![]() |
Non essere integrati nel luogo di residenza
Sento una desolazione totale ad uscire nel mio paese. In pratica è un paesone, una piccola cittadina confinante con Roma, ma non ha niente, ne di storico, ne di attrattivo, è solo un'agglomerato di case e palazzi. Una borgata.
In giro trovi solo gente in canottiera e ciabatte, e non è una località balneare. Ragazze volgari, antiche nei ragionamenti, che parlano di serenate, telenovelas, le vedi da lontano e sembrano belle, ma poi se le vedi da vicino sono tutte tatuate, con la faccia brutta e tesa, e parlano male, dicono tante parolacce. Ho provato qualche volta a sederi fuori a qualche bar a prendere una birra, ma credetemi, è veramente impossibile, fra vecchi ubriaconi, napoletami, gente coi cani.. è veramente impossibile anche solo immaginare di scambiare una parola, oppure stare semplicemente a sede senza provare disagio. Non sono per niente integrato nella località in cui vivo, ed i pochi amici che ho sono tutti fuori dal paese e quindi lontano. Sarebbe vivere a Roma centro o nei quartieri residenziali, ma i costi sono proibitivi. E' vero che ci sono molti, troppi extracomunitari, ma c'è anche gente a modo, elegante, educata. |
Re: Non essere integrati nel luogo di residenza
Il bar è una terapia d'urto in un certo senso, a livello di esposizione.
(E se si vuole farla chiaramente) Molta gente va lì perché a sua volta tenta di socializzare, questo è da considerare, e poi si possono trovare persone diametralmente diverse tra loro.... Se si ha la costanza di tornare nello stesso posto (perché comunque bene o male ci si trova bene ecc...) le conoscenze prima o poi si fanno. E in qualunque caso, si fa esperienza che è sicuramente più diretta e realistica di stare a chattare per mesi senza vedersi... |
Re: Non essere integrati nel luogo di residenza
Quote:
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 03:16. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.