Certo dipende da chi abbracci/ti abbraccia. Ci dev'essere un minimo d'empatia-attrazione-affinità, questa è la prima discriminante.
Io fino alla post adolescenza ero bloccatissimo e terrorizzato dal contatto fisico.
Poi la situazione si è lentamente capovolta, e ora anche una semplice pacca sulla spalla mi fa sciogliere, può davvero migliorarmi la giornata, e non per modo di dire.
Ci sono persone che anelo abbracciare, o anche solo toccare, ma non mi azzardo quasi mai perché temo il fraintendimento, ho già pochissimi rapporti sociali per rischiare anche quelli.
Ma l'abbraccio in sé è terapeutico, non ci piove, a volte anche meglio del sesso, tanto che lo praticavo anche nei rapporti occasionali (quando mi capitavano...), nel rimorchio estemporaneo.
Un'altra aggravante per me, è che con le donne non riuscirei mai e poi mai, e non solo perché sono gay. Se penso che la mia nuova fisioterapista è - appunto - una donna immagina il disagio quando mi mette le mani addosso!