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18-09-2011, 12:09
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#1
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Intermedio
Qui dal: Oct 2010
Messaggi: 241
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Ultimamente comincio a pensare che in realtà a me non interessa nulla degli altri..
Cerco quotidianamente di avere contatti con le persone, di farle ridere, di esporgli le mie idee, di suggerire soluzioni alle domande che mi pongono, ma tutto questo non perchè mi interessi del loro benestare ma semplicemente per compensare la mia grande insicurezza interiore cercando riscontri positivi degli altri. E' come se fossi ancora un bambino che prova a fare cose nuove e nel mentre ricerca l'approvazione dei grandi, attira la loro attenzione e interpreta le loro reazioni per rendersi conto se sta agendo in modo corretto o meno..
La mia autostima è direttamente proporzionale a ciò che credo l'altro pensi di me in quel determinato momento, ed è per questo che quando ho modo rapprapportarmi con una sola persona alla volta risulto spesso molto socievole mentre quando si tratta di essere in gruppo non lo sono, semplicemente perchè vado in confusione, controllare le reazioni di più persone in tempo reale è impossibile...
E' questa la causa della mia fobia sociale! Ogni relazione sociale è come un esame per me, ciò che traspare pensi di me l'interlocutore diventa una verità assoluta per il mio inconscio, eh si sa gli esami fanno paura a tutti, figurarsi ad un insicuro!
Se ripenso agli anni passati e provo a ricordarmi quando è stata l'ultima volta che ho avuto una forte discussione con qualcuno non lo ricordo, ma non perchè non mi sono mai stati fatti dei torti, anzi! Più semplicemente ( e tristemente ) ho sempre preferito tenermi tutto dentro piuttosto che mostrare parti di me che potrebbero essere considerate poco gradite.
I sentimenti che pensavo di provare verso alcune persone della mia vita non sono poi così veri, se queste fossero state uguali al 100% di come sono in realtà ma non avessero mai dimostrato di considerarmi una persona in gamba non credo avrei provato le stesse cose nei loro confronti..
Cerco di piacere a tutti indipendentemente dal se loro piacciono o no a me con l'unico intento di placare la mia insicurezza, difficilmente agisco ''tanto per'' non avendo questo come secondo fine..
E' terribilmente subdolo e mi faccio pensa da solo, comincio a rendermene conto con sicurezza soltanto ora nonostante sia sicuro che il mio inconscio abbia agito a lungo in questo modo, almeno adesso so qual'è la verità, spero possa servirmi a trovare una soluzione anche se sinceramente non ho idea da dove iniziare...
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18-09-2011, 12:16
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#2
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Esperto
Qui dal: May 2010
Ubicazione: Sotto una mattonella...
Messaggi: 3,522
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Condivido abbastanza tutto...tranne il voler piacere a tutti, certe teste di ozzac devono essere tenute al loro posto.
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18-09-2011, 12:21
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#3
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Esperto
Qui dal: Mar 2011
Ubicazione: bardo
Messaggi: 4,403
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Quote:
Originariamente inviata da Gray_Fox
Ultimamente comincio a pensare che in realtà a me non interessa nulla degli altri..
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Più che da evitante questo è da schizoide
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18-09-2011, 14:20
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#4
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Esperto
Qui dal: Aug 2010
Ubicazione: Sicilia Orientale
Messaggi: 897
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Quote:
Originariamente inviata da Gray_Fox
Ultimamente comincio a pensare che in realtà a me non interessa nulla degli altri..
Cerco quotidianamente di avere contatti con le persone, di farle ridere, di esporgli le mie idee, di suggerire soluzioni alle domande che mi pongono, ma tutto questo non perchè mi interessi del loro benestare ma semplicemente per compensare la mia grande insicurezza interiore cercando riscontri positivi degli altri. E' come se fossi ancora un bambino che prova a fare cose nuove e nel mentre ricerca l'approvazione dei grandi, attira la loro attenzione e interpreta le loro reazioni per rendersi conto se sta agendo in modo corretto o meno..
La mia autostima è direttamente proporzionale a ciò che credo l'altro pensi di me in quel determinato momento, ed è per questo che quando ho modo rapprapportarmi con una sola persona alla volta risulto spesso molto socievole mentre quando si tratta di essere in gruppo non lo sono, semplicemente perchè vado in confusione, controllare le reazioni di più persone in tempo reale è impossibile...
E' questa la causa della mia fobia sociale! Ogni relazione sociale è come un esame per me, ciò che traspare pensi di me l'interlocutore diventa una verità assoluta per il mio inconscio, eh si sa gli esami fanno paura a tutti, figurarsi ad un insicuro!
Se ripenso agli anni passati e provo a ricordarmi quando è stata l'ultima volta che ho avuto una forte discussione con qualcuno non lo ricordo, ma non perchè non mi sono mai stati fatti dei torti, anzi! Più semplicemente ( e tristemente ) ho sempre preferito tenermi tutto dentro piuttosto che mostrare parti di me che potrebbero essere considerate poco gradite.
I sentimenti che pensavo di provare verso alcune persone della mia vita non sono poi così veri, se queste fossero state uguali al 100% di come sono in realtà ma non avessero mai dimostrato di considerarmi una persona in gamba non credo avrei provato le stesse cose nei loro confronti..
Cerco di piacere a tutti indipendentemente dal se loro piacciono o no a me con l'unico intento di placare la mia insicurezza, difficilmente agisco ''tanto per'' non avendo questo come secondo fine..
E' terribilmente subdolo e mi faccio pensa da solo, comincio a rendermene conto con sicurezza soltanto ora nonostante sia sicuro che il mio inconscio abbia agito a lungo in questo modo, almeno adesso so qual'è la verità, spero possa servirmi a trovare una soluzione anche se sinceramente non ho idea da dove iniziare...
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eccoti un video che dimostra che non devi cercare altre soluzioni
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18-09-2011, 14:53
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#5
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Esperto
Qui dal: Aug 2010
Ubicazione: Sicilia Orientale
Messaggi: 897
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Quote:
Originariamente inviata da sempreinfuga
Io in una certa misura mi identifico con ciò che ha detto Gray, però penso che l' aspetto predominante del mio carattere sia un forte egoismo.Perchè nel corso della mia vita non sono mai riuscito a mantenere un rapporto di amicizia? E' possibile che a sto mondo siano tutti stronzi? Potrebbe anche essere possibile, ma è molto più probabile che lo stronzo sia io..
In finale ciò che conta è come si agisce. Se non sono mai stato capace di dare qualcosa in un rapporto, se non sono mai stato disposto a rischiare qualcosa per un altra persona , non ho nessun diritto poi di lamentarmi di essere rimasto solo..non interessa a nessuno se le cause del mio agire possono essere la timidezza o la fobia sociale ( alla fine ognuno c ha i suoi problemi), ciò che importa è la maniera in cui mi sono comportato.. e quindi poi ad ogni azione segue una reazione..
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non sei stronzo, non devi avere tutti questi sensi di colpa, tu hai un carattere timido per natura, hai bisogno di solitudine e di meditazione, quello che fanno certi mistici ispirati da non so quale DIO, andassero al diavolo, bastardi! Non farti problemi, sei normale, i pazzi sono loro!
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18-09-2011, 15:13
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#6
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Esperto
Qui dal: Aug 2009
Ubicazione: Roma
Messaggi: 5,542
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Lo psycho mi disse che per me era tutto un esperimento scientifico...in parte concordo con lui.
Anche io cerco di stabilire contatti con chi sento di poter "meravigliare"
E' per questo che all'uni riesco ad essere più amichevole.
Però cerco, nello stesso tempo, di mantenere i rapporti sul vago in modo tale da non sentirmi obbligato in un'amicizia che forse manco voglio. Nel senso che dopo un po' mi scoccio.
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19-09-2011, 16:42
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#7
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Esperto
Qui dal: Oct 2010
Messaggi: 668
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mi identifico abbastanza con quello che scrivi, affronto lo stesso problema di personalità e quindi ti consiglio qualcosa che anche io cerco di fare: incazzati più spesso di quanto dovresti, esponiti emotivamente anche se non ti sembra razionale, fai delle scelte difficili e rimanici vincolato anche se è stupido farlo. Se ho capito cosa intendi io e te siamo persone che si adattano facilmente a situazioni sociali, lavorative, in genere a ciò che la vita li pone davanti...
Ma questo poi si paga non essendo sicuri nemmeno di chi si vuole essere.. E quindi meno razionalità e più testardaggine può aiutare a formare qualcosa che senti che ora ti (ci ) manca..
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19-09-2011, 17:27
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#8
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Esperto
Qui dal: Jun 2011
Ubicazione: Budapest
Messaggi: 1,726
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Condivido la situazione del primo post,e onestamente non ci trovo nulla di particolarmente strano
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19-09-2011, 21:04
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#9
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Banned
Qui dal: Apr 2010
Ubicazione: ZonaMonteMario
Messaggi: 632
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anche io cerco di piacere agli altri....arruffianandomeli...anche se sono persone che non mi piacciono. Ma la cosa peggiore e che a volte mi comporto assolutamente al contrario....mi dissoccio da tutti...anche di chi ha ragione. Ho la sensazione che tutti mi vogliono sfottere ed ho un comportamento irritante con loro...a volte dentro di me sento di diventare aggressivo. Faccio battute pesanti, divento logorroico...e se ci penso...do fastidio anche ame stesso ....naturalmente poi c è la fase....che scapo letteralmente
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19-09-2011, 22:29
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#10
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Banned
Qui dal: Nov 2010
Ubicazione: Somewhere over ther rainbow
Messaggi: 2,996
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Anche a me succede la tua amara subdola verità, solo che negli ultimi mesi anni mi sto veramente inc....ndo seriamente e il coperchio della pentola salta sempre più quanto più cresce l'amarezza e la tristezza di vedere il mondo intorno, cresce la voglia di fare e lottare, altro che accondiscendere, io ho la tentazione inversa, per dirla con un famoso cantautore italiano: in direzione ostinata e contraria, per cui devo mitigare questo mio essere bastian contrario, se mi lascio andare non mi va più bene niente, cerco di accondiscendere agli altri per stare con loro, ma dentro risale e ribolle la rabbia per tutto quello che nella mia vita non va bene e per quello che intorno a me non va come vorrrei.
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