FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione Cerca FAQ Messaggi odierni Segna i forum come letti
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > SocioFobia Forum Generale > Storie Personali
Rispondi
 
Vecchio 22-12-2018, 01:25   #1
Avanzato
L'avatar di the_Dreamer
 

Questa è la prima discussione che apro e per farmi conoscere brevemente, ho deciso di riportare di seguito una parte della mia presentazione per l'ammissione al forum:

Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni.
Sono sempre stato un tipo timido ed introverso; le prime avvisaglie di fobia sociale si sono presentate intorno ai 16-17 anni (anche se, probabilmente, già da prima era presente qualcosa in più dei soliti sbalzi d'umore adolescenziali).
In quel periodo ho iniziato anche le prime sedute di psicoterapia.
Visti gli scarsi risultati, appena compiuti i 18 anni mi sono stati prescritti degli psicofarmaci, per cercare di sbloccare la situazione.

Dopo una serie di ricadute, circostanze traumatiche ed attacchi di panico, la mia vita e la mia autostima sono letteralmente crollate a picco; ho abbandonato gli studi a due anni dal conseguimento del diploma e, con questo, anche la mia passione per il disegno (frequentavo un liceo artistico unico nel suo settore).
Inutile dire che mi sono isolato da tutto e da tutti, per rintanarmi nel buio della mia camera, lontano dal mondo esterno.
Di tanto in tanto, mi capitava di pensare al suicidio.

Ad oggi, sono in cura farmacologica e terapeutica da quasi 6 anni, senza grossi passi avanti.
Durante questo percorso mi sono stati diagnosticati diversi disturbi: depressione maggiore, disturbi d'ansia generalizzata, fobia sociale, disturbo ossessivo compulsivo di personalità e qualche sintomo riconducibile al disturbo evitante.


Ho trascorso questi ultimi anni in totale solitudine; in parte conseguente ai miei disturbi ed in parte forzata, per porre sempre più distanza tra me e le altre persone, con le quali era diventata un’impresa sentirsi a proprio agio e relazionarsi.
Per sfuggire alla pressione sociale, a quel sentimento di inadeguatezza, inettitudine, di umiliante inferiorità nei confronti dei miei coetanei che nel frattempo avevano proseguito la loro strada verso il futuro (nella carriera scolastica o in quella lavorativa; nella vita sociale e/o di coppia).
Ed anche per via della visione distorta che ho di me stesso, del mio aspetto fisico.


Un altro fatto che ha iniziato a pesarmi è la dipendenza economica nei confronti dei miei genitori; a tal proposito, sto valutando l’idea di abbandonare qualsiasi tipo di terapia visti i crescenti costi ed i lenti e modici progressi.
Sto anche provando a presentare qualche curriculum, nella speranza di trovare un lavoro.


Le prospettive per il futuro sono veramente scarse e l’unica certezza è che continuerò ad alimentare, a tempo indeterminato, il crescente numero di neet in Italia; una vita da “bamboccioni”, come si suol dire.
Un vero e proprio scarto della società.


Ora siamo a dicembre e non posso far altro che proseguire per inerzia, senza uno scopo o un obiettivo preciso, attendendo la fine di un altro anno sprecato.

Ultima modifica di the_Dreamer; 07-04-2019 a 17:51.
Ringraziamenti da
gordon77 (24-12-2018)
Vecchio 22-12-2018, 10:56   #2
Esperto
L'avatar di hermit94
 

Siamo semplicemente fottuti...
Vecchio 22-12-2018, 11:15   #3
Principiante
 

Sei giovane, come fai a vedere le cose così buie? Io alla tua età, dopo scelte sbagliate e ostacoli vari, avevo ricominciato l'università e per un brevissimo periodo sono stata benissimo, mi sentivo piena di forze e con un progetto davanti. In quel momento avrei potuto veramente fare tutto. Poi è andata male, per colpa mia e dei miei disturbi. E ora di anni ne ho 26. Una situazione devastata e devastante. Nulla si può più recuperare. Sono quasi 4 anni di isolamento totale e inattività, disturbi aggravati. Sono il peggiore scarto della società. Se avessi la tua età, farei l'impossibile per crearmi un futuro, perché bastano 3/4 anni per perderti per sempre. Davvero, metticela tutta, coltiva una passione, insegui un sogno. Non pensare di pesare economicamente, è normalissimo che i tuoi debbano aiutarti. Cerca di arrivare alla mia età ad essere qualcuno, ad avere un lavoro, una qualifica, un percorso alle spalle solido e un progetto davanti a te. Sono questi gli anni in cui si decide la tua vita, poi non si potrà fare più niente. Io sono l'unica che non ho una laurea, un lavoro e una famiglia con figli. La cosa più dolorosa è il percorso da fare per accettare una vita così. So che quando moriranno i miei genitori, se sarà prima della mia morte, io non avrò più da mangiare né un posto per dormire. Fare i conti con questa realtà è terribile. Se avessi 22 anni cambierei tutto, quindi ti consiglio di mettercela tutta perché è l'ultima occasione.
Vecchio 22-12-2018, 11:32   #4
Intermedio
 

Quote:
Originariamente inviata da Jeena Visualizza il messaggio
Sei giovane, come fai a vedere le cose così buie? Io alla tua età, dopo scelte sbagliate e ostacoli vari, avevo ricominciato l'università e per un brevissimo periodo sono stata benissimo, mi sentivo piena di forze e con un progetto davanti. In quel momento avrei potuto veramente fare tutto. Poi è andata male, per colpa mia e dei miei disturbi. E ora di anni ne ho 26. Una situazione devastata e devastante. Nulla si può più recuperare. Sono quasi 4 anni di isolamento totale e inattività, disturbi aggravati. Sono il peggiore scarto della società. Se avessi la tua età, farei l'impossibile per crearmi un futuro, perché bastano 3/4 anni per perderti per sempre. Davvero, metticela tutta, coltiva una passione, insegui un sogno. Non pensare di pesare economicamente, è normalissimo che i tuoi debbano aiutarti. Cerca di arrivare alla mia età ad essere qualcuno, ad avere un lavoro, una qualifica, un percorso alle spalle solido e un progetto davanti a te. Sono questi gli anni in cui si decide la tua vita, poi non si potrà fare più niente. Io sono l'unica che non ho una laurea, un lavoro e una famiglia con figli. La cosa più dolorosa è il percorso da fare per accettare una vita così. So che quando moriranno i miei genitori, se sarà prima della mia morte, io non avrò più da mangiare né un posto per dormire. Fare i conti con questa realtà è terribile. Se avessi 22 anni cambierei tutto, quindi ti consiglio di mettercela tutta perché è l'ultima occasione.

Scusa se te lo dico ma, sembra uno di quei discorsi che fanno certi 50enni per sminuire i problemi dei giovani per poi dire
"eeeh io alla tua età..." . Ricorda che non tutti siamo uguali e che ognuno ha una sua storia.
Vecchio 22-12-2018, 12:08   #5
Principiante
 

Quote:
Originariamente inviata da Viewer Visualizza il messaggio
Scusa se te lo dico ma, sembra uno di quei discorsi che fanno certi 50enni per sminuire i problemi dei giovani per poi dire
"eeeh io alla tua età..." . Ricorda che non tutti siamo uguali e che ognuno ha una sua storia.
Io non ho sminuito i suoi problemi. Alla sua età, come ho specificato, avevo già una situazione complicata, e infatti ero indietro con l'università. Però avevo provato a ricominciare e ce la stavo facendo. Poi mi sono lasciata andare nei miei disturbi e quello che avrei potuto recuperare l'ho perso. Dato che, da come ha scritto, non è allo sbando, ma è seguito da professionisti ed è supportato da farmaci, unendo moltissima forza di volontà può farcela a costruire qualcosa.
Vecchio 22-12-2018, 12:25   #6
Esperto
 

Ci si stanca, sfianca, il male trionfa in ogni dove...
Vecchio 22-12-2018, 12:27   #7
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

La mia vita è rovinata
Vecchio 22-12-2018, 14:27   #8
Avanzato
L'avatar di the_Dreamer
 

Quote:
Originariamente inviata da Jeena Visualizza il messaggio
Sei giovane, come fai a vedere le cose così buie? Io alla tua età, dopo scelte sbagliate e ostacoli vari, avevo ricominciato l'università e per un brevissimo periodo sono stata benissimo, mi sentivo piena di forze e con un progetto davanti. In quel momento avrei potuto veramente fare tutto. Poi è andata male, per colpa mia e dei miei disturbi. E ora di anni ne ho 26. Una situazione devastata e devastante. Nulla si può più recuperare. Sono quasi 4 anni di isolamento totale e inattività, disturbi aggravati. Sono il peggiore scarto della società. Se avessi la tua età, farei l'impossibile per crearmi un futuro, perché bastano 3/4 anni per perderti per sempre. Davvero, metticela tutta, coltiva una passione, insegui un sogno. Non pensare di pesare economicamente, è normalissimo che i tuoi debbano aiutarti. Cerca di arrivare alla mia età ad essere qualcuno, ad avere un lavoro, una qualifica, un percorso alle spalle solido e un progetto davanti a te. Sono questi gli anni in cui si decide la tua vita, poi non si potrà fare più niente. Io sono l'unica che non ho una laurea, un lavoro e una famiglia con figli. La cosa più dolorosa è il percorso da fare per accettare una vita così. So che quando moriranno i miei genitori, se sarà prima della mia morte, io non avrò più da mangiare né un posto per dormire. Fare i conti con questa realtà è terribile. Se avessi 22 anni cambierei tutto, quindi ti consiglio di mettercela tutta perché è l'ultima occasione.

Forse sono pessimista per natura ma visto l'andamento della società e la situazione dell'Italia di questi tempi, non riesco a vedere la luce in fondo al tunnel.

Anche perchè il tunnel non c'è; devo scavarlo io, a mani nude.

Sogni ho smesso di averne quando ho compiuto 18 anni.
Ho già provato in passato a seguire una passione e non mi ha portato da nessuna parte; anzi, è stata una delle gocce che ha fatto traboccare il vaso.
Al momento il disegno può rimanere solo come hobby.

Anche a me preoccupa il fatto che quando i miei non ci saranno più, io diventerò letteralmente un senzatetto.

E' vero che non sono totalmente allo sbando ma le cure costano parecchio e i soldi scarseggiano.
Poi mi sento in colpa pensando che quei soldi potrebbero essere investiti nell'università per mio fratello, dato che almeno un figlio su due è nato "il linea con gli standard".
Vecchio 22-12-2018, 16:05   #9
Banned
 

Questa vita è una guerra diploma, laurea, lavoro tutto in tempi canonici. Pure io ho sofferto per i miei fallimenti perché la società me li fa pesare. Se hai deciso di mollare la scuola un motivo ci dev'essere stato, io ho mollato lo sport per i miei problemi sociali ed è un rimpianto che non mi abbandonerà mai. Lavoro ed ho un buon titolo di studio ma per quanto posso reggere con queste difficoltà, con questa solitudine, ogni anno si fa sempre più dura

Inviato dal mio WAS-LX1A utilizzando Tapatalk
Vecchio 22-12-2018, 16:26   #10
Esperto
L'avatar di Guybrush
 

Sono entrato in questo tunnel a 19 anni e non ne sono più uscito, non c'è stata mai una "buona possibilità" per me. Fin da ragazzino il mio disadattamento sociale era già elevato e non ho mai incontrato qualcuno che, almeno in quegli anni, sia riuscito a darmi una mano.

Ti posso augurare di avere più fortuna di me.
Ringraziamenti da
bukowskiii (24-12-2018), hermit94 (22-12-2018)
Vecchio 22-12-2018, 18:37   #11
Avanzato
L'avatar di the_Dreamer
 

Quote:
Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
@the_Dreamer

Hai scritto cosi bene la tua storia che mi sono immedesimato vedendo il mio simile percorso e stile nei pensieri, però mi accorgo solo adesso della tua età, per un attimo ho creduto che fossimo coetanei e che anche tu avessi vissuto l'isolamento per dodici anni.

Ti auguro di essere meglio di me, quando avevo la tua età ero in caduta libera con un cuore che mi teneva in piedi cinquanta ore di fila davanti a un monitor di bollenti idiozie formando gruppi con americani, europei e asiatici nelle tre differenti fasce orarie, cacciavo oro virtuale e quando la giornata finiva non mi sembrava più d'avere le braccia, un dimenticato che dimenticava, e adesso non sono più nessuno e tutto il virtuale è polvere e io una mummia impazzita, inadeguata alla vita e sempre più carico di una solitudine diversa, non quella di non avere amici, ,ma quella di sentire che si sta perdendo tutto, la famiglia, il futuro, l'amore, e poi il vile denaro, tutto per come sono, e sempre più sto maturando questo malessere.

Non ci sono consigli da parte mia, puoi solo insegnarmi nella tua condizione.

Io vivo la solitudine anche online.
Solo all'inizio di quest'anno ero entrano, per caso, in qualche gruppo di Telegram dedicato a questo genere di problematiche.
All'inizio pensavo potesse essere utile ma poi mi sono reso conto di come stavano realmente le cose.

Quei gruppi riguardano più le chiacchiere da bar che altro, è come guardare "uomini e donne", mentre sugli altri argomenti è l'apoteosi dell'ipocrisia.
Senza contare che all'interno vi si trovano cani e porci.
Non mi sarei mai aspettato una cosa del genere, soprattutto da gruppi legati ad argomenti delicati ed importanti.

Ho tagliato la corda.


Ora mi sono imbattuto in questo forum, dove la situazione sembra ben diversa, fortunatamente.
E il fatto che non sia una chat istantanea, mi dà tempo per riflettere su ciò che scrivo non mi porta a stare incollato allo schermo in attesa di risposta.


Ormai mi sono abituato alla solitudine.
Adesso è più facile stare da solo che in mezzo alle persone.

Mi trovo d'accordo su ciò che hai scritto riguardo la perdita del futuro e del denaro (purtroppo oggi gira tutto attorno a quest'ultimo).
Vecchio 22-12-2018, 21:05   #12
Esperto
L'avatar di captainmarvel
 

una vita da neetiano
a mangiar lo zafferano


ormai sono diventato la madre superiora dei neet, visto che sono così vecchio da essere l'unico a ricordarmi le canzoni del Ligabbove.
Vecchio 23-12-2018, 20:13   #13
Avanzato
L'avatar di the_Dreamer
 

E' successa una cosa che non sarebbe dovuta succedere.

Mio padre, mentre girava per il centro città, ha incontrato i ragazzi del vecchio gruppo con cui uscivo tanti anni fa.

Vi lascio immaginare com'è andata una volta tornato a casa...
Vecchio 23-12-2018, 21:11   #14
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Cmq dico la mia.

E' una società di figli di puttana.

Si fottessero tutti. Io sto nella tua stessa situzione.

Ultima modifica di Anonimo.; 23-12-2018 a 21:14.
Vecchio 24-12-2018, 19:24   #15
Intermedio
L'avatar di gordon77
 

fino a 30 anni non si è ancora perduti, fossi in te farei ancora dei tentativi nei prossimi 2-3 anni

in bocca al lupo e un forte abbraccio
Vecchio 24-12-2018, 19:32   #16
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Quote:
Originariamente inviata da gordon77 Visualizza il messaggio
fino a 30 anni non si è ancora perduti, fossi in te farei ancora dei tentativi nei prossimi 2-3 anni

in bocca al lupo e un forte abbraccio
ma perduti che vuol dire? I lavori sempre quelli sono, inutile illudersi, bisogna sgobbare sia a 30 che a 23... Barista commesso impiegato magazziniere o uno inizia a 35 o a 20 sempre deve lavorare
Vecchio 24-12-2018, 20:11   #17
Esperto
L'avatar di IlProfeta92
 

Quote:
Originariamente inviata da the_Dreamer Visualizza il messaggio
E' successa una cosa che non sarebbe dovuta succedere.

Mio padre, mentre girava per il centro città, ha incontrato i ragazzi del vecchio gruppo con cui uscivo tanti anni fa.

Vi lascio immaginare com'è andata una volta tornato a casa...
""Perché non sei come tutti gli altri!!!??" ti avrà detto.
Vecchio 24-12-2018, 22:40   #18
Avanzato
L'avatar di the_Dreamer
 

Quote:
Originariamente inviata da gordon77 Visualizza il messaggio
fino a 30 anni non si è ancora perduti, fossi in te farei ancora dei tentativi nei prossimi 2-3 anni

in bocca al lupo e un forte abbraccio
Quote:
Originariamente inviata da Anonimo. Visualizza il messaggio
ma perduti che vuol dire? I lavori sempre quelli sono, inutile illudersi, bisogna sgobbare sia a 30 che a 23... Barista commesso impiegato magazziniere o uno inizia a 35 o a 20 sempre deve lavorare
Continuerò a tentare (o almeno ci proverò); finchè ci sarà speranza...

Io comunque penso che dopo i 29 anni si sia perduti.
Se non si è riusciti a fare esperienze lavorative durante gli anni precedenti, dopo i 29 si è esclusi dall'apprendistato quindi...
Vecchio 24-12-2018, 22:48   #19
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Quote:
Originariamente inviata da the_Dreamer Visualizza il messaggio
Continuerò a tentare (o almeno ci proverò); finchè ci sarà speranza...

Io comunque penso che dopo i 29 anni si sia perduti.
Se non si è riusciti a fare esperienze lavorative durante gli anni precedenti, dopo i 29 si è esclusi dall'apprendistato quindi...
Ma scusate eh... Bracciante pulizie...
Vecchio 24-12-2018, 22:57   #20
Avanzato
L'avatar di the_Dreamer
 

Quote:
Originariamente inviata da Anonimo. Visualizza il messaggio
Ma scusate eh... Bracciante pulizie...
Negli annunci che ho trovato a riguardo, richiedevano esperienza anche per fare quello.
Rispondi
Strumenti della discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata


Discussioni simili a Una vita da neet
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Sei un neet? hermit94 Sondaggi 198 19-04-2019 08:25
Neet, come passate le giornate? ~~~ Off Topic Generale 71 11-03-2019 02:15
Lo stile di vita neet può trovare giustificazione in una società in cui il sistema ec unofficialnick SocioFobia Forum Generale 3 16-05-2013 19:41
Neet MCLovin Depressione Forum 18 29-06-2012 21:29
NEET, causa depressione? lowman's Depressione Forum 21 20-01-2012 15:35



Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 15:02.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2