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Vecchio 12-12-2005, 10:37   #1
Principiante
L'avatar di AlessandroMartinelli
 

Parliamo anche di mobbing, cosa ne pensate?
Vecchio 12-12-2005, 21:55   #2
odi
Intermedio
L'avatar di odi
 

Sinceramente non vedo questa affinità fra mobbing e bullismo.
Il bullismo è l'atteggiamento di chi , non sapndo come affrontare le difficoltà della vita , reagisce in maniera eclatante , sia nel singolo che nel gruppo.
Il mobbing è una azione pecisa , finalizzata ad uno scopo preciso : allonanare persone scomode dal posto di lavoro.
Poi tra i vari mobbizzatori chi saranno pure dei bulli , questo è poco ma sicuro.
Vecchio 12-12-2005, 22:42   #3
Principiante
L'avatar di AlessandroMartinelli
 

Il mobbing intervenendo in forma lesiva e, nei casi più gravi, distruttiva degli aspetti più profondi ed intimi della personalità di un individuo, trova nel nostro ordinamento giuridico, privo di una normativa specifica ad esso dedicata, una significativa tutela sia dal punto di vista dei diritti fondamentali dell’uomo, sia dal punto di vista della tutela della dignità e della salute fisica e psichica del lavoratore.



Nella Costituzione italiana, quale prima fonte giuridica nella scala gerarchica delle fonti previste dal nostro ordinamento giuridico:

- art. 3 - La persona umana ha diritto al suo pieno sviluppo e all’effettiva partecipazione, assieme a tutti i lavoratori, all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Al fine di favorire tale possibilità qualsiasi ostacolo deve essere rimosso sia di ordine economico che sociale che in concreto possa limitare la piena libertà e l’eguaglianza tra i cittadini.

- art.32 – La salute è il fondamentale diritto dell’individuo e l’interesse primario della collettività.

- art.35 – Il lavoro è tutelato in tutte le sue forme.

- art.41 – Qualsiasi attività economica non può svolgersi se in contrasto con l’utilità sociale, se reca danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana.



Nel Codice civile :

- art. 2043 – E’ obbligato al risarcimento del danno, chiunque pone in essere un fatto, doloso o colposo, che comporta un danno ad altri non giustificato.

- art.2087 – L’imprenditore deve adottare per lo svolgimento della sua attività le misure necessaria a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei lavoratori in base alla particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica.

- art.2103 – Il lavoratore non può essere in nessun caso trasferito se non per provate ragioni tecniche, organizzative e produttive. Egli deve essere adibito alla mansione per la quale è stato assunto, o alla mansione superiore avendola acquisita.

- art.2697 – Per far valere in giudizio un diritto occorre che la persona provi i fatti che ne costituiscono il fondamento. Lo stesso nel caso di prova dell’inefficacia dei fatti, di modifica od estinzione dei diritti.



Nel Codice penale :

- art.582 – Pena della reclusione per chiunque procura volontariamente una lesione personale dalla quale si verifica una malattia del corpo o della mente.

- art.583 – Le lesioni di cui all’articolo precedente possono essere gravi o gravissime. L’intensità influisce sulla pena aumentando gli anni di reclusione.

- art.589 – Pena della reclusione per colui che procura la morte di una persona per colpa. La pena è maggiore se il fatto si crea anche a causa della violazione delle norme di prevenzione sugli infortuni sul lavoro.

- art.590 - Pena della reclusione per colui che procura delle lesioni ad una persona per colpa. La pena è maggiore se il fatto si crea anche a causa della violazione delle norme di prevenzione sugli infortuni sul lavoro. Il procedimento è d’ufficio e non a seguito di denuncia della parte offesa, nei soli casi di violazione delle norme di prevenzione sugli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale.



Nel D.Lgs. 626/94 :

- art.3 – Il datore è tenuto al rispetto delle misure generali di tutela per la protezione della salute e sicurezza dei lavoratori. Tra queste troviamo il rispetto dei principi ergonomici dei posti di lavoro, la scelta delle attrezzature e dei metodi di lavoro e produzione, l’attenuazione del lavoro monotono e ripetitivo.

- art.4 – Il datore deve, pena la sanzione penale, adottare le misure necessarie per la sicurezza e la salute dei lavoratori.

- art.5 - Ogni lavoratore è soggetto a responsabilità penale nel prendersi cura di sé e della sicurezza e salute delle altre persone presenti sul luogo di lavoro sulle quali possono ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni.



Nel D.Lgs. 38/00:

- art.13 – Il lavoratore è tutelato da una assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali che ricomprende anche il danno biologico quale lesione all’integrità psico-fisica del lavoratore valutata da parte del medico legale. La quota d’indennizzo non dipende dalla capacità di produzione del reddito del danneggiato.
Vecchio 27-08-2007, 15:42   #4
Esperto
L'avatar di muttley
 

Non credo che il mobbing faccia parte necessariamente di azioni finalizzate a scopi ben precisi: credo che si tratti invece del semplice bullismo traslato nell'eta' adulta.
Vecchio 17-09-2007, 17:47   #5
Esperto
L'avatar di valmor
 

Io penso che ci sono molti aspetti comuni tra bullismo e mobbing.

1. Gli effetti devastanti e spesso permanenti sulle persone di queste terribili forme di violenza, purtroppo come ben dici tu NON ancora contemplate nel campo legislativo; a partire dalla depressione fino alla devastazione completa della personalità e al suicidio.

Quote:
Mobbing come malattia
Il mobbing non è una malattia ma può esserne la causa. La patologia psichiatrica più frequetemente associata è il disturbo dell'adattamento, esso si compone di una variegata sintomatologia ansioso-depressiva reattiva all'evento stressogeno. Per definizione, la stessa sintomatologia deve cessare entro 6 mesi dalla cessazione delle vessazioni. Fra le conseguenze rientrano la perdita d'autostima, depressione, insonnia, isolamento. In Italia il numero di mobbizzati coinvolti è stimato intorno a 1 milione e 200 mila, che salgono a 5 milioni se si considerano anche le famiglie: è una situazione tipicamente italiana che la famiglia del mobbizzato diventi una valvola di sfogo e vittima di mobbing a sua volta. In Svezia e Germania circa mezzo milione di persone sono finite in prepensionamento o clinica psichiatrica a causa del mobbing.

Negli ultimi dieci anni i casi di mobbing denunciati hanno avuto un incremento esponenziale. Il mobbing ha un forte costo sociale stimato il 190% superiore al salario annuo lordo di un dipendente non mobbizzato. In Svezia si stima che il mobbing sia causa di un 20% dei suicidi.

Il mobbing è causa di cefalea, annebbiamenti della vista, tremore, tachicardia, sudorazione fredda, gastrite, dermatosi e viene somatizzato un po' in tutto il corpo. Le conseguenze maggiori sono disturbi della socialità, quindi, nevrosi, depressione, isolamento sociale e, suicidio in un numero non trascurabile di casi. L'emancipazione del singolo e la non-accettazione del diverso sono comportamenti (umani e nel mondo animale) che si manifestano assieme a ciò che etologi nel mondo animale, e esperti in quello umano, classificano come mobbing.

Nei primi anni '90, lo psicologo svedese tenne in Italia una serie di conferenze che diedero inizio al dibattito sul mobbing nel nostro Paese con una decina d'anni di ritardo rispetto a Svezia e Germania. Leymann estese il dibattito sul mobbing dapprima in Germania e poi nel resto dei Paesi UE.
http://it.wikipedia.org/wiki/Mobbing#Mobbing_sul_lavoro

2. L'omertà che si crea nell'ambiente dove viene perpetrata la violenza, e spesso la collaborazione del gruppo lavorativo o del branco scolastico.

3. logica del caprio espiatorio: sia la scuola che il lavoro sono spesso ambienti diciamo chiusi, pieni di tensione, che finisce per sfogarsi sulla persona più vulnerabile, debole o scomoda, che diventa una valvola di sfogo per tutti.

4.Manipolazione dei fatti e delle persone; i mobber o i bulli cercano di far apparire la vittima come colpevole, dandogli la colpa di tutto ciò di male che succede nell'ambiente lavorativo o scolastico, e facendole venire sensi di colpa. In questo modo possono anche giustificare le violenze che esercitano su questa vittima che cercano di mettere in cattiva luce davanti a tutti.

Altri al momento non me ne vengono in mente.
Vecchio 17-09-2007, 22:39   #6
Esperto
L'avatar di gio1
 

Per la cronaca, vorrei segnalare che qualche settimana fa la Corte di Cassazione (non ricordo di quale città) ha stabilito che il mobbing non è reato......siamo messi bene
Vecchio 23-09-2008, 20:28   #7
Esperto
L'avatar di muttley
 

Credo che sarebbe giusto dedicare un'intera sezione al mobbing su questo sito.
Comunque ieri, andando al supermercato, ho assistito ad una scena a suo modo straziante: la cassiera dei miei sogni, quella con l'aspetto un po' francese, veniva malamente presa in giro da colleghi e colleghe. In mezzo ai clienti e al via vai del posto, ho sentito alzarsi le loro perfide voci che insinuavano quanto la suddetta fosse pigra, debole, fancazzista e altro. Alla richiesta di un favore è stata apostrofata con un "Ma tu a casa hai la serva? Alzati e cammina, non siamo tuoi schiavi". Il tutto avveniva mentre la clientela era lì presente al momento di pagare. Non so voi, ma ogni volta che mi capita di assistere a scene del genere avverto una sensazione di disagio crescente e mi viene spontaneo solidarizzare con la malcapitata vittima del mobbing.
Vecchio 23-09-2008, 22:04   #8
Intermedio
L'avatar di fuxxxia82
 

debbo pensare che la categoria delle cassiere sia la più sfortunata da questo punto di vista...

http://www.repubblica.it/2008/03/sez...-cassiera.html

comunque, deve essere terribile anche quello di tipo psicologico: non so se hai presente il film "mi piace lavorare (mobbing)"...lei era un'impiegata che dal nulla viene ridotta a fare le mansioni più umili. tremendo.
spero di non doverci mai passare.
Vecchio 24-09-2008, 22:54   #9
Esperto
L'avatar di pain
 

subisco mobbing in casa cn i miei, conta lo stesso? :?


oggi mi hanno educatamente chiesto quando cazzo mi sarei levato dai coglioni, apostrofandomi poi come una zeccasucchiasangue...


aaaah "la famigghia" è importante.. :roll:







........è importante ke se ne vada a fanculo....
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