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Vecchio 19-09-2022, 08:58   #1
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Lo so che è un problema spinoso e che molti utenti e molte utentesse forse preferirebbero non pensarci (e anch'io sono tra questi), ma apro lo stesso il thread, che mi è venuto in mente leggendo la discussione sull'avere figli.

Voi, in prospettiva, vi ritenete in grado di badare ai vostri genitori, quando verrà il tempo in cui ne avranno bisogno?
Più che dal punto di vista psicologico intendo dal mero puro di vista pratico, ovvero come si fa a badare a un anziano parzialmente o totalmente non più autosufficiente.
Io è un pensiero che tento di tenere il più lontano possibile: ho tutt'ora enormi difficoltà nel riuscire a badare a me stesso (e parlo sempre dal punto di vista pratico) e se si trattasse di badare a un'altra persona non saprei nemmeno da che parte iniziare.
È una prospettiva che mi terrorizza, specie nei tempi più recenti in cui ormai si avvicina il momento in cui potrebbe diventare realtà. Tra me e i miei genitori non se ne è mai parlato, ma questo è tipico della mia famiglia, visto che si sono sempre affrontate le cose come venivano quando venivano senza mai pensare troppo in prospettiva.
Lo so che quello che sto per scrivere ora potrà essere giudicato male, anche molto male, come un pensiero puramente egoistico, ma spero che quando verrà un momento del genere possano essere le mie sorelle a badare ai miei genitori e non io. Del resto viviamo a sei ore di treno di distanza e anche questo, credo, sarebbe un grosso ostacolo.
Infine, con tutto quello che è successo nella mia famiglia nel corso degli anni, è ormai tempo che non provo più nulla per loro e non sentirei nemmeno l'obbligo emotivo di dover loro qualcosa (e so che anche questo da molti viene giudicato male, perché un genitore è un genitore, bisogna comunque essere grati e blablabla).
Vecchio 19-09-2022, 09:04   #2
Esperto
L'avatar di Black_Hole_Sun
 

Mio padre è morto prima che fosse necessario, mia madre bada a stessa meglio di me.
Vecchio 19-09-2022, 09:27   #3
Esperto
L'avatar di Crepuscolo
 

Dipende fino a che punto restano autosufficienti. Se arrivano ad un punto in cui non sono più in grado neanche di lavarsi da soli allora non credo che riuscirei a gestire la situazione, pagherei una badante se ci sono i soldi disponibili.
Sto vedendo mia zia con mia nonna che fa davvero fatica a gestirla, anche da un punto di vista psicologico, infatti spesso ha bisogno dell'aiuto dei miei genitori.
Vecchio 19-09-2022, 09:32   #4
Esperto
L'avatar di Qwerty
 

Quote:
Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio
Infine, con tutto quello che è successo nella mia famiglia nel corso degli anni, è ormai tempo che non provo più nulla per loro e non sentirei nemmeno l'obbligo emotivo di dover loro qualcosa (e so che anche questo da molti viene giudicato male, perché un genitore è un genitore, bisogna comunque essere grati e blablabla).
Li devi la vita, e già questo non è poco.. avere sorelle in questi casi è una grande fortuna, ci si potrebbe spartire doveri... io per ora preferisco non pensarci appunto..
Vecchio 19-09-2022, 09:41   #5
Intermedio
L'avatar di cuginosmorfio
 

Mi auguro che muoiano prima di arrivare a quel punto. In realtà vorrei morissero anche oggi.

Altrimenti toccherà pagare qualcuno/a...
Vecchio 19-09-2022, 09:47   #6
Esperto
 

L'ho fatto per nove anni dopo una vita a prendere sputacchiate in faccia a causa del mio insano desiderio di avere una possibilità per un'esistenza normale (maledetto cesso sfigato)...Prima mia madre con una malattia molto rara...Poi mio padre caduto subito dopo in depressione...Poi la seconda malattia di mia mamma (più grave)...Disperazione accompagnata da menefreghismo e derisione...Mi sono rimboccato le maniche dandomi da fare (non avendo alternative) e ho fatto quello che dovevo rinunciando ad un'opportunità lavorativa importante .Per me però nessuna empatia esterna (diversamente da criminali, assassini e delinquenti vari a livello sentimentale) e interna (mio padre soprattutto era sempre ipercritico)...Pian pianino me ne sono fatto una ragione e ho cominciato a sviluppare degli hobbies..Ero riuscito a reagire per l'ennesima volta!!...Sspevo che non sarebbe durata per sempre coi miei ma le possibilità erano svariate...Mia mamma si stava riprendendo e io dipendevo da lei...Forse una luce nella mia vita???? Ovviamente no...Mia mamma peggiora improvvisamente e muore in modo atroce e le ragazze del mio gruppo mi insultano dandomi del piagnina sfigato (enpatiche invece verso le disavventure sentimentali del maschio alpha dello stesso) e di fronte alla mia reazione furiosa pure del pazzo psicopatico..Mio padre (che piangeva OGNI minuto) nonostante le mie suppliche si lascia morire pochissimo tempo dopo e tre mesi dopo mi abbandona pure un amico che mi aveva dato un minimo di supporto...Montagna da scalare ..Dolore immenso...Incredulità...Messa da parte ogni velleità di vita normale (quindi basta sputacchi ormai da anni) sopravvivo con una determinazione incredibile e per ora senza grossi incidenti di percorso (ho due cugine che sperano che muoia male per un'eventuale eredità).Sono considerato fortunato in quanto maschio bianco e quindi privilegggggggiatohhhhh e non c'è neanche un cane che mi aiuta o si preoccupa per me (a parte il periodo vaccinazione..Li tutti implotonati e compatti a preoccuparsi della mia salute e ad insultarmi augurandomi terapie intensive varie visto la mia ostinazione a non farlo ..Per ora neanche un raffreddore e un esercito di tamponi negativi)...Vivo per i miei hobbies, qualche amico ed il mio lavoro..Stop...Questa è la mia storia e ti posso garantire che si sopravvive a tanto quando si é con le spalle al muro...A tutto no sicuramente mi capitassero altre disgrazie capitolerei dando soddisfazioni a chi in altri tempi mi disse che per gli sfigati come me il suicidio é la soluzione più onorevole...Arriverà quel giorno per l'irrefrenabile gioia di tanti/e...Ma non é ancora il momento
Ringraziamenti da
Atlas (19-09-2022), Vespa1976 (19-09-2022)
Vecchio 19-09-2022, 09:48   #7
Esperto
L'avatar di ocelot83
 

onestamente, non credo. Oltre che per motivi economici, anche per il fatto che non so guidare... la fortuna è che, per lo meno siamo in quattro figli
Vecchio 19-09-2022, 09:51   #8
Esperto
L'avatar di Artemis_90
 

Quando succedono le cose ci si fa forza per affrontarle, è una cosa naturale anche se non lo crediamo.

Poi per quanto mi riguarda è decisamente più semplice prendermi cura degli altri da un punto di vista pratico più tosto che emotivo, purtroppo sono un pò rude, in fondo sono una sensibilona ma il mio modo di rapportarmi agli altri è un pò rude, per questo sono più brava con i fatti che con le parole, a volte con mia nonna uso un pò di sarcasmo tagliente, anche se è anziana la prendo un pò in giro e le faccio delle battute sul fatto che ormai è rincoglionita e troppo vecchia, a volte la rimprovero pure in modo un pò duro quando combina disastri, a volte le urlo contro (ma lei è peggio di me, è praticamente l'insensibilità fatta persona, è Sauron incarnato in una vecchina dall'aspetto delicato il nostro rapporto è basato sul mandarci a fanculo a vicenda e riempirci di insulti con affetto), ma poi la porto dal dottore a piedi sorreggendola dal braccio, la aiuto a vestirsi e svestirsi, mi preoccupo di cucinarle piatti che possa masticare bene e che siano salutari, è molto più semplice questo per me più tosto che stare li a dirle "nonnina tvb".

Insomma non è difficile per me prendermi cura materialmente delle persone che hanno bisogno di aiuto, anche se forse con gli altri anziani non sarebbe lo stesso, dovrei imparare a sviluppare anche una sensibilità sul lato psicologico ed essere più delicata, perchè mia nonna è mia nonna, è Sauron, ma ci vuole delicatezza anche psicologica con gli altri anziani. Con mia madre penso sarà lo stesso perchè è insensibile come mia nonna, la aiuterò a lavarsi il culo ma non le dirò mai mammina tvb. Con mio papà mi sforzavo di essere dolce anche sul lato psicologico perchè lui era dolce e più fragile psicologicamente ma mi veniva comunque sempre più facile aiutarlo da un punto di vista pratico.

Ultima modifica di Artemis_90; 19-09-2022 a 10:04.
Vecchio 19-09-2022, 09:52   #9
Esperto
 

In teoria potrei essere in grado, dipende dove e in che situazione mi troverò quando arriverà quel momento, e quindi se farlo da solo o in collaborazione (anche a distanza) con una persona che possa badare a loro per gran parte del tempo

Ultima modifica di Holbaek; 19-09-2022 a 09:56.
Vecchio 19-09-2022, 09:56   #10
Principiante
 

Quote:
al di là delle mie sofferenze e incapacità personali e che dunque riguardano solo me e la mia vita, questa è un altra delle cose a cui penso in maniera drammatica più spesso, anzi, quotidianamente

onestamente mi stupisco che questo tema qui non sia mai stato affrontato

le mia capacità di cura dell'altro sono pari a -1000, mi fanno schifo i fluidi organici altrui, non so cucinare (per me lo faccio da 20 anni ma a detta altrui mangio cose incommestibili), non so interagire con le persone (io infatti non vivo) e non ho nemmeno la patente

non ho parenti, amici o conoscenti a cui chiedere aiuto o consiglio

come farò non lo so, so solo che sarà terribile

e la mia vita è già terribile, aggiungerò terribile sul terribile
.
Vecchio 19-09-2022, 10:16   #11
Esperto
L'avatar di spezzata
 

No, non ne sarò in grado e no non posso neppure non pensarci visto che è una cosa che spesso mi viene spiattellata in faccia a tavola e a volte pure con tanto di risata. Essendo l'unica figlia femmina e visto che mio fratello ha una vita sociale, universitaria e successivamente ne avrà una lavorativa, tutto verrà scaricato sulla disagiata.
O me ne vado in qualche modo e chiudo i rapporti o mi toglierò la vita. Ho avuto la mia dose massiccia di negligenza in questa casa, non posso ancora ignorare me stessa e i miei bisogni e non, per loro. Il problema è che continuo a rimandare le soluzioni perché tanto non riesco ad affrotarle: A. Non so come andare via di casa, B. Non voglio morire in preda a dolore e agonia, voglio una cosa tranquilla.
Preferirei vivere ma se non posso farlo con i miei termini e condizioni che senso ha?
Vecchio 19-09-2022, 10:41   #12
Esperto
L'avatar di spezzata
 

Quote:
Originariamente inviata da Artemis_90 Visualizza il messaggio
(il nostro rapporto è basato sul mandarci a fanculo a vicenda e riempirci di insulti con affetto)
Mai capite questo tipo di dinamiche sociali. Dico sul serio.
Se tengo a qualcuno non lo mando di certo a quel paese. Se mandassi qualcuno a quel paese è perché ce lo mando veramente.. non ci sarebbe alcun affetto nascosto dietro.



La gente che ti manda a quel paese, ti urla di tutto in faccia e poi qualche ora dopo o il minuto dopo o il giorno dopo è calmo e indifferente ha dei problemi e magari gli va anche bene così, ok, però le persone che vivono con questa persona non possono vivere in un ambiente simile. Si impara presto a soffrire d'ansia e di molto altro in questi contesti familiari, specie se è una dinamica che parte da quando sei un ragazzino.
Questo discorso lo capirà bene la persona che ha vissuto parte o tutta la sua vita valutando che un giorno può essere ansioso, triggerante o meno, a seconda di com'era lo stato emotivo del genitore. Vivere così significa vivere all'insegna dell'imprevedibilità e dell'emotività del genitore ed è un inferno. Se un giorno è un pessimo giorno lo è in base allo status fisico e psicologico del genitore in questione e non in base al vostro. Non lo auguro a nessuno.
La persona imparerà presto e in molti casi fin dall'infanzia che il suo benessere non è importante, solo quello del genitore conta. Tutto ruota attorno al genitore. Il ragazzo sarà "stabile" solo quando il genitore "stabile". Bello vivere in preda all'ansia, paura e ignorare i propri bisogni fin dalla nascità.

Avrei solo voluto essere più sveglia e rendermi conto prima di queste dinamiche e che il mio disagio nella vita era almeno in parte causato da esse. Anche se non credo che avrei potuto cambiare le cose perché ero e sono totalmente impotente.

Ultima modifica di spezzata; 19-09-2022 a 10:45.
Vecchio 19-09-2022, 11:03   #13
Esperto
 

In teoria potrei essere in grado di fare una parte delle cose, come ho già fatto peraltro in recente passato, ma se si dovesse passare ad un livello superiore di non-autosufficienza non lo so.. è molto probabile che dovrò ricorrere ad una badante esterna, cosa neanche questa facile, perché bisogna trovare persone fidate, poi se ne vanno, bisogna sostituirle, etc. E' tutta un'incognita, e cmq sarà un problema da affrontare volente o nolente essendo figlio unico.

Penso che più che dal punto di vista pratico sarà un problema psicologico, non essendo ancora io una persona adulta arrivata e totalmente matura.. cioè sono maturo ed autosufficiente per me, ma come potrebbe essere anche uno di 20 anni, ma non ho ancora la mentalità altruistica per occuparmi di anziani, come anche di bambini. Sento di dover ancora fare la vita da ragazzo.
Vecchio 19-09-2022, 11:15   #14
Principiante
 

Sono figlio unico, dovrò farlo, che lo voglia o no.
Vecchio 19-09-2022, 11:17   #15
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Nebi Visualizza il messaggio
.
In realtà è stato affrontato spesso. Non spessissimo perché l'età dell'utenza è mediamente giovane e quindi la condizione è ancora lontana.
La mia unica piccola fortuna è che i miei dal punto di vista delle pensioni non stanno messi male, quindi facendo due conti a spanne una persona si potrà anche pagare, ma già una casa di riposo credo di no. Però anche con badanti e case di riposo non è che il problema si annulla, è solo un po' meno gravoso.

Qui nel mio pianerottolo c'è una vecchietta che vive da sola ma i figli a turno vengono sempre qui a trovarla e stanno qualche ora. Almeno due volte al giorno vengono a turno, quindi ognuno viene una volta al giorno, e hanno anche le loro famiglie e credo anche i loro lavori. Se hai già una famiglia tua che ti appoggia secondo me sei più predisposto a fare queste cose. Se hai una moglie che ti aiuta (poi tu ovviamente dovrai aiutare lei) secondo me è meno gravoso.
Vecchio 19-09-2022, 11:57   #16
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quando sei costretto dalle circostanze fai quello che puoi.
Ringraziamenti da
niubi (19-09-2022)
Vecchio 19-09-2022, 15:39   #17
Intermedio
 

Io sto aspettando che i servizi sociali esauriscano i soldi di mia madre (mi hanno già avvisato che ha 2-3 anni di autonomia) dopodiché la metteranno in una casa di riposo da 2500 euro al mese e dovrò pagare io.
Vecchio 19-09-2022, 16:14   #18
Principiante
L'avatar di Teal
 

Ci penso spesso e di solito la mia reazione oscilla tra il terrore e la quieta rassegnazione, mi dico che farò quello che potrò.
Però mi é venuto anche il cattivo pensiero che probabilmente nessuno vuole vivere ancora a lungo quando ci si ritrova anziani e in condizione di dipendenza tale da essere un peso per gli altri, quindi ogni mia azione di cura alla fine sarebbe solo un prolungare l’agonia. Sarei in conflitto tra il cuore che mi spingerebbe ad essere premuroso e preoccupato e la ragione che mi direbbe di non dannarmi troppo l’anima, anzi, potrei solo cercare di fare qualcosa per alleviare la sofferenza ma non sacrificare la mia vita, il mio lavoro e miei interessi per preservare una condizione di dolore. E bisognerebbe trovare il coraggio di non temere il giudizio degli altri.
Vecchio 19-09-2022, 16:53   #19
Avanzato
L'avatar di Creeper
 

Quote:
Ogni tanto ne parlo con loro, più per ridere che altro (anche se c'è poco da ridere).
Oggi hanno circa 55 anni e il problema sembra per fortuna ancora lontano.
Li ho già avvisati che, in caso di gravi malattie o serie problematiche motorie o mentali, non ho nessuna intenzione di badare a loro (direttamente), e di muoversi di conseguenza.
Spero di non doverlo fare nemmeno mettendoci soldi miei, ma ovviamente se avranno bisogno lo farò, sempre se potrò. Per fortuna non sono figlio unico, quindi avrò la possibilità di dividere le spese.
.

Ultima modifica di Creeper; 19-09-2022 a 16:55.
Vecchio 19-09-2022, 16:54   #20
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da Qwerty Visualizza il messaggio
Li devi la vita
il mio regalo preferito
Ringraziamenti da
Creeper (19-09-2022), spezzata (19-09-2022)
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