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Vecchio 26-07-2012, 16:08   #1
cld
Principiante
L'avatar di cld
 

Questa è il mio primo topic è più che altro uno sfogo...
Ho la sensazione che a nessuno, tranne mia madre e le mie sorelle, sia mai importato niente di me…..
Forse sarà colpa mia che sono cosi chiuso e non mi apro mai con nessuno e rimango sempre zitto, io cerco sempre di aiutare tutti cerco di non infastidire nessuno, ma tutte le persone che ho conosciuto comprese quelle che ritenevo amiche, non mi hanno mai cercato o chiamato per una uscita una partita a calcetto o qualcosa di simile, mi hanno solo sfruttato.
Soltanto i compagni delle superiori una volta all’anno organizzano una cena e mi chiamano (non so il perche si divertirebbero di più senza di me….) con loro mi sono trovato sempre bene ma non sono riuscito mai a dimostrarglielo.
In ufficio stessa storia mi cercano solo se gli servo…, ancora per poco con l’aria che tira rimarrò a casa molto presto e non avrò il coraggio di andare a cercare un lavoro, ma questa è un altra storia…
Mi sento così solo…. Ma faccio finta di niente per la mia famiglia per loro sono una specie di riferimento… non chiedetemi perche è come facciano a crederlo non lo so neanche io forse per il mio lavoro…. Ma per quanto mi sforzi tutti gli altri mi considerano un tonto per la mia timidezza, io vorrei mostrare la parte di me nascosta, quella che scherza, gioca e ride ma non ci riesco al di fuori della mia famiglia……. Rimarrò per sempre solo
Vecchio 26-07-2012, 16:18   #2
Esperto
 

Non ti sarà di grande conforto... ma sul lavoro, quasi dovunque è così, che ti cercano solo quando gli servi...

Comunque, se i tuoi famigliari vedono le tue buone qualità, c'è speranza che potrai incontrare altri che le vedranno allo stesso modo
Vecchio 26-07-2012, 16:21   #3
Intermedio
L'avatar di The Golden Boy
 

Anche io sono completamente solo, familiari a parte.
Ormai, non so perchè, in solitudine mi trovo bene. Non ci faccio più caso. Non riesco nemmeno ad immaginare una vita diversa da questa.
So che non è molto di aiuto, ne una bella prospettiva per il futuro, però io mi ci sono abituato.

A parer mio la parola solitudine ha preso una connotazione negativa, mentre invece è uno stile di vita. Ci sono individui che la ricercano, anche per fini spirituali e non per misantropia.

Non ci sono solo lati negativi nell'essere soli. E' pur sempre una forma di libertà.
Vecchio 26-07-2012, 16:24   #4
Esperto
 

Quoto The Golden Boy: anche stare soli può essere uno stile di vita da poter considerare legittimo
Vecchio 26-07-2012, 16:34   #5
Esperto
L'avatar di clark
 

Quote:
Originariamente inviata da cld Visualizza il messaggio
Questa è il mio primo topic è più che altro uno sfogo...
Ho la sensazione che a nessuno, tranne mia madre e le mie sorelle, sia mai importato niente di me…..
Forse sarà colpa mia che sono cosi chiuso e non mi apro mai con nessuno e rimango sempre zitto, io cerco sempre di aiutare tutti cerco di non infastidire nessuno, ma tutte le persone che ho conosciuto comprese quelle che ritenevo amiche, non mi hanno mai cercato o chiamato per una uscita una partita a calcetto o qualcosa di simile, mi hanno solo sfruttato.
Soltanto i compagni delle superiori una volta all’anno organizzano una cena e mi chiamano (non so il perche si divertirebbero di più senza di me….) con loro mi sono trovato sempre bene ma non sono riuscito mai a dimostrarglielo.
In ufficio stessa storia mi cercano solo se gli servo…, ancora per poco con l’aria che tira rimarrò a casa molto presto e non avrò il coraggio di andare a cercare un lavoro, ma questa è un altra storia…
Mi sento così solo…. Ma faccio finta di niente per la mia famiglia per loro sono una specie di riferimento… non chiedetemi perche è come facciano a crederlo non lo so neanche io forse per il mio lavoro…. Ma per quanto mi sforzi tutti gli altri mi considerano un tonto per la mia timidezza, io vorrei mostrare la parte di me nascosta, quella che scherza, gioca e ride ma non ci riesco al di fuori della mia famiglia……. Rimarrò per sempre solo
Proprio oggi ho fatto le tue stesse riflessioni e conclusioni.
Provo a spiegarti perché avviene questo misterioso double face società-famiglia, che peraltro succede anche a me.

In genere, nella tua famiglia, tu conti a prescindere da come sei, a meno di situazioni particolari. Questo é abbastanza naturale perché sei nato con persone con le quali hai già fin dall'inizio legami di parentela. Il fatto di averti generato, averti dovuto crescere ed averti fatto diventare grande, ti ha portato ad essere per loro una persona alla quale affezionarsi, indipendentemente dal tuo aspetto e dalla tua maggiore o minore estroversione, perché con il tempo ci si può affezionare anche ad un asino spelacchiato, in quanto ci si entra in confidenza facilmente ed il tempo rende tutto più facile.
Magari questa fiducia accordata al'inizio ti ha consentito di dimostrare di avere doti di affidabilità che magari non sarebbero emerse se fossi stato considerrato superficialmente.
Adesso andiamo fuori dalla famiglia. Nella società ciò che conta unicamente é l'aspetto esteriore e la estroversione, dove estroversione non vuol dire necessariamente andare verso gli altri, in qualunque modo, ma con un modo prestabilito, vincolato a determinati modalità di comportamento, senza darsi troppo, ma fingendo partecipazione ed essendo sempre pronti allo scherzo, anche quello più stupido, insomma con pochissimi gradi di libertà. Dunque devi sviluppare un modo di andare verso gli altri abbastanza falso che una persona autentica difficilmente riesce ad acquisire. In pratica é molto facile che tu non lo acquisisca perché troppo difficile e questa tua incapacità significherà una condanna in eterno alla solitudine estrema, salvo l'incontro con qualche persona molto molto particolare con cui tu riesca adapprofondire la conoscenza.
Sul fatto di non infastidire, non importa: se sei ben accetto ti perdonano tutto, diversamente ti fanno pesare la qualunque; non commettere l'ingenuità di applicare criteri di giustizia legati ai fatti, ho commesso o meno un crimine, per spiegare comportamenti della gente verso di te, torti subiti o altro.
Sarà tutto più chiaro se adotterai un altro criterio, quello che assegna alla gradevolezza esteriore, includendo anche il modo di fare e di porsi, priorità assoluta e valore di capitale da spendere per ottenere crediti e consenso.
Questo vuole da te la società, non vuole altro, del resto non gliene frega niente o gliene frega ma molto in subordine. Anche in ufficio, quel minimo di considerazione che hai ce l'hai perché gli eviti la fatica, dunque hai un piccolissimo punto a favore ma niente di che rispetto al fatto di essere bello e simpatico, capito? Non illuderti, svegliati e non fare come me, sennnò rischi di arrivare dopo i 30 senza alcuna speranza.

Questo è quanto. Non voglio demoralizzare nessuno, ma spiegare e basta.
Io personalmente mi sto avviando verso la rinuncia alla vita, per manifesta difficoltà/incapacità.

Ultima modifica di clark; 26-07-2012 a 16:37.
Vecchio 26-07-2012, 17:18   #6
Banned
 

Purtroppo l'indifferenza del mondo è una sensazione che ho provato per molto tempo, ultimamente cerco di non pensarci perché mi fa sentire solo e inutile. Ho alcuni amici che mi vogliono bene (credo) ma se dovessi dirgli "Aiutami ho bisogno di te" e loro avessero altro da fare non rinuncerebbero mai a quello che stanno facendo per me, neanche se stessi morendo.
Vecchio 26-07-2012, 17:28   #7
cld
Principiante
L'avatar di cld
 

Quote:
Originariamente inviata da Quintuplo Visualizza il messaggio
Non ti sarà di grande conforto... ma sul lavoro, quasi dovunque è così, che ti cercano solo quando gli servi...

Comunque, se i tuoi famigliari vedono le tue buone qualità, c'è speranza che potrai incontrare altri che le vedranno allo stesso modo
grazie ma penso che nessuno le vedrà mai....

per clark:
forse hai ragione ma se dal punto di vista fisico non ho grossi problemi (sono normale) non riuscirò mai ad essere del tutto estroverso, anche se mi sto impegnando molto negli ultimi tempi.... quindi sono spacciato
Vecchio 26-07-2012, 18:00   #8
Intermedio
L'avatar di maury
 

Quote:
Originariamente inviata da cld Visualizza il messaggio
Questa è il mio primo topic è più che altro uno sfogo...
Ho la sensazione che a nessuno, tranne mia madre e le mie sorelle, sia mai importato niente di me…..
Forse sarà colpa mia che sono cosi chiuso e non mi apro mai con nessuno e rimango sempre zitto, io cerco sempre di aiutare tutti cerco di non infastidire nessuno, ma tutte le persone che ho conosciuto comprese quelle che ritenevo amiche, non mi hanno mai cercato o chiamato per una uscita una partita a calcetto o qualcosa di simile, mi hanno solo sfruttato.
Soltanto i compagni delle superiori una volta all’anno organizzano una cena e mi chiamano (non so il perche si divertirebbero di più senza di me….) con loro mi sono trovato sempre bene ma non sono riuscito mai a dimostrarglielo.
In ufficio stessa storia mi cercano solo se gli servo…, ancora per poco con l’aria che tira rimarrò a casa molto presto e non avrò il coraggio di andare a cercare un lavoro, ma questa è un altra storia…
Mi sento così solo…. Ma faccio finta di niente per la mia famiglia per loro sono una specie di riferimento… non chiedetemi perche è come facciano a crederlo non lo so neanche io forse per il mio lavoro…. Ma per quanto mi sforzi tutti gli altri mi considerano un tonto per la mia timidezza, io vorrei mostrare la parte di me nascosta, quella che scherza, gioca e ride ma non ci riesco al di fuori della mia famiglia……. Rimarrò per sempre solo
Cld, penso che la tua storia sia comune a molte altre, forse con qualche sfaccettatura diversa, ma il denominatore comune è sempre la solitudine, fisica o dell'animo.
La tua autostima ne risente, trapela dalle tue parole. Però penso che anche le occasioni contano. Alle superiori nemmeno io uscivo con i miei compagni, se non per la cena di fine anno. Le mie prime esperienze di lavoro non sono state il massimo ma poi cambiando sono riuscito anche a trovare ambienti di lavoro dove oltre ad essere accettato ero coinvolto e stimato. Certo ero sempre il timido e il lunatico della situazione però ero accettato così.
Quindi non disperare, il lavoro si cambia e si incontrano persone nuove, forse migliori di quelle che hai incontrato fino ad ora. E questo poi vuol dire anche nuovi amici gente con cui uscire ogni tanto.

Non che la mia situazione sia tanto diversa dalla tua, però qualche legame l'ho creato. Ci vuole tempo, pazienza e politica dei piccoli passi.

In bocca al lupo
Vecchio 26-07-2012, 20:05   #9
Esperto
L'avatar di Inosservato
 

Quote:
Originariamente inviata da cld Visualizza il messaggio
Questa è il mio primo topic è più che altro uno sfogo...
Ho la sensazione che a nessuno, tranne mia madre e le mie sorelle, sia mai importato niente di me…..
Forse sarà colpa mia che sono cosi chiuso e non mi apro mai con nessuno e rimango sempre zitto, io cerco sempre di aiutare tutti cerco di non infastidire nessuno, ma tutte le persone che ho conosciuto comprese quelle che ritenevo amiche, non mi hanno mai cercato o chiamato per una uscita una partita a calcetto o qualcosa di simile, mi hanno solo sfruttato.
Soltanto i compagni delle superiori una volta all’anno organizzano una cena e mi chiamano (non so il perche si divertirebbero di più senza di me….) con loro mi sono trovato sempre bene ma non sono riuscito mai a dimostrarglielo.
In ufficio stessa storia mi cercano solo se gli servo…, ancora per poco con l’aria che tira rimarrò a casa molto presto e non avrò il coraggio di andare a cercare un lavoro, ma questa è un altra storia…
Mi sento così solo…. Ma faccio finta di niente per la mia famiglia per loro sono una specie di riferimento… non chiedetemi perche è come facciano a crederlo non lo so neanche io forse per il mio lavoro…. Ma per quanto mi sforzi tutti gli altri mi considerano un tonto per la mia timidezza, io vorrei mostrare la parte di me nascosta, quella che scherza, gioca e ride ma non ci riesco al di fuori della mia famiglia……. Rimarrò per sempre solo
la tua famiglia ti considera importante perchè ti conoscono, vedono le tue qualità, con loro naturalmente riesci ad aprirti
parti da lì, anche in futuro dovessi trovarti a cercare un lavoro ad esempio, calcola che hai chi sarà sempre pronto ad aiutarti, è un punto di partenza fondamentale, non sottovalutarlo
Vecchio 26-07-2012, 20:32   #10
Banned
 

Consolati, io non sono importante nemmeno per i miei familiari + stretti.
Vecchio 26-07-2012, 20:44   #11
Banned
 

essere amati dalla famiglia è un po' come chiedere all'oste se il vino è buono
Vecchio 26-07-2012, 20:50   #12
Banned
 

Siamo sempre soli e dobbiamo imparare ad andare avanti così..
Vecchio 26-07-2012, 21:09   #13
Esperto
L'avatar di Inosservato
 

Quote:
Originariamente inviata da Belindo Visualizza il messaggio
essere amati dalla famiglia è un po' come chiedere all'oste se il vino è buono
tutti gli uomini hanno qualità e difetti, chi ci ama riesce ad apprezzare le qualità e sopportare o aiutarci a correggere i difetti...

secondo me l'affetto della famiglia è una dono fondamentale che si riceve, ci sono vagonate di utenti di fs.com che pagherebbero quasi tutto ciò che possiedono per averlo

poi certo, come ho scritto prima è un punto di partenza, spero che possa in futuro incontrare persone con le quali stabilire legami importanti
Vecchio 26-07-2012, 21:19   #14
Esperto
L'avatar di darkness
 

Dire che sono gli altri che non ci vogliono è solo una scusa che ci diamo per giustificare il fatto che invece stiamo più a nostro agio da soli.
Vecchio 26-07-2012, 21:43   #15
Esperto
L'avatar di Yumenohashi
 

Quote:
Originariamente inviata da darkness Visualizza il messaggio
Dire che sono gli altri che non ci vogliono è solo una scusa che ci diamo per giustificare il fatto che invece stiamo più a nostro agio da soli.
O per giustificare il fatto che non siamo in grado di farci volere dagli altri.
Il fatto di pensare di star meglio da soli è ancora un'altra scusa, nessuno sta sempre e in toto meglio da solo.
Vecchio 26-07-2012, 21:53   #16
Esperto
L'avatar di darkness
 

Quote:
Originariamente inviata da VUCHAN94 Visualizza il messaggio
O per giustificare il fatto che non siamo in grado di farci volere dagli altri.
Anche.

Quote:
Originariamente inviata da VUCHAN94 Visualizza il messaggio
Il fatto di pensare di star meglio da soli è ancora un'altra scusa, nessuno sta sempre e in toto meglio da solo.
Non di stare meglio da soli, ma di stare più a proprio agio, al sicuro pur desiderando la compagnia degli altri.
Vecchio 26-07-2012, 22:12   #17
Esperto
L'avatar di dentromeashita
 

non ti vedo tanto male,tutti vogliono qualcosa da qualcuno,le persone si usano,è un po il sistema,tra gli estroversi è piu mascherato,per un introverso la cosa è piu evidente.purtroppo c'è sto brutto vizio di mettere etichette alle persone,specie nel lavoro,si tende ad identificare una persona per quello che fa,non per quello che è.il mio consiglio è cerca di uscire dall'etichetta,dimostra,e non scoraggiarti,perche subito non se l'aspettano,ma se saprai tenere il nuovo comportamento,alla fine lo noteranno,ti diranno,ehi sei cambiato,sei migliorato,sei piu espansivo,ecc.ecc.ma se tu sei cosi,e non è uno sforzo,anzi ti trattenevi prima,andrai bene.
Vecchio 26-07-2012, 22:37   #18
Banned
 

Pure io mi sento estremamente solo, i miei familiari non mi hanno capito tranne mio padre, amici non ne sto frequentando,anzi sto respingendo tutte le telefonate.

Io sono sempre stato solo. Mi sento vicino a quello che dici, coraggio!
Vecchio 26-07-2012, 22:45   #19
Esperto
L'avatar di Imagine
 

Anch'io mi ci ritrovo in quello che dici. Il fatto che gli altri non mi cerchino mi fa stare abbastanza male,perché penso di non apparire interessante di fronte agli altri.Sono quasi sempre stato io a dover farmi sentire per organizzare qualcosa,e alla lunga diventa stancante.A chi chiedevo accettava,ma poi non si faceva risentire...
mi viene da pensare di essere superfluo...non è bello, ma si cerca sempre di andare avanti
Vecchio 27-07-2012, 00:24   #20
Banned
 

hai la fortuna di avere una buona famiglia alle tue spalle. Non sei solo, ci sono molte persone che ti circondano e che ti vogliono bene. Forse non ti bastano o non ti fanno sentire abbastanza apprezzato, oppure hai talmente beneficiato del loro affetto che ora avresti bisogno di qualcosa di diverso. Questo è un altro discorso.
Nella vita bisogna apprezzare quel che si ha attorno, è difficile e lo so. Ma è l'unico modo per vivere bene.
Anche io do sempre il 100% per gli altri e in cambio non ricevo mai nulla, solo delusioni e irritanti ludibri. Almeno in questo non sei solo.
Nemmeno qui sul forum sei solo
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