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27-01-2026, 23:57
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#1
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Avanzato
Qui dal: Jan 2025
Ubicazione: Amabile indomabile
Messaggi: 363
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La misantropia viene spesso liquidata come odio immotivato verso il genere umano. In realtà, nella maggior parte dei casi, è il risultato finale di un processo lungo e ripetuto: delusioni, prese per il culo, fiducia concessa a chi non la meritava e rospi ingoiati in nome della convivenza civile.
Nessuno si sveglia misantropo a vent’anni perché “gli stanno antipatici gli altri”. Ci si arriva dopo aver visto come funzionano davvero i rapporti umani: opportunismo mascherato da amicizia, rispetto a senso unico, empatia che dura finché servi a qualcosa. Quando non servi più, sparisci.
Personalmente, la mia misantropia non è figlia di un singolo evento, ma dell’accumulo. Ogni inculata archiviata, ogni volta che hai fatto finta di niente per non creare problemi, ogni situazione in cui hai abbassato la testa sperando che fosse l’ultima. Spoiler: non lo è mai.
A un certo punto smetti di giustificare. Non pensi più “è stato un caso” o “non tutti sono così”. Inizi a vedere schemi ricorrenti. E quando li vedi, o diventi ingenuo cronico o alzi un muro. La misantropia, per me, è quel muro: non odio urlato, ma distanza fredda. Meno fiducia, meno aspettative, meno illusioni.
La vera domanda è:
questa visione nasce perché siamo diventati amari… o perché abbiamo finalmente smesso di raccontarcela?
La misantropia è una patologia dell’animo, oppure una risposta lucida a un’umanità che, nella pratica, si dimostra spesso mediocre, egoista e incoerente?
Curioso di sapere se anche per voi è stata una conseguenza naturale dell’esperienza, o se siete riusciti a restare “aperti” senza farvi continuamente prendere a schiaffi.
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28-01-2026, 09:38
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#2
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Esperto
Qui dal: Jun 2024
Messaggi: 2,054
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Senza nessuna provocazione, vorrei chiederti se ti ritieni una persona rispettosa, empatica e presente quando gli altri hanno bisogno.
Perché se tutti si comportano come dici tu, allora il discorso fila, ma comunque non ha senso essere sorpresi (o delusi).
Mentre se sono solo gli altri a comportarsi male, e chi si dichiara misantropo invece è sempre la vittima, c'è qualcosa che non quadra.
Prendiamo un ambiente come questo forum, dove più o meno tutti ce l'hanno con gli altri, la società, le persone che non li hanno capiti o rispettati. Beh riunendo tutti questi soggetti particolarmente sfortunati, si dovrebbe creare un ambiente di persone rispettose, empatiche e disponibili. E' chiaro che questo non accade.
Quindi forse è una questione di percezione. Potrebbe essere che il misantropo si concentra su chi si comporta male con lui e non da importanza a chi si comporta bene (forse perché la ritiene una cosa scontata?). Oppure il misantropo ha aspettative troppo alte. E se da un lato potrebbe essere semplicemente egoismo, dall'altro forse è il caso di smettere di pensare che nella vita bisogna ricevere tanto quanto si da. Non è scritto da nessuna parte. Sarebbe bello ma non è così. C'è chi riceve di più e chi di meno; e chi riceve di meno può scegliere se farsi il sangue amaro, oppure cercare di dare valore a quel poco che ha.
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28-01-2026, 09:55
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#3
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Esperto
Qui dal: May 2010
Ubicazione: USS Enterprise • NCC1701E
Messaggi: 17,020
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Quote:
Originariamente inviata da Nodnod
La misantropia è una patologia dell’animo, oppure una risposta lucida a un’umanità che, nella pratica, si dimostra spesso mediocre, egoista e incoerente?
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Io ho una diagnosi ufficiale di “sindrome ansioso-depressiva” ed una ufficiosa di "disturbo di personalità evitante" (il mio ex- psicanalista “non credeva nelle etichette”), quindi ora trovo difficile pensare che la mia sfiducia cronica nell'umanità non sia influenzata da queste due condizioni.
Detto questo, ho sempre avuto una teoria: persone come me hanno il “complesso di Pandora” [nome apocrifo], perché il DEP mi ha indotto ad aprire il vaso e ora che ho visto cosa contiene non riesco a dimenticarmelo. Insomma, secondo me, nessuno nasce misantropo.
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Ultima modifica di barclay; 28-01-2026 a 09:59.
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28-01-2026, 10:14
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#4
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Esperto
Qui dal: Jun 2024
Messaggi: 2,054
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il mondo continuerà a funzionare finché il saldo medio dare-avere per persona sarà negativo. Adesso ad esempio è estremamente positivo per il piccolo occidente e fortemente negativo per il resto del mondo. e la situazione si compensa.
quando tutti inizieranno a pretendere più di quello che danno sarà la fine.
quando leggo quelle discussioni tipo "perché bisogna lavorare?" non posso fare a meno di pensare cosa succederà quando tutti si faranno questa domanda.
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28-01-2026, 10:33
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#5
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Esperto
Qui dal: Aug 2020
Ubicazione: Verona
Messaggi: 7,577
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Non credo di essere misantropo, certo il 95% delle persone mi fa schifo, ma quel 5% che si salva mi fa stare bene, perciò credo che ci sia ancora speranza per l'umanità.
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28-01-2026, 11:38
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#6
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 14,536
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Mi sono avvicinato a qualcosa di simile alla misantropia nel periodo della depressione.
Ma non era vera e propria misantropia poichè (stando alle definizioni) non c'era quella componente di avversione e di odio, ma era più legata a demotivazione scoglionamento apatia bassa energia ecc..
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28-01-2026, 11:41
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#7
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,081
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Bisogna partire dalla misantropia per poi fare un balzo di livello odiando tutti i viventi, e quindi ancora oltre fino all'odio anche per la materia inanimata.
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28-01-2026, 11:47
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#8
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 3,718
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E' una malattia fortemente debilitante come la tristezza la depressione e la negatività, è un modo per ritenersi giustificati nei propri comportamenti in quanto gli altri sarebbero cattivi nei nostri confronti, la mentalità da fort Alamo che ci isola.
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28-01-2026, 13:23
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#9
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Intermedio
Qui dal: Mar 2025
Messaggi: 112
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Quote:
Originariamente inviata da barclay
Io ho una diagnosi ufficiale di “sindrome ansioso-depressiva” ed una ufficiosa di "disturbo di personalità evitante" (il mio ex- psicanalista “non credeva nelle etichette”), quindi ora trovo difficile pensare che la mia sfiducia cronica nell'umanità non sia influenzata da queste due condizioni.
Detto questo, ho sempre avuto una teoria: persone come me hanno il “complesso di Pandora” [nome apocrifo], perché il DEP mi ha indotto ad aprire il vaso e ora che ho visto cosa contiene non riesco a dimenticarmelo. Insomma, secondo me, nessuno nasce misantropo.
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Esatto, nonstante abbia più o meno le tue stesse diagnosi (per me la vera diagnosi che crea difficoltà oggettive è quella di adhd), dopo aver subito ciò che ho subito, dopo aver visto le dinamiche sociali, dopo aver provato lo stare in società, non è servito a rendermi aperto, bensì disilluso e amareggiato, mi mancano i tempi in cui sognavo un altra vita, mi immaginavo in mezzo alle persone, con una ragazza, tutto filava liscio, e invece la realtà viene sbattuta in faccia in maniera atroce. Hai 30 anni, nessuno viene a salvarti, sei in difficoltà? Datti na svegliata dicono, non riesci a stare al mondo? Fatti meno seghe mentali, agisci, dicono..
Ma quando tu hai visto, sentito, la cattiveria e la manipolazione, come fai a tornare lì in mezzo alla merda? Bisogna farlo, bisogna chiudere gli occhi, fingere, o non si sopravvive.
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Ultima modifica di Unleash; 28-01-2026 a 13:26.
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28-01-2026, 19:54
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#10
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Esperto
Qui dal: Nov 2010
Ubicazione: Dove non vorrei stare
Messaggi: 1,683
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A me la gente anno dopo anno irrita sempre di più. Personalmente non mi serve a niente, la gente mi ha sempre rotto i coglioni. Non mi rende una persona migliore, non mi fa stare bene, se mi vengono a cercare è per sfruttarmi (a lavoro) o truffarmi (quando ti chiamano i call center o ti fermano per strada), quando ho a che fare con qualcuno di cui ho bisogno poi mi sento truffato...
A lavoro posso parlare un po' di calcio, di donne, argomenti frivoli per dir due cazzate ma alla fine uscito da lì spariti tutti.
Alla fine ognuno pensa a sé stesso...
Quando sento dire dagli animalari che "i cani sono meglio delle persone" non condivido del tutto ma posso capire. Adesso siamo al post-umano, l'uomo non è più protagonista della storia, non crea più nulla, distrugge, è solo presenza di disturbo e squilibrio al mondo. Basti pensare alla situazione attuale, violenze, rabbia sociale, ogni anno è sempre peggio del precedente..
La quasi totalità del genere umano è un peso e campa per inerzia. Alla fine si nasce senza volerlo e ci si barcamena...si dice che le capacità cognitive di generazione in generazione stiano calando, quindi come razza umana siamo in declino, l'apice è stato toccato e siamo alla china discendente. Con la denatalità e la sotituzione etcnica che sta avvenendo in europa poi non ci sono motivi per guardare ottimisti al futuro.
Non ho voglia di conoscere nessuno..a dire il vero vorrei solo sparire da questo mondo di merda, lasciarlo ai bastardi sinistri, se lo meritano tutto, a cercare fascisti mentre tutto va a rotoli...il livello dell'umanità è questo
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28-01-2026, 21:00
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#11
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Esperto
Qui dal: May 2014
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 14,456
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io la vedo come una sorta di corazza per proteggersi dal mondo esterno... non è per forza una cosa negativa... anzi...
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28-01-2026, 21:03
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#12
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Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 877
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Io solitamente divento misantropo quando vado nei gabinetti pubblici e trovo una pozzanghera di piscio per terra
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31-01-2026, 17:57
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#13
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Esperto
Qui dal: Oct 2022
Ubicazione: nel castello errante di Howl
Messaggi: 593
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Quote:
Originariamente inviata da 3stm
se sono solo gli altri a comportarsi male, e chi si dichiara misantropo invece è sempre la vittima, c'è qualcosa che non quadra.
Prendiamo un ambiente come questo forum, dove più o meno tutti ce l'hanno con gli altri, la società, le persone che non li hanno capiti o rispettati. Beh riunendo tutti questi soggetti particolarmente sfortunati, si dovrebbe creare un ambiente di persone rispettose, empatiche e disponibili. E' chiaro che questo non accade.
Quindi forse è una questione di percezione.
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3stm ha centrato il punto, non serve dire altro
nell'ottica di chi si lamenta quelli sbagliati sono sempre gli altri...il problema è che anche chi si lamenta fa parte degli altri
pensare che siano gli altri l'unico problema e noi siamo le candide vittime è una logica che non sta in piedi e fa del male prima di tutto a chi la pratica
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31-01-2026, 20:58
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#14
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Esperto
Qui dal: Sep 2018
Messaggi: 2,763
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Anche io come altri lo sono diventato nel tempo. Ho avuto relazioni, amicizie, ma se tiro le somme in fin dei conti sono stato usato e tradito da tutti quelli a cui tenevo. Negli ultimi anni non ho avuto amicizie, ho smesso di interessarmi, giusto qualche scopata ogni tanto. Faccio un lavoro a contatto con il pubblico e nel tempo libero non voglio vedere anima viva tanto é sempre il solito schema deludente. Esco giusto ogni tanto con i colleghi della mia età per tenere buoni i rapporti. Ma in definitiva mi dispiace dirlo, la nostra é una specie fallita.
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