Il topic non è tanto sul caso giudiziario del soggetto in questione, ma sullo spunto di riflessione offerto dal fatto che alcuni sembravano essere così fiduciosi in lui da affidargli somme consistenti, aspettando che si moltiplicassero, solo per i "valori" in cui credeva e che erano anche i loro. A me sembra un'aspettativa assurda, ma si vede che non sono un uomo di fede.
Un po' come in questa canzone dei Genesis:
Ti darò tutto ciò che volevi
Ti darò tutto ciò di cui hai bisogno
Non hai bisogno di credere nell'aldilà
Credi soltanto in me
Credo nella famiglia
Con la mia adorata moglie al fianco
Ma lei non sa della mia ragazza
O dell'uomo che ho incontrato ieri sera
Non mi vedrai mettere in pratica ciò che predico
Non mi vedrai fare alcun sacrificio
Ma posso darti una manciata di miracoli
Se prometti di fare il bravo, di cercare di essere gentile
Dio si prenderà cura di te
Beh, fai solo quello che dico, non quello che faccio
Beh, sto contando le mie benedizioni
Perché ho trovato la vera felicità
Perché sto diventando più ricco
Giorno dopo giorno