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Originariamente inviata da gaucho
Io avrò scopato con più di mille tizi e mi sarò tolto ogni voglia, ma dal punto di vista esistenziale non ci sarà mai nulla che colmerà il non sentirsi parte di un qualsiasi gruppo
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Questo, aldilà dell'orientamento sessuale in sé, dovrebbe farti riflettere su un altro aspetto.
E cioè che non necessariamente avere esperienze sessuali, il famigerato "sbloccarsi", risolve sempre tutto.
Perché non siamo tutti uguali, c'è chi una volta trovata la relazione si chiude nella relazione e di tutti gli altri non gli interessa niente, chi no, chi se ne accorge dopo i primi periodi focosi che gli interessa frequentare anche altre persone...
A me ad esempio aver avuto qualche esperienza (anche se ne ho avute poche, quasi sicuramente meno di te) non ha cambiato assolutamente nulla dal punto di vista caratteriale/psicologico.
È rimasta tale e quale l'introversione, la voglia di stare per conto mio dopo che sto tanto tempo con altre persone, il non essere un intrattenitore, che non mi trovo con chiunque ecc. ecc.
Sono stati altri gli aspetti su cui ho dovuto lavorare IN GENERALE per migliorare la mia vita sociale (cose affrontate in psicoterapia, dopo il famoso mobbing all'epoca, molto lunghe da spiegare e che onestamente non mi va di mettermi a scrivere).
E sono sicuro di non essere nemmeno l'unico a cui la fatidica esperienza sentimental/sessuale non ha cambiato praticamente nulla.
Ecco magari si può dire "ok adesso so cosa significa" ma la cosa si limita a questo, non ha stravolto niente.
So che dire una cosa del genere qua dentro è ad alto rischio "linciaggio" perché qualcuno la prende che "è come dire a uno che sta nel deserto che stai bevendo acqua fresca" e bla bla bla, ma le cose non stanno sempre così per tutti.