FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione Cerca FAQ Messaggi odierni Segna i forum come letti
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > SocioFobia Forum Generale
Rispondi
 
Vecchio 12-05-2024, 23:39   #1
Principiante
L'avatar di Melmoth
 

Io non so come si faccia a vivere nel presente, voi ne siete a conoscenza? E' un consiglio che mi sento ripetere di frequente anche da psicologi da cui sono stato, ma a me ha sempre puzzato di boiata new age. Il presente mi sfugge continuamente e vivo sempre oscillando tra passato e futuro... forse è una cosa mia strutturale o è proprio l'essere umano ad essere strutturato così, nel bene e nel male si vive di ricordi e in funzione di progetti futuri. Se uno non è motivato da essi e si proviene da un passato deprimente ci si trascina a stento e con sofferenza. Vivere nel presente non si addice a forme di coscienza elevate o a chi è avvezzo all'astrazione. Forse solo gli animali riescono a vivere nel qui ed ora, beati loro.
Vecchio 12-05-2024, 23:54   #2
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

Per me vuol dire vivere le esperienze che accadono senza attribuirgli significati derivanti da esperienze passate, o proiettandole in un futuro che non esiste ed è frutto solo della propria immaginazione.
Questo è il significato che gli attribuisco io.
Vecchio 13-05-2024, 00:00   #3
Esperto
L'avatar di pokorny
 

A mio parere è una p...ta colossale. Che ha una sua storia. Negli ultimi anni c'è stato un saccheggio delle tecniche di meditazione buddhiste da parte di psicologi che vanno dalla decenza alla totale incapacità di comprendere il mondo sotto una lente diversa dalla loro. Il mantra "vivi nel presente" è una variante del "qui e ora" dello Zen. E' un concetto a mio parere molto profondo e complesso che quindi non posso dire di aver capito. Ma sicuramente l'ho capito abbastanza da sapere che un atteggiamento mentale tolto di peso dal suo contesto e trapiantato in un altro per una specie di fascinazione senza validi motivi, può solo diventare una frasetta da biscottino della fortuna.

C'è una schiera agguerrita di "maestri" (ma proprio tra virgolette) che centrano il loro "insegnamento" (sempre tra virgolette) sul vivere nel presente. Uno per tutti, i deliri di Eckart Tolle ma sono tanti. Questi si svegliano la mattina, dicono di aver avuto la fulminazione sulla via di Damasco, anzi di Bodhgaya e si mettono a insegnare cose che non sanno e di cui hanno tutta l'aria di non aver esperienza diretta. Hanno una buona capacità e carisma, la gente segue e gli psicologi hanno così un secondo motivo (l'altro era la curiosità "professionale" per il lato psicologico del Buddhismo, accennata sopra), ovvero non essere schiacciati dalla concorrenza del guru di Poggibonsi & colleghi.

Non mi va di scrivere un trattato sul perché questo travaso stia avvenendo con tanto successo, ma dato che il forum mi consente di esprimere un'opinione, se si decide di studiare dalle basi queste cose è una possibiltà (che delle due peggiorerà i nostri problemi). Altrimenti meglio farsele scivolare addosso e ritenerle le stupidaggini che realmente sono; sono l'esatto equivalente delle pizze all'ananas: qualcosa preso di peso da un contesto che non viene a sua volta trasportato, e a cui si sono aggiunte cose che avrebbero pure senso nell'altro contesto ma che rendono il piatto immangiabile se si mettono insieme.
Ringraziamenti da
Teal (13-05-2024)
Vecchio 13-05-2024, 00:13   #4
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

C'è da dire che il presente lo riesci a vivere se sei in un contesto che te lo permette.
Particolare non trascurabile.
Se sei in un contesto in cui (ad esempio) il tuo passato te lo fanno pesare o te lo rinfacciano continuamente, la faccenda diventa enormemente più complicata.
Vecchio 13-05-2024, 00:32   #5
Esperto
L'avatar di varykino
 

in realtà tutti vivono nel presente , quando dicono di vivere nel presente intendono di non pensare al passato e al futuro che è un po impossibile visto che il presente puo essere interpretato come un secondo o una giornata al massimo ..... la cosa se s avvicina di piu a un pensiero del genere è prendere le cose come vengono , nn fare piani futuri troppo elaborati e non pensare troppo ai rimpianti passati , immagino. ma gran parte della gente che dice cosi non ci vive nel presente , forse piacerebbe anche a loro come concetto ma è un modo di vivere troppo libero che molta gente nn reggerebbe , le catene sono piu confortanti
Vecchio 13-05-2024, 01:25   #6
Principiante
L'avatar di Melmoth
 

Quote:
Originariamente inviata da Nightlights Visualizza il messaggio
Per me vuol dire vivere le esperienze che accadono senza attribuirgli significati derivanti da esperienze passate, o proiettandole in un futuro che non esiste ed è frutto solo della propria immaginazione.
Questo è il significato che gli attribuisco io.
Il problema è spegnere quel cavolo di interruttore che ti spinge a trovare interpretazioni particolari ad eventi che ti accadono, dargli un significato più neutro o farselo scivolare addosso. È un lavoro proprio a livello cognitivo.

Quote:
Originariamente inviata da pokorny Visualizza il messaggio
A mio parere è una p...ta colossale. Che ha una sua storia. Negli ultimi anni c'è stato un saccheggio delle tecniche di meditazione buddhiste da parte di psicologi che vanno dalla decenza alla totale incapacità di comprendere il mondo sotto una lente diversa dalla loro. Il mantra "vivi nel presente" è una variante del "qui e ora" dello Zen. E' un concetto a mio parere molto profondo e complesso che quindi non posso dire di aver capito. Ma sicuramente l'ho capito abbastanza da sapere che un atteggiamento mentale tolto di peso dal suo contesto e trapiantato in un altro per una specie di fascinazione senza validi motivi, può solo diventare una frasetta da biscottino della fortuna.
Non ho mai approfondito lo zen e la meditazione e credo sia una cosa ben più complessa della versione annacquata che propinano i guru o che alcuni psicologi hanno inglobato alle terapie. Infatti più che una terapia l'ho sempre vista come una modalità filosofico/esistenziale, ma è anche su questo versante che non è mai riuscita a convencermi del tutto

Quote:
Originariamente inviata da varykino Visualizza il messaggio
in realtà tutti vivono nel presente , quando dicono di vivere nel presente intendono di non pensare al passato e al futuro che è un po impossibile visto che il presente puo essere interpretato come un secondo o una giornata al massimo ..... la cosa se s avvicina di piu a un pensiero del genere è prendere le cose come vengono , nn fare piani futuri troppo elaborati e non pensare troppo ai rimpianti passati , immagino. ma gran parte della gente che dice cosi non ci vive nel presente , forse piacerebbe anche a loro come concetto ma è un modo di vivere troppo libero che molta gente nn reggerebbe , le catene sono piu confortanti
Vivere totalmente aderente nel presente è come vagare in un deserto, senza una meta.
Infatti nessuno lo fa nel concreto, si vive di piccoli bisogni, progetti a breve termine. Però non so, secondo me ci vuole una grande meta finale che fa da sfondo, non so neanch'io di preciso cosa ...alla fine si tratta spesso di speranze e fantasie, anche perchè la vita è imprevedibile e ci può mettere pochissimo a smontare tutto. Però è come se l'illusione di costruire qualcosa in funzione del futuro fosse necessario per l'essere umano
Ringraziamenti da
froschio (13-05-2024)
Vecchio 13-05-2024, 06:29   #7
Esperto
L'avatar di Barracrudo
 

Fisicamente siamo tutti nel presente .. mentalmente alcuni rimuginano su cose passate.. vivere nel presente significa nn pensare mai al passato e mai al futuro.. il che e cmq impossibile dal momento che x funzionare correttamente l uomo deve potere essere in grado di programmare e ricordare ...

Diciamo va interpretato in generale con vivere nel presente intendono vivere consapevolmente e non come automi .. ascoltare il respiro e ste cose qua ..
Vecchio 13-05-2024, 06:56   #8
Esperto
L'avatar di Maffo
 

Per poter vivere nel presente, il presente ti deve piacere, se odi quel che fai è normale farsi dei viaggi mentali per sfuggire alla realtà.
Ringraziamenti da
IO&EVELYN (13-05-2024), Tatsuhiro Satō (14-05-2024)
Vecchio 13-05-2024, 07:23   #9
Esperto
 

Riportarsi nel "qui ed ora" secondo me è un esercizio utile per chi si fa le cosiddette "seghe mentali", rimuginando sempre su spiacevolezze passate o prospettandosi ansie future.
E a questo dedica troppo del suo tempo.
Ma il presente ovviamente deve essere migliore di passato e futuro. Se sei un una sala operatoria cosciente conviene "stare sul presente" o andarsene con la mente a sabato prossimo quando uscirai con una cerbiatta? Non è mica scontato che il presente sia meglio.
E poi è ovvio che non si può sempre cogliere l'attimo e vivere alla giornata, quella è una stronzata. Il passato può pesare addosso come un macigno, e il futuro, a breve o lungo termine che sia, va progettato e programmato e le decisioni sul futuro, prossimo o lontano, vanno prese. Che siano cose belle o quelle che toccano. E non è tanto una questione di "siamo fatti così", quanto di contingenze. Forse c'è più margine sul passato, quello non è obbligatorio pensarlo, è andato, più che altro è difficile farlo. Certo sarebbe comodo tornare con la mente solo ai ricordi belli e cancellare quelli scomodi, ma mica a tutti riesce.
Vecchio 13-05-2024, 07:54   #10
Esperto
L'avatar di Crepuscolo
 

Io vivo tra le nuvole, ho pochi contatti con il mondo.
Ringraziamenti da
NatoMorto (13-05-2024)
Vecchio 13-05-2024, 12:43   #11
Esperto
L'avatar di NatoMorto
 

Quote:
Originariamente inviata da Melmoth Visualizza il messaggio
Io non so come si faccia a vivere nel presente, voi ne siete a conoscenza? E' un consiglio che mi sento ripetere di frequente anche da psicologi da cui sono stato, ma a me ha sempre puzzato di boiata new age. Il presente mi sfugge continuamente e vivo sempre oscillando tra passato e futuro... forse è una cosa mia strutturale o è proprio l'essere umano ad essere strutturato così, nel bene e nel male si vive di ricordi e in funzione di progetti futuri. Se uno non è motivato da essi e si proviene da un passato deprimente ci si trascina a stento e con sofferenza. Vivere nel presente non si addice a forme di coscienza elevate o a chi è avvezzo all'astrazione. Forse solo gli animali riescono a vivere nel qui ed ora, beati loro.
anch io uguale...non so cosa significhi "vivere"....sono sempre preso dal prima e dal dopo....anche non pensando a niente comunque nn cambia niente....mi sembra tutto privo di senso....la mia è proprio strutturale....è un sentire sempre di nn c'entrare niente,mai in qualsiasi ambito o situazione....sento e vedo che gli altri riescono o almeno fingono bene di affrontare il presente....a tratti si vede che si divertono ....si concentrano....io cerco di fare lo stesso a "mio" modo...il problema è che il "mio" modo non c'è
Vecchio 13-05-2024, 13:53   #12
Esperto
L'avatar di Black_Hole_Sun
 

Puoi vivere nel presente quando il domani non desta preoccupazione, angoscia, orrore, desiderio che non esista.

E comunque io vivo il presente per il semplice fatto che non c'è nient'altro da vivere. Il passato altro non è che una sequenza infinita di traumi a malesseri, il futuro solo prospettive di peggioramento. Il presente è quel che rimane, una bolla spaziotemporale dove il pensiero di disperde nell'infinito.
Ringraziamenti da
esteem (13-05-2024), NatoMorto (13-05-2024), pokorny (13-05-2024)
Vecchio 13-05-2024, 17:29   #13
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Il mio problema è semmai il contrario, sono troppo concentrato sul presente.
In precedenza, per anni e anni, sono stato concentrato quasi unicamente sul passato e ogni secondo che passava lo vivevo come un'agonia e una tragedia percependo come il tempo stesse divorando implacabile il mio tempo e trasformandolo in qualcosa di immutabile, immodificabile, non più raggiungibile.
Attualmente mi sono in gran parte liberato dall'ossessione del passato, ma faccio ancora un'enorme fatica a fare il passo successivo, ovvero pensare al futuro e riuscire a progettarlo.
Non ho mai avuto una progettualità, ho vissuto in stato di perpetua emergenza cercando di sistemare le cose alla bell'e meglio con una prospettiva di pochi mesi. Questo nell'ambito della salute fisica e mentale, e della situazione lavorativa e abitativa. Di conseguenza mi trovo in una situazione di precarietà un po' su ogni fronte. È giusto negli ultimissimi anni che sto cercando di darmi una raddrizzata in questo senso, ma da una parte mi chiedo se mai ci riuscirò, dall'altra mi dico che forse è comunque troppo tardi.
Vecchio 13-05-2024, 17:33   #14
Principiante
L'avatar di Melmoth
 

Quote:
Originariamente inviata da Barracrudo Visualizza il messaggio
Fisicamente siamo tutti nel presente .. mentalmente alcuni rimuginano su cose passate.. vivere nel presente significa nn pensare mai al passato e mai al futuro.. il che e cmq impossibile dal momento che x funzionare correttamente l uomo deve potere essere in grado di programmare e ricordare ...

Diciamo va interpretato in generale con vivere nel presente intendono vivere consapevolmente e non come automi .. ascoltare il respiro e ste cose qua ..
In termini di spazio-tempo si vive nel presente, il resto è piu uno stato mentale.Per quanto riguarda il futuro è piu' una questione di vivere in funzione di esso, proprio in termini di azioni. Programmare, lavorare e faticare per ottenere risultati futuri; che sia una terapia, uno sport, una carriera.
Gli obiettivi sono il leitmotiv della vita. Il problema è quando tutti gli sforzi che uno fa non portano i risultati sperati, in quel caso si è piu riluttanti ad affrontare nuovi progetti, ci si gode meno il percorso, si perde la fede e ci si trascina. Quindi in certi casi vivere alla giornata può essere sintomo di poca vitalità... poi non so forse sono io ad avere una visione troppo "finalistica" dovuta ad un insoddisfazione costante, magari c'è chi riesce a vivere bene alla giornata godendosi il presente senza porsi particolari obiettivi.



Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
Riportarsi nel "qui ed ora" secondo me è un esercizio utile per chi si fa le cosiddette "seghe mentali", rimuginando sempre su spiacevolezze passate o prospettandosi ansie future.
E a questo dedica troppo del suo tempo.
Ma il presente ovviamente deve essere migliore di passato e futuro. Se sei un una sala operatoria cosciente conviene "stare sul presente" o andarsene con la mente a sabato prossimo quando uscirai con una cerbiatta? Non è mica scontato che il presente sia meglio.
E poi è ovvio che non si può sempre cogliere l'attimo e vivere alla giornata, quella è una stronzata. Il passato può pesare addosso come un macigno, e il futuro, a breve o lungo termine che sia, va progettato e programmato e le decisioni sul futuro, prossimo o lontano, vanno prese. Che siano cose belle o quelle che toccano. E non è tanto una questione di "siamo fatti così", quanto di contingenze. Forse c'è più margine sul passato, quello non è obbligatorio pensarlo, è andato, più che altro è difficile farlo. Certo sarebbe comodo tornare con la mente solo ai ricordi belli e cancellare quelli scomodi, ma mica a tutti riesce.
Sì è una questione di circostanze, ma ho l'impressione che le menti di certe persone siano fonte inesauribile di ansie e angosce, per cui anche quando un determinato momento non presenta insidie e tutto sommato se ne può godere la mente si distacca e rimane in un' altra dimensione
Vecchio 13-05-2024, 22:12   #15
Esperto
L'avatar di SoloUnaDonna
 

Vivere nel presente vuol dire godersi quel che si ha ora.. vivere giorno per giorno al meglio che si può perché il passato è andato e il futuro potrebbe pure non arrivare.. non vuol certo dire dimenticarsi il passato o non avere progetti per il futuro..
Ringraziamenti da
Levin (13-05-2024), varykino (14-05-2024)
Vecchio 13-05-2024, 22:41   #16
Esperto
L'avatar di cuginosmorfio
 

Orazio diceva : carpe diem, quam minimum credula postero

Ed il ragioniere Ugo Fantozzi (anche poeta) replicava con: Chi vuol esser lieto, sia: di doman non v'è certezza
Vecchio 14-05-2024, 00:06   #17
Esperto
L'avatar di Sheev Palpatine
 

Tutte le spiegazioni date finora non mi sembrano convincenti. Il concetto di vivere il presente ha dei significati più profondi.
Il concetto alla base è prettamente pratico, il passato ormai non c'è più e il futuro ancora non esiste. In questo senso solo il presente è reale.
Allo stesso modo Seneca diceva "Sono più le cose che ci spaventano di quelle che ci minacciano effettivamente, Lucilio mio, e spesso soffriamo più per le nostre paure che per la realtà."
Con la mente possiamo immaginare molteplici scenari nefasti in merito a qualunque cosa, ma alla fine molto spesso nessuno di questi scenari negativi si avvera.
Il depresso vive nel passato, continua a pensare a quello che sarebbe potuto essere, oppure ripensa ad eventi negativi del passato. Ma ciò che è passato, come detto prima ormai non c'è più. Possono esserci eventi passati che hanno effetti diretti sul presente (non so, ad esempio se ci viene tagliato un braccio o cavato un occhio), ma la maggior parte degli eventi a cui continuiamo a pensare, non hanno avuto delle conseguenze così forti. E anche nel caso di eventi così negativi, ripensarci di fatto è una cosa negativa per noi.

Il punto di tutto questo ragionamento allora qual è? E' che la mente cerca di andare in direzioni che possono non essere ottimali. La mente dovrebbe essere uno strumento, come un braccio. Se un braccio si muovesse a destra e a sinistra all'impazzata, senza che noi potessimo controllarlo, sarebbe un male. Allo stesso modo dovremmo controllare la mente, anche se è complesso. Usare correttamente la mente significa concentrare le proprie capacità cognitive in quello che si sta facendo nel presente e pensare al passato o al futuro quando è utile farlo.
Vecchio 14-05-2024, 00:57   #18
Principiante
L'avatar di Melmoth
 

Allora il mio cervello è un braccio ipertrofico che da cazzotti a destra e a manca Nel pratico non so quanto sia possibile controllare un organo che spesso va come un processo automatico...
Vecchio 14-05-2024, 01:14   #19
Esperto
L'avatar di varykino
 

Quote:
Originariamente inviata da SoloUnaDonna Visualizza il messaggio
Vivere nel presente vuol dire godersi quel che si ha ora.. vivere giorno per giorno al meglio che si può perché il passato è andato e il futuro potrebbe pure non arrivare.. non vuol certo dire dimenticarsi il passato o non avere progetti per il futuro..
ha piu senso questo di quello che ho scritto io
Vecchio 14-05-2024, 03:01   #20
Esperto
L'avatar di alien33
 

vuol dire vivere ogni secondo che passa senza lasciarsi condizionare dal passato e senza progettare il futuro in pratica significa vivere senza pensare quindi dato che nessuno puo vivere senza pensare nessuno puo vivere nel presente.
Ringraziamenti da
Fallitodepresso (14-05-2024)
Rispondi
Strumenti della discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata


Discussioni simili a Vivere nel presente
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
L'importanza di vivere il presente mike21 SocioFobia Forum Generale 15 10-12-2014 20:51
"Vivere nel presente" Imagine SocioFobia Forum Generale 19 21-09-2013 14:35
Vi capita di rifugiarvi nel passato per fuggire al presente? lowman's Depressione Forum 27 12-05-2011 17:50
Ulteriore caduta. Vivere solo nel virtuale fa tanto schifo quanto vivere nel reale. Death SocioFobia Forum Generale 22 24-10-2010 14:52
La chiave per essere felici è VIVERE NEL MOMENTO PRESENTE Robedain Ansia e Stress Forum 76 03-10-2010 00:43



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 02:57.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2024, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2