Quote:
Originariamente inviata da muttley
Sheev ricordati di questo: non esistono conflitti etnici, religiosi o culturali, ma solo confilitti di classe. Se senti profferire discorsi svalutanti verso questa o quella religione, questa o quella etnia è soltanto perché tali soggetti storici vanno a ledere interessi economici consolidati da tempo. Vale ovviamente per qualsiasi religione e/o popolo.
|
Credo che questa rimanga una visione riduttiva. Le idee ci sono sempre, così come le religioni, le culture e le etnie. Semmai, ad essere decisivo è il modo in cui riescono a proporsi alla maggioranza.
Anche nell'antica Roma, i Gracchi tentarono una riforma agraria basata sulla redistribuzione della terra a chi ne aveva bisogno.
Molto spesso, chi vuole accentrare su di se il potere, per riflesso, crea una posizione religiosa e culturale differente, in modo che, chi lo segue si distingue anche in quel modo.
Le idee possono arrivare dove non arriva la forza fisica e politica.
Quote:
Originariamente inviata da cuginosmorfio
Non esistono conflitti culturali.
Me ne ricorderò quando una qualche cultura mi dirà che è giusto (cioè, è la loro cultura) infibulare le donne o circoncidere i maschi, per restare su temi tranquilli. Oppure quando per molti boomers del sud italia era giusto l'omicidio d'onore. O anche quando le guerre le continueranno a combattere sul campo -forzatamente- i maschi.
|
Il conflitto tra visioni culturali e sociali diverse infatti è reale. Il punto è che sarebbe riduttivo e anche errato ridurre il tutto a uno scontro tra buoni e cattivi. Pratiche come l'infibulazione e la circoncisione hanno la mia totale contrarietà infatti.
Quote:
Originariamente inviata da Hassell
Cosa ti ha fatto cambiare idea, esattamente?
|
Direi un insieme di cose.
Sicuramente tutta la vicenda del medio oriente, le azioni di Israele, i bombardamenti all'Iran. Si può non condividere la teocrazia islamica, non la condivido, ma a bombardare e attaccare è stata l'america. Un attacco, anche se preventivo, è un attacco.
Ho conosciuto delle ragazze musulmane che non portano il velo e nella pratica hanno poco, anzi nulla di diverso rispetto alla maggioranza delle italiane.
E' diventato sempre più evidente che si tratta solo di propaganda finalizzata a creare divisioni e problemi dove in realtà non ci sono.