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Vecchio 15-09-2020, 13:37   #1
Esperto
L'avatar di Alakazam
 

Apro un altro topic, troppi in questo periodo, ma il mio istinto si rifiuta di arrendersi. Non è un buon segno, indica e rivela mancanze importanti nella mia vita. Rappresentano uno step di basso livello, uno step verso il basso, ma preferisco seguire il mio istinto, perché la ragione sarebbe peggio.

Ritorno al tema del topic anticipato nel titolo, sto parlando di una situazione specifica personale, al cui sto cercando di trovare una soluzione.
Mi ritrovo in una situazione in cui non ho una vita sociale e soffro molto il fatto di stare a casa senza incontrare mai nessuno. Anche se a casa le cose da fare non mancano, restare isolato mi fa stare parecchio male, e oggettivamente fa male alla psiche.

Il problema è che (oltre alla fs) vivo in un paesino e non conosco nessuno o quasi. In un paesino ci sono poche persone e quindi si fa difficoltà a trovare persone nuove, i gruppi di solito sono già fatti, e così via. Inoltre la fs mi crea enormi problemi e mi inibisce a prescindere di instaurare nuove conoscenze (sono decenni che fallisco, anche quando ho avuto delle possibilità altrove).

Le uniche conoscenze che ho sono roba di vecchia data con cui però condivido poco o nulla. Gente di basso livello, che mi fanno ridere per i discorsi che fanno e con cui mi fa imbarazzo anche uscirci; persone che spesso hanno la terza media come titolo di studio (non vuole essere un pregiudizio generale), gente insulsa, inaffidabili, alcuni di loro maleducati e incivili, insomma spesso gentaglia. E' dunque facile capire come ho davvero poco da condividere con queste persone e che non considero una compagnia almeno "sufficientemente ok". Uscire con loro mi fa sentire uno schifo.

Tuttavia, l'alternativa è l'isolamento a 360 gradi dentro le mura di casa. Non svolgendo lavori offline, corsi o sport o altro (non esistono dove abito) che mi permetta di avere delle interazioni sociali e di soddisfare le esigenze sociali di base (un buon ambiente di lavoro o determinati sport spesso rappresentano il principale luogo "sociale" per molte persone; poi magari dicono che lavorano e basta). Restare in queste condizioni per mesi e mesi è molto deleterio per molti motivi: a parte gli effetti negativi per la psiche, tra cui ansia, depressione, insicurezza, e quant'altro; ci si disabitua alle norme sociali, si resta fuori dal mondo, si diventa dei fantasmi. E ricominciare magari dopo, cercare di integrarsi anche in un contesto diverso, diventa una cosa molto più difficile da affrontare a livello emotivo.

Dunque capita che per evitare tutto ciò ogni tanto mi convinco ad uscire, magari con i tipi meno peggio, anche se, dato che si conoscono tutti, spesso è impossibile non finire in mezzo ad altri, meno desiderabili, che non voglio neanche conoscere o dargli confidenze. Quindi anche se ogni tanto esco e un po' mi svago, la compagnia, come detto, non è sufficientemente gradita: non mi sento molto a mio agio (se non con alcuni), ho poche cose in comune, si parla di roba che non mi riguarda, non riesco ad essere chi voglio essere e mi vergogno anche ad uscirci.

Quindi da una parte posso scegliere di isolarmi e diventare più pazzo di quanto già lo sia e con conseguenze negative quantomeno sull'umore. Oppure frequentare compagnie che mi da fastidio frequentare e che sono deleterie, perché inevitabilmente influenzano il mio modo d'essere (per questo la cosa mi fa anche schifo).

Ho letto più volte in questo forum che l'isolamento e la solitudine sono un problemi di molti qui. Vi chiedo dunque se vi siete mai trovati in situazioni simili, cosa avete scelto, se avete altre soluzioni o se semplicemente volete darmi il vostro parere.

No quote.
Vecchio 15-09-2020, 13:46   #2
Principiante
 

E' successo anche a me di alienarmi da tutto e tutti. Ci riuscivo a farlo anche quando ero costretto a essere fuori casa (es. lavoro, supermercato), mi ero allenato ad estraniarmi da tutto quanto mi circondava.
Il problema è che col tempo mi sono accorto che ero il mio peggior compagno ero io: e non potevo toglierlo di mezzo.

Un certo giorno ho avuto una paura tale di finire nel baratro, che mi è scattato qualcosa: ho dovuto rimboccarmi le mani e pian piano, riprendere in mano ciò che avevo dentro di me, e anche quello che c'era fuori di me.Non è stato facile. Ma la sofferenza ha iniziato a diminuire e ho capito che era la strada giusta.
Vecchio 15-09-2020, 13:50   #3
Esperto
 

Io ho il lavoro e basta per il resto vivo esattamente come te , pur non abitando in un paese , non ho un amico , sul lavoro ho giusto dei contatti con 3-4 colleghi ma poca roba , forse dovresti provare ad iniziare a frequentare qualche città a te vicina se ti è possibile, magari con il tempo qualche conoscenza più affine a te potresti trovarla , soprattutto se sei giovane
Vecchio 15-09-2020, 14:08   #4
Esperto
L'avatar di pokorny
 

Io ho vissuto anni così e purtroppo anche io, stando in un piccolo centro, trovo la situazione incancrenita e difficile da sbloccare. Ma se potessi solo cambiare il modello di vita sociale con il tuo io lo farei. A me per esempio non cerca nessuno e non ho occasione di interagire nemmeno con le persone con cui non avrei niente in comune. Ma a quanto pare tu puoi scegliere, anche se non è chiaro se ti cercano loro o li conosci e se gli dicessi di chiamarti lo farebbero. E' più di quanto abbia io e non è difficile perché quanto ho io è zero, e meno di zero non si può

Inoltre "farei a cambio" anche per un motivo. A me frequentare gente superficiale non fa né peggiorare né cambiare; ha l'effetto opposto di farmi capire che almeno ho un po' di consapevolezza e di introspezione, per quanto invece di aiutarmi mi danneggiano. Come mi ripeto spesso non devo sposare nessuno e prima che qualcuno possa influenzarmi ce ne vuole.
Vecchio 15-09-2020, 14:24   #5
Avanzato
L'avatar di Astrid
 

Anche io vivo in un paesino dove non c è nulla da fare e non conosco praticamente nessuno . Sono anni che esco poco se non per necessità ,prima ci provavo ad adattarmi,mi sforzavo ad uscire e fare nuove conoscenze ma stavo male e più stavo male più mi esaurivo e di conseguenza mi isolavo.
Soluzioni non ne ho purtroppo .
Vecchio 15-09-2020, 14:54   #6
Esperto
L'avatar di Crepuscolo
 

Ti capisco, anche io per anni ho frequentato persone che non avevo voglia di frequentare, da qualche anno mi sono isolato, non esco praticamente più la sera. Non so dirti cosa è meglio, dipende da te, per me non è importante uscire con tante persone, mi basta avere 2-3 amici fidati e vederli ogni tanto. Quando uscivo con persone che non mi piacevano avevo molta ansia anticipatoria e stavo più male che bene.
Ringraziamenti da
Ben Sahar (15-09-2020), tsubaki (15-09-2020)
Vecchio 15-09-2020, 16:04   #7
Esperto
 

sono nella tua stessa situazione e anche peggio con la differenza che non ho alcuna voglia a migliorarmi, in passato frequentavo gente dello stesso livello che descrivi e li ho lasciati perdere per strada, il mio consiglio è iniziare sport facili come corsa o bicicletta visto che è un'attività abbastanza diffusa e salutare per il cervello, sicuramente ci sarà quacluno/a in zona e in genere l'età media taglia fuori ragazzini e anche iterni immaturi
Ringraziamenti da
matriX85 (Ieri)
Vecchio 15-09-2020, 16:54   #8
Avanzato
 

Io sono completamente isolata, le uniche persone che ogni tanto vedevo si fanno la loro vita. Durante il giorno parlo solo con la mia famiglia e infatti sto notato conseguenza a livello mentale, l'università era un'occasione per parlare con quelcuno ma è ancora chiusa, quindi non so come uscirne..
Tu non hai modo di spostarti dal tuo paese e partecipare a qualcosa, tipo palestra?
Vecchio 15-09-2020, 17:07   #9
Principiante
L'avatar di Nicola Solinas
 

Stessa situazione, a parte per il fatto che non esco letteralmente mai, la mia unica conoscenza irl si è trasferita altrove, cosa che non mi dispiace troppo perchè come te mi trovavo a disagio a uscirci. Non sono disposto a farlo con chiunque, dato che per me non è sicuramente una cosa fondamentale, ma trovando qualcuno di adatto non mi dispiacerebbe ogni tanto. Adatto nel senso che dovrei averci quel minimo di affinità da fare conversazione quantomeno. Però appunto, come fa qualcuno che è del tutto isolato a uscirne? Non sono certo il tipo disposto a uscire da solo e attaccar bottone, e non mi va molto di iniziare un attività che non mi interessa davvero solo per questo. Posso solo sperare di conoscere online qualcuno della mia zona che abbia le stesse intenzioni
Vecchio 15-09-2020, 18:48   #10
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Da ste situazioni non se ne esce secondo me, soprattutto senza contatti e passati i 20 anni. Nel senso che appunto tutti hanno amici e tu rimani invisibile se sei stato chiuso in casa.
Le cose sono due: o accetti la solitudine(quasi impossibile) oppure chiedi “aiuto” a qualche ex compagno di scuola, magari anche cugini se hanno vita sociale. Altre possibilità non so.
Conta che se vai nei bar o nei luoghi di ritrovo non ti caga nessuno, te lo dico sinceramente perché per tanti anni ci ho provato.
Vecchio 15-09-2020, 19:38   #11
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

Riporto la mia esperienza: da un paio di anni circa frequento un bar vicino a casa mia che è un porto di mare e si trova gente di tutti i tipi, dai piccoli gruppetti, a chi si conosce da anni, a chi va lì da solo...se hai la fortuna di avere nelle vicinanze qualche posto del genere è un ottimo sistema per socializzare, fare due chiacchiere e "sbloccarsi", chiaramente anche li bisogna capire con quali persone si è più in sintonia e bisogna ricordare che è pur sempre un bar e si può assistere anche a qualche situazione "scabrosa" (battibecchi, discussioni, gente che sbrocca in preda ai fumi dell'alcol, sono cose che possono succedere e bisogna metterle in conto quando si entra in posti del genere).
Ho anche altre amicizie fuori da quell' ambiente cmq, ma in ogni caso la mia natura introversa e tendenzialmente solitaria rimane, non sono mai stato un socialone e mai lo sarò, è un tratto del mio carattere.
Questo per dirti che secondo me è importante anche "rispettarsi"; nel senso che frequentare gente che si avverte "incompatibile" con noi fa più male che bene, questo l'ho capito negli anni. Sperimentare si, ma farsi andare bene tutto per non stare da soli meglio evitarlo.

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Vecchio 15-09-2020, 19:38   #12
Esperto
L'avatar di Equilibrium
 

Una soluzione sarebbe mettersi in condizione di dover interagire. Va bene cominciare per gradi, tipo la palestra dove l interazione é molto minima e poi lo sport aiuta a stare in forma nn solo nel fisico ma anche nella mente, così ci aggiungiamo una bella corsetta da fare però in un contesto dove c'è un po' di altri corridori nelle fasce orarie in cui c'è ne di più.
Poi pian piano ci si può spostare a far cose dove è richiesta una frequentazione maggiore e un interazione maggiore, tipo uno sport di gruppo, volontariato e simili dove c'è magari un allenatore, una persona di riferimento che gestisce il gruppo, ed evitare le attività troppo passive. Poi magari mettiamoci pure uno bello/a psicoterapeuta a supporto.

Ultima modifica di Equilibrium; 15-09-2020 a 19:41.
Vecchio 15-09-2020, 19:54   #13
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Quote:
Originariamente inviata da pokorny Visualizza il messaggio
Io ho vissuto anni così e purtroppo anche io, stando in un piccolo centro, trovo la situazione incancrenita e difficile da sbloccare. Ma se potessi solo cambiare il modello di vita sociale con il tuo io lo farei. A me per esempio non cerca nessuno e non ho occasione di interagire nemmeno con le persone con cui non avrei niente in comune. Ma a quanto pare tu puoi scegliere, anche se non è chiaro se ti cercano loro o li conosci e se gli dicessi di chiamarti lo farebbero. E' più di quanto abbia io e non è difficile perché quanto ho io è zero, e meno di zero non si può

Inoltre "farei a cambio" anche per un motivo. A me frequentare gente superficiale non fa né peggiorare né cambiare; ha l'effetto opposto di farmi capire che almeno ho un po' di consapevolezza e di introspezione, per quanto invece di aiutarmi mi danneggiano. Come mi ripeto spesso non devo sposare nessuno e prima che qualcuno possa influenzarmi ce ne vuole.
Hai vissuto anni così perché come me vivendo in un paesino non hai avuto possibilità di fare conoscenze se non come capita spesso con gente più grande che parla di sesso e di calcio.
Purtroppo se uno è introverso, vive in un paesino dove tutti hanno il proprio gruppo, è pure riservato magari, è quasi normale non avere amici e stare in casa ad annoiarsi se non si ha possibilita’ di spostarsi. Io una macchina non me la posso permettere.
Vecchio 15-09-2020, 20:05   #14
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Purtroppo se uno è introverso, vive in un paesino dove tutti hanno il proprio gruppo, è pure riservato magari, è quasi normale non avere amici e stare in casa ad annoiarsi se non si ha possibilita’ di spostarsi. Io una macchina non me la posso permettere.
Aggiungo una cosa: se uno è veramente introverso e riservato sono tratti caratteriali che rimarranno sempre, in qualsiasi occasione sociale si presenti ed è necessario rispettare la propria indole, fidatevi detto da uno che negli anni ne ha provate di tutti i colori


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Vecchio 15-09-2020, 20:14   #15
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Quote:
Originariamente inviata da Nightlights Visualizza il messaggio
Aggiungo una cosa: se uno è veramente introverso e riservato sono tratti caratteriali che rimarranno sempre, in qualsiasi occasione sociale si presenti ed è necessario rispettare la propria indole, fidatevi detto da uno che negli anni ne ha provate di tutti i colori


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Certamente, certo non dico così come giustificazione all’isolarsi, ovviamente bisogna darsi da fare socialmente prima dei 18 anni, poiché la vita sociale la cominci a formare veramente a 14-15 anni, e se perdi quegli anni -che vanno dai 15 ai 20- poi uscirne è complicato.
Se mi richiamasse qualche ex compagno delle elementari io ci uscirei senza pensarci perché ormai sono distrutto dalla solitudine, come quando vai in guerra e torni a casa con ferite gravi e ti rimangono poi le cicatrici.
È vero che non bisogna accontentarsi e di rispettare la propria indole, ma stare soli alla lunga ti manda fuori di testa...
Vecchio 15-09-2020, 22:46   #16
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
È vero che non bisogna accontentarsi e di rispettare la propria indole, ma stare soli alla lunga ti manda fuori di testa...
Vero anche questo, ci vuole equilibrio...io per esempio non reggo alla lunga i gruppi e le comitive, è più forte di me, non ci sono tagliato per ste cose.
Se succede una volta ogni tanto ok ma dopo un po' comincio a stancarmi...


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Vecchio 16-09-2020, 01:17   #17
Esperto
L'avatar di Alakazam
 

Quote:
Originariamente inviata da Delta80 Visualizza il messaggio
Io ho il lavoro e basta per il resto vivo esattamente come te , pur non abitando in un paese , non ho un amico , sul lavoro ho giusto dei contatti con 3-4 colleghi ma poca roba , forse dovresti provare ad iniziare a frequentare qualche città a te vicina se ti è possibile, magari con il tempo qualche conoscenza più affine a te potresti trovarla , soprattutto se sei giovane
Supponendo che possa frequentare qualche città, che significa frequentare qualche città? Vado da solo in città e poi? Non sono giovane...

Quote:
Originariamente inviata da pokorny Visualizza il messaggio
Io ho vissuto anni così e purtroppo anche io, stando in un piccolo centro, trovo la situazione incancrenita e difficile da sbloccare. Ma se potessi solo cambiare il modello di vita sociale con il tuo io lo farei. A me per esempio non cerca nessuno e non ho occasione di interagire nemmeno con le persone con cui non avrei niente in comune. Ma a quanto pare tu puoi scegliere, anche se non è chiaro se ti cercano loro o li conosci e se gli dicessi di chiamarti lo farebbero. E' più di quanto abbia io e non è difficile perché quanto ho io è zero, e meno di zero non si può

Inoltre "farei a cambio" anche per un motivo. A me frequentare gente superficiale non fa né peggiorare né cambiare; ha l'effetto opposto di farmi capire che almeno ho un po' di consapevolezza e di introspezione, per quanto invece di aiutarmi mi danneggiano. Come mi ripeto spesso non devo sposare nessuno e prima che qualcuno possa influenzarmi ce ne vuole.
Sono legato con 1-2, a volte mi cercano loro, oppure se mi propongo io di solito mi dicono di si.
Si, sicuramente è meglio dello zero che dici tu. Non intendo che mi influenzano ma non riesco ad esprimermi al meglio, a sentirmi molto a mio agio.


Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo Visualizza il messaggio
Ti capisco, anche io per anni ho frequentato persone che non avevo voglia di frequentare, da qualche anno mi sono isolato, non esco praticamente più la sera. Non so dirti cosa è meglio, dipende da te, per me non è importante uscire con tante persone, mi basta avere 2-3 amici fidati e vederli ogni tanto. Quando uscivo con persone che non mi piacevano avevo molta ansia anticipatoria e stavo più male che bene.
Anche per me bastano pochi amici, però se poi per qualche motivo se ne vanno, resti solo.

Quote:
Originariamente inviata da sparatemi Visualizza il messaggio
sono nella tua stessa situazione e anche peggio con la differenza che non ho alcuna voglia a migliorarmi, in passato frequentavo gente dello stesso livello che descrivi e li ho lasciati perdere per strada, il mio consiglio è iniziare sport facili come corsa o bicicletta visto che è un'attività abbastanza diffusa e salutare per il cervello, sicuramente ci sarà quacluno/a in zona e in genere l'età media taglia fuori ragazzini e anche iterni immaturi
E dove li trovo? E anche se li vedo in giro, che faccio, li fermo?

Quote:
Originariamente inviata da Nessun Visualizza il messaggio
Io sono completamente isolata, le uniche persone che ogni tanto vedevo si fanno la loro vita. Durante il giorno parlo solo con la mia famiglia e infatti sto notato conseguenza a livello mentale, l'università era un'occasione per parlare con quelcuno ma è ancora chiusa, quindi non so come uscirne..
Tu non hai modo di spostarti dal tuo paese e partecipare a qualcosa, tipo palestra?
In palestra troverei più o meno le stesse persone...già fatta in passato...

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Da ste situazioni non se ne esce secondo me, soprattutto senza contatti e passati i 20 anni. Nel senso che appunto tutti hanno amici e tu rimani invisibile se sei stato chiuso in casa.
Le cose sono due: o accetti la solitudine(quasi impossibile) oppure chiedi “aiuto” a qualche ex compagno di scuola, magari anche cugini se hanno vita sociale. Altre possibilità non so.
Conta che se vai nei bar o nei luoghi di ritrovo non ti caga nessuno, te lo dico sinceramente perché per tanti anni ci ho provato.
Dopo una certa età i luoghi di incontro per nuove conoscenze sono sempre quelli: lavoro, sport, corsi vari.

Quote:
Originariamente inviata da Nightlights Visualizza il messaggio
Riporto la mia esperienza: da un paio di anni circa frequento un bar vicino a casa mia che è un porto di mare e si trova gente di tutti i tipi, dai piccoli gruppetti, a chi si conosce da anni, a chi va lì da solo...se hai la fortuna di avere nelle vicinanze qualche posto del genere è un ottimo sistema per socializzare, fare due chiacchiere e "sbloccarsi", chiaramente anche li bisogna capire con quali persone si è più in sintonia e bisogna ricordare che è pur sempre un bar e si può assistere anche a qualche situazione "scabrosa" (battibecchi, discussioni, gente che sbrocca in preda ai fumi dell'alcol, sono cose che possono succedere e bisogna metterle in conto quando si entra in posti del genere).
Ho anche altre amicizie fuori da quell' ambiente cmq, ma in ogni caso la mia natura introversa e tendenzialmente solitaria rimane, non sono mai stato un socialone e mai lo sarò, è un tratto del mio carattere.
Questo per dirti che secondo me è importante anche "rispettarsi"; nel senso che frequentare gente che si avverte "incompatibile" con noi fa più male che bene, questo l'ho capito negli anni. Sperimentare si, ma farsi andare bene tutto per non stare da soli meglio evitarlo.

Inviato dal mio SM-J510FN utilizzando Tapatalk
Se l'alternativa è restare completamente soli, non saprei, ho i miei dubbi.

Quote:
Originariamente inviata da Equilibrium Visualizza il messaggio
Una soluzione sarebbe mettersi in condizione di dover interagire. Va bene cominciare per gradi, tipo la palestra dove l interazione é molto minima e poi lo sport aiuta a stare in forma nn solo nel fisico ma anche nella mente, così ci aggiungiamo una bella corsetta da fare però in un contesto dove c'è un po' di altri corridori nelle fasce orarie in cui c'è ne di più.
Poi pian piano ci si può spostare a far cose dove è richiesta una frequentazione maggiore e un interazione maggiore, tipo uno sport di gruppo, volontariato e simili dove c'è magari un allenatore, una persona di riferimento che gestisce il gruppo, ed evitare le attività troppo passive. Poi magari mettiamoci pure uno bello/a psicoterapeuta a supporto.
Sport di gruppo, volontariato e roba varia non ce ne sono dove abito. Poi, come già detto da altri, nei paesini i gruppi sono già formati e "chiusi". Lo psicoterapeuta va bene, ma se non c'è il contesto giusto, non c'è la possibilità di crescere. Considera che faccio pure fatica ad adottare skill sociali "normali". Quindi le poche occasioni che ci possono essere spesso non riesco a sfruttarle.

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Hai vissuto anni così perché come me vivendo in un paesino non hai avuto possibilità di fare conoscenze se non come capita spesso con gente più grande che parla di sesso e di calcio.
Purtroppo se uno è introverso, vive in un paesino dove tutti hanno il proprio gruppo, è pure riservato magari, è quasi normale non avere amici e stare in casa ad annoiarsi se non si ha possibilita’ di spostarsi. Io una macchina non me la posso permettere.
Conosco molti introversi che hanno una vita sociale normale. Un'altra cosa se invece uno ha problemi. Ovviamente contesti sfavorevoli possono capitare a tutti, ma una persona normale riuscirà a sfruttare le occasioni che gli si presentano.

Quote:
Originariamente inviata da Nightlights Visualizza il messaggio
Aggiungo una cosa: se uno è veramente introverso e riservato sono tratti caratteriali che rimarranno sempre, in qualsiasi occasione sociale si presenti ed è necessario rispettare la propria indole, fidatevi detto da uno che negli anni ne ha provate di tutti i colori


Inviato dal mio SM-J510FN utilizzando Tapatalk
Non è un problema di essere introversi, ho conosciuto molti introversi e non avevano i miei problemi, anzi.
Vecchio 16-09-2020, 01:30   #18
Intermedio
L'avatar di pure_truth2
 

Stessa situazione,al momento non ho nessuno che si possa definire compatibile.
Negli anni purtroppo, sperando di ottenere non so bene cosa,ho sempre frequentato gente che è al mio opposto. Ho vissuto molte esperienze che di solito i fobici non fanno proprio per questo motivo,ma allo stesso tempo è stato un calvario, perché la costante sensazione di essere fuori posto non ti molla. Crescendo le differenze si sono fatte sentire maggiormente,e non ho più tollerato,mi sono defilato.
Ora certo,non farebbero troppi problemi se tornassi,ma sono io a non volerlo, in quanto non mi trovo a mio agio. Il loro livello è grossomodo quello da te descritto.
È un peccato che siamo tutti così lontani, chiediamo tutti la stessa cosa, ovvero un po' di vicinanza tra "simili".
Ringraziamenti da
Alakazam (16-09-2020)
Vecchio 16-09-2020, 01:43   #19
Esperto
L'avatar di Alakazam
 

Quote:
Originariamente inviata da pure_truth2 Visualizza il messaggio
Stessa situazione,al momento non ho nessuno che si possa definire compatibile.
Negli anni purtroppo, sperando di ottenere non so bene cosa,ho sempre frequentato gente che è al mio opposto. Ho vissuto molte esperienze che di solito i fobici non fanno proprio per questo motivo,ma allo stesso tempo è stato un calvario, perché la costante sensazione di essere fuori posto non ti molla. Crescendo le differenze si sono fatte sentire maggiormente,e non ho più tollerato,mi sono defilato.
Ora certo,non farebbero troppi problemi se tornassi,ma sono io a non volerlo, in quanto non mi trovo a mio agio. Il loro livello è grossomodo quello da te descritto.
È un peccato che siamo tutti così lontani, chiediamo tutti la stessa cosa, ovvero un po' di vicinanza tra "simili".
Evidentemente soddisfi le tue esigenze sociali in qualche modo? Tipo al lavoro o altro?
Vecchio 16-09-2020, 08:02   #20
Principiante
 

Questa discussione mi rende triste perché mi fa capire quanto le persone siano selettive, più di tutte quelle problematiche, crudelmente bocciano e soprattutto fanno capire al prossimo quanto è indesiderato.
Si l'ho fatto anch'io, mi sono trovato in compagnie che ho reputato tremende, ho frequentato questi gruppi un paio di anni rovinandomi la vita per poi scegliere la solitudine, ma sarei ipocrita a non dire che in mezzo a loro anch'io ero tremendo e ho fatto e detto delle cose infelici, provo tanta vergogna.
Non esistono soluzione secondo me, quando si è veleno lo si sarà per sempre.
Ringraziamenti da
Viewer (16-09-2020)
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