|
|
Ieri, 17:23
|
#21
|
|
Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 1,671
|
Mammamia quanto hanno rotto i coglioni a me, si dividevano in due schieramenti, quelli che mi spronavano a trovare la fidanzata (almeno fino all'età di 40-45 anni ora hanno mollato) con le solite frasi tipo: Ma ancora solo stai? Cosa stai aspettando? Io alla tua età ero già sposato, io alla tua età avevo già i figli grandi, io alla tua età trombavo come un maiale! Poi ci si mettava pure mia cognata a dire cose tipo: Guarda che le tue nipotine vogliono cugini! Dai dai cosa stai aspettando?
Poi ci stava l'altro schieramento che mi diceva che ho fatto la scelta giusta a stare da solo, se ne uscivano con i soliti commenti tipo: Hai fatto bene a non sposarti a non fidanzarti a non fare figli, vivi tranquillo senza pensieri, non hai la fidanzata o la moglie che rompono i coglioni, non hai i figli da mantenere, al tuo posto vorrei essere! Ma poi quando succedeva che qualcuno di questi si ritrovava single perchè si mollava o divorziava, non perdeva tempa a cercarsi un nuovo compagno o compagna.... ha ha ha
|
|
|
Ieri, 18:13
|
#22
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2018
Messaggi: 9,136
|
Il fatto è che non so se si rendono conto che per molti di noi non è una scelta stare soli. Cioè è una scelta ma degli altri
|
|
|
Ieri, 19:52
|
#23
|
|
Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,865
|
Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Il fatto è che non so se si rendono conto che per molti di noi non è una scelta stare soli. Cioè è una scelta ma degli altri 
|
É vero (quando è vero) può essere una indizione non sclera, tuttavia le risposte giuste quali sono? Mi dispiace tanto? Se mi cesserò così io risponderei "a me no", che sia vero o meno, non vorrei mica la pietà per una cosa così.
|
|
|
Ieri, 20:10
|
#24
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2018
Messaggi: 6,456
|
Dicono tutti così, forse per essere gentili, forse come frase fatta.
Perché allora non stanno da soli?
|
|
|
Ieri, 20:34
|
#25
|
|
Esperto
Qui dal: Dec 2024
Ubicazione: Skynet
Messaggi: 1,247
|
Sono le frasi di circostanza non sanno che dirti, cosa potrebbero dirti ?
|
|
|
Ieri, 20:44
|
#26
|
|
Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,865
|
Quote:
Originariamente inviata da Unspecified
Dicono tutti così, forse per essere gentili, forse come frase fatta.
Perché allora non stanno da soli?
|
Si ma devono dire oh che sfiga mi dispiace, condoglianze per la tua disgrazia? Vorreste questo? Oppure troverai la persona giusta che arriverà quando non la cerchi? Oppure cosa? E come fa uno a capire cosa va bene dire a chi è single? A me ha sempre dato fastidio quando dichiaravo di stare frequentando o di stare con qualcuno e certa gente reagiva come avessi vinto la lotteria di Capodanno. Cioè perché prima cos'ero, na merda e poi sono salva dall'inferno perché ho un tizio? Che magari è pure un malessere.
Però non lo dico, suppongo che siano felicitazioni sincere, non mi piacciono, ma uno che deve dire perché vada bene a tutti? Ad ogni modo conta molto come ci si sente: io non mi sento né superiore né inferiore a chi é accoppiato e ha famiglia. Nessuno dei tre stati (single,sposato,genitore) nobilita ed eleva nessuno.
|
|
|
Ieri, 21:02
|
#27
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2018
Messaggi: 6,456
|
Quote:
Originariamente inviata da claire
Si ma devono dire oh che sfiga mi dispiace, condoglianze per la tua disgrazia? Vorreste questo? Oppure troverai la persona giusta che arriverà quando non la cerchi? Oppure cosa? E come fa uno a capire cosa va bene dire a chi è single? A me ha sempre dato fastidio quando dichiaravo di stare frequentando o di stare con qualcuno e certa gente reagiva come avessi vinto la lotteria di Capodanno. Cioè perché prima cos'ero, na merda e poi sono salva dall'inferno perché ho un tizio? Che magari è pure un malessere.
Però non lo dico, suppongo che siano felicitazioni sincere, non mi piacciono, ma uno che deve dire perché vada bene a tutti? Ad ogni modo conta molto come ci si sente: io non mi sento né superiore né inferiore a chi é accoppiato e ha famiglia. Nessuno dei tre stati (single,sposato,genitore) nobilita ed eleva nessuno.
|
Bisogna avere equilibrio in questi casi. A me non avrebbe dato fastidio sentirmi dire: "Ma sì, stai meglio da solo", perché è la realtà dei fatti, se non ho alternative di mio gradimento, però ad altri (come ad esempio all'op) una risposta del genere può provocare fastidio.
Non esiste una risposta universale, ma direi che sarebbe già molto più equilibrato dimostrare empatia: "L'importante è che tu stia bene così, e se così non fosse, sono sicur* che riuscirai a trovare ciò che desideri".
È pur sempre una frase di circostanza, ma elimina l'ipocrisia del dire: "Meglio soli" (quando in realtà non lo si pensa davvero), e si cerca di dare una pacca sulla spalla...
|
|
|
Ieri, 21:06
|
#28
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2022
Messaggi: 1,250
|
Quote:
Originariamente inviata da Axolotl~
Sono le frasi di circostanza non sanno che dirti, cosa potrebbero dirti ?
|
Potrebbero stare in silenzio
|
|
|
Ieri, 21:14
|
#29
|
|
Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,865
|
Quote:
Originariamente inviata da euridice_
Potrebbero stare in silenzio
|
E quindi il "non si può più dire niente" vale solo in certi casi specifici?
|
|
|
Ieri, 21:21
|
#30
|
|
Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 11,095
|
Io dico solo che, tante volte, glissare è la cosa migliore.
Nel dubbio glissa e cambia argomento.
Ah, sei single? Capisco. Oh, bella questa canzone! Nipotino Gigino, sei stanco? Certo che il dolce era proprio buono! Trinacria, ti ho già raccontato del guaio che ha combinato Gigino giorni fa?
E via così. Un modo lo si trova sempre..
|
|
|
Ieri, 21:25
|
#31
|
|
Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,865
|
Quote:
Originariamente inviata da Unspecified
Bisogna avere equilibrio in questi casi. A me non avrebbe dato fastidio sentirmi dire: "Ma sì, stai meglio da solo", perché è la realtà dei fatti, se non ho alternative di mio gradimento, però ad altri (come ad esempio all'op) una risposta del genere può provocare fastidio.
Non esiste una risposta universale, ma direi che sarebbe già molto più equilibrato dimostrare empatia: "L'importante è che tu stia bene così, e se così non fosse, sono sicur* che riuscirai a trovare ciò che desideri".
È pur sempre una frase di circostanza, ma elimina l'ipocrisia del dire: "Meglio soli" (quando in realtà non lo si pensa davvero), e si cerca di dare una pacca sulla spalla...
|
Me la segno la tua risposta universalmente valida.
Però se poi a qualcuno non piace ti vengo a cercare  e gli dico che è colpa tua.
Io sinceramente trovo che dello status ci sia solo da prendere atto senza commenti né bisogno di empatizzare, non è un handicap e una risposta così mi pare troppo. Uno può soffrirci, ma può soffrire per mille ragioni ed essere sempre inclusivi e di empatici è impossibile, oltre che è impossibile dare la risposta buona per tutti anche nei casi di situazioni oggettivamente negative.
Esempio: a molti dà fastidio la risposta "pensa a chi sta peggio".
A me pensare a chi sta peggio invece aiuta e la trovo una buona risposta, non per godere di disgrazie degli altri ma perché relativizzare lo trovo più utile che piangere e anche prendere da esempio chi ha problemi peggiori e c'è la fa, mi dà le forze mentali per farcela anche per rispetto di chi sta peggio.
Altra risposta che non sopporto è "hai ragione" e tu me l'hai detta nei vocali più di una volta  no vabbè ma ci sta eh, sono io che non voglio la ragione quando esprimo altri bisogni, e a volte si ha bisogno di avere torto per lavorarci su e poter migliorare, con la ragione non ci si fa nulla ( ma non mi riferisco ai dialoghi con te, però ormai ho il doc che quando mi dicono hai ragione lo noto  ) .
Esempi singolari per dire che non si potrà mai essere inclusivi al mille per mille, né riuscire a ferire proprio nessuno nessunissimo e a non ndare fastidio parlando.
Poi ci sono gli stronzi che apposta godono ad affossare gli altri, e quelli so stronzi e basta.
Teniamo per buona la buona fede che é già tanta roba, non sempre sufficiente ma almeno non ci sono le cattive intenzioni.
|
|
|
Ieri, 21:40
|
#32
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2018
Messaggi: 6,456
|
Quote:
Originariamente inviata da claire
Me la segno la tua risposta universalmente valida.
Però se poi a qualcuno non piace ti vengo a cercare  e gli dico che è colpa tua.
Io sinceramente trovo che dello status ci sia solo da prendere atto senza commenti né bisogno di empatizzare, non è un handicap e una risposta così mi pare troppo. Uno può soffrirci, ma può soffrire per mille ragioni ed essere sempre inclusivi e di empatici è impossibile, oltre che è impossibile dare la risposta buona per tutti anche nei casi di situazioni oggettivamente negative.
Esempio: a molti dà fastidio la risposta "pensa a chi sta peggio".
A me pensare a chi sta peggio invece aiuta e la trovo una buona risposta, non per godere di disgrazie degli altri ma perché relativizzare lo trovo più utile che piangere e anche prendere da esempio chi ha problemi peggiori e c'è la fa, mi dà le forze mentali per farcela anche per rispetto di chi sta peggio.
Altra risposta che non sopporto è "hai ragione" e tu me l'hai detta nei vocali più di una volta  no vabbè ma ci sta eh, sono io che non voglio la ragione quando esprimo altri bisogni, e a volte si ha bisogno di avere torto per lavorarci su e poter migliorare, con la ragione non ci si fa nulla ( ma non mi riferisco ai dialoghi con te, però ormai ho il doc che quando mi dicono hai ragione lo noto  ) .
Esempi singolari per dire che non si potrà mai essere inclusivi al mille per mille, né riuscire a ferire proprio nessuno nessunissimo e a non ndare fastidio parlando.
Poi ci sono gli stronzi che apposta godono ad affossare gli altri, e quelli so stronzi e basta.
Teniamo per buona la buona fede che é già tanta roba, non sempre sufficiente ma almeno non ci sono le cattive intenzioni.
|
No aspetta, ho detto che non esistono risposte universali; anche la mia di risposta sicuramente non piacerà a qualcuno, e in tal caso sì, indirizzali pure da me, ho rabbia repressa da sfogare
Trovo che la mia risposta possa coprire sicuramente più casistiche senza risultare inopportuna o ipocrita. Al più, può risultare inopportuna in alcuni casi (appunto, non è universale), ma l'ipocrisia non esiste, ed è già un grosso passo in avanti. Se mi rispondi in maniera ipocrita, è difficile prenderti sul serio...
Se un ricco mi dice: "Ma sì dai, alla fine starei meglio squattrinato come te", è ipocrita e mi sento preso in giro. Se lo pensa davvero, che mi regali i suoi soldi
La buona fede va bene, ma sai quanti danni si fanno "in buona fede"? Come quando ad esempio si dicono le bugie "a fin di bene"?
Non rispondere è un'arma molto rischiosa; lascia aperte troppe interpretazioni, spesso negative: "Perché non mi ha risposto? Mi ha reputato stran*?", "Perché non mi ha risposto, quello che ho detto l'ha profondamente schifat*?", ecc.
|
|
Ultima modifica di Unspecified; Ieri a 22:07.
|
Ieri, 21:42
|
#33
|
|
Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 1,671
|
Per molti normaloni essere single significa passare da un letto all'altro, e ti credo che vengono a dirti che fai bene
|
|
|
Ieri, 21:52
|
#34
|
|
Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 11,095
|
Quote:
Originariamente inviata da Patatrac!
Per molti normaloni essere single significa passare da un letto all'altro, e ti credo che vengono a dirti che fai bene
|
È tutta colpa dei videogiochi!
Oltre 15 anni fa è uscito un videogioco intitolato Singles: Flirt Up Your Life.
In sostanza era un gestionale di vita all'acqua di rose, meno complesso di The Sims, ma con più... come dire... saltelli da un letto all'altro.
E quanto si saltellava, quanto!
|
|
Ultima modifica di Xchénnpossoreg?; Ieri a 21:56.
|
Ieri, 21:57
|
#35
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 3,228
|
Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg?
Oltre 15 anni fa è uscito un videogioco intitolato Singles: Flirt Up Your Life.
In sostanza era un gestionale di vita all'acqua di rose, meno complesso di The Sims, ma con più... come dire... saltelli da un letto all'altro.
E quanto si saltellava, quanto! 
|
Ma in cosa consisteva il gioco?
|
|
|
Ieri, 22:21
|
#36
|
|
Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 11,095
|
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Ma in cosa consisteva il gioco?
|
In pratica dovevi gestire un personaggio (uomo o donna a tua scelta) nella sua quotidianità. Il Sim aveva un suo appartamento, un lavoro e i bisogni da soddisfare riguardavano fame, sete, pulizia (personale e della casa), sonno, intrattenimento. Era compreso anche un aspetto sociale: dovevi fargli conoscere altri single, instaurare delle amicizie e, pian piano, creare delle relazioni partendo dalle serate frizzantine, passando dall'amicizia con benefici fino alla coppia stabile. Il tutto condito da vari saltelli espliciti da un letto a un altro (ma anche da divani, docce, vasche idromassaggio, piscine... auto, libri e fogli di giornale  ).
Qui c'è una recensione: https://multiplayer.it/recensioni/si...ur-life-2.html
|
|
Ultima modifica di Xchénnpossoreg?; Ieri a 22:25.
|
Ieri, 22:26
|
#37
|
|
Esperto
Qui dal: May 2015
Ubicazione: Piemonte
Messaggi: 1,245
|
Quote:
Originariamente inviata da Patatrac!
Per molti normaloni essere single significa passare da un letto all'altro, e ti credo che vengono a dirti che fai bene
|
È vero, ad alcuni scatta subito questa associazione.
Ho notato questa cosa ad Avanti Un Altro: quando come concorrente c'è un ragazzo o un belloccio che dice di essere single, subito via alle battute di Bonolis sul divertirsi qua e là, senza impegnarsi con nessuna.
|
|
|
Ieri, 23:51
|
#38
|
|
Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 1,671
|
C'è poi da dire che un conto è se sei momentaneamente single, allora niente di strano. Un conto è se sei sempre stato da solo, ti rompono i coglioni lo stesso ma circolano anche varie teorie su di te, tipo che sei anaffettivo oppure gay o omossesuala!
|
|
|
 |
|
|