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Ieri, 23:24
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#1
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Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 1,289
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Secondo voi buoni o cattivi si nasce o si diventa?
Buonanotte!
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Oggi, 08:41
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#2
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Esperto
Qui dal: Jan 2020
Ubicazione: Beverly Hills
Messaggi: 18,689
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Mi hanno buttata in mezzo ai lupi ne sono uscita capo branco vedi un po te
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Oggi, 09:20
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#3
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Messaggi: 3,539
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Alcuni nascono buoni o cattivi e restano tali....altri cambiano col tempo
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Oggi, 10:28
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#4
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Esperto
Qui dal: Aug 2020
Ubicazione: Verona
Messaggi: 7,837
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Quote:
Originariamente inviata da gaucho
Mi hanno buttata in mezzo ai lupi ne sono uscita capo branco vedi un po te
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Sei fortissima cara il tuo chakra risplende
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Oggi, 10:51
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#5
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Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 10,488
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Secondo me, qualcuno cattivo ci nasce, ma sono casi rari e, solitamente, quella cattiveria è il riflesso di altri disagi.
La maggior parte delle persone, invece, ci diventa. A volte si accumulano traumi, esperienze negative e passi falsi che, purtroppo, vengono elaborati malamente e portano a un comportamento deplorevole. In altre situazioni, al contrario, non ci sono stati traumi, ma si è cresciuti troppo al centro dell'attenzione. Forse c'è stato un eccesso di affetto e tutto era concesso... così, da adulti, una volta usciti dal nucleo familiare, ci si scontra con la realtà e si iniziano a fare i capricci. E sono capricci che, purtroppo, possono raggiungere vette di grande cattiveria.
Al di là di queste riflessioni, a mio parere, di base la gente è buona (al netto di errori, scivoloni e battibecchi).
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Ultima modifica di Xchénnpossoreg?; Oggi a 11:06.
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Oggi, 11:36
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#6
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Esperto
Qui dal: Feb 2018
Messaggi: 5,978
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Dipende da un'infinità di fattori, per cui possono essere corrette entrambe le ipotesi.
Ci si può nascere, così come diventare.
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Oggi, 12:33
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#7
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 14,978
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Come disse l'utente insiemealvento in un suo intervento in una discussione simile tempo fa, penso che non si nasce mai intrinsecamente buoni o cattivi.
Dipende sempre dai contesti e dalle situazioni.
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Oggi, 14:52
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#8
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Esperto
Qui dal: Jun 2022
Messaggi: 2,219
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È più facile diventare cattivi che buoni, nella vita. Ma comunque a me non convince la netta distinzione tra buoni e cattivi. All'interno dell'umanità ci sono gradazioni e tipologie di cattiveria diverse che si estendono su un po' tutta la popolazione. Saranno pochissimi i cattivi cattivi e secondo me sono più che altro da considerare come dei casi disperati.
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Oggi, 17:18
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#9
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Esperto
Qui dal: Aug 2022
Messaggi: 4,848
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Nasciamo cattivi e ci addomestichiamo (cattività) per convenienza ed imposizione sociale.
Allo stato brado non staresti a pensare a dio, ai peccati, ai buoni, alla morale ed altri plagi della società.
Già il termine "cattivo" moderno è una storpiatura ecclesiastica derivata da "captivus" a cui i baciapile hanno aggiunto "diaboli" = prigioniero del diavolo.
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Oggi, 17:39
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#10
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,403
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In quello che è noto come esperimento carcerario di Stanford, tenuto ormai circa cinquant'anni fa, furono selezionate delle persone medie dalla popolazione generica, stando ben attenti che non avessero tendenze mentali patologiche. Insomma, delle persone normali.
Poi fu loro assegnato a caso il ruolo in due gruppi, quello dei "prigionieri" e quello dei "secondini", e fu avviato l'esperimento: per due settimane avrebbero simulato una prigione, in cui i "secondini" avrebbero avuto ampî poteri per gestire i "prigionieri" e mantenere la disciplina. In capo a pochi giorni i "secondini" cominciarono ad abusare del proprio potere, a punire indiscriminatamente i "prigionieri", e a dimostrare tendenze sadiche.
Per evitare che la situazione degenerasse, l'esperimento fu interrotto anzitempo. Nell'analisi individuale fatta i giorni seguenti, i "secondini", che evidentemente ci avevano preso gusto, si dimostrarono dispiaciuti che tutto fosse finito prima del previsto.
Ripeto che i ruoli erano stati assegnati a caso e quello che era un "prigioniero" sarebbe potuto benissimo diventare un "secondino" e manifestare gli stessi comportamenti autoritarî e sadici.
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