FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione Cerca FAQ Messaggi odierni Segna i forum come letti
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > SocioFobia Forum Generale
Rispondi
 
Vecchio 13-10-2021, 21:25   #61
Ros
Principiante
 

Quote:
Originariamente inviata da Darby Crash Visualizza il messaggio
Ma non è vero, non è sufficiente la volontà. Così come non è sufficiente la volontà per tante cose della vita: si può voler tanto dichiararsi a una ragazza ma non si fa per timore del rifiuto, si può voler tanto fare un certo lavoro non ma non ci si candida neanche essendo troppo sfiduciati etc.

E così per il suicidio. In quanti vorrebbero suicidarsi in modo semplice, sicuro, indolore? Secondo me, non pochi. Questi sono ancora vivi perché non hanno trovato le condizioni opportune per mettere in atto il gesto.
Conosco un forum in cui la gente discute dei metodi per farsi fuori, scendono nel particolare ragionando di quanti esatti grammi di una sostanza ci vogliono oppure di quanti esatti metri dev'essere alto un ponte, non è così facile morire. Del tipo, una tizia aveva ingerito delle sostanze convinta che l'avrebbero uccisa, si è svegliata dopo un giorno con le unghie blu e un forte mal di testa... niente da fare, a quanto pare una certa sostanza che le era stata spedita dalla Russia non era ben conservata e non aveva fatto effetto
Son d'accordo in tutto! Pensa te sta ragazza che si affida a sostanze prese dalla Russia! Poi magari moriva.... Però siamo al solito pensiero :rischi di non morire e ritrovarti tipo un vegetale o cose simili! Che è peggio di morire!
Vecchio 13-10-2021, 21:41   #62
Esperto
L'avatar di Dr. House
 

Quote:
Originariamente inviata da Darby Crash Visualizza il messaggio
Ma non è vero, non è sufficiente la volontà. Così come non è sufficiente la volontà per tante cose della vita: si può voler tanto dichiararsi a una ragazza ma non si fa per timore del rifiuto, si può voler tanto fare un certo lavoro non ma non ci si candida neanche essendo troppo sfiduciati etc.

E così per il suicidio. In quanti vorrebbero suicidarsi in modo semplice, sicuro, indolore? Secondo me, non pochi. Questi sono ancora vivi perché non hanno trovato le condizioni opportune per mettere in atto il gesto.
Conosco un forum in cui la gente discute dei metodi per farsi fuori, scendono nel particolare ragionando di quanti esatti grammi di una sostanza ci vogliono oppure di quanti esatti metri dev'essere alto un ponte, non è così facile morire. Del tipo, una tizia aveva ingerito delle sostanze convinta che l'avrebbero uccisa, si è svegliata dopo un giorno con le unghie blu e un forte mal di testa... niente da fare, a quanto pare una certa sostanza che le era stata spedita dalla Russia non era ben conservata e non aveva fatto effetto
Ma che post hai letto? Il senso era proprio che la volontà prevedibilmente vacilla ed entra in conflitto con elementi che vanno a creare resistenze. Certo, tra queste resistenze vi può essere il dolore del trapasso, ma sarebbe riduttivistico ritenerlo l'unica causa o comunque generalizzare.
Vecchio 13-10-2021, 21:49   #63
Esperto
L'avatar di pokorny
 

Quote:
Originariamente inviata da man20 Visualizza il messaggio
Se c'è anche solo una persona che ti vuole bene il suicidio per me diventa uno straordinario atto di egoismo che rovina più di una vita.
Solo a un genitore può dispiacere, se non ci sono più, credo sia uno scrupolo inesistente.
Vecchio 13-10-2021, 22:46   #64
Esperto
L'avatar di Noradenalin
 

Io mi chiedo tutti i giorni quanto ancora potrò resistere, o meglio, quando finirà tutto questo.

Per il momento l'unica cosa che mi tiene qui è letteralmente l'incapacità di ammazzarmi da solo; ho paura di non riuscire ad arrivare fino in fondo, di fare un lavoro a metà e quindi finire solo menomato, paralizzato o comunque peggio di ora.
Spero di trovare la forza per farlo se a 30 anni dovessi ancora ritrovarmi come ora.
Ringraziamenti da
Darby Crash (14-10-2021)
Vecchio 13-10-2021, 23:44   #65
Esperto
L'avatar di varykino
 

uno resiste quanto resiste , quando non resiste più, smette di resistere

improvvisamente sono diventato boskov
Vecchio 13-10-2021, 23:56   #66
Intermedio
L'avatar di spezzata
 

Quote:
Originariamente inviata da Franz86 Visualizza il messaggio
XL sta com'è sua abitudine complicando le cose per dipingere come problemi generali della società quelli che sono ( legittimissimi ) problemi personali.
Questa è una balla colossale. Molti problemi personali sono causati in primis dalla società in cui viviamo e una persona al giorno d'oggi deve esser diventata completamente cieca per non accorgersene.
Sono stufa di veder dar sempre la colpa totale al singolo. E basta eh!
Forse XL non ha ragione su tutto (e chi ne ha?), forse non sa neppure come risolvere la situazione nella sua completezza (come non lo so io del resto) ma non ha torto su questo.
Una cosa ho notato di XL ed è che a differenza di molti utenti sembra fregargliene di persone, opinioni e argomenti dei quali sembra non fregare a nessuno. E questa cosa è un pregio. Significa inoltre che il suo cervello funziona a dovere dato che certe cose se non altro se le chiede e ne discute a differenza di molte persone che chiudono la cosa con un "è così" e basta, senza porsi tante domande e risposte (che poi è quello che si dovrebbe fare per risolvere un problema in una società civile invece di bollarlo al solito "tizio se l'è cercata, cavoli suoi").

Ultima modifica di spezzata; 14-10-2021 a 00:01.
Vecchio 14-10-2021, 01:12   #67
Avanzato
 

Io sono un codardo nato, ho troppa paura del dolore fisico, se esistesse un metodo indolore lo farei, aspetto quando morirà mia nonna e se non sarò uscito da questa situazione disastrosa a quel punto non vedo alternative.
Ma anche qua ci sarebbe da dirne tantissime, alla fine dipende si dallo stato mentale ma una vita di solitudine non la reggerei, il divario con gli altri si farebbe così ampio da soffocarmi, magari finirei per strada, non si può sapere...Per adesso cerco un miglioramento anche se non dovesse esistere, o forse dico così perchè sono annebbiato dagli antidepressivi? Non ne ho idea.
Vecchio 14-10-2021, 06:03   #68
Esperto
L'avatar di Black_Hole_Sun
 

Non me lo chiedo più, però spesso si attende invano per anni che la vita finisca con metodi di suicidio lenti e sfiancanti come l'abuso di alcolici, tabacco e farmaci sedativo-ipnotici con il risultato di andare avanti per decenni in agonia senza arrivare al risultato voluto. A volte vorrei avere un'arma da fuoco, ma paradossalmente si dice che è uno dei metodi più fallacci poiché nel momento di tirare il grilletto la mano trema per il terrore e il colpo non va a segno. Ho sempre ritenuto il lanciarsi da grandi altezza il metodo piè efficace in quanto uno volta avviata la caduta non hai modo di arrestarla e ti schianti inevitabilmente al suolo finendo a pezzi. Non temo la morte accidentale, che sia un incidente, un infarto, un ictus. Sarei difatti categoria a rischio in quanto superati i 40 sono un gran fumatore e bevitore di alcolici oltre che fare nulla attività fisica. Sento il fiato corto e spesso dolori fra il petto e il braccio sinistro, potrebbero essere somatizzazioni come anche sintomi problemi cardio-vascolari. E' vero non mi piace vivere, ma non me faccio una colpa visto che non l'ho scelto io. C'è gente a cui piace vivere ma non per questo bisogna fargli una statua, semplicemente loro hanno avuto la fortuna di essere nati, per altri invece è stata una disgrazia.

Ultima modifica di Black_Hole_Sun; 14-10-2021 a 06:07.
Vecchio 14-10-2021, 06:20   #69
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da Dr. House Visualizza il messaggio
Concordo. Se c'è la volontà di suicidarsi non esistono veri ostacoli. Il punto è che la volontà di fronte a un tale gesto prevedibilmente vacilla, è in conflitto, queste sono le ragioni profonde che oppongono resistenza, non certo il dolore del trapasso. Quindi sì 'una fantasia debole' è una variabile, e tra le altre ritengo che la situazione di conflitto interiore sia la più rilevante.
Ma la vera volontà quale sarebbe? Se minacci qualcuno di torturarlo o lo torturi ti dirà quel che vuoi sentire il piú delle volte, anche che gli asini volano.
Ha detto volontariamente una balla o no?
Le intenzioni di far qualcosa possono essere ostacolate o favorite da minacce o altro.
Il dolore è una minaccia, che lo si produca artificialmente o naturalmente cosa cambia?

Se minaccio una donna di torturarla con scariche elettriche se questa non sta con me, se questa poi ci sta, dobbiamo dedurre che non era davvero motivata a non stare con me, se fosse stata davvero motivata avrebbe sopportato le scariche?
La minaccia di tirtura è una motivazione superflua o irrilevante?

Tutti questi discorsi sull'essere veramente motivati a fare qualcosa non mi convincono per nulla, poi se fossero veri perché rompono tanto le balle e certi medicinali li hanno resi irreperibili visto che chi si vuol suicidare davvero lo farebbe comunque ed in ogni caso?

Come fa a reggere questa spiegazione, fa acqua da tutte le parti.

Voi siete convinti? E liberalizziamo tutto in modo controllato, in maniera tale che non possano vendere merda ma medicinali per raggiungere questo scopo (di buona qualità).

Se uno pensa che se uno vuol delinquere lo farà comunque, si potrebbero togliere di mezzo le sanzioni, le forze dell'ordine, praticamente tutto, se l'espressione della volontà di fare qualcosa o meno fosse davvero indipendente dal resto e dal contesto un mucchio di cose le si potrebbe eliminare.

Che la volontà degli individui sia indipendente da queste cose qua è generalmente una cosa falsa. Nel caso specifico è ancora più falsa, hanno messo delle reti sotto a dei ponti, che senso avrebbe fare una cosa del genere visto che uno poi può suicidarsi anche con altro e lo farebbe comunque? Se questo ostacolo in più non fungesse da deterrente per nessuno perché hanno fatto una cosa del genere?

https://www.tvsvizzera.it/tvs/preven...berna/40526370

Sono dei completi coglioni?

Anche per questo non penso che la volontà sia un'entità indipendente ma dipendente, ma comunque l'ho detto non conviene al consorzio umano fare ammazzare le persone per questo cercano di impedirlo, mica perché necessariamente gli stia a cuore il benessere, il tuo benessere inizia ad interessare ad altri giusto quando il tuo malessere li danneggia, se no per quanto tu stia male se sei un ingranaggio che fa funzionare la macchina, non gliene può fregare di meno.

Si cura il depresso per poterlo riattaccare alla catena e produrre e farlo funzionare a dovere, mica perché sta male e sta a cuore agli altri questo destino?

Ultima modifica di XL; 14-10-2021 a 07:40.
Ringraziamenti da
Darby Crash (14-10-2021)
Vecchio 14-10-2021, 06:46   #70
Esperto
L'avatar di Crepuscolo
 

Dipende da cosa si intende con "non resistere più". Se si intende lasciarsi andare e vivere alla giornata senza preoccuparsi troppo del proprio futuro (nonostante mi faccia paura) si può dire che io mi sia già arreso.
Vivo come un fantasma, molte cose belle della vita non le ho mai conosciute, quindi non sono molto attaccato a questa esistenza perché alla fine non ho niente da perdere.
Comunque credo che se si vive male sia più facile ammalarsi e morire prima del tempo, penso che a me succederà questo.

Ultima modifica di Crepuscolo; 14-10-2021 a 07:40.
Vecchio 14-10-2021, 06:48   #71
Ros
Principiante
 

Quote:
Originariamente inviata da Black_Hole_Sun Visualizza il messaggio
Non me lo chiedo più, però spesso si attende invano per anni che la vita finisca con metodi di suicidio lenti e sfiancanti come l'abuso di alcolici, tabacco e farmaci sedativo-ipnotici con il risultato di andare avanti per decenni in agonia senza arrivare al risultato voluto. A volte vorrei avere un'arma da fuoco, ma paradossalmente si dice che è uno dei metodi più fallacci poiché nel momento di tirare il grilletto la mano trema per il terrore e il colpo non va a segno. Ho sempre ritenuto il lanciarsi da grandi altezza il metodo piè efficace in quanto uno volta avviata la caduta non hai modo di arrestarla e ti schianti inevitabilmente al suolo finendo a pezzi. Non temo la morte accidentale, che sia un incidente, un infarto, un ictus. Sarei difatti categoria a rischio in quanto superati i 40 sono un gran fumatore e bevitore di alcolici oltre che fare nulla attività fisica. Sento il fiato corto e spesso dolori fra il petto e il braccio sinistro, potrebbero essere somatizzazioni come anche sintomi problemi cardio-vascolari. E' vero non mi piace vivere, ma non me faccio una colpa visto che non l'ho scelto io. C'è gente a cui piace vivere ma non per questo bisogna fargli una statua, semplicemente loro hanno avuto la fortuna di essere nati, per altri invece è stata una disgrazia.
Per quanto riguarda l'ultima frase che hai scritto: ogni volta che sento muore qualcuno, soprattutto ragazzi giovani tipo motociclisti, calciatori ecc...! Anche ad esempio Simoncelli, dentro di me penso ma la morte non poteva scegliere me e far vivere loro che avevano voglia di vivere e sembravano felici!
Vecchio 14-10-2021, 07:47   #72
Esperto
L'avatar di Franz86
 

Quote:
Originariamente inviata da spezzata Visualizza il messaggio
Questa è una balla colossale. Molti problemi personali sono causati in primis dalla società in cui viviamo e una persona al giorno d'oggi deve esser diventata completamente cieca per non accorgersene.
Sono stufa di veder dar sempre la colpa totale al singolo. E basta eh!
Forse XL non ha ragione su tutto (e chi ne ha?), forse non sa neppure come risolvere la situazione nella sua completezza (come non lo so io del resto) ma non ha torto su questo.
Una cosa ho notato di XL ed è che a differenza di molti utenti sembra fregargliene di persone, opinioni e argomenti dei quali sembra non fregare a nessuno. E questa cosa è un pregio. Significa inoltre che il suo cervello funziona a dovere dato che certe cose se non altro se le chiede e ne discute a differenza di molte persone che chiudono la cosa con un "è così" e basta, senza porsi tante domande e risposte (che poi è quello che si dovrebbe fare per risolvere un problema in una società civile invece di bollarlo al solito "tizio se l'è cercata, cavoli suoi").
Interpreti male.
Oppure ragioni in maniera non oggettiva (come XL).

XL dice: la società rende il suicidio impossibile perché ci vogliono tutti schiavi, obbligati a vivere perché la regia oscura del sistema cattivone ci vuole tutti criceti incatenati e costretti a girare nella ruota, dal primo all'ultimo.
Io dico: non è vero, il suicidio non è impossibile perché di suicidi ne avvengono, e questo è un dato di fatto incontestabile. Quindi stai girando intorno alla questione riguardo il perché non riesci a suicidarti tu, costruendo un ragionamento sovraelaborato ipotizzando un problema globale di tutti che invece non c'è, non nella misura in cui lo teorizzi almeno.

Non ho parlato di colpe, non mi interessano le colpe in questo discorso anche perché non trovo neanche il caso parlare di colpe riguardo al suicidio.

La società ha le sue responsabilità, ma gli individui sono tutti diversi e c'è chi riesce a vivere meglio e chi riesce a vivere peggio, chi fa meno fatica e chi di più: descrivere la propria situazione, cioè quella di chi vive peggio, come la situazione di tutti è scorretto, se "il cervello funziona a dovere".
E anche qui, nessuna colpa, il fatto di sperimentare maggiori difficoltà a stare al mondo per me non è affatto una colpa, mai parlato di colpe.
Vecchio 14-10-2021, 08:21   #73
Esperto
L'avatar di Franz86
 

Potrei anche fare un paragone con le epoche passate tramite un esempio.

Nel passato una corda andava costruita a mano, e costruire una buona corda è un processo laborioso e che richiede molto tempo: a volerne comprare una credo si possa ipotizzare con un certo grado di certezza che fosse un oggetto piuttosto costoso.
Se pensiamo invece a come vanno le cose oggi quella corda è diventata un oggetto alla portata di tutti non appena lo si desideri: quindi in realtà potremmo dire che oggigiorno suicidarsi è a tutti gli effetti molto più semplice rispetto ad ogni altra epoca precedente, sono aumentati gli strumenti disponibili e sono pure più facilmente ottenibili.

Più semplice materialmente.
Vecchio 14-10-2021, 08:39   #74
Super Moderator
L'avatar di troll
 

se non fosse arrivata la benedizione della vendita della casa, forse avrei fatto qualcosa di dannoso non a me ma a chi mi ha fatto del male
Vecchio 14-10-2021, 08:50   #75
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da Franz86 Visualizza il messaggio
Potrei anche fare un paragone con le epoche passate tramite un esempio.

Nel passato una corda andava costruita a mano, e costruire una buona corda è un processo laborioso e che richiede molto tempo: a volerne comprare una credo si possa ipotizzare con un certo grado di certezza che fosse un oggetto piuttosto costoso.
Se pensiamo invece a come vanno le cose oggi quella corda è diventata un oggetto alla portata di tutti non appena lo si desideri: quindi in realtà potremmo dire che oggigiorno suicidarsi è a tutti gli effetti molto più semplice rispetto ad ogni altra epoca precedente, sono aumentati gli strumenti disponibili e sono pure più facilmente ottenibili.

Più semplice materialmente.
Ma io ho detto che il deterrente più forte è l'agonia, non gli strumenti, di strumenti ce n'erano tanti prima e ce ne sono tanti ora.
Ad esempio se io dovessi andare da un dentista perché ho mal di denti, è molto probabile che non mi sottoporrei ad alcuna cura se dovessi sopportare un certo dolore persistente e non fossero disponibili forme di anestesia.
Oggi che c'è l'anestesia accedono a queste cure volontariamente molte molte più persone di prima, quando non c'era.
Se mi dici che è una cosa falsa questa, non penso proprio che sia vero.
Prova a mettere fuori legge ogni forma di anestesia e vedi se delle persone riescono a star ferme mentre un chirurgo o un altro medico le squarta. Pochi riuscirebbero, e dovremmo dedurre da questo che solo questi pochi volevano guarire davvero?
Quanti resisterebbero a certe forme di dolore pur di guarire?
Il decidere di sottoporsi o meno a certe cure dipende anche da questi fattori qua, e stiamo parlando di cose che in linea di principio le persone desiderano ottenere.

Ultima modifica di XL; 14-10-2021 a 08:57.
Vecchio 14-10-2021, 08:53   #76
Esperto
L'avatar di Franz86
 

Quote:
Originariamente inviata da XL Visualizza il messaggio
Ma io ho detto che il deterrente più forte è l'agonia, non gli strumenti, di strumenti ce n'erano tanti prima e ce ne sono tanti ora.
Ad esempio se io dovessi andare da un dentista perché ho mal di denti, è molto probabile che non mi sottoporrei ad alcuna cura se dovessi sopportare un certo dolore.
Oggi che c'è l'anestesia accedono a queste cure molte molte più persone di prima quando non c'era.
Se mi dici che è una cosa falsa questa non penso proprio sia vero.
E allora 1) la società attuale non c'entra nulla, e il discorso sulla "liberalizzazione" sfuma parecchio.

2) oggigiorno accedono alle cure mediche più persone solo o principalmente grazie alle anestesie? La accendiamo? Non è che oggigiorno c'è un sistema medico enormemente più sviluppato, per cui paragoni mele con pere per sviare la questione con i tuoi consueti sofismi?
Vecchio 14-10-2021, 08:59   #77
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da Franz86 Visualizza il messaggio
E allora 1) la società attuale non c'entra nulla, e il discorso sulla "liberalizzazione" sfuma parecchio.
Che sfuma? Tu sei convinto che si ucciderebbero sempre le stesse persone e allora non rompete le balle, può essere un interesse economico di certe case farmaceutiche, cliniche e così via, sviluppare questi farmaci, io non ho mica detto che li devono dare gratis, ho detto solo che dovrebbero essere liberalizzati.
Se è vero che morirebbero lo stesso numero di persone per suicidio, ma di che cosa avete tutti paura?
Io vorrei solo verificarlo effettivamente. Se hanno ragione quelli che sostengono che alla fine si ammazzano le stesse persone e che questi ostacoli sono irrilevanti, di che stiamo discutendo?
Perché cercano di impedirle queste cose?
Ci vogliono salvare la vita?
Hanno a cuore la nostra salute e benessere?
Ma se scoppiasse una guerra questi salvatori di vite sarebbero i primi a spedirci al fronte, non regge.
Lessi una volta in un libro di sociologia che salvarono un tizio dal suicidio che era condannato a morte per poterlo impiccare.

Leggi bene sotto cosa ho riportato...

Ultima modifica di XL; 14-10-2021 a 09:10.
Vecchio 14-10-2021, 09:03   #78
Esperto
L'avatar di Franz86
 

Quote:
Originariamente inviata da XL Visualizza il messaggio
Che sfuma? Tu sei convinto che si ucciderebbero sempre le stesse persone e allora non rompete le balle, può essere un interesse economico di certe case farmaceutiche sviluppare questi farmaci, io non ho mica detto che li devono dare gratis, ho detto solo che dovrebbero essere liberalizzati.
Se è vero che muoiono lo stesso numero di persone per suicidio, ma di che cosa avete tutti paura?
Quindi nell' esempio della donna sul ponte che facevo prima tu stai sostenendo che la tua società ideale liberalizzata e più a misura d'uomo avrebbe dovuto fornire rapidamente i mezzi per un suicidio facile?
Magari la carabiniera invece che star lì a perdere tempo doveva tagliar corto, estrarre la pistola e sparare?

Per una volta sono d'accordo con Folleanonimo invece, se proprio vogliamo sognare una società ideale allora mi verrebbe in mente una società che aiuta a vivere, non ad ammazzarsi.
Vecchio 14-10-2021, 09:13   #79
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da Franz86 Visualizza il messaggio
Quindi nell' esempio della donna sul ponte che facevo prima tu stai sostenendo che la tua società ideale liberalizzata e più a misura d'uomo avrebbe dovuto fornire rapidamente i mezzi per un suicidio facile?
Magari la carabiniera invece che star lì a perdere tempo doveva tagliar corto, estrarre la pistola e sparare?
Se spari qualcuno sei tu ad ammazzarlo, se stipulate un contratto e l'altro dà il suo consenso, la cosa andrebbe bene per me, sarebbe corretta, ma magari la persona non voleva morire a causa di un proiettile o roba simile, quindi non sto dicendo questo, sto dicendo di rendere disponibili tutti gli strumenti, poi ognuno sceglie cosa desidera fare.
E' ovvio che delle scelte sono irreversibili, anche se firmi il consenso per farti operare e poi muori compi una scelta drastica e non puoi sapere che sarebbe successo altrimenti.
Poi possono rimanere in piedi comunque le forme di sostegno, aiuto e dialogo, ho mai detto che non possono esserci persone che cercano di convincerti a non farlo con le parole, sostegno economico o di altro tipo?
Dove l'ho scritta questa cosa?
Secondo me se si liberalizza tutto queste forme di sostegno bisognerà incentivare se non si vuole che qualcuno si ammazzi.
Devi cercare di non farlo arrivare proprio un tizio sul ponte con l'intenzione di buttarsi giù e non mettere una rete sotto.

Ultima modifica di XL; 14-10-2021 a 09:19.
Vecchio 14-10-2021, 09:17   #80
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da XL Visualizza il messaggio
Se spari qualcuno sei tu ad ammazzarlo, se stipulate un contratto e l'altro dà il suo consenso, poi la cosa andrebbe bene per me, sarebbe corretta, ma magari la persona non voleva morire a causa di un proiettile o roba simile, quindi non sto dicendo questo, sto dicendo di rendere disponibili tutti gli strumenti, poi ognuno sceglie cosa desidera fare.
Faresti lo stesso identico discorso se a stipulare questo eventuale contratto fosse tuo fratello, tua sorella, uno dei tuoi genitori?
Rispondi
Strumenti della discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata


Discussioni simili a Vi chiedete quanto potete resistere ancora?
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Quanto tempo riuscireste a resistere? Tia99 Forum Sessualità (solo adulti) 9 29-03-2020 21:59
La bellezza, ancora più necessaria di quanto possa sembrare! Luca158 Off Topic Generale 58 23-10-2013 22:11
Bevendo via la timidezza, ma x quanto ancora? dixy899 Timidezza Forum 17 18-04-2009 21:30
lo so che ve lo chiedete spesso osservatore SocioFobia Forum Generale 9 01-11-2007 17:18



Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 05:46.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2021, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2