oggi ho pacatamente ammonito 4 migranti problematici, nello specifico discendenti di tutankamon e paperamses, insomma dei maranza.
sono stato sufficientemente assertivo, almeno all'apparenza. ho poi cominciato a pensare che avrebbero potuto tirare fuori un coltello, oppure seguirmi fino a un luogo isolato e tirare fuori comunque un coltello.
ho pensato anche che sun tzu dice che le guerre si vincono in anticipo non facendole, quindi sarei potuto tornare da loro e dirgli che non volevo essere scortese ma solo impartrigli una lezione di educazione civica, prima che gli venisse l'idea di accoltellarmi.
poi sono entrato in modalità fatalismo, e mi son detto "come va, va, se devo morire oggi che sia con dignità"
poi ho pensato che non valeva la pena morire oggi e che forse dovrei evitare questo genere di situazioni e farmi gli affari miei. avete presente quell'uomo che qualche mese fa è stato accoltellato a morte da dei maranza per aver tentato di sedare una rissa? ne è valsa la pena? ha avuto i funerali di stato? non se l'è cagato più nessuno dopo un paio di giorni dal fatto..
l'unico martire, eroe nazionale, degli ultimi tempi è ramy. manifestazioni, interrogazioni parlamentari, probabilmente gli verrà intitolata una via o una piazza a milanobad.
alla fine ognuno è andato per la propria strada.