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Vecchio 30-06-2020, 17:18   #1
Esperto
L'avatar di Wrong
 

Apro questa discussione che mi frulla in testa già da un pò, il fatto che il lavoro nel pubblico venga indicato come panacea per un fobico.
Più volte nel forum viene consigliato di fare un concorso pubblico: con un lavoro nel pubblico non si ha il fiato sul collo del titolare, c'è più autonomia, non si rischiano ritorsioni in caso di mutua, c'è la possibilità di cambiare ruolo se troppo pesante. Se però fai notare che il lavoro nel pubblico è meno stressante, apriti cielo! Non è vero, è faticoso e impegnativo come un qualsiasi lavoro.
Io lavoro nel privato (grazie al Cielo che lavoro) e proprio in questi giorni ho ricevuto una lavata di capo per una cosa non fatta per dimenticanza. Peccato che faccia 4 ore e non riesco a fare tutto quello che molto spesso esula dai miei compiti, probabilmente lo farò presente al titolare ma so già che la risposta sarà "prendere o lasciare" Forse mi arriverà una lettera di richiamo, alla seconda si è licenziati. Nel pubblico non c'è questo rischio, basta vedere che anche il timbratore in mutande di Sanremo è stato riammesso al lavoro.

Sono rimasta colpita poi da una cosa: tempo fa ho chiesto al neurologo se fosse il caso di fare richiesta di invalidità per la SM. Mi ha domandato "Lavori nel pubblico o nel privato?" Io "Privato" Risposta del dottore "Allora è meglio se lasci perdere"
Vecchio 30-06-2020, 17:23   #2
Esperto
L'avatar di varykino
 

beh ma è una vita che lo dico , c è una disparità allucinante , il problema è che invece di diventare tutto come il pubblico diventerà tutto come il privato .

io speravo nel contrario ma ovviamente è impossibile , la gente se ne approfitta ..... se fai tutto pubblico non lavora più nessuno , senza la paura del licenziamento andrebbe in vacca tutto il paese , nessuno farebbe piu un cavolo sul posto di lavoro .

alla fine faranno tutto privato , lo stato nn sgancia più una lira e s'andrà avanti a solidarietà .... meglio mori prima zio can.

il dottore t ha detto cosi perchè se eri nel pubblico te la davano subito
Vecchio 30-06-2020, 17:25   #3
Esperto
L'avatar di Wrong
 

Quote:
Originariamente inviata da varykino Visualizza il messaggio
il dottore t ha detto cosi perchè se eri nel pubblico te la davano subito
Purtroppo sì :\
Vecchio 30-06-2020, 17:27   #4
Esperto
L'avatar di varykino
 

Quote:
Originariamente inviata da Wrong Visualizza il messaggio
Purtroppo sì :\
è na merda di mondo .... per ste cose cosi disparitarie viene voglia di non lottare più e lasciare al caso tutto , tanto è come lottare contro i mulini a vento
Vecchio 30-06-2020, 17:55   #5
Esperto
L'avatar di zoe666
 

beh si, lavorare nel pubblico è sicuramente più tranquillizzante, non hai spade di damocle sulla testa, non sei obbligato a fare più del dovuto per paura di essere licenziato, hai meno pressioni.

Lavoro nel privato, ovviamente, anche se mi ritengo fortunata perchè è una grande società dove si è relativamente al sicuro una volta assunti a tempo indeterminato, siamo tantissimi e non è la norma essere licenziati per errori, e i richiami vengono fatti proprio se si fanno cose gravi.
Però immagino di essere in una eccezione più che nella norma, purtroppo.
Vecchio 30-06-2020, 18:32   #6
Esperto
L'avatar di Milo
 

Vi dirò la mia dopo quasi 18 anni di privato e poco più di 6 mesi nel pubblico,io sono in un ente locale considerato uno dei posti dove si dice che più si lavora nel pubblico impiego.

Gli stipendi non sono entusiasmanti ma sapere di averlo praticamente a vita cambia drasticamente la prospettiva,dove ero prima prendevo di più ma all'inizio di ogni anno commerciale rischiavo il posto o un cambio di mansione senza contare che se mi ammalavo e dovevo stare a casa più di qualche giorno rischiavo di perdere la mansione se non proprio il posto,in queste condizioni il risultato è che risparmiavo tantissimo per paura di perdere il posto cosa che mi è successa quasi a 40 anni dopo averne fatti 18 a detta loro più che bene ma purtroppo dovevano tagliare la mia mansione.

Uno dei cambiamenti più grandi per me è stato il cambio di orizzonti temporali nel privato si pianificava il lavoro di 6 mesi in 6 mesi adesso stò facendo pianificazioni per snellire il lavoro e i passaggi burocratici inutili che per vederne gli effetti ci vorranno anni,ma lo si fa perchè tu sai che sarai ancora li e quindi ha senso fare pianificazioni di più ampio respiro.

Io onestamente dopo la merda che mi han fatto mangiare nella ricerca del lavoro nel privato alla pubblica amministrazione sono molto grato e ci stò mettendo un'impegno e un'entusiasmo che nel privato onestamente non mettevo anche perchè so di non arricchire il solito sfruttatore ma stò cercando di fare qualcosa per la comunità con i soldi delle tasse dei cittadini.

Nel mio ente fannuloni c'è ne sono pochi e sono malvisti perchè scaricano il lavoro sugli altri,ci sono anche persone che si impegnano molto perchè se nel nostro ente non vengono fatte certe cose si bloccherebbe tutto,il lavoro è molto complesso non alla portata di tutti se si vuole fare bene,io avevo paura che mi sarei annoiato ma ho trovato una sfida davvero stimolante riuscire a snellire le procedure senza violare la legge non è affatto facile.

Un'altra cosa che mia ha colpito è l'atteggiamento della gente nei miei confronti nel privato mi trattavano quasi tutti come una merda tutto era dovuto perchè erano clienti,qua la gente a parte rari casi invece mi tratta col giusto rispetto e quando io gli do tutte le informazioni nel modo più chiaro e comprensibile possibile si sperticano in ringraziamenti forse perchè abituati al classico statale che risponde in maniera scostante.

Tirando le somme forse 20 anni fa era meglio il privato perchè gli stipendi erano più alti e difficilmente ti lasciavano a casa,oggi tra il calo dei salari e precarietà penso che il pubblico impiego sia decisamente meglio,stupisce vedere concorsi che vanno semi deserti,forse l'idea di studiare tanto e che siano truccati spaventa tanti..
Ringraziamenti da
Equilibrium (30-06-2020), gaucho (30-06-2020), Palla (30-06-2020), syd_77 (01-07-2020), zoe666 (01-07-2020)
Vecchio 30-06-2020, 18:45   #7
Esperto
L'avatar di gaucho
 

Il pubblico ha dei concorsi difficili se già lavori come fai a prepararli?
Vecchio 30-06-2020, 18:49   #8
Esperto
L'avatar di Milo
 

Quote:
Originariamente inviata da gaucho Visualizza il messaggio
Il pubblico ha dei concorsi difficili se già lavori come fai a prepararli?
Io ero in naspi e ho potuto studiare in più ho avuto culo di aver trovato un concorso specifico per il mio diploma con pochi candidati,al nord se si fanno passare i piccoli enti locali non è un'impresa impossibile ma bisogna studiare cmq parecchio.
Vecchio 30-06-2020, 18:57   #9
Esperto
L'avatar di gaucho
 

Quote:
Originariamente inviata da Milo Visualizza il messaggio
Io ero in naspi e ho potuto studiare in più ho avuto culo di aver trovato un concorso specifico per il mio diploma con pochi candidati,al nord se si fanno passare i piccoli enti locali non è un'impresa impossibile ma bisogna studiare cmq parecchio.

Beato te, vorrei riuscirci ma il discorso dello stipendio più basso mi fa dubitare
Vecchio 30-06-2020, 18:59   #10
Esperto
L'avatar di Milo
 

Quote:
Originariamente inviata da gaucho Visualizza il messaggio
Beato te, vorrei riuscirci ma il discorso dello stipendio più basso mi fa dubitare
Bè dipende da quello che prendi adesso,considera poi che avendo lo stipendio garantito i finanziamenti non sono un problema..
Ringraziamenti da
gaucho (30-06-2020)
Vecchio 30-06-2020, 19:15   #11
Intermedio
 

Mi dispiace molto Wrong. Per come sono fatta io, rendo molto meglio quando sono tranquilla rispetto a quando devo continuamente dimostrare di meritare il lavoro. Per cui in una condizione di lavoro statale lavorerei meglio e di più.
Sono in un privato un po' particolare, nel senso che non è propriamente un privato e soprattutto è una grande azienda. Ne parlavamo proprio con due colleghe, che da noi è quasi come il pubblico. Solo che dobbiamo render conto dei risultati, e a sbattersi finiscono generalmente i responsabili e pochi altri. Agli altri frega nulla perché tanto non li può toccare nessuno.
Ringraziamenti da
Milo (30-06-2020)
Vecchio 30-06-2020, 19:15   #12
Intermedio
 

Quote:
Originariamente inviata da gaucho Visualizza il messaggio
Beato te, vorrei riuscirci ma il discorso dello stipendio più basso mi fa dubitare
Sinceramente per me la tranquillità non ha prezzo e non avrei dubbi. Ma ognuno conosce se stesso e ha le proprie priorità.
Vecchio 30-06-2020, 19:23   #13
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

Se penso al mondo del lavoro mi viene lo schifo...non lo so è una giungla mi toccherà entrarci......
Ringraziamenti da
probid (01-07-2020)
Vecchio 30-06-2020, 20:15   #14
Esperto
L'avatar di Milo
 

Cmq nel pubblico per chi ha voglia di lavorare e innovare di lavoro c'è nè tanto e aggiungerei che per i responsabili per quel che ho potuto vedere a livello di impegno e stress c'è nè più che nel privato,i miei responsabili nel privato facevano poco o nulla facendo correre i sottoposti con le minacce qua la situazione è quasi capovolta con i responsabili che si fanno un culo tanto.
Vecchio 30-06-2020, 20:26   #15
Intermedio
 

Quote:
Originariamente inviata da Wrong Visualizza il messaggio
Apro questa discussione che mi frulla in testa già da un pò, il fatto che il lavoro nel pubblico venga indicato come panacea per un fobico.
Più volte nel forum viene consigliato di fare un concorso pubblico: con un lavoro nel pubblico non si ha il fiato sul collo del titolare, c'è più autonomia, non si rischiano ritorsioni in caso di mutua, c'è la possibilità di cambiare ruolo se troppo pesante. Se però fai notare che il lavoro nel pubblico è meno stressante, apriti cielo! Non è vero, è faticoso e impegnativo come un qualsiasi lavoro.
Io lavoro nel privato (grazie al Cielo che lavoro) e proprio in questi giorni ho ricevuto una lavata di capo per una cosa non fatta per dimenticanza. Peccato che faccia 4 ore e non riesco a fare tutto quello che molto spesso esula dai miei compiti, probabilmente lo farò presente al titolare ma so già che la risposta sarà "prendere o lasciare" Forse mi arriverà una lettera di richiamo, alla seconda si è licenziati. Nel pubblico non c'è questo rischio, basta vedere che anche il timbratore in mutande di Sanremo è stato riammesso al lavoro.

Sono rimasta colpita poi da una cosa: tempo fa ho chiesto al neurologo se fosse il caso di fare richiesta di invalidità per la SM. Mi ha domandato "Lavori nel pubblico o nel privato?" Io "Privato" Risposta del dottore "Allora è meglio se lasci perdere"
Dipende. Se lavori in proprio ad esempio puoi anche fare veramente tanti soldi, conosco due fratelli che hanno studiato elettronica e fanno sia idraulica che elettronica e ogni giorno non ce la fanno a svolgere tutti i lavori per cui li chiamano, c’è una richiesta impressionante e si portano a casa puliti almeno 1.800€ al mese a testa. Nel privato da dipendente però molto spesso sfruttano a manetta e non vedi piu di 1.200-1.300€ al mese e 9 ore di lavoro almeno te le fai, e con un giorno libero a settimana. Nel pubblico è meglio, hai uno stipendio sicuro di solito di almeno 1.400€ al mese e puoi accedere a mutui, prestiti, sei più tutelato, ti versano tutti i contributi, vivi più tranquillo e sereno.
Nel privato da dipendente hai sempre quell’ansia addosso che magari non ti pagano un mese o ti lasciano a casa.
Ti dico quello che farei io se avessi i mezzi e le competenze: lavorerei in proprio, perché è vero che è rischioso, ma meglio rischiare, perché se ti dice bene puoi arrivare a guadagnare belle cifre.
Se poi uno si accontenta è un altro discorso.
Vecchio 30-06-2020, 20:31   #16
Esperto
L'avatar di Wrong
 

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Originariamente inviata da Milo Visualizza il messaggio
Cmq nel pubblico per chi ha voglia di lavorare e innovare di lavoro c'è nè tanto e aggiungerei che per i responsabili per quel che ho potuto vedere a livello di impegno e stress c'è nè più che nel privato,i miei responsabili nel privato facevano poco o nulla facendo correre i sottoposti con le minacce qua la situazione è quasi capovolta con i responsabili che si fanno un culo tanto.
Da testimonianze molto dirette vicine a me (penso che tutti abbiamo un parente o conoscente che lavora nel pubblico) posso affermare tranquillamente il contrario: superiori che ti tarpano le ali ad ogni minima iniziativa e che porta anche il più volenteroso a lasciare perdere ogni stimolo di fare. Spesso manca la volontà di cambiare lo stato delle cose.
Vecchio 30-06-2020, 20:43   #17
Esperto
L'avatar di Milo
 

Quote:
Originariamente inviata da Wrong Visualizza il messaggio
Da testimonianze molto dirette vicine a me (penso che tutti abbiamo un parente o conoscente che lavora nel pubblico) posso affermare tranquillamente il contrario: superiori che ti tarpano le ali ad ogni minima iniziativa e che porta anche il più volenteroso a lasciare perdere ogni stimolo di fare. Spesso manca la volontà di cambiare lo stato delle cose.
Io parlo della mia esperienza ed è esattamente il contrario,il responsabile ha la mia età e si ritrova a gestire personale over 55 se non 60 quindi poco propenso ai cambiamenti e con una mentalità statale di una volta,con me essendo nuovo e con un età simile cerca nuove procedure e di ridurre gli sprechi perchè se il lavoro non riusciamo farlo noi bisogna appoggiarsi a dei privati esterni che sono dei veri e propri ladri e quindi un costo insostenibile per l'ente.
Vecchio 30-06-2020, 22:21   #18
Esperto
L'avatar di Equilibrium
 

Sceglierei pubblico sicuramente, guadagni meno (che non é detto poi), ma hai la garanzia, la tranquillità, tutti i diritti che nel privato nn hai assolutamente.
Vecchio 01-07-2020, 01:25   #19
Avanzato
 

Se penso al mondo del lavoro mi viene prima da star male e poi da incazzarmi.

Probabilmente io non conoscerò mai in prima persona le differenze che ci sono tra lavorare nel pubblico nel privato, non so se sia più una fortuna o una sfortuna.
Forse più sfortuna perché non avrò mai una vita dignitosa ed indipendente.

Anche io avevo provato a parlare con lo psichiatra riguardo l'invalidità per la depressione e i miei disturbi psichiatrici cronici ma mi ha detto di lasciar perdere perché sono troppo giovane (24 anni) e perché per ottenerla nella mia zona serve il giusto mix di conoscenze e fortuna.
Vecchio 01-07-2020, 12:07   #20
Esperto
L'avatar di Svalvolato
 

Ho sempre lavorato nel pubblico con diversi contratti (stagista, co.co.co, ora sono tempo determinato), quindi non ho un metro di paragone, ma non penso ci voglia un genio a capire che mediamente tra un lavoro pubblico, per quanto stressante, e uno privato magari in una boita padronale in braghe di tela, o come partita iva dove clienti non ti pagano ecc..., sia preferibile quasi sempre il primo.
O hai competenze davvero elevate, dove nel privato puoi guadagnare davvero bene (anche se forse non Italia) e avere anche gratificazioni importanti, ma se sei un normale impiegato privo di skill particolari (come me), allora è meglio provare a passare un qualche concorso. Come detto da Milo non pensiate che tutti i concorsi siano i classici 1 posto -> 10.000 candidati; prima di tutto anche in quelli si può finire in graduatoria ed essere richiamati fino a 3 anni dopo, e comunque si tratta di quelli a tempo indeterminato; spesso ci sono quelli a tempo determinato dove si presentano davvero poche persone, e lì possono essere fino a 3 anni di contratto, con eventuale possibilità di stabilizzazione futura (lì non ho mai ben capito come è la legge, ma di solito valgono anche anni da co.co.co per esempio nel medesimo ente).

Ultima modifica di Svalvolato; 01-07-2020 a 12:11.
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