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Vecchio 25-04-2022, 19:19   #1
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Spesso, troppo spesso, leggo di gente qui sopra che piange per il fatto di aver buttato gli anni migliori(chi lo decide poi quali sono?), io ci sono stato in quei giri, in quei gruppi di ragazzi che vedete in giro, anche a quelle feste sulla spiaggia, ma diversi anni fa, ormai sono fuori dai giri da tanti anni, conoscevo mezza città qui.
Vi garantisco che già ai tempi regnava in quei gruppi un'ipocrisia e una superficialità abbastanza alta. Io ho conosciuto tantissime persone, ma in quei gruppi di persone vere c'è ne erano forse 3 o 4,gli altri stavano li giusto per non rompersi le palle a casa e non sembrare sfigati agli occhi degli altri.
Figuratevi oggi che è ancora peggio e tutto social, tutto mostrare.
Ora verrete qui sotto a dirmi che sono uno dei tanti autoconvinti, che vuole fare finta di nulla, che noi non siamo normali.
Però vi dico anche questo, se pensate che vivere sia andare alle feste, stare in quei gruppi, ballare, ubriacarsi, non ci avete capito proprio niente, ma della vita.
Ringraziamenti da
Cioran (26-04-2022), Lovecraft (27-04-2022), TenenteDan (25-04-2022)
Vecchio 25-04-2022, 20:08   #2
Intermedio
L'avatar di _Luna_
 

rispondo solo perché io sono una delle ultime persone che ha detto di aver perso gli anni "migliori" della vita
la mia concezione di quello che avrei dovuto fare in quegli anni non è sicuramente l'uscire con gruppi di gente, la discoteca o ubriacarmi dato che non mi è mai interessato
io mi riferisco più ad aver sprecato il tempo standomene sdraiata su un letto, perdendo giornate intere dietro il nulla cosmico al posto che investire su me stessa facendo qualcosa di concreto
ora mi trovo con una montagna di esami da affrontare che se solo mi fossi impegnata nel passato ora non avrei
mi ritrovo senza amicizie che in passato non sono riuscita a coltivare e che si sono spente sul nascere
mi ritrovo ad aver rifiutato offerte, opportunità importanti con persone che avrebbero cambiato tutto
appunto, la vita non è solo ubriacarsi ed uscire, così come non è la concezione di tutti di "anni migliori"
Ringraziamenti da
claire (25-04-2022), dottorzivago (26-04-2022), edward00767 (26-04-2022), Ezp97 (26-04-2022), kraken (26-04-2022), Lovecraft (27-04-2022), TenenteDan (25-04-2022)
Vecchio 25-04-2022, 20:33   #3
Esperto
 

ragionamento condivisibile, però alla fine dei conti loro hanno fatto esperienze e hanno potuto scegliere a differenza mia dove la gente piuttosto che uscire con me stava a casa da sola o usciva con gente che odiava, loro adesso hanno una ragazza, una moglie o comunque un partner, loro hanno potuto scegliere se quella persona fosse o meno compatibile per il loro percorso di vita, io non ho potuto scegliere perchè nessuna ragazza ha mai voluto stare con me. Non credo sia solo questione divertimento, se vado ad analizzare le persone che ho conosciuto alcune hanno trovato partner affidabili per tutta la vita mentre altre hanno migliorato la loro qualità della vita conoscendo la persona giusta. Penso sia questa la differenza, loro hanno avuto le possibilità e hanno scelto, ma noi?

Ultima modifica di sparatemi; 25-04-2022 a 20:35.
Ringraziamenti da
Darby Crash (25-04-2022)
Vecchio 25-04-2022, 21:01   #4
Esperto
L'avatar di Xchénnpossoreg?
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Però vi dico anche questo, se pensate che vivere sia andare alle feste, stare in quei gruppi, ballare, ubriacarsi, non ci avete capito proprio niente, ma della vita.
E' vero, l'esistenza non è (solo) questo.
La vita è anche fatta di malattie, ospedali, logopedisti, sedie a rotelle, doveri, soldi che non ci sono, medicine. Solitudine.
C'è chi può e chi non può.
E fa male.

Tutti dovrebbero avere la possibilità di sperimentare. Essere adolescenti e giovani adulti, avere degli amici, sognare un moroso/a, andare alle feste. Provare delle delusioni, scazzarsi per i brufoli, litigare con la compagnia, fare delle foto buffe.

E se certe cose non sono successe i rimpianti ci sono. E sono legittimi.
La gente si accontenta? Forse.. per qualcuno però il discorso è diverso.
Ringraziamenti da
Atlas (25-04-2022), claire (25-04-2022), euridice_ (25-04-2022), Guybrush (26-04-2022), _Luna_ (25-04-2022)
Vecchio 25-04-2022, 21:49   #5
Esperto
L'avatar di vikingo
 

Fino al 2015 queste cose le avevo poi non più.che abbia rimesso in piedi la baracca e prodigioso perché poteva finire come heath leadger pantani phoenix o cobain.ce stato un momento tra 2019 e 2020 che ho avuto la sensazione di essere detestato da tante parti.sono sensazioni a pelle.e mi sono detto che quando sarei stato meglio dopo I problemi di salute,avrei gettato anima e corpo per inseguire quelle 3 cose che mi mancavano e che cercavo da sempre.degli altri non me ne sarebbe più fregato niente.perche non è arrivato mezzo messaggio quando sono stato male in clinica primo anno del covid.2 telefonate si per la verità.e vero che c'era riservatezza familiare ma insomma.comunq pensare a l passato e deleterio.ramazxotti cantava ci sarebbe una vita migliore forse basta cercarla dove è.e io voglio cercarla da un altra parte
Vecchio 26-04-2022, 02:20   #6
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Vi garantisco che già ai tempi regnava in quei gruppi un'ipocrisia e una superficialità abbastanza alta. Io ho conosciuto tantissime persone, ma in quei gruppi di persone vere c'è ne erano forse 3 o 4,gli altri stavano li giusto per non rompersi le palle a casa e non sembrare sfigati agli occhi degli altri.
Figuratevi oggi che è ancora peggio e tutto social, tutto mostrare.
Ora verrete qui sotto a dirmi che sono uno dei tanti autoconvinti, che vuole fare finta di nulla, che noi non siamo normali.
Però vi dico anche questo, se pensate che vivere sia andare alle feste, stare in quei gruppi, ballare, ubriacarsi, non ci avete capito proprio niente, ma della vita.
bah da un lato non ti do torto però mi sembri un pò troppo estremista, cioè non è che insomma la stragrande maggioranza dei giovani, adolescenti concepisce l'uscire sempre e solo come una forzatura sociale eh....si ok ci sono le uscite pallose di cui uno avrebbe potuto fare anche a meno però ce ne sono anche tante in cui effettivamente ci si diverte e si trascorrono bei momenti...
Vecchio 26-04-2022, 05:47   #7
Esperto
 

Ci sono tante "vie di mezzo" tra quelle che hai elencato che sono più "normali" ma comunque irraggiungibili per molti
Vecchio 26-04-2022, 09:04   #8
Esperto
L'avatar di Warlordmaniac
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Spesso, troppo spesso, leggo di gente qui sopra che piange per il fatto di aver buttato gli anni migliori(chi lo decide poi quali sono?), io ci sono stato in quei giri, in quei gruppi di ragazzi che vedete in giro, anche a quelle feste sulla spiaggia, ma diversi anni fa, ormai sono fuori dai giri da tanti anni, conoscevo mezza città qui.
Vi garantisco che già ai tempi regnava in quei gruppi un'ipocrisia e una superficialità abbastanza alta. Io ho conosciuto tantissime persone, ma in quei gruppi di persone vere c'è ne erano forse 3 o 4,gli altri stavano li giusto per non rompersi le palle a casa e non sembrare sfigati agli occhi degli altri.
Figuratevi oggi che è ancora peggio e tutto social, tutto mostrare.
Ora verrete qui sotto a dirmi che sono uno dei tanti autoconvinti, che vuole fare finta di nulla, che noi non siamo normali.
Però vi dico anche questo, se pensate che vivere sia andare alle feste, stare in quei gruppi, ballare, ubriacarsi, non ci avete capito proprio niente, ma della vita.
Secondo me dipende da chi.
Credo che per i più estroversi la quantità delle relazioni di conoscenza sia più importante della qualità. Man mano che si avvicina allo spettro introverso più le caratteristiche si sfumano, fino al massimo introverso teorico che punta solamente sulla qualità.


Credo che tante conoscenze superficiali abbiano una funzione di "formare una riserva di aiutanti" in caso di conflitto con il clan più stretto. Questo meccanismo è carente nell'introverso probabilmente perché eredita di più le qualità utili nell'epoca successiva alla scoperta dell'agricoltura, dove c'erano esigenze diverse rispetto alle popolazioni di cacciatori.
Vecchio 26-04-2022, 09:11   #9
Esperto
L'avatar di Barracrudo
 

Tu sei pessimista anche in altri tread è normale vedi sempre l amicizia come qualcosa di falso e ipocrita,
Le amicizie belle, le persone che si divertono a stare assieme esistono non è che se non le abbiamo noi allora non esistono .. a me sembra stai rosicando
Ringraziamenti da
IO&EVELYN (26-04-2022)
Vecchio 26-04-2022, 09:22   #10
Esperto
 

Io non so come vivono i giovani di adesso, sicuramente ai miei tempi nei tardi anni 90 non c'era per niente ipocrisia, si stava insieme per il gusto di farlo, adesso non lo so, ma non penso sia tutto così negativo. La gente ha i suoi difetti, tutti li abbiamo, e bisogna, qualora siano sopportabili, saperli accettare.
Vecchio 26-04-2022, 10:08   #11
Banned
 

Sono sicura che molta gente viva la vita passivamente, ma pure che altrettanta per nulla.

Perché dovrei stare "tranquilla" nell'osservare la parte peggiore?
Ringraziamenti da
Ezp97 (26-04-2022)
Vecchio 26-04-2022, 11:43   #12
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Quote:
Originariamente inviata da Coraje Visualizza il messaggio
Sono sicura che molta gente viva la vita passivamente, ma pure che altrettanta per nulla.

Perché dovrei stare "tranquilla" nell'osservare la parte peggiore?
Anche questo è vero, ma potrei anche dirti perché dovresti seguire la massa se non te ne frega di certe cose?
Vecchio 26-04-2022, 11:47   #13
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg? Visualizza il messaggio
E' vero, l'esistenza non è (solo) questo.
La vita è anche fatta di malattie, ospedali, logopedisti, sedie a rotelle, doveri, soldi che non ci sono, medicine. Solitudine.
C'è chi può e chi non può.
E fa male.

Tutti dovrebbero avere la possibilità di sperimentare. Essere adolescenti e giovani adulti, avere degli amici, sognare un moroso/a, andare alle feste. Provare delle delusioni, scazzarsi per i brufoli, litigare con la compagnia, fare delle foto buffe.

E se certe cose non sono successe i rimpianti ci sono. E sono legittimi.
La gente si accontenta? Forse.. per qualcuno però il discorso è diverso.
Che la gente si accontenta non esiste forse, è così. Alla fine dico, a che serve vivere relazioni spesso ipocrite, di facciata?
Vecchio 26-04-2022, 12:05   #14
Esperto
L'avatar di Eracle
 

La domanda che mi sorge spontanea in questo thread è: che tipo di relazione cerco? Cosa cerco dagli altri? Sono disposto a dare agli altri quello che pretendo da loro? E anche se fossi disposto, considerando i miei limiti, sono in grado di darglielo?

Si fa presto a giudicare gli altri come superficiali e menefreghisti, e metterci sul piedistallo dell'amico leale e sincero, ma questo accade nella nostra mente. Poi nella vita reale, nel dialogo con gli altri, nella condivisione delle esperienze, l'ideale che abbiamo è realizzabile?

Tutti vorrebbero la perfezione nelle relazioni, ma per pretendere dagli altri qualcosa dobbiamo essere in grado di darlo anche noi, sennò che pretendiamo a fare?

Nella vita bisogna riconoscere anche i propri limiti e riconoscere i limiti degli altri, per giustificare sia i nostri che gli altrui comportamenti. Certo si cerca di fare del proprio meglio, ma certamente so che è troppo semplice liquidare la vita delle altre persone come superficiale, si rischia di generalizzare troppo e di perdere chi, nei propri limiti, sarebbe disposto a condividere esperienze con noi...
Vecchio 26-04-2022, 12:06   #15
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Anche questo è vero, ma potrei anche dirti perché dovresti seguire la massa se non te ne frega di certe cose?
Quello che trovo problematico non è come vive la gente, è utilizzare la vita di chi consideriamo a torto stare peggio di noi per "tranquillizzarsi" sulla propria, di condizione esistenziale.

Esempio:

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Alla fine dico, a che serve vivere relazioni spesso ipocrite, di facciata?

Ultima modifica di Coraje; 26-04-2022 a 12:10.
Vecchio 26-04-2022, 12:24   #16
Esperto
L'avatar di barclay
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Però vi dico anche questo, se pensate che vivere sia andare alle feste, stare in quei gruppi, ballare, ubriacarsi, non ci avete capito proprio niente, ma della vita.
Io ho conosciuto mia moglie senza fare tutte quelle cose, MA fin troppe volte mi è stato detto, anche su questo forum, che la soluzione ai miei problemi era proprio fare quelle cose. In altre parole, quella è un'idea che viene spinta a forza nella mente di chi non ha una vita sociale "normale".
Ringraziamenti da
Warlordmaniac (26-04-2022)
Vecchio 26-04-2022, 12:53   #17
Esperto
L'avatar di Hank Moody
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Però vi dico anche questo, se pensate che vivere sia andare alle feste, stare in quei gruppi, ballare, ubriacarsi, non ci avete capito proprio niente, ma della vita.
Ha parlato quello che per sfogarsi va a puttane. Mah
Vecchio 26-04-2022, 13:50   #18
Esperto
L'avatar di vikingo
 

Io non ero così misantropo e così rincorso verso gli altri la società.ma non ho mai accettato che negli ultimi anni non ci sia stato nessuno a parte un paio di persone a chiedere di me.e quando ti abitui alla solitudine diventa parte di tr
Vecchio 26-04-2022, 13:56   #19
Esperto
L'avatar di Xchénnpossoreg?
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Alla fine dico, a che serve vivere relazioni spesso ipocrite, di facciata?
Perché mai dovrei preparare una torta? Sai quante torte bruciate vengono sfornate ogni giorno?
...
..
.

Eppure esistono crostate e ciambelle buonissime. Forse non sono tutte perfette ma la vita è diversa da una puntata di Masterchef, giusto?

Il problema, semmai, è a monte.
Possono mancarmi gli ingredienti necessari, per non parlare del forno rotto e della tortiera rovinata. In condizioni del genere non si può cucinare. E no, non dirmi di vivere la situazione con tranquillità. Probabilmente mi rassegnerò con il tempo ma oggi no.
Ringraziamenti da
Surrounded (26-04-2022)
Vecchio 26-04-2022, 15:36   #20
Esperto
L'avatar di Equilibrium
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Però vi dico anche questo, se pensate che vivere sia andare alle feste, stare in quei gruppi, ballare, ubriacarsi, non ci avete capito proprio niente, ma della vita.
Amen
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