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Vecchio 28-07-2026, 23:13   #1
Esperto
L'avatar di Keith
 

Sento una desolazione totale ad uscire nel mio paese. In pratica è un paesone, una piccola cittadina confinante con Roma, ma non ha niente, ne di storico, ne di attrattivo, è solo un'agglomerato di case e palazzi. Una borgata.
In giro trovi solo gente in canottiera e ciabatte, e non è una località balneare.
Ragazze volgari, antiche nei ragionamenti, che parlano di serenate, telenovelas, le vedi da lontano e sembrano belle, ma poi se le vedi da vicino sono tutte tatuate, con la faccia brutta e tesa, e parlano male, dicono tante parolacce.
Ho provato qualche volta a sederi fuori a qualche bar a prendere una birra, ma credetemi, è veramente impossibile, fra vecchi ubriaconi, napoletami, gente coi cani.. è veramente impossibile anche solo immaginare di scambiare una parola, oppure stare semplicemente a sede senza provare disagio.
Non sono per niente integrato nella località in cui vivo, ed i pochi amici che ho sono tutti fuori dal paese e quindi lontano.
Sarebbe vivere a Roma centro o nei quartieri residenziali, ma i costi sono proibitivi. E' vero che ci sono molti, troppi extracomunitari, ma c'è anche gente a modo, elegante, educata.
Vecchio 28-07-2026, 23:53   #2
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

Il bar è una terapia d'urto in un certo senso, a livello di esposizione.
(E se si vuole farla chiaramente)
Molta gente va lì perché a sua volta tenta di socializzare, questo è da considerare, e poi si possono trovare persone diametralmente diverse tra loro....
Se si ha la costanza di tornare nello stesso posto (perché comunque bene o male ci si trova bene ecc...) le conoscenze prima o poi si fanno.
E in qualunque caso, si fa esperienza che è sicuramente più diretta e realistica di stare a chattare per mesi senza vedersi...
Vecchio 29-07-2026, 00:29   #3
Esperto
L'avatar di Keith
 

Quote:
Originariamente inviata da Nightlights Visualizza il messaggio
Il bar è una terapia d'urto in un certo senso, a livello di esposizione.
(E se si vuole farla chiaramente)
Molta gente va lì perché a sua volta tenta di socializzare, questo è da considerare, e poi si possono trovare persone diametralmente diverse tra loro....
Se si ha la costanza di tornare nello stesso posto (perché comunque bene o male ci si trova bene ecc...) le conoscenze prima o poi si fanno.
E in qualunque caso, si fa esperienza che è sicuramente più diretta e realistica di stare a chattare per mesi senza vedersi...
Lo so, ma per me è impossibile socializzare con queste persone. Non che io sia un lord inglese o un acculturato, sono solo una persona normale, ma non mi ci trovo proprio con la gente del luogo.
Vecchio 29-07-2026, 09:09   #4
Esperto
L'avatar di Crepuscolo
 

Come avevo scritto un po' di giorni fa io sono tipo un fantasma nel posto dove vivo, in pochi mi conoscono, molta gente non sa chi io sia, come uno straniero a casa propria. Non partecipo neanche alle attività e festicciole che si fanno nel periodo estivo ad esempio.
Nei paesi del centro-sud dove tutti si conoscono è un po' anomala come cosa.
Vecchio 29-07-2026, 09:44   #5
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Nightlights Visualizza il messaggio
Il bar è una terapia d'urto in un certo senso, a livello di esposizione.
sono d'accordo. sotto casa mia, proprio sotto la finestra, c'è un locale molto frequentato, che alcune sere d'estate fa anche musica dal vivo. Quando succede, per noi è "la serata", nel senso che è come se fossimo li, ma in realtà siamo dentro casa. A volte per scherzo dico "andiamo giù". Ma andiamo giù a fare che? ipotizzando anche di avere un abbigliamento adatto, vado giù e cosa faccio? non conosco nessuno, o ancora peggio potremmo incontrare persone che conosco e che mai si aspetterebbero di vedermi in un locale. Non saprei neanche dire da che età è frequentato. immagino tipo 25-40, quindi la mia. però mi sentirei comunque un alieno. anche quando da ragazzino avevo una vita sociale, per me "la serata" consisteva nel prendere lattine di birra al discount e sedersi sotto a qualche monumento. Si, magari ogni tanto qualche bar sfigato di periferia.. ma mai quelli con gente precisa e ordinata.
Quindi va beh, mi arrendo al fatto che la sera io la passo in casa, e troverò qualcosa da fare il giorno dopo, alla luce del sole.
Vecchio 29-07-2026, 11:29   #6
Esperto
L'avatar di Tragopan
 

Quote:
Originariamente inviata da Keith Visualizza il messaggio
Sento una desolazione totale ad uscire nel mio paese. In pratica è un paesone, una piccola cittadina confinante con Roma, ma non ha niente, ne di storico, ne di attrattivo, è solo un'agglomerato di case e palazzi[...]
Sei cresciuto in quello stesso paese o ti ci sei trasferito che eri già adulto?
Se ci sei cresciuto dovresti sentirti un po' parte di esso, almeno per me è così.
Girare per gli stessi luoghi dove giocavi da ragazzino, angoli del paese che rievocano certi ricordi, persone che ti conoscono da quando sei piccolo.
A me fa piacere andare ogni tanto alle feste che si organizzano soprattutto in questi mesi, incrocio sempre qualcuno che conosco (tra cui una persona che potrebbe benissimo far parte di questo forum, anche se non credo che sia iscritto), anche se va bene fare giusto due parole di "aggiornamento" su come sta andando la vita.
Vecchio 29-07-2026, 11:43   #7
Esperto
L'avatar di Palmiro
 

Mi sono trasferito più volte. Nel mio attuale quartiere di residenza sinceramente, essendo una città di 500.000 abitanti, mi sento semplicemente uno dei tantissimi anonimi. Non ho nemmeno socializzato con i vicini di casa, al massimo buongiorno e buonasera.

Nel mio paesino d'origine in mezzo all'entroterra, si qualcuno del paese lo conoscevo e capitava anche di salutarlo (tutte persone anziane comunque eh, parliamo di gente over 60 con cui parlavo spesso e volentieri in dialetto, comunque bellissima comunità quella del paese, molto unita) , mentre nella cittadina lombarda in cui ho vissuto 4 anni con la mia ex ho mezzo socializzato con due vicine di casa, alcuni colleghi di lavoro e basta. Non mi sono mai sentito integrato lì.

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Vecchio 29-07-2026, 11:48   #8
Esperto
L'avatar di Mollusco
 

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Originariamente inviata da Keith Visualizza il messaggio
Sarebbe vivere a Roma centro o nei quartieri residenziali, ma i costi sono proibitivi. E' vero che ci sono molti, troppi extracomunitari, ma c'è anche gente a modo, elegante, educata.
Hai mai pensato a trasferirti in una citta' di provincia del Lazio, ma una citta' vera, non un agglomerato di case? Che so, Latina, Civitavecchia, Frosinone...che non distano molto da Roma (immagino che in treno ci arrivi in meno di un'oretta) ma hanno tutto, se non altro perche' sono capoloughi di provincia.

Quote:
Originariamente inviata da Keith Visualizza il messaggio
Ragazze volgari, antiche nei ragionamenti, che parlano di serenate, telenovelas, le vedi da lontano e sembrano belle, ma poi se le vedi da vicino sono tutte tatuate, con la faccia brutta e tesa, e parlano male, dicono tante parolacce.
Eh, ma questo e' un fenomeno diffuso ovunque...e' l'epoca .
Vecchio 29-07-2026, 12:19   #9
Esperto
L'avatar di Hassell
 

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Originariamente inviata da Keith Visualizza il messaggio
E' vero che ci sono molti, troppi extracomunitari, ma c'è anche gente a modo, elegante, educata.
Questo è un extracomunitario o una persona a modo, elegante, educata?
Vecchio 29-07-2026, 13:09   #10
idk
Esperto
L'avatar di idk
 

Sembri un antropologo che hanno spedito a osservare qualche remota tribù, ci credo

Puoi darti alla street photography, e raccontare tramite immagini la tua estraneità a quel contesto

Per me l'ambiente fa tanto, il contesto urbano, culturalmente vivo... Però, anche in quel caso, l'estraneità può presentarsi sotto altre forme più subdole
Vecchio 29-07-2026, 13:30   #11
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Hassell Visualizza il messaggio
Questo è un extracomunitario o una persona a modo, elegante, educata?
C'è un nero a Parigi che fa lo youtuber e spruzza la vernice spray addosso alle borseggiatrici per segnarle tipo lettera scarlatta, ovviamente filma. Le ha fatte arrestare mi sembra ma io spero lo denuncino a loro volta per danni e danni morali.
Non essere razzisti vuol dire anche riconoscere che esistono dei mori che sono dei gran coglioni stronzi.
Ringraziamenti da
Hassell (29-07-2026)
Vecchio 29-07-2026, 13:40   #12
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

Un vita che frequento morti di fame e bar dei peggio poveracci analfabeti ed è il posto dove mi trovo meglio
Vecchio 29-07-2026, 14:59   #13
Esperto
L'avatar di Mollusco
 

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Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
C'è un nero a Parigi che fa lo youtuber e spruzza la vernice spray addosso alle borseggiatrici per segnarle tipo lettera scarlatta, ovviamente filma. Le ha fatte arrestare mi sembra ma io spero lo denuncino a loro volta per danni e danni morali.
Non essere razzisti vuol dire anche riconoscere che esistono dei mori che sono dei gran coglioni stronzi.
Se quello che dici tu e' vero, ossia che questo nero danneggia le borseggiatrici e solo loro, questo e' un patrimonio per Parigi e non andrebbe toccato. Qui prima che essere o non essere razzisti (grande ossessione della sinistra) importa il vivere civile comune.
Ringraziamenti da
3stm (29-07-2026), Tragopan (29-07-2026)
Vecchio 29-07-2026, 15:21   #14
Esperto
L'avatar di Tragopan
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
Non essere razzisti vuol dire anche riconoscere che esistono dei mori che sono dei gran coglioni stronzi.
Perché mai dovrebbe essere considerato coglione stronzo uno che ha fatto arrestare delle borseggiatrici?

Siamo addirittura arrivati al punto che se delle borseggiatrici vengono intralciate e offese durante la commissione di un reato devono essere risarcite per le lesioni morali?!

Siamo (anzi, siete) veramente alla frutta.
Vecchio 29-07-2026, 15:30   #15
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Mollusco Visualizza il messaggio
Se quello che dici tu e' vero, ossia che questo nero danneggia le borseggiatrici e solo loro... Qui prima che essere o non essere razzisti (grande ossessione della sinistra) importa il vivere civile comune.
La riscriverei così.

Aggiungendo quello che ho scritto sopra.
Vecchio 29-07-2026, 15:32   #16
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Tragopan Visualizza il messaggio
Perché mai dovrebbe essere considerato coglione stronzo uno che ha fatto arrestare delle borseggiatrici?

Siamo addirittura arrivati al punto che se delle borseggiatrici vengono intralciate e offese durante la commissione di un reato devono essere risarcite per le lesioni morali?!

Siamo (anzi, siete) veramente alla frutta.
Si, non mi risulta che spruzzare la vernice sia consentito.
Poi se in Francia è consentito non saprei.
Vecchio 29-07-2026, 15:53   #17
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

Salutava sempre, anche da dentro il furgone lanciato sulla folla, un altro martire per allah
Vecchio 29-07-2026, 16:04   #18
Esperto
L'avatar di Xchénnpossoreg?
 

Anch'io mi sento poco integrata, ed è una sensazione che ho fin da bambina.
Non so se sia colpa mia, degli altri o dell'ambiente, secondo me è un insieme di cose. Da una parte è un po' la piega che ho preso fin dall'infanzia, tolta la scuola ero sempre a casa (mia o di mia nonna), e così invece di imparare a socializzare con gli altri bimbi ho finito per "allenarmi" alla solitudine. Dall'altra mi sento proprio tagliata fuori da un sacco di discorsi comuni. Posso anche starci dietro in generale, ma mi manca l'esperienza personale... e non parlo di chissà quali massimi sistemi, mi riferisco persino alle chiacchiere più frivole. Dove sei stata in vacanza? Sei andata al cinema a vedere il film Odoacre all'arrembaggio? La famiglia? Hai fatto questo e quello?
Un conto è trovarsi scoperta ogni tanto, un altro è dover fare continuamente i salti mortali per minimizzare o cambiare discorso.
Uhm. Forse è così che ho imparato più ad ascoltare che a chiacchierare.. ascoltando posso parlare meno della mia realtà, così da evitare momenti di imbarazzo (sia per me che per gli altri).
E niente, ho l'impressione che mi sentirei così anche in un'altra città.
Vecchio 29-07-2026, 16:16   #19
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Mollusco Visualizza il messaggio
Se quello che dici tu e' vero, ossia che questo nero danneggia le borseggiatrici e solo loro, questo e' un patrimonio per Parigi e non andrebbe toccato. Qui prima che essere o non essere razzisti (grande ossessione della sinistra) importa il vivere civile comune.
dai ma siamo al delirio più assoluto, non ha neanche senso perdere tempo a commentare
Vecchio 29-07-2026, 22:37   #20
Esperto
L'avatar di sagoma
 

In parte almeno, sembra la descrizione del posto dove vivo io, forse abitiamo nella stessa cittadina. Anche se io sono di altrove
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