FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione FAQ
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > SocioFobia Forum Generale
Rispondi
 
Vecchio 09-12-2022, 01:07   #1
Intermedio
 

.........

Ultima modifica di cancellato25952; 02-07-2026 a 15:15.
Vecchio 09-12-2022, 01:28   #2
Esperto
L'avatar di muttley
 

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Ho l'ossessione che se una donna è di sinistra ha per forza certe perversioni e ama solo gli uomini neri.
Io invece ho l'ossessione che se una donna è di destra va solo con gente tipo i fratelli Bianchi o Briatore ed è tutta rifatta tipo la Santanché
Vecchio 09-12-2022, 02:03   #3
Super Moderator
 

Le idee estremiste trovano terreno fertile nella testa di chi ha poca esperienza di vita reale, quindi si diventa rigidi, pieni di fisse e dogmi. Invece chi ha più esperienza concreta è più flessibile e possibilista, perché la realtà ci impone di adeguarci a costanti cambiamenti (infatti la realtà è imprevedibile e spesso dolorosa). Anch'io ho scarsa esperienza di vita reale e sono molto idealista e poco flessibile su alcune cose. Quindi tendi forse a categorizzare troppo cose e persone, invece la realtà è molto più dinamica e difficilmente può essere inquadrata in maniera così rigida. I dogmi sono come un bozzolo in cui sentirsi al sicuro dalla realtà che è troppo dinamica e che ti snatura.

Ultima modifica di dystopia; 09-12-2022 a 02:14.
Vecchio 09-12-2022, 02:09   #4
Super Moderator
 

Considera che più sei idealista ed estremista più le persone tenderanno a sentirsi a disagio con te. Perché forse parlare con te risulta più complesso rispetto a parlare con persone più flessibili e diplomatiche. Perché con te è più facile trovarsi in disaccordo e la conversazione si blocca, perché si cade in qualche tua ossessione o dogma autoimposto. Ho verificato io stessa questa cosa. La maggior parte delle persone vuole conversazioni semplici. Alcune volte, quando senti le persone chiacchierare, se badi ai contenuti ti rendi conto che non viene detto niente, nessuno esprime valori o ideali, si parla del più e del meno. Invece la persona che ha una serie di valori e ideali molto saldi, anche ossessivamente, è un interlocutore difficile.

Ultima modifica di dystopia; 09-12-2022 a 02:11.
Ringraziamenti da
Lory (09-12-2022)
Vecchio 09-12-2022, 02:35   #5
Super Moderator
 

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Comincio a capire quello che intendi. Nel primo messaggio che hai scritto non avevo capito del tutto.
In linea di massima, cerco di non far trasparire questo lato "estremista" di me. Anch'io mi limito infatti a conversazioni leggere. Anzi, direi proprio che le preferisco.
A proposito di interlocutori difficili, mi hai fatto venire in mente alcuni miei vecchi amici che erano ossessionati da certe idee politiche e non parlavano d'altro tutto il tempo. Io sono sempre stato neutrale. Diciamo che il mio lato ossessivo non riguarda più di tanto le concezioni politiche in sè, quindi liberismo o non liberismo. Quello che invece è un pallino sono le visioni relative all'amore, alla famiglia. In parole povere, quando conosco una donna vorrei sapere se posso fare affidamento su di lei a lungo termine. Voglio sapere se lei vuole o meno una relazione stabile e duratura. Voglio sapere se è pronta ad accettarmi anche quando non sarò perfetto come i modelli lo impongono.
Sono tutte cose a cui, una persona che vive e basta non pensa minimamente. E vorrei anch'io poter vivere e basta... Ma non riesco, incontro difficoltà che mi sembrano insormontabili...
Anch'io ho avuto amici ossessionati da idee politiche e quando li incontravi sapevi già che presto o tardi il discorso sarebbe stato dirottato sugli argomenti preferiti e questo rendeva la situazione soffocante. È una buona cosa se riesci ad avere conversazioni leggere.
Anche l'ossessione sull'amore e il voler essere certi che l'altra persona ci resterà vicino, anche quando non saremo perfetti, è significativa e indica che forse hai bassa autostima e tendi ad assolutizzare i legami perché aggiungono significato alla tua vita e ti gratifica far parte di qualcosa, invece ci sono persone che vivono proprio tranquille e che sentono di valere anche da sole, e vivono secondo la filosofia "morto un Papa se ne fa un altro", che per me è ancora molto difficile da capire. Ma in alcuni casi bisogna fare così, perché non puoi dare all'altro il potere di decidere la tua felicità, perché purtroppo un giorno se ne potrebbe andare e tu saresti devastato. Lo dico perché anch'io funziono così. Quindi in questo caso c'entra l'autostima e la paura atavica di essere abbandonati.
Vecchio 09-12-2022, 14:13   #6
Super Moderator
 

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Di certo, nel mio caso al centro di tutto questo ci sono l’insicurezza e la paura dell’abbandono.
Ma anche se mettessimo da parte tutte le insicurezze e le paure, avrei ugualmente delle perplessità riguardo alla mentalità del “morto un papa se ne fa un altro”. Se partiamo da questo presupposto, allora che senso può avere scegliere di stare per tutta la vita con una persona o almeno provarci? Se già sappiamo che, con un colpo di spugna può essere tutto distrutto.
E qui inizia un’altra paura ancora, mia ossessione pure questa, quella di trovarmi una moglie che poi mi lascia e mi porta via tutto con il divorzio lasciandomi sul lastrico, e quindi con una vita anche peggiore in ogni aspetto.
Una persona con certe capacità può stare su una giostra infinita in cui si susseguono tantissime partner diverse. Ma anche questa prospettiva a me non sembra bella. Cosa può esserci di più bello di un’intimità esclusiva e duratura tra due persone? Per me varrebbero poco a confronto tanti legami ma superficiali.
Capisco che ci siano oggi idee e valori diversi legati alle relazioni di coppia, ma è realmente un progresso se questa cosa ci rende più infelici?

Non so se sono caduto letteralmente nel fenomeno che hai descritto, nel parlare di certi ideali. Ma i miei sono realmente ideali oppure solo proiezioni delle mie paure? O forse gli ideali sono solo questo? Proiezioni di certe paure…

Tornando al tema centrale il discorso rimane paradossale, perché, io ora, non voglio per nessun motivo restare solo tutta la vita, lo vedo come una disgrazia, come la prova del mio fallimento nella vita. Ma se per assurdo io accettassi la solitudine, allora la vedrei diversamente. Ho paura che però così facendo vivrei comunque una vita insoddisfacente e che questa accettazione sia frutto di una mia illusione.
È possibile essere felici anche se soli? Sì certamente, ma solo se è una scelta. Ma non è una mia scelta essere solo. Posso però farlo diventare una mia scelta (quando non lo è illudendomi). Ma io concluderei che questa è pazzia.
Io in 10 anni di terapia non ho mai sentito uno psichiatra o uno psicologo dirmi che le relazioni devono essere "per sempre", perché i valori stanno cambiando, e poi perché non è una cosa che decidiamo noi, c'è sempre una certa dose di casualità, e le cose potrebbero non andare secondo i nostri piani, anche se noi ci mettiamo tutto l'impegno del mondo. Infatti nemmeno io condivido la filosofia del "morto un Papa se ne fa un altro" (sarebbe meglio dire la filosofia del "non sono in grado di controllare tutto quello che succede, quindi implicitamente accetto che le cose potrebbero andare in modo diverso da come vorrei"), però in realtà tutti accettano questa possibilità. La risposta a questa paura è quella di non annullare se stessi per l'altra persona, cioè la relazione non deve essere il punto centrale della tua vita, altrimenti finisci sempre per essere il soggetto debole e nel momento in cui la relazione malauguratamente finisce, hai l'impressione di perdere tutto e di perdere anche il senso di te stesso. Ti sto spiegando cose che ho letto per capire meglio come funzionavo io nelle relazioni, ma infatti anche per me queste cose sono difficili da mettere in pratica, perché sono culturalmente abituata al concetto di "famiglia gabbia" e al concetto di "anche se mi tratta male devo restarci insieme perché l'amore è la cosa più importante che esista". Quindi questi concetti apparentemente così puri ti si possono anche ritorcere contro. Infatti ci sono tante relazioni piene di abusi in cui il partner vittima è proprio quello che ha i valori più forti, e nonostante i maltrattamenti non abbandona il persecutore, anzi gli/le trova un sacco di giustificazioni.

Ultima modifica di dystopia; 09-12-2022 a 14:16.
Vecchio 09-12-2022, 15:08   #7
Super Moderator
 

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
In definitiva, di certo non fa piacere a nessuno, perdere una persona con cui ci troviamo bene e insieme alla quale avremmo voluto trascorrere tanto tempo o addirittura l'eternità. Ma essendo questa eventualità possibile e in molti casi parecchio probabile, bisogna per forza accettarla.
Rifiutare tuto questo significa, proprio come hai detto tu, diventare vittime proprio in virtù di questi valori e desideri. Che è in poche parole quello che io ho sempre fatto.
Stanotte, ho sognato la mia oneitis che subiva un furto, un truffa in cui la sua carta di credito veniva svuotata, e restavano su di essa solo 5 euro.
Spulciando tra le varie interpretazioni, perdere denaro significa perdere potere. Forse tale sogno è simbolo del fatto che lei perderà potere su di me, visto che ne aveva davvero tanto. Forse sto trovando una via. Non lo so. Oggi mi sono messo a studiare, qualcosa la sto concludendo...
Infatti anche per me è difficile sviluppare questa consapevolezza ed è forse per questo che faccio fatica a stringere legami, perché c'è sempre la paura di essere abbandonati, che non è dovuta agli altri ma è dovuta a miei trascorsi, che al massimo gli altri stanno rievocando inconsapevolmente. Forse gli altri riescono a ricucirsi le ferite più rapidamente e non ci stanno a ragionare per secoli. Può essere che il tuo sogno abbia questo significato, in effetti il denaro potrebbe rappresentare il potere.
Vecchio 09-12-2022, 17:08   #8
Esperto
 

La numero 1 e la numero 5 sono presenti anche nella mia mente.
Ti capisco
Vecchio 09-12-2022, 17:26   #9
Super Moderator
 

Comunque chi ha le ossessioni deve ricordarsi sempre che "i pensieri non sono fatti", e deve tenere anche conto della tendenza del cervello a cercare conferme su ciò che pensa, quindi se il tuo pensiero iniziale è "gli altri mi trovano sgradevole", automaticamente ti metterai a cercare mille indizi che confermano questo pensiero, e dato che ti stai mettendo d'impegno troverai indizi di sicuro, e il pensiero negativo si rafforzerà (bias di conferma).
Rispondi


Discussioni simili a Ossessioni presenti e passate che mi tormentano la vita
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
eccoli i mostri che vi tormentano :) cancellato2824 Off Topic Generale 4 26-12-2017 13:27
Piacere di conoscervi,lasciate che mi presenti Vertigo Presentazioni 5 03-04-2017 20:06
quanti presenti al vostro funerale? sparatemi Forum Altri Temi per Adulti 45 02-04-2017 00:33
Avete mai parlato con qualche vostro caro dei problemi interiori che vi tormentano Gray_Fox SocioFobia Forum Generale 22 17-10-2010 17:57
i rimpianti mi tormentano. linfa899 Timidezza Forum 33 31-03-2009 02:01



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 17:14.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2