C'è chi riesce a non far pesare agli altri i propri problemi e chi invece li fa pesare parecchio. Esempio classico, il collega o il capo scontroso arrogante sempre incazzato perché a casa litiga continuamente con la moglie, oppure il vicino di casa incazzato attaccabrighe stressato perché il lavoro va male. Oppure ancora l'amico o l'amica malfidente giudicante sospettosa di tutti perché in passato si è presa fregature dalle persone.
Ma anche comportamenti ancora più discutibili, tipo l'artigiano che evade le tasse giustificandosi che altrimenti dovrebbe chiudere e lasciare a casa i dipendenti. Oppure possiamo guardare più vicino, dentro a questo forum, il fobico rancoroso con le femmine perché si sente rifiutato da tutte, o ancora, fuori dal forum, l'immigrato rancoroso perché non si sente voluto dalla gente del posto, e così via.
Tutti giustifichiamo i nostri comportamenti discutibili, sono stronzo perchè la vita mi ha reso così, sono malfidente perchè ho preso già troppe fregature nella vita, al mio posto lo faresti anche tu, ecc... Però siamo meno inclini a giustificare gli altri, si perchè pensiamo: Pure io ho i miei problemi.
Secondo voi fino a che punto è giusto giustificare i cattivi comportamenti delle persone dovuti ai loro problemi personali più o meno gravi?
Voi quando avete problemi personali riuscite a non farli pesare agli altri?
Sentiamo i vostri pareri.