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Visualizza i risultati del sondaggio: Annullare la tua libido risolverebbe i tuoi problemi?
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Sì
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15.00% |
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Forse
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1 |
5.00% |
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No
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16 |
80.00% |
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09-03-2026, 22:50
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#41
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Esperto
Qui dal: May 2010
Ubicazione: USS Enterprise • NCC1701E
Messaggi: 17,138
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Mi rendo conto che per molti in questo forum l'approccio è già un ostacolo, ma la libido entra in gioco dopo, quando uno, nonostante le proprie paure, si è avvicinato ad una donna e si sente dire a priori che come maschio vale zero.
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Ultima modifica di barclay; 09-03-2026 a 23:01.
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09-03-2026, 23:05
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#42
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 15,051
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Quote:
Originariamente inviata da barclay
Mi rendo conto che per molti in questo forum l'approccio è già un ostacolo, ma la libido entra in gioco dopo, quando uno, nonostante le proprie paure, si è avvicinato ad una donna e si sente dire a priori che come maschio vale zero.
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Stai parlando di te stesso o stai lanciando frecciate?
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10-03-2026, 11:55
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#43
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,998
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Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Stai parlando di te stesso o stai lanciando frecciate?
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Credo che generalizzi a partire dalle proprie esperienze personali. Ma in generale sono considerazioni che valgono piu' o meno per tutti noi, anche per me, sebbene io non abbia risolto nemmeno il problema dell'approccio. E forse e' per questo che io a differenza di barclay, non percepisco molto il problema della libido.
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10-03-2026, 12:38
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#44
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Esperto
Qui dal: May 2010
Ubicazione: USS Enterprise • NCC1701E
Messaggi: 17,138
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Credo che generalizzi a partire dalle proprie esperienze personali. Ma in generale sono considerazioni che valgono piu' o meno per tutti noi, anche per me, sebbene io non abbia risolto nemmeno il problema dell'approccio. E forse e' per questo che io a differenza di barclay, non percepisco molto il problema della libido.
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Infatti questo thread è nato da da “ Incel e fidanzata”, che m'ha fatto ricordare che io avevo difficoltà anche a trovare una donna che volesse uscire con me. Insomma, mi sono reso conto che tra la solitudine e la classica fidanzata, ci sono vari ostacoli e che, almeno per me, uno è ancora insuperabile.
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Ultima modifica di barclay; 10-03-2026 a 14:43.
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12-03-2026, 22:39
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#45
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Esperto
Qui dal: Sep 2022
Messaggi: 2,846
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Personalmente trovo che la libido per me sia più un fastidio che altro.
Mi rendo conto che in molti momenti, la mente umana tende a cercare ordine tramite le perversioni, sublimando immagini, per arrivare a certi risultati, talvolta ripetendo eventi traumatici, per averne controllo, per non averne più paura, sessualizzandoli.
Sbaglia chi si oppone alla libido per principi morali, non è affatto una questione morale, semmai è più una questione fisica.
Ciò che mi disturba è che certi meccanismi sono inconsci in gran parte. Il non poterli controllare o poterli controllare solo in parte, mi da davvero fastidio. Odio il fatto che la libido possa avere volontà propria e che le fantasie vadano per conto proprio.
E poi beh, il mio dramma esistenziale è aver perso colei che amavo davvero. La libido è fastidiosa, sarebbe meglio non averla, ma anche se non la avessi, l'assenza di libido non risolverebbe i miei problemi.
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Oggi, 11:34
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#46
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 66,285
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Mi ero perso un paio di risposte in questo topic (una volta tanto non si parla di politica  ).
Quote:
Originariamente inviata da Daytona
A me sembra chiaro che intendesse che ognuno poi nell'atto pratico si approccia a modo suo/fa quello che può.
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A me non sembrava affatto così chiaro, visto che parlava di approcciare "nel modo che fanno tutti", che mi sembra proprio il contrario di "approcciarsi ognuno a modo suo". Anche perché il problema comincia a diventare molto grosso se l' "approccio a modo mio" non piace a nessuno o quasi. E a questo proposito lui ha anche aggiunto il consiglio di "cercare di risolvere" determinati comportamenti (quindi il punto non è che semplicemente non piacciono, è che sono proprio sbagliati/non sani, dei difetti appunto da risolvere); insomma il solito vecchio discorso per cui il problema sei tu (tu fobico, tu "diverso", tu ristretta minoranza), sei tu che non vai bene e devi cambiare e migliorarti se no gli altri non ti vogliono.
Quote:
Originariamente inviata da Daytona
Mi sembrava più un invito a buttarsi, che tra l'altro è una cosa che condivido. Male che vada si prende un palo.
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No, questo casomai è il peggio che può succedere A TE e a qualcun altro. Non vale per tutti e per me no di sicuro. Non siamo tutti uguali e non funzioniamo tutti allo stesso modo.
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Ultima modifica di Winston_Smith; Oggi a 11:58.
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Oggi, 11:39
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#47
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 66,285
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Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Esatto, hai capito cosa intendo.
Poi i pali li prende pure la gente normalissima (intendo, che non ha problemi psicologici particolari).
In queste dinamiche non esiste che va tutto sempre bene.
Al limite si può discutere di come si reagisce al rifiuto.
È normale che ci si resta male sul momento, specialmente se è avvenuto in malo modo.
E ci si focalizza su quella specifica persona che ha rifiutato in quel modo.
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Da questo passaggio si vede che stiamo parlando di due fenomeni su scale divise da ordini di grandezza, per usare un linguaggio matematico (i pali che prendono i "normali", seh ciaone...). E chi è che ha detto che il problema è che non va sempre tutto bene e non si ottiene il 100% di successi? Io no di sicuro, magari il problema fosse solo quello...
Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Ci si ragiona a mente fredda poi...
Senza incolpare il mondo intero...
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Poi con calma e a mente fredda (cit.) mi quoti precisamente dov'è che avrei incolpato qualcuno? Grazie.
Ti avevo già detto che non cercavo colpevoli e tu insisti con 'sta storia.
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Ultima modifica di Winston_Smith; Oggi a 11:55.
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Oggi, 11:42
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#48
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 66,285
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Ho votato "forse" sia perché non sono sicuro dell'esito sia perché potrebbe risolvere ALCUNI problemi ma non TUTTI.
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Oggi, 11:54
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#49
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 66,285
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Quote:
Originariamente inviata da barclay
Mi rendo conto che per molti in questo forum l'approccio è già un ostacolo, ma la libido entra in gioco dopo, quando uno, nonostante le proprie paure, si è avvicinato ad una donna e si sente dire a priori che come maschio vale zero.
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Io credo che entri in gioco anche e soprattutto prima, visto che senza di quella molto spesso se non quasi sempre la questione dell'approccio non si porrebbe neppure. E quindi la libido diventa un problema già solo perché ti pone di fronte al problema dell'approccio, che può provocare disagio sia quando viene effettuato sia nel caso contrario.
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Oggi, 12:00
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#50
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Avanzato
Qui dal: Jan 2025
Ubicazione: Amabile indomabile
Messaggi: 476
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Dovrebbero riaprire le case chiuse
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Oggi, 12:02
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#51
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 66,285
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Quote:
Originariamente inviata da Nodnod
Dovrebbero riaprire le case chiuse
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A parte il discorso sfruttamento della prostituzione, per quanto mi riguarda sapere che una viene con me solo perché la pago è sufficiente a non poterci combinare nulla e a far ulteriormente precipitare la mia autostima.
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Oggi, 12:07
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#52
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,998
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
A parte il discorso sfruttamento della prostituzione
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Be', la casa di tolleranza dovrebbe servire proprio a questo, ossia a far diventare la contrattazione sessuale una contrattazione come tutte le altre, soggetta alle leggi di mercato e alla luce del sole, sottraendola al fenomeno dello sfruttamento, o almeno riducendolo a una dimensione normale. Con le ragazze libere o di assoggettarsi appunto a una casa di tolleranza previo contratto (con tutte le garanzie del caso, contributi, infortuni ecc) o di esercitare la libera "professione".
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Oggi, 12:22
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#53
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Esperto
Qui dal: Apr 2017
Ubicazione: Genova
Messaggi: 2,555
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Si nemmeno io andrei a pro sinceramente. Non mi sentirei nemmeno svuotato credo.
Piuttosto mi prendo 100 rifuti e mi aiuto con la falegnameria.
Inviato dal mio 25080RABDG utilizzando Tapatalk
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Oggi, 13:16
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#54
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Super Moderator
Qui dal: Mar 2019
Ubicazione: Sotto il letto del mostro
Messaggi: 628
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Mi ero perso un paio di risposte in questo topic (una volta tanto non si parla di politica  ).
modo.
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Ma si dai basta arabi, torniamo alle origini del forum e parliamo un po' di fighe, che è più costruttivo
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
A me non sembrava affatto così chiaro, visto che parlava di approcciare "nel modo che fanno tutti", che mi sembra proprio il contrario di "approcciarsi ognuno a modo suo". Anche perché il problema comincia a diventare molto grosso se l' "approccio a modo mio" non piace a nessuno o quasi. E a questo proposito lui ha anche aggiunto il consiglio di "cercare di risolvere" determinati comportamenti (quindi il punto non è che semplicemente non piacciono, è che sono proprio sbagliati/non sani, dei difetti appunto da risolvere); insomma il solito vecchio discorso per cui il problema sei tu (tu fobico, tu "diverso", tu ristretta minoranza), sei tu che non vai bene e devi cambiare e migliorarti se no gli altri non ti vogliono.
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Io ho inteso che tutti approcciano, e ognuno lo fa a modo suo/come riesce/come vuole. L'interesse, se c'è interesse va trasmesso, l'altra persona non può inventarselo. È il come che varia.
Se non piaci letteralmente a nessuno (al di lá del fatto che non ci credo) qualcosa andrà adattato. Uno poi è libero di scornarsi coi muri, ma non mi sembra una mossa logicissima.
Poi parlo in modo molto ipotetico, non mi è esattamente chiaro tutto il processo e mi sfuggono molti aspetti di questa dinamica
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
No, questo casomai è il peggio che può succedere A TE e a qualcun altro. Non vale per tutti e per me no di sicuro. Non siamo tutti uguali e non funzioniamo tutti allo stesso modo.
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Beh non ho chilate di autostima da erodere. Però ci vuole anche un po' di leggerezza nel prendere le cose, se no non di vive più.
Come sopra funziona così, non l'ho scelto io, ci possiamo solo adattare nel modo più funzionale possibile. Se hai altre alternative però ti ascolto
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Ultima modifica di Daytona; Oggi a 13:18.
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Oggi, 14:30
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#55
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 66,285
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Quote:
Originariamente inviata da Daytona
Io ho inteso che tutti approcciano, e ognuno lo fa a modo suo/come riesce/come vuole. L'interesse, se c'è interesse va trasmesso, l'altra persona non può inventarselo. È il come che varia.
Se non piaci letteralmente a nessuno (al di lá del fatto che non ci credo) qualcosa andrà adattato. Uno poi è libero di scornarsi coi muri, ma non mi sembra una mossa logicissima.
Poi parlo in modo molto ipotetico, non mi è esattamente chiaro tutto il processo e mi sfuggono molti aspetti di questa dinamica
Beh non ho chilate di autostima da erodere. Però ci vuole anche un po' di leggerezza nel prendere le cose, se no non di vive più.
Come sopra funziona così, non l'ho scelto io, ci possiamo solo adattare nel modo più funzionale possibile. Se hai altre alternative però ti ascolto
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Già il fatto che tu non creda che non si possa piacere a nessuno o quasi (intendendo tipo 1 persona in decenni per pura botta di culo) mi fa chiedere se stiamo frequentando lo stesso forum o no: non mi sembra affatto una rarità qui dentro. E mi fa dubitare dell'utilità di confrontarmi con persone che pensano che la loro esperienza sia estensibile a chiunque e che, con un po' di sforzo e convincendosi che si tratta di una roba "leggera", tutti possono raggiungere gli stessi risultati, e il peggio che possa capitare loro è prendere un "palo" e stop.
Inoltre, prima dici che ognuno può approcciare a modo suo, poi però "qualcosa andrà adattato" se i risultati non arrivano e infine che "come sopra funziona così", quindi alla fine grosso modo ci si deve tutti allineare a una dinamica maggioritaria abbastanza definita, altrimenti nisba (io questa la chiamo omologazione).
Infine, è inutile che mi chiedi se ho altre alternative, lo so da me che la via mainstream è quella che garantisce le maggiori probabilità di successo (o almeno probabilità non velleitarie di successo), ma quello che sto cercando di evidenziare è che per alcuni si tratta di un modello assolutamente INSOSTENIBILE in termini di disagio personale e di modalità di percepirsi in rapporto con gli altri. Non è che uno si scontra con i muri per partito preso, semplicemente non tutte le strade sono percorribili da tutti. Specialmente se un certo modello viene proposto all'insegna del "O così o attaccati e non lamentarti ché è colpa tua" e specialmente se viene proposto in modo non propriamente unisex, per usare non eufemismo ( L'interesse, se c'è interesse va trasmesso, l'altra persona non può inventarselo, e chissà come mai queste affermazioni a sessi invertiti si sentono molto più raramente): così passa proprio del tutto quel minimo residuo di voglia di "impegnarsi" (altro verbo orripilante) che qualcuno potrebbe riuscire a trovare pur soffrendo come un cane. L'unica alternativa che mi sentirei di proporre è quella di cercare l'eccezione fortunata che segue dinamiche completamente diverse, ma con il disclaimer che potrebbe non capitare mai di trovarla.
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Ultima modifica di Winston_Smith; Oggi a 16:06.
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Oggi, 15:13
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#56
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Esperto
Qui dal: Jun 2024
Messaggi: 2,438
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diciamo che la toppa rischierebbe di essere peggio del buco
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Oggi, 15:53
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#57
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Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 25,832
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Be', la casa di tolleranza dovrebbe servire proprio a questo, ossia a far diventare la contrattazione sessuale una contrattazione come tutte le altre, soggetta alle leggi di mercato e alla luce del sole, sottraendola al fenomeno dello sfruttamento, o almeno riducendolo a una dimensione normale. Con le ragazze libere o di assoggettarsi appunto a una casa di tolleranza previo contratto (con tutte le garanzie del caso, contributi, infortuni ecc) o di esercitare la libera "professione".
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Non è esattamente così che funzionano le cose: la casa di tolleranza non necessariamente riduce lo sfruttamento, anche perché è difficile che una persona decida liberamente di vendere il proprio corpo sotto contratto. Si tratterebbe per lo più di sfruttamento coperto da una veste legale. La prostituzione in quanto professione deve essere consentita, ma non si può fare il paragone con qualsiasi altra attività umana, anche quelle dove viene impiegato il lavoro fisico (nel caso della prostituzione si vende l'intimità, che è qualcosa di assai più sensibile rispetto a un tipico lavoro manuale). Non sarebbe nemmeno corretto eticamente equiparare la liberalizzazione della prostituzione a quella delle sostanze stupefacenti, visto che nel primo caso si parla di essere umani.
Per come la vedo io, il sex working dovrebbe essere legale solo come lavoro autonomo con partita iva et similia.
Anche la manfrina sul "lavoro più antico del mondo" è giusto un luogo comune finalizzato a giustificare il controllo dei corpi delle persone per conto terzi.
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Oggi, 16:18
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#58
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,998
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Quote:
Originariamente inviata da muttley
Non è esattamente così che funzionano le cose: la casa di tolleranza non necessariamente riduce lo sfruttamento, anche perché è difficile che una persona decida liberamente di vendere il proprio corpo sotto contratto. Si tratterebbe per lo più di sfruttamento coperto da una veste legale.
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Be', una donna potrebbe avere delle buone motivazioni per scegliere di esercitare all'interno di una casa di tolleranza. Per esempio, ricevere uomini all'interno di una struttura organizzata, potrebbe costituire una forma di difesa o prevenzione nei confronti di uomini violenti o poco accomodanti, rischio a cui le prostitute che esercitano da sole sono sempre sottoposte.
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Oggi, 20:42
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#59
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Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 25,832
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Be', una donna potrebbe avere delle buone motivazioni per scegliere di esercitare all'interno di una casa di tolleranza. Per esempio, ricevere uomini all'interno di una struttura organizzata, potrebbe costituire una forma di difesa o prevenzione nei confronti di uomini violenti o poco accomodanti, rischio a cui le prostitute che esercitano da sole sono sempre sottoposte.
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Non necessariamente, come in molte fabbriche e strutture organizzate permangono situazioni al limite della schiavitù e dell'abuso fisico. Inoltre molte case chiuse si sono trasformate in espedienti per il riciclaggio di denaro da parte della malavita, di conseguenza lo sfruttamento e la tratta non verrebbero scalfiti.
Per me, ripeto, la sola soluzione è quella del lavoro autonomo, magari anche all'interno di strutture (quindi evitando la pratica tra le mura domestiche) rigidamente controllate.
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