vecchio 10-02-2018, 12:45   #2
Esperto
L'avatar di syd_77
 

chi vuole lavorare è probabile che qualcosa trova, ma sarà spesso un lavoro pesante/con orari scomodi e che si guadagna poco.
Per avere un lavoro buono con ritmi umani e stipendio normale ci vogliono buone doti sociali e un cervello "robusto". Inoltre in primo piano le conoscenze buone ma quelle fanno parte del pacchetto "doti sociali" e in secondo piano un'adeguata preparazione.

Ultima modifica di syd_77; 10-02-2018 a 12:47.
Ringraziamenti da
claire (12-02-2018), Vale90 (10-02-2018)
Vecchio 10-02-2018, 12:48   #3
Esperto
L'avatar di Badblues
 

Ho una grossa possibilità ma il mio limite mentale e fisico non mi permette di accettare, resto col lavoro che ho.
Vecchio 10-02-2018, 12:50   #4
Esperto
L'avatar di Badblues
 

Un lavoro lo si riesce a trovare in qualche modo, tenerlo è il difficile
Ringraziamenti da
Vale90 (10-02-2018)
Vecchio 10-02-2018, 13:10   #5
Esperto
L'avatar di Marco.Russo
 

Quote:
Originariamente inviata da utopia? Visualizza il messaggio
volevo fare un sondaggio ma per un errore del browser ho perso il modulo di compilazione, oltretutto non mi permette di eliminare il thread

Non "avete difficoltà a trovare lavoro?", bensì "come percepite attualmente la situazione italiana del mercato del lavoro?", considerando anche la quantità/qualità delle vostre conoscenze.

Vi trovate d'accordo con coloro che "chi vuol lavorare un lavoro lo trova, pure abbastanza facilmente"?
Fate o avete mai fatto parte di coloro che "i disoccupati/neet son solo degli inutili buoni a nulla dannosi per la società"?

Sono abbastanza d'accordo "ma".

Credo che la crisi abbia per lo più alzato lo scalino di ingresso nel mercato del lavoro per le persone professionalmente meno appetibili. Chi cioé o non è in possesso di specializzazioni spendibili, o per problemi vari (ad esempio difficoltà psicologiche, visto il forum in cui ci troviamo) risulta meno competitivo di altri candidati a parità di altre caratteristiche.

Questo in sé non sarebbe stato un grosso problema, ma credo che la cosa stia mettendo alla luce la scarsa preparazione professionale dei giovani adulti in cerca di lavoro, nonché la scarsa autonomia decisionale e la mancanza di intraprendenza. Insomma i risultati di un sistema scolastico che non è in grado di accompagnare gli adolescenti verso l'età adulta.

Chi vuol lavorare un lavoro lo trova? Bisogna vedere, e bisogna intenderci.
Se una persona non ha alcuna competenza spendibile e si trova a dover competere con migliaia di altri candidati per una manciata di quei posti di lavoro dove non serve nessuna particolare abilità, impieghi peraltro sempre più a rischio automazione e/o outsourcing, può solo compensare con estrema intraprendenza. E non è una cosa che si acquisisce solo volendola.

Sarebbe un po' come dire che uno può diventare estroverso se lo vuole. Bastasse quello

Però, in teoria, il lavoro c'è e se non c'è ci sono ampie possibilità di crearlo. Ci sono finanziamenti a fondo perduto per l'imprenditoria, ci sono offerte formative di ogni gusto e foggia, gli imprenditori faticano a trovare personale qualificato e motivato.

La triste verità è che il mercato del lavoro richiede sacrifici tali da rendere l'esistenza stessa poco sensata. Non basta che ci sia il lavoro, quello che veramente manca è la prospettiva. Ché lavorar per tirare il mese o per potersi permetter qualche sfizio mentre ci si attarda a casa dei genitori non è un vivere, è una sopravvivenza.
A quel punto mi vien da capire chi si rompe i coglioni e si tira fuori dai giochi, diventando neet.
Ringraziamenti da
cancellato18863 (10-02-2018), gordon77 (10-02-2018), Itachi (10-02-2018), no-body (10-02-2018), Vale90 (10-02-2018)
Vecchio 10-02-2018, 13:34   #6
Esperto
L'avatar di E. Scrooge
 

Quote:
Originariamente inviata da Marco.Russo Visualizza il messaggio

La triste verità è che il mercato del lavoro richiede sacrifici tali da rendere l'esistenza stessa poco sensata. Non basta che ci sia il lavoro, quello che veramente manca è la prospettiva. Ché lavorar per tirare il mese o per potersi permetter qualche sfizio mentre ci si attarda a casa dei genitori non è un vivere, è una sopravvivenza.
A quel punto mi vien da capire chi si rompe i coglioni e si tira fuori dai giochi, diventando neet.
Ringraziamenti da
Vale90 (10-02-2018)
Vecchio 10-02-2018, 13:52   #7
Esperto
L'avatar di Jacksparrow
 

I disoccupati fanno cmq girare l'economia altro che inutili.
Mandiamo a casa 500.000 immigrati e vedrete c'è doppio lavoro per tutti e pure per le donne.
Le famiglie mono reddito sono il vero problema del paese.
Lavorare un vita in condizioni pessime di fatica o stress mentale ti porta alla distruzione .
Se arrivi alla pensione sei già un rottame ed è quello che vogliono.
Per ogni vecchio che muore ci sono migliaia di immigrati pronti a partire.

Ultima modifica di Jacksparrow; 10-02-2018 a 13:54.
Ringraziamenti da
navigoavista (10-02-2018)
Vecchio 10-02-2018, 13:52   #8
Esperto
L'avatar di Zenfone2
 

Qualche lavoro da sfruttato si trova, comunque quasi tutte le persone che conosco lavorano grazie a qualche conoscenza.
Vecchio 10-02-2018, 13:58   #9
Esperto
L'avatar di Svalvolato
 

Il lavoro lo trovi se vuoi, 60 ore settimanali a 600 euro. E' questa la prospettiva italiana oramai; molti non si rendono conto che diventeremo il Messico europeo, con lavori poco qualificati e con stipendi da fame, oltre ad orari assurdi. L'Italia ha perso tutti i treni tecnologici degli ultimi 30 anni, dal nucleare, alle telecomunicazioni, all'informatica, alla chimica, e perderà quello dell'IA e della robotica.
Al contrario sono richiestissimi i venditori di rose e accendini ai semafori, che importiamo a centinaia di migliaia ogni anno, mentre nostri connazionali se ne vanno all'estero a lavorare in USA, Svizzera, Australia ecc... (lo vedo bene dove lavoro); il tutto per abbassare il livello di salario e condizione lavorativa nostrana, oramai a livello sudamericano.
L'importante è che si dimostri che c'è un aumento dell'occupazione, anche se totalmente farlocca; da 1 dipendente da 1200 euro ne prendi 2 a 600, e tutti i politicanti sono felici; tra un po' anche il nipote che taglia l'erba alla nonna e viene ripagato con un piatto di pasta sarà considerato occupato, così potremo vantarci di avere la minor disoccupazione mondiale.
Ringraziamenti da
navigoavista (11-02-2018)
Vecchio 10-02-2018, 14:33   #10
Banned
 

Io vedo molti raccomandati (ma davvero molti) e molta competizione.

E un po' di gente che esige troppo
Vecchio 10-02-2018, 14:55   #11
Banned
 

Concordo con gli interventi di Marco.Russo e Svalvolato.
Dalle mie parti per le qualifiche piu' alte il lavoro c'e'.
Se pero' non c'e' un piano nazionale di ampio respiro
temo sara' difficile invertire il trend in atto; una
massa di precari sottopagati e i soliti pochi privilegiati.
Io per ora essendo statale sto apparentemente con
il culo al caldo. In un luogo che disincentiva qualsiasi voglia
di fare bene, dove la meritocrazia consiste nel leccare
il culo e fare le scarpe al collega, e siccome non mi
riesce bene di farlo preferisco allungare le pause caffe'.
Se fossi piu' intraprendente dovrei subito cambiare
aria, ma ormai ho una certa eta'; mi sono adagiato
sia per il carattere simile al vostro, che per inveterate
miei abitudini.
Vecchio 10-02-2018, 16:20   #12
Esperto
L'avatar di Ansiaboy
 

Quote:
Originariamente inviata da Jacksparrow Visualizza il messaggio
Mandiamo a casa 500.000 immigrati e vedrete c'è doppio lavoro per tutti e pure per le donne.
non pensavo che le donne non facessero parte del "tutti"
Ringraziamenti da
Antares93 (10-02-2018), Silent Bob (10-02-2018)
Vecchio 10-02-2018, 16:30   #13
Esperto
 

Secondo me se uno ha un po' di problemi non e' affatto scontato che lo trovi.
Cioe' si magari lo trova per 2 settimane o 4 mesi che siano e poi 5 mesi a casa (o fosse anche solo un paio) prima che ne salti fuori un altro, che progetti puo' farsi, ma anche solo come puo serenamente spendersi quei soldi per qualche piacere a meno che non siano proprio un di piu' in quanto in famiglia gia' gli passino tutto, pure il non strettissimo necessario.
Poi piu' si va avanti con l'eta' piu' vedono che magari qui non t'han tenuto, li' neanche piu' i periodi vuoti e diventa sempre piu' difficile .

Quote:
Vi trovate d'accordo con coloro che "chi vuol lavorare un lavoro lo trova, pure abbastanza facilmente"?
Penso che chi vuol trovare un lavoro salvo sfiga eccezionale o gravi problematiche prima o poi lo trovi.
Invece che ne trovi uno continuativo o che insomma non abbia periodicamente periodi di disoccupazione fra uno e l'altro di piu' che settimane lo vedo una rarita', e' solo per alcuni (tralasciando raccomandati coi posti fissi) particolarmente bravi e svegli.

Ultima modifica di ila82; 10-02-2018 a 16:46.
Vecchio 10-02-2018, 16:45   #14
Esperto
L'avatar di paccello
 

Anch'io non posso che quotare gli interventi di Marco Russo e svalvolato. Che disastro.
Vecchio 10-02-2018, 16:47   #15
Esperto
L'avatar di Creeper
 

Non so quanto possa valere la mia opinione in materia, ma mi esprimo comunque.

Premetto che non ho mai cercato lavoro visto che ho la possibilità di "essere parcheggiato" nella piccolissima azienda di famiglia.

Per quel che riguarda "se uno vuole un lavoro lo trova", nel particolare contesto in cui vivo e per ragazzi molto giovani, penso sia abbastanza vero. Ovviamente mi riferisco a lavori soprattutto "manuali", che non richiedono particolari competenze.
Vivo in una zona di confine dove c'è la possibilità di lavorare all'estero pur vivendo in Italia, si guadagna molto bene ma è molto dura; io onestamente non lo farei nemmeno se la vita mi regalasse gli stimoli per farlo.

Dei neet non penso nulla. Se hanno problemi mentali che non permettono loro di lavorare non vedo come si possa criticarli. Nel caso in cui non lavorassero per pigrizia, se possono permettersi di farlo buon per loro. Io per primo se avessi una rendita smetterei di lavorare.

Ultima modifica di Creeper; 11-02-2018 a 00:38.
Vecchio 10-02-2018, 16:59   #16
Esperto
L'avatar di M.me Adelaide
 

Non è assolutamente vero che se uno lo vuole un lavoro, seppur poco remunerato, lo trova. Io c'ho messo un sacco di tempo per trovare un lavoro qualsiasi e giuro che in quella situazione non ci torno più.

I neet sono tali perché in un modo o nell'altro possono permetterselo. Altrimenti si fa di necessità virtù. Per forza. Poi se fanno bene o male non sta a me deciderlo. E poi ogni caso è a se.

È difficile trovare lavoro, è difficile tenerlo, nella maggior parte dei posti si è sostituibili.
Non conosco quasi nessuno che ha trovato da solo il lavoro, senza amici zii cugini nonni o che so io che hanno spinto/suggerito. Questo è secondo me il grande dramma. Per me il più grave handicap.
Vecchio 10-02-2018, 17:14   #17
Esperto
L'avatar di Svalvolato
 

Lo dice anche il nostro ministrone del lavoro che bisogna avere raccomandazioni per lavorare (giocando a calcetto magari), e comunque lui che i nostri connazionali se ne vadano all'estero se ne frega, l'importante è avere altri venditori di rose e scavatori di buche da rifilare ai suoi amici delle coop. Ma ci rendiamo conto di chi abbiamo in ministeri chiave come Istruzione e Lavoro? Poi in un altro topic uno dice che il problema era il referendum del 4 dicembre. Roba da matti.
Vecchio 10-02-2018, 17:28   #18
Esperto
L'avatar di paccello
 

Quote:
Originariamente inviata da M.me Adelaide Visualizza il messaggio
I neet sono tali perché in un modo o nell'altro possono permetterselo. Altrimenti si fa di necessità virtù. Per forza. Poi se fanno bene o male non sta a me deciderlo. E poi ogni caso è a se.
Personalmente, dopo aver cannato il tipo di studi, non so dove sbattere la testa, tra sporadici tentativi, velleità e caterve di annunci che non mi riguardano, in cui servono anni di esperienza. Già quando si incontra qualcuno e il discorso va prestissimo sul "lavoro/cosa stai facendo?" è uno stress, ultimamente la ciliegina sulla torta sono gli amici che te lo fanno pesare con paternali, e a cui non sai che risposte mostrare. Non sono qualificato: potrei a un certo punto tentare un lavorettino tipo quello delle consegne, oppure dovrei anch'io fare il badante/pulisci-culi, che lì non c'è crisi.
Vecchio 10-02-2018, 17:34   #19
Esperto
L'avatar di M.me Adelaide
 

Quote:
Originariamente inviata da paccello Visualizza il messaggio
Personalmente, dopo aver cannato il tipo di studi, non so dove sbattere la testa, tra sporadici tentativi, velleità e caterve di annunci che non mi riguardano, in cui servono anni di esperienza. Già quando si incontra qualcuno e il discorso va prestissimo sul "lavoro/cosa stai facendo?" è uno stress, ultimamente la ciliegina sulla torta sono gli amici che te lo fanno pesare con paternali, e a cui non sai che risposte mostrare. Non sono qualificato: potrei a un certo punto tentare un lavorettino tipo quello delle consegne, oppure dovrei anch'io fare il badante/pulisci-culi, che lì non c'è crisi.
Non so bene perché hai citato me Sei un neet?
Cmq quello che intendevo è che se senza lavoro non hai i mezzi per pagare affitto e spese (e quindi neanche nessuno che può farlo per te), né puoi vivere a casa dei tuoi perché magari non hanno abbastanza soldi per mantenerti, allora difficilmente sarai un neet. Al massimo dopo qualche mese sei un barbone, ma non un neet. Insomma, per fare il neet tocca avere qualcuno che ti sfama a ti dà una casa, per forza. Se non ce l'hai allora devi per forza arrangiarti.
Vecchio 10-02-2018, 18:10   #20
Esperto
L'avatar di paccello
 

Quote:
Originariamente inviata da M.me Adelaide Visualizza il messaggio
Non so bene perché hai citato me Sei un neet?
Cmq quello che intendevo è che ....i.
Praticamente lo sono (anche se un minimo "cerco"). Sì, era chiaro quello che intendevi.
Ringraziamenti da
M.me Adelaide (10-02-2018)
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